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giovedì 28 giugno 2012

QUARANTACINTE ANNI DI SACERDOZIO DI DON PINO CARA' 29 GIUGNO 1967

QUARANTICINQUE ANNI DI SACERDOZIO
DI DON PINO CARA'


Oggi celebra 45 anni di ordinazione sacerdotale Don Pino Carà avvenuta il 29 giugno del 1967,
Festa di San Pietro e San Paolo. L’ordinazione avvenuta nella Basilica
cattedrale di Piazza Armerina per l’imposizione delle mani di monsignor
Antonino Catarella: nello stessa funzione furono ordinati, Don Enzo De Simone, Don Filippo Incardona e Don Giuseppe Paci.
Rettore del seminario era mons. Filippo Velardita. Stracolma di fedele la cattedrale.
Da tutta la diocesi vi fu un accorre di fedeli. Mentre don Filippo Berrittella
fu ordinato nella matrice di Valguarnera il 3 settembre dello stesso anno.
“Abbiamo celebrato – dichiara Don Pino
- ogni anno questo avvenimento e ringraziamo il Signore che ci data le grazie
necessarie per rispondere alla chiamata.
Il nostro affetto
e amicizia va a Franco Arcidiacono che dopo alcuni anni dell’ordinazione andò
al matrimonio.
Don Pino ha operato
a Pietraperzia, Incardona e De Simone ad Enna, mentre don Pino Pace a Piazza
Armerina.
“Abbiamo vissuto
il nostro sacerdozio – afferma don Filippo Incardona - come servizio alla Chiesa
ed alle nostre comunità. Certamente tante anime generose ci hanno assistito con
la preghiera”.
Don Pino ha svolto la sua attività ministeriale a Pietraperzia e fu fondatore della
Fuci (federazione, universitari cattolici italiani). La sua attività dominate è
stato l’insegnamento: ha insegnato italiano e latino nei licei e poi materie
letterarie alla scuola media. Da valente studioso vanta quattro titoli
accademici: laurea in lettere, in scienze religiose, in filosofia e storia ed
un diploma di laurea in vigilanza. Dopo i primi anni di sacerdozio trascorsi a
Barrafranca, dove fu assistente delle ACLI , è rientrato in paese ed è rettore
della chiesa San Nicolò. La chiesa è stata restaurata e si presenta alquanto
aggraziata. Nella chiesa di San Nicolò è nata una scuola di spiritualità
contemplativa e ivi è sorto il gruppo di preghiera “Sacro Cuore” di cui egli è
l’assistente spirituale. Nella predetta chiesa si svolgono parecchie iniziative
pastorali. Don Pino è corrispondente de “La Sicilia” ed ha pubblicata
circa diecimila articoli. In atto è assistente ecclesiastico della sezione
provinciale UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana). In atto svolge un servizio
multimediali in sintonia ad altri gruppi e si hanno quindicimila fruitori.
E’stato direttore di una testata giornalistica televisione privata; ha
diretto il periodico locale “Il Divin Maestro”.
Attualmente per le sue
competenze psicologiche si occupa di anziani che hanno problemi di autostima o
situazioni esistenziali di una certa gravità. Vive da solo ed a chi gli chiede
come tira avanti risponde: la mia è una vita “Pro Populo”.
“Celebro questa mio
anniversario di sacerdozio – dichiara don Pino Carà – come se fosso il mio
primo giorno di ordinazione. Ringrazio il Signore che non mi fatto mancare le
sue copiose grazie”.

mercoledì 27 giugno 2012

CENTO ANNI DELL'AVVOCATO GINO PIAZZA



Cento anni dell’avvocato Gino Piazza. Foto
PIETRAPERIA. Con targa d’oro consegnata del sindaco Enzo Emma a nome del comune
e con un quadro delle Madonna della Cava consegnata dalla presidente del
consiglio Rasa Maria Giusa l’avvocato Giuseppe, Luigi, Leonida Piazza ha
festeggiato i suoi cento anni di vita. Hanno curato il rito Mareilla ed Antonino Siciliano che la famiglia Piazza ringrazie
Il sacro rito è stato presieduto da don
Pino Carà, eminenza culturale del clero locale.
Autorità
presenti: Giuseppe Giuliana (vice comandante Carabinieri), l'assessore
Francesca Calì, il consigliere comunale Veronica Bellomo, Ninetta Arcidiacono
(componente Unesco di Enna), i nipoti Pierfrancesco Di Benedetto e Maria
Rosa Di Benedetto (fratello e sorella).
L’avvocato Piazza nel ringraziare ha
detta: "E' il mio momento di amore e ringrazio tutti per il vostro
affetto e la vostra generosità".
Davanti alla porta di casa. all'ingresso
e nella scala piante con coccarde tricolori.
Nella
targa il sindaco Emma ha scritto: "100 anni dell'avvocato Giuseppe
Luigi Leonida Piazza nato a Pietraperzia il 26 giugno 1912 in occasione del suo
100° compleanno".
L’avvocato Gino Piazza molto lucido, ha
tagliato la torta; declamando versi della Divina Commedia oppure opere di
Alessandro Manzoni: una vita sana ed equilibrata e priva di vizi.
La
festa è stata tenuto nell’abitazione di corso Umberto ieri sera martedì giorno
26. L’avvocato Gino Piazza nacque a Pietraperzia il 26 giugno del 1912. Suo
moglie la riesina Francesca Maria Teresa Bonanno, che con la sua sapienza ha
corano un binomio perfetto con l’avvocato Gino Piazza.
Suo
padre era il farmacista Filippo Piazza e sua madre Ignazia
Giarrizzo nobildonna di alta formazione culturale. Suo fratello fu il
grande commediografo Giovanni Giarrizzo. Gino ha avuto un solo fratello di nome
Calogero.
Si
laureò in legge all’università di Palermo con il massimo dei voti. Prese il
diploma magistrale e per parecchio tempo insegnò nelle scuole elementari.
Concluse
la sua carriera di insegnamento insegnando Diritto all’istituto tecnico di
Caltanissetta.
Sua
insegnante elementare fu la maestra Maria Torrenti, che gli diede la
formazione culturale ed umana.
L’avvocato
Piazza viene stimato come una persona mite ed è rispettato ed amato
da tutta la cittadinanza.
Il
suo alunno Giovanni Culmone così lo ricorda: “Dotto, molto comunicativo con gli
alunni e quindi in classe si sentiva una armonia perfetta. Molto religioso ed
ogni domenica partecipava con la madre Ignazia alla messa nella chiesa di San
Nicolò alle ore dodici.
L’avvocato
Piazza un centenario che alla storia si presenta come maestro di cultura, di
sociologia e di antropologia.
Giuseppe
Carà

venerdì 22 giugno 2012

Mobilitato il paese per la partita della nazionale.

PIETREPERZIA. Il sindaco Enzo Emma ha mobilitato il paese per la partecipazione alla partita della nazionale che sarà teletrasmessa in Piazza Vittorio Emanuele, dove è previsto uno schermo gigante. Il sindaco inoltre ha previsto mille sedie per i partecipante. Il paese deve essere unito attorno a questo avvenimento sportivo. Si scontreranno per la semifinale Italia – Inghilterra. Già l’agonismo ha coinvolto tutti i tifosi che hanno accettato la proposta del sindaco e quindi ci sarà una piazza piena di giovani. In prima fila il sindaco Enzo Emma, la presidente del coniglio Rosa Maria Giusa e tutti i consiglierei comunali e la giunta comunale. Nella riunione dei presidenti dei Club tutti sono stati d’accordo a unirsi in collettivo. L'amministrazione comunale ha predisposto uno schermo gigante in piazza Vittorio Emanuele per poter seguire la nazionale italiana agli europei di calcio 2012. Domenica sera 24 giugno alle ore 21 tutto sarà pronto per la partita della nazionale. L'assessore allo sport Paolo di Marca invita a seguire la nazionale italiana con passione e sano divertimento. ricordando che lo sport è un momento di grande coesione nazionale ed anche di coesione cittadina, che apre ai valori dello spirito di collaborazione di gruppo. Il Sindaco Vincenzo Emma afferma che è stato predisposto un nuovo campo di beach volley in
contrada Santa Lucia, che arricchirà il caratteristico e bellissimo quartiere storico medioevale.
Giuseppe Carà

Chiusura di anno scolastico. Foto.

PIEPRAPERZIA. Con grande solennità si è chiuso l’anno scolastico ed agli alunni è stato consegnato il titolo di ammissione alle classi seguenti. Ha presieduto i lavori il presidente Arcangelo Amoroso con i suo due collaboratore Salvatore Mastrosimone e Mariella Balistreri. Presenti il sindaco Vincenzo Emma, il vice sindaco Luigi Guarneri, e gli assessori Paolo Di Marca, Francesca Calì, Valentina Giuliana. L'assessore alla scuola e pubblica istruzione Paolo di Marca nel complimentarsi con tutti gli studenti promossi all'anno successivo, ha ringrazia il dirigente scolastico Arcangelo Amoroso la collaborazione e professionalità dimostrata durante l'anno scolastico e per il duro lavoro di collaborazione continua e proficua. Il dott. Paolo di Marca dichiara: “L'amministrazione Emma si caratterizza per un costante lavoro a rete in collaborazione con il mondo della scuola, delle istituzioni provinciali e regionali, delle associazioni, dei tessuti produttivi ed economici del territorio, dell'imprenditoria, dell'agricoltura, del turismo e dell'artigianato. Il nostro impegno è a 360 gradi ed è volto alla valorizzazione di tutto ciò che Pietraperzia può offrire; particolare impegno è volto alla cura dei bandi europei, strumento fondamentale per rilanciare il tessuto economico del nostro territorio, poiché è proprio dall'Europa che arrivano dei concreti aiuti reali che dobbiamo sapere cogliere.Durante le vacanze scolastiche estive verranno eseguiti dei lavori di scialbatura presso il plesso della scuola media Vincenzo Guarnaccia e si procederà all'acquisto di arredi scolastici, in particolare nuove sedie, banchi ed armadi per gli istituti scolastici. L'amministrazione ha proceduto all'acquisto di nuove attrezzature sportive. A settembre verranno divisi per le scuole materne, elementari e medie nuove attrezzature sportive e giochi ludici, che serviranno per tutti gli studenti delle scuole di Pietraperzia”. Giuseppe EN!CARAG– 50 Righe. Chiusura di anno scolastico. Foto.PIEPRAPERZIA. Con grande solennità si è chiuso l’anno scolastico ed agli alunni è stato consegnato il titolo di ammissione alle classi seguenti. Ha presieduto i lavori il presidente Arcangelo Amoroso con i suo due collaboratore Salvatore Mastrosimone e Mariella Balistreri. Presenti il sindaco Vincenzo Emma, il vice sindaco Luigi Guarneri, e gli assessori Paolo Di Marca, Francesca Calì, Valentina Giuliana. L'assessore alla scuola e pubblica istruzione Paolo di Marca nel complimentarsi con tutti gli studenti promossi all'anno successivo, ha ringrazia il dirigente scolastico Arcangelo Amoroso la collaborazione e professionalità dimostrata durante l'anno scolastico e per il duro lavoro di collaborazione continua e proficua. Il dott. Paolo di Marca dichiara: “L'amministrazione Emma si caratterizza per un costante lavoro a rete in collaborazione con il mondo della scuola, delle istituzioni provinciali e regionali, delle associazioni, dei tessuti produttivi ed economici del territorio, dell'imprenditoria, dell'agricoltura, del turismo e dell'artigianato. Il nostro impegno è a 360 gradi ed è volto alla valorizzazione di tutto ciò che Pietraperzia può offrire; particolare impegno è volto alla cura dei bandi europei, strumento fondamentale per rilanciare il tessuto economico del nostro territorio, poiché è proprio dall'Europa che arrivano dei concreti aiuti reali che dobbiamo sapere cogliere. Durante le vacanze scolastiche estive verranno eseguiti dei lavori di scialbatura presso il plesso della scuola media Vincenzo Guarnaccia e si procederà all'acquisto di arredi scolastici, in particolare nuove sedie, banchi ed armadi per gli istituti scolastici. L'amministrazione ha proceduto all'acquisto di nuove attrezzature sportive. A settembre verranno divisi per le scuole materne, elementari e medie nuove attrezzature sportive e giochi ludici, che serviranno per tutti gli studenti delle scuole di Pietraperzia”.
Giuseppe Carà

Missione Antropologica di Consiglieri a Milano


PIETRAPERZIA. Giorno 17 Maggio,
presso Caravaggio, in provincia di Bergamo, nel Municipio del Comune, alle ore
10:00, si è tenuto il decimo anno della fondazione “Siciliani Nel Mondo".
Associazione che esiste in tutto il mondo, fondatore di questa associazione
Filippo Marotta nativo di Pietraperzia.
Alla manifestazione hanno dato la presenza erano presenti il Sindaco Dr
Vincenzo Emma, l'assessore Valentina Giuliana ed i consiglieri ing. Filippo Bonanno,
Veronica Bellomo.
Il sindaco è stato invitato al tavolo della presidenza ed è stato invitato a
parlare mandando i saluti di Pietraperzia a tutti i pietrini sparsi nel mondo
invitandoli a tornare per passare le vacanze estive in paese ; con il vice
Sindaco di Pioltello si sono ripromessi di rivedersi presto per collaborare a
progetti che potrebbero interessare i due Comuni.
Infine il sindaco
Vincenzo Emma ha relazionato sui i progetti che stanno per partire in paese,
come il fotovoltaico e la zona franca; il PRG a i PIP sono in fase di arrivo
anche che dopo un sofferto bilancio a causa dei tagli dello Stato e Regione. Si
riuscirà a portare a termine queste due importanti opere, con la speranza che
tutto questo sforzo porti lavoro a Pietraperzia.Dopo l'evento culturale tutti i
presenti sono stati invitati a un pranzo offerto della associazione
"Italiani nel Mondo".
“Ogni hanno celebriamo
l’anniversario dell’Associazione
Siciliani nel Mondo - dichiara il sindaco Vincenzo Emma ed il signor Filippo Marotta
- perché vagoliamo mantenere salde le radici della sicilianità. Abbiamo un
collegamento multinazionale che ci fa sentire la presenza dei nostri cari
corregionali. I nostri siciliani sono legati alla madre terra. offesa e violentata
dalla piovra, che ne ha ritardato lo sviluppo e la crescita di dell’economia. Siamo preoccupati per i tanti giovani che
sono a spasso e facilmente vengono fagocitati in azione malavitosi dalle quale
diventa irreversibili uscirne, purtroppo la Sicilia resta dominio della piovra.
Giuseppe Carà

mercoledì 20 giugno 2012

GESU' NELL'EUCARISTIA



 DI MARIELLA CREMONINI

Signore mio Dio e mio amico, com’è bello guardarti sotto le apparenze dell’Ostia!
Che beata certezza: sapere che Tu sei là, che mi vedi e che mi ascolti!
Com’è bello trovarsi così vicino a Te! Desidero impregnarmi della tua presenza così immediata: che questa presenza si impadronisca dell’anima mia, la trasformi e la santifichi!
Eccomi davanti a Te, povero e nudo, non potendo darti altro che il mio sguardo: avvolgimi con la Tua intimità, rivestimi con la Tua potenza!
Tu sei dinanzi a me come la sorgente di ogni luce e di ogni vita; in Te si trova il focolare di ogni amore.
Com’è bello mettersi sotto l’irradiamento del Tuo splendore, sotto l’azione della Tua vitalità sovrabbondante, sotto il Tuo sguardo pieno d’amore!
Ti guardo senza vederti, ma Tu mi guardi con una tale forza che fai passare in me le ricchezze del Tuo essere. Non incontro il Tuo sguardo, ma Tu incontri il mio cuore e lo riempi della Tua grazia divina.
Senza che me ne accorga, Tu mi cambi, mi penetri dei Tuoi pensieri e dei Tuoi sentimenti. Mi innalzi fino al livello della Tua santità.
Com’è bello contemplarti, abbandonarsi a Te, lasciarsi invadere dalla Tua presenza ed essere interamente plasmati da Te!
Amen.

martedì 19 giugno 2012

Approvato il bilancio di previsione

PIETRAPERZIA. In consiglio comunale la maggioranza che sostiene il sindaco Enzo Emma e la presidente Rosa Maria Giusa ha approvato il bilancio di previsione. Anche questa volta i dieci scudieri della maggioranza sono stati monolitici ed hanno approvato il bilancio del 2012. Il consiglio ha approvato anche il bilancio pluriennale 2012/2014 e la relazione previsionale e programmatica per lo stesso triennio. Il bilancio comunale per il 2012 si aggira sui 22 milioni. Hanno votato a favore il gruppo Emma ed hanno votato contro il gruppo dei palasciniani di Franco Di Calogero. Una proposta di emendamento di dieci mila euro è stata proposta da Franco Di Calogero, ma nel muro contro muro è stata bocciata.
       I lavori si sono aperti con una relazione molto puntigliosa del ragioniere capo, Gianfilippo Marino  e poi è intervenuto a favore del bilancio il revisore dei conti Alessandro Lentini. Anche questo consiglio è stato consumato all’insegnato della incomunicabilità. Un lavoro duro ha avuto il presidente del consiglio Rose Giusa, che ha redarguito parecchi consiglieri indisciplinati che intervenivano senza aver ricevuto l’autorizzazione a parlare. Il consiglio è stato sospeso per un quarto d’ora per dare la possibilità ai gruppi di riallacciare le fine.
       Un consiglio difficile ma portato in porto dalla bravura della presidente Maria Rosa Giusa.
       E’ stato oggetto di vivace discussione la lettura di una lettera presentata dalla minoranza  che  era un comunicato dall’avvocato Gino Palascino, ma non ha trovato spazio perché non  era all’ordine del giorno e poi si trattava di comunicazioni di  privati cittadini.
Giuseppe Carà

Pietraperzia aderisce alla zona franca e propone l'ampliamento delle zone industriali.


PIETRAPERZIA. “Consiglio di portata storica - dichiara il sindaco Enzo Emma – l’atto deliberativo approvato mercoledì scorso, in cui il comune aderisce alla zona franca e propone l'ampliamento delle zone industriali. I dieci consiglieri di Emma che hanno votato la delibero sono: Rosa Maria Giusa, Luigi Guarneri, Francesca Calì, Veronica Bellomo, Filippo Bonanno, Salvatore Calì, Germano Spampinato, Salvatore Messina, Salvatore Di Calogero e Filippo Spampinato”.
“Nel consiglio comunale di mercoledì - dichiara l’assessore ai lavori Pubblici Francesca Calì -  è stata infatti approvata l'adesione alla “zona franca”, infatti solo con la delibera consiliare di adesione Pietraperzia è entrata a pieno titolo nella zona franca. La zona franca comporterà indiscutibilmente una doppia valenza: dal punto di vista economico gli imprenditori avranno sgravi fiscali, incentivi per le nuove assunzioni e corsie preferenziali per l'accesso a fondi europei o nazionali o regionali, mentre dal punto di vista sociale verrà dimostrato che una comunità cittadina può avere sviluppo soprattutto partendo dalla legalità. Auspichiamo che la Regione porti a termine al più presto la stesura del regolamento che definirà le modalità operative per entrare nella realtà della zona franca per la legalità. Nello stesso consiglio comunale è stata avanzata anche la proposta di valutare l'ampliamento delle zone industriali, ciò per rendere più appetibile il nostro territorio e sfruttarne al meglio le potenzialità, magari ridefinendo i confini delle zone industriali esistenti. Resteranno valide e invariate le aree PIP ormai in fase di definizione poiché in attesa del rilascio del nulla osta da parte degli enti competenti”.
“Noi abbiamo creato – conclude il sindaco Vincenzo Emma – la premessa per uno sviluppo e già siamo in fase esecutiva. L’ufficio tecnico con molta solerzia sta chiudendo tutti i nulla osta possibili. Inoltre si intravede una sbocco per l’edilizia. Inoltre siamo presenti nel campo dei lavori pubblici con ottime possibilità di finanziamento.
Giuseppe Carà

domenica 17 giugno 2012

Pensionamento 2012 istituto comprensivo Vincenzo Guarnaccia.





PIETRAPERZIA. Pensionamento alle scuole elementari: lasciano la scuola Maria Calì, Agata Corvo e Maria Rindone. La cerimonia solenne presieduta dal dirigente scolastico Angelo Arcangelo Amoroso si è svolta nell’aula magna della scuola media. Al grande fasto hanno dato la presenza i due ex dirigenti precedenti. Gianni Nicolosi e Caterina Bevilacqua, che poi fu eletta sindaco  con voto plebiscitario.
I lavori si sono aperti con una premessa di elevato spessore didattico dal diligente Amoroso  che ha esaltato il lustro che hanno dato alla scuola le tre insegnanti nei quant’anni di insegnamento. Hanno preso la parola Gianni Nicolosi ribadendo la testimonianza di valori dei neo pensionanti. E’ entrata nel particolari didattici la diruttrice Caterina Bevilacqua che ha messo in evidenza il lavoro paziente e certosino dei tre insegnanti, affermando che certamente lasceranno un vuoto nel cammino didattico della scuola.
Come di consueto sono stati consegnati dei monili alle tre insegnanti, tre pergamene decantanti i meriti didattici e tre bouquet eleganti di rose.
I festeggiamenti come di consueto si sono concluse in un noto locale del paese con pranzo di elevata finezza.
Un fatto nuova quest’anno è stato che per i pensionamenti gli insegnati si sono divisi in ordine di scuola: scuola primaria e scuola secondaria. Della scuola media è andata in pensione l’insegnante: Malta Salvatrice insegnante di educazione tecnica. Il commiato all’illustre collega è stato dato dopo il collegio dei docenti delle ore 17; comunque il venerdì è stata una giornata di festa per i quattro commiati: Maria Calì, Agata Corvo, Maria Rindone, e Salvatrice Malta.
Giuseppe Carà

sabato 16 giugno 2012

IL FOTOVOLTAICO E' UNA REALTA'


IL PRIMO CITTADINO

 
L'ASSESSORE EMERGENTE

PIETRAPERIA. “Con la manifestazione di interesse, che si è chiusa a maggio, - dichiara il sindaco Enzo Emma -  si conclude il primo passo verso il fotovoltaico a Pietraperzia. L'Amministrazione, su proposta dell'Ufficio Energia guidato dall'ing. Fabio Prestipino, ha proceduto alla individuazione di società interessate alla costruzione e manutenzione di più impianti per la produzione di energia elettrica mediante il processo fotovoltaico, da installarsi presso tutti gli immobili ed aree di proprietà comunale. Alla manifestazione hanno presentato proposta due imprese ma, solo una è stata scelta, sia per la completezza dell'elaborato sia per comprovata esperienza nel campo delle energia rinnovabili. Il prossimo passo riguarda quindi la redazione e pubblicazione di un bando pubblico, in cui verrà messo a bando il progetto preliminare redatto sulla base della proposta presentata”.
L'assessore al Territorio e Ambiente ing. Francesca Calì dichiara: “L'Amministrazione Comunale è rivolta particolarmente all'utilizzo di energia alternative a basso impatto perché riteniamo che l’energia da fonte solare è rinnovabile, inesauribile e pulita. Gli impianti fotovoltaici, in fase di esercizio, non emettono rumori, odori o gas inquinanti in atmosfera. Rispetto all’energia prodotta da fonti fossili si evita l’emissione di 0,53 kg di anidride carbonica ogni kWh prodotto da fonte fotovoltaica, in linea con gli obiettivi del Patto dei Sindaci a cui abbiamo aderito già nel Novembre 2010. Gli impianti fotovoltaici possono essere installati su terreni comunali non utilizzati e sulle coperture degli edifici. La generazione da fonte fotovoltaica è diffusa sul territorio, infatti il fotovoltaico consente di generare energia elettrica laddove questa viene impiegata. Si riducono in tal modo le perdite dovute al trasporto dell’energia. gli impianti fotovoltaici sono affidabili e duraturi, infatti la manutenzione di questi impianti è estremamente ridotta e semplificata ed i costi relativi sono di molto inferiori a quelli che competono alle altre tecnologie di produzione energetica. Gli impianti, inoltre, hanno una vita utile anche superiore a 30 anni e le prestazioni rimangono sostanzialmente inalterate anche dopo 20 anni d’attività. In questo modo otterremo un risparmi significativo sui consumi di energia elettrica che attualmente rappresentano una grossa parte delle uscite comunali”.
Giuseppe Carà



APPALTO PER LA TOMBA SOCIALE

PIETRAPERZIA. Gli amministratori Calogero Buccheri presidente, Giuseppe Ciulla segretario e Giuseppe Falzone economo hanno espletato la gare per il completamento della tomba sociale della società Regina Margherita che conta 700 soci.
       L’appalto è stato aggiudicato alla ditta Salvatore Napoli che ha fatto un ribasso del sette per cento su una somma a base d’asta di 13.231 euro. Con questo intervento la tomba sociale viene portata a termine.  La toma sociale ha 300 loculi e nell’ultimo decennio sono stati spese circa 25 mila euro. Si tratta di una toma monumentale, che troneggia in tutto il cimitero; il primo novembre viene celebrata la messa per i soci defunti nello spiazzale davanti la tomba e vi partecipano migliaia di persone. La società da 44 anni ha un cappellano proprio che viene eletto dal consiglio di amministrazione e si stratta di una persona di talento e qualificata.
       Per il socio defunto la società offre i servizi funebri ed in più anche la cassa e quindi si arriva ad un totale di 1300 euro; più il loculo al cimitero; lo stesso diritto viene riservata alla moglie del socie, che resta socia del sodalizio fino al suo trapasso.
       La società ha 120 anni di vita e resta ancora un privilegio essere socio della Margherita. Infatti vi è un consiglio di disciplina che gestisce in modo austero il comportamento dei soci. Il consiglio di amministrazione è composto da 26 membri. Direttivo: Presidente:  Buccheri Calogero;  vice presidente Pergola Cosimo; Segretario Ciulla Giuseppe; Vice segretario Russo Calogero;  cassiere Falzone Giuseppe;  economo Costa Calogero.  Consiglio d’amministrazione:  Barrile Calogero, Biondo Angelo,  Candolfo Michele, Costa Domenico, Di Blasi Calogero,  Di Calogero Franco,  Fiorino Calogero, Giugno Giuseppe,  Giuliano Giuseppe, Puzzo Liborio
 Rotunno Giovanni, Zarba Giacomo. Collegio Sindacale:  Paolo Stuppia,  Francesco Nicoletti, Rosolino Insinna.  Consiglio di Disciplina:  La Pergola Salvatore,  Caravello Corrado, Imprescia Giuseppe,  Di Biasi Amedeo,  Ferranti Diego.
Giuseppe Carà

giovedì 14 giugno 2012

INIZIATIVA DI CATENO TAMBE'






PIETRAPERZIA. Sabato scorso ha riaperto il centro revisione per auto e moto. Il locale si trova in via San Giovanni Bosco in un'area di circa  duemila mq. Proprietario è il signor  Cateno Tambè di 38 anni di origine barresi ma ormai trapiantato a Pietraperzia.  Padrino della cerimonia è stato il primo cittadino Vincenzo Emma, mentre la sacra liturgia è stata presieduta da don Giovanni Messina. Tra le autorità il brigadiere Salvatore Giordano molto presente e radicato a Pietraperzia, che ne è diventato la memoria storica.
       Il locale riapre perché il 29 ottobre scorso l’impianto elettrico dopo i primi funzionamenti andò in surriscaldamento e per combustione avviò l’incendio. Tempestiva la presenza dei vigili del fuoco di Enna che nel referto hanno scritto “Incendio accidentale”.
       Certamente l’apertura dell’impianto è una ricchezza per il paese ed infatti orami le revisioni si possono fare in paese.
       Il sindaco per la circostanza ha dichiarato:  “Approviamo l’imprenditoria privata e ci siamo attivati per attivare una zona commerciale perché prevediamo altri insediamenti.
       Pietraperzia è    in una fase in cui è scoccata la sua ora della crescita. Quindi per tutti gli artigiani vi è la possibilità di avere assegnate area industriale.
       L’incontro si è concluso con un’agape di qualità per i numerosi ospiti.
Giuseppe Carà

martedì 12 giugno 2012

Perché sono fiera di essere cattolica



______Carla___________
Sono fiera di essere
cattolica. Sono
fiera di questa
Chiesa in trincea che
soffre, sulla propria
pelle, le contraddizioni
di questo mondo. Se
fosse una Chiesa di
soli puri sarebbe lontana dalla gente
comune che vive a sue spese le
contraddizioni quotidiane. Sono fiera
di vivere in questo tempo perché,
mentre il fuoco della prova divampa in
ogni istituzione, anche ecclesiastica,
vedo emergere sempre più chiaro lo
splendore della verità di Cristo. Sono
fiera di stare con il Papa e so che c’è una
compagnia visibile e invisibile che si
stringe a lui e che non lo lascerà solo,
nemmeno nell’ultima ora. Mi vergogno,
sì, di quelli che si dicono cristiani e non
lo sono, a dispetto di qualunque posto
occupino nella Chiesa: la verità ha una
sua evidenza e nessun ruolo la può
cancellare. Prego per loro e per la loro
conversione, perché saremo giudicati
solo su ciò che siamo realmente e non
sulle apparenze. Sono fiera di tutti i
movimenti della Chiesa, perché sono la
sua forza vitale nel mondo. Non mi
lascio ingannare dalle grida
scandalizzate di chi vorrebbe vedere il
marcio dappertutto. Non mi lascio
ingannare dalla malignità di chi,
accecato dall’ideologia, non sa
riconoscere il vero dal falso, il male dal
bene. Non tacerò davanti a chi
vorrebbe confinarmi in una fede da
sacrestia: la mia fede è nata per essere
gridata ai quattro venti perché non
offende chi professa altre fedi, (fosse
pure l’ateo perché, a suo modo, ha una
fede anche lui), ma anzi conferma a
ogni uomo che il suo destino è
l’eternità, che lutto e dolore sono già
vinti e che la gioia eterna ci attende. Me
ne infischio di chi mi crede un’illusa, di
chi m’infanga perché sono una
monaca, cattolica e per giunta felice di
esserlo. Felice di appartenere a Gesù al
quale – come ha detto ieri il Papa
citando Sant’Ambrogio nella preghiera
con i religiosi nel Duomo di Milano –
sono unita «non con i nodi di corde, ma
con i vincoli dell’amore e con l’affetto
dell’anima». Me ne infischio dei profeti
di sventura, ma anche degli ottimisti a
oltranza: amo la realtà così com’è, e
vivo la scommessa quotidiana della
circostanza, migliore di qualunque
altra prospettiva illusoria. Sono felice di
essere donna, pienamente orientata a
essere ciò che sono e per cui sono nata:
lo sono stata fin dal principio, fin dal
mio concepimento. Sono persona fin
dal mio concepimento e ne ho le prove,
sarò persona fino all’ultimo istante
della mia vita e anche di questo ho le
prove, perché, grazie a Dio, mi è anche
capitato di "provare" a morire. Ho
fiducia nell’Italia che ho conosciuto fin
da piccola, fatta di piccoli imprenditori,
di lavoratori attaccati al loro lavoro, di
persone semplici, fedeli ai loro
impegni, di famiglie fondate sul
matrimonio tra un uomo e una donna,
di istituzioni religiose che si sono
occupate dei piccoli con una dedizione
totale, nel pieno rispetto della loro
dignità, delle migliaia di curati di
campagna che hanno fatto la fortuna
del luogo in cui sono stati posti: con
proposte di lavoro, di carità, di
iniziative culturali. Questo mondo
italiano non morirà, perché la
Madonna lo sostiene. A proposito: sono
fiera di avere fede nella Madonna, di
affidare a lei le sorti mie e del mio
Paese, che amo. Sono fiera della
compagnia dei santi che in Italia hanno
fatto davvero la storia. Santi di ieri e
santi recenti perché, se non ci fossero
stati, la nostra situazione sarebbe
peggiore. Credo che la lotta quotidiana
si svolga anche contro le forze del male
di cui ogni uomo è anche responsabile.
Ognuno servirà il padrone che ha
scelto. Sono fiera di pregare per tutti,
anche per i nemici per quelli che
ignorando deliberatamente il mio stato
religioso mi chiamano "signora"
oppure "cittadina". So che anche loro,
nell’ultima ora, avranno bisogno di
Cristo. Insomma, ho fiducia nel futuro
per il presente che vivo, perché so che
la verità trionferà comunque, che il
bene ha già vinto, che la via della vita
ha un nome incancellabile: Cristo
Gesù, il quale ha detto a tutti noi con la
forza di una Parola che non tramonta:
«Abbiate fiducia, io ho vinto il mondo».

IL PAESE IN FESTA


Il TEAM DEGLI INSEGNANTI
 PIETRAPERZIA. In magna pompa al plesso Verga le dieci classi di scuola elementare hanno chiuso il progetto biennale “Il Paese in Festa”. Il Progetto ha visto coinvolte tutti gli alunni ed il team degli insegnanti risulta formato da Gaetano Milino, Maristella  Triolo, Michela Di Gregorio, Lucia Di Calogero, Mariella Vinci,  Anna Maria Fallica, Salvatore Marotta, Antonella  Inserra,   Gian Piero Spampinato, Giuseppina Taibi, Mirella Carà e Sara La Rocca.
       Il progetto è stato sostenuto dal preside Arcangelo Amoroso che lo ha seguito pedissequamente e quindi è stato coinvolto nella cerimonia di chiusura portando la sua eclettica esperienza.
        Il progetto “Paese in festa” è nato dal desiderio di aiutare i  ragazzi a prendere coscienza delle tradizioni presenti nel paese. “Questo lavoro – dichiara il preside Arcangelo Amoroso - ha permesso di far conoscere ai nostri alunni l’origine delle principali tradizioni paesane e di vedere come queste siano mutate con gli anni. Tutto il lavoro di ricerca è collegato e reso unitario da una da una pubblicazione di elevata caratura su “I Proverbi Siciliani a Pietraperzia”. I temi sono stati assegnati alle classi tenendo conto dell’interesse che potevano suscitare negli alunni e sono stati sviluppati in modo più o meno diffuso a seconda
dell’età dei bambini che li affrontavano.
Si è comunque sempre proceduto con modalità multidisciplinare lavorando sui seguenti temi: I giochi dei nostri nonni,
Cucina tipica dei momenti di festa nel paese. Gli antichi mestieri.
I proverbi, le preghiere della giornata, le esclamazioni, le imprecazioni, i saluti. Conte e racconti. Preghiere tradizionali.  “Miniminaglie” e ninnananne. Modi di dire. Le antiche credenze.
Durante il primo periodo dell’anno è stato effettuato il lavoro di ricerca delle tradizioni successivamente è stato creato un testo unitario dei vari temi trattati. Il libretto  è pubblicato nel sito della scuola http://www.istcompguarnaccia.it/ nella sezione scuola primaria e costituisce solo la parte scritta.Le altre manifestazioni teatrali e degustazioni prese in considerazione sono state le  seguenti: La raccolta delle olive. Il presepe vivente nell’antica civiltà contadina di Pietraperzia. Aspettiamo con gioia il domani.       Alla manifestazione hanno partecipato  molto genitori che hanno riempito di ovazioni i loro figli.
Giuseppe Carà

DECOLLA LA SCUOLA DI ARCHEOLOGIA

A CUDDARA DI KRASTòS



PIETRAPERZIA. Prende il via la scuola di archeologia nata dalla convenzione tra il Comune di Pietraperzia, la Soprintendenza BB.CC.AA di Enna e la Cooperativa Arkeos. Firmatari sono il sindaco Vincenzo Emma, la sorprendente Fulvia Caffo ed il dottor  Enrico Giannitrapani.
       Venerdì è stata fatta la prima ricognizione e si è discusso della struttura del corso. Hanno dato la presenza una ventina di corsisti provenienti da tutta la provincia. E’ stato esplorato il sito archeologico con la costruzione neolitica “cuddara di Crastòs”.
       Hanno accompagnato i graditi ospiti il sindaco Vincenzo Emma, l’assessore ai bene culturali Francesca Calì, l’assessore alla cultura Luigi Guarneri, la presidente del consiglio comunale Rosa Maria Giusa, il consigliere comunale Salvatore Di Calogero e il presidente dell’Archeoclub Andrea Rapisardi e la presidente della Pro Loco, Alessia Falzone.
       “Questa prima visita - dichiara il sindaco Enzo Emma – è in sintonia con un corso di formazione tenuto dalla sorprendente Fulvia Caffo per gli insegnanti delle scuole secondarie . I docenti corsisti sono andati anche a visitare l’antico maniero dei Barresi, ed è stato prezioso l’apporto culturale di Andrea Rapisardi ed  Alessia Falzone.
       Il corso di archeologia comunale aprirà con l’apertura delle scuole ed il sindaco Emma sta organizzando le visite ai siti, con la presenza dell’architetto Paolino che ha diretto in questi siti un progetto leader finanziato dall’unione europea”.
       “La preistoria di Pietraperzia – dichiara l’assessore alla cultura Luigi Guarneri – ha certamente segni fortissimi del neolitico; e certamente faceva parte del quadrilatero della valle dell’Imera. E’ una zona che ha una valenza storica la necropoli di contrada Rocce, dove sono state censite circa 200 tombe del periodo ellenistico segno che anche Pietraperzia apparteneva alla Magna Grecia. L’archeologia pietrina ha un futuro che sicuramente ci darà novità e sorprese”.
Giuseppe Carà

Seminario sul parco della rimembranza e proposta di ristrutturazione di villa comunale



I RELATORI

PIETRAPERTZIA. Nella società Regina Margherita si è tenuto un seminario sul parco delle rimembranze e sulla posposta presentata dall’associazione Castello Barresio con un plastico.  
Alle ore 19 apre i lavori il Prof. Enrico Tummino, Presidente dell’A. C. “Castello Barresi” e responsabile del plastico che ipotizza un eventuale riutilizzo dell’area adibita, per quasi un secolo, a villa Comunale, parco della rimembranza e campo sportivo, dopo avere ringraziato tutti gli intervenuti e in particolare la moglie e i figli del Barone in carica, Giuseppe Tortorici di Michele.
A apertura dei lavori il sindaco  Vincenzo Emma ha portato il saluto dell’amministrazione e ha trovato interessante la riflessione sulla villa comunale ed anche sul lavoro del plastici di ristrutturazione  predisposto dall’associazione “Castello Barresio”.
Sono intervenuti sul tema il prof. Liborio Centonze nella qualità di esperto di araldica, l’architetto Gattuso rappresentante la soprintendente ai Beni Culturali Arch. Fulvia Caffo e Giovanni Culmone nella qualità di relatore.
Il prof. Liborio Centonze dopo avere illustrato, con perizia e competenza, il significato etimologico e l’origine del termine “Barone”, dopo avere nettamente distinto, i veri blasoni  preesistenti a quelli istituiti dalla Casa Savoia, ribadisce che quello dei Tortorici  di Pietraperzia appartiene al vecchio ordinamento e a tutt’oggi è stato poco inflazionato.
Il prof. Giovanni Culmone esordisce coll’affermare che il casato dei Baroni Tortorici affonda le radici nella seconda metà del 1500 e per rispondere a chi afferma che i Tortorici comprarono il titolo nel 1897 dai Baroni Giarrizzo, portando a riscontro il libro di “Lino Guarnaccia”. Culmone si pone alcune domande retoriche:Michele Tortorici di Giuseppe, alla fine del 1800, era Barone di Vignagrande e di Rincione? Fu prima Barone di Vignagrande e poi di Rincione o viceversa? Quali rapporti esistevano tra i Baroni Giarrizzo, Tortorici e i Furitano di Misilmeri?
Lino Guarnaccia ha il grande merito di avere aggiunto un altro tassello alla nostra conoscenza, e per questo lo ringraziamo. Lui testualmente afferma che la baronia di Rincione nel 1897, con atto pubblico, passò ai Tortorici. Ed è vero. Però, quando pubblicò il libro, doveva ribadire a chiare lettere che i Tortorici già erano Baroni di Vignagrande e dopo la stipula di quell’atto pubblico cominciarono a fregiarsi anche dell’altro titolo. Dopo il 1897 si dichiaravano: Baroni di Vignagrande e di Rincione”.
“Per capire i rapporti che esistevano tra i Baroni Giarrizzo, Tortorici e i Furitano di Misilmeri – continua Culmone -  basta scorrere un qualsiasi loro albero genealogico e constatare quanti rapporti di parentela tra loro s’incrociano o leggere, come ho fatto recentemente, un antico certificato di matrimonio.
Sul barone Michele Tortorici  di Michele Culmone afferma: nacque nel 1878 e per la prima volta lo si trova al capezzale del padre Barone Michele di Giuseppe che il 20 Marzo del 1904 lo lascia orfano. Il defunto Barone era Consigliere Comunale ed il Sindaco, Stefano Di Blasi allora in carica, e tutto il Coniglio lo vollero al posto del padre così  il Barone Michele di Michele diventa Consigliere Comunale. Il 23 dicembre dello stesso anno 1904, appena venticinquenne, venne eletto Sindaco e il primo Febbraio del 1905 sposò Rosa Nicoletti, figlia del Cav. Uff. Giuseppe Nicoletti, ch’era stato Sindaco. Rimase in carica fino al 22 Dicembre del 1909”
Giuseppe Carà

giovedì 7 giugno 2012

“Il fotovoltaico diventa una realtà”,

PIETRAPERZIA. “Il fotovoltaico diventa una realtà”, lo ha annunziato il sindaco Vincenzo Emma nel comunicare che vi sono due ditte a redigere un progetto di realizzazione; una ditta è della Sicilia ed una ditta è dal veneto.
       “Il bando – continua il sindaco Vincenzo Emma – è stata fatto dal responsabile comunale per l’energia alternati ingegnere Fabio Prestipino. Un primo bando è andata deserto, poi abbiamo cambiato le modalità ed abbiano avuto la disponibilità di due ditte. E’ un grande affare per il comune  perché verrebbe a risparmiare 500 mila euro all’anno per il consumo dell’energia elettrica”. La concessione dell’appalto anche questa volta avverrà con il sistema del “project financing”. L’amministrazione comunale in relaziono alle proprio soddisfacimento del fabbisogno energetico degli immobili  di proprietà comunali, intende procedere all’individuazione di società o imprese, interessate alla costruzione  e manutenzione di più impianti per la produzione  di energia elettrica, mediante il processo fotovoltaico da installarsi preso gli immobili ed aree di proprietà comunale”.
       “Il progetto del fotovoltaico – afferma l’assessore ai lavori pubblici Francesca Calì - viene titolato “Pietraperzia Solare”. Si è ad una svolta epocale. Infatti noi verremmo a risparmiare il costo del consumo dell’energia pubblica. Il bando ci ha permesso di individuare le ditte di partecipazione alla gare e poi la concessione dei lavori che si aggirano sui sette milioni di euro”. Le dite hanno fatto pervenire in municipio l’offerta entro il 31 maggio”.
“Gli edifici pubblici – afferma l’illuminato sindaco Vincenzo Emma - messi a disposizione coprono una  superfici di circa sei mila mq e  sono:  plesso scuola elementare Marconi, plesso scuola elementare Verga,  plesso scuola materna Via Verdi, plesso scuola materna San Domenico, edificio ex plesso scuola elementare Toselli, spogliatoi campo calcio, delegazione comunale, centro commerciale,  centro diurno per anziani, casa protetta per anziani, casa albergo per anziani,  alloggio per disabili, ricovero automezzi, serbatoi accumulo acqua potabile, centrale di sollevamento acqua. L’appalto comprende   l’elaborazione della progettazione definitiva ed esecutiva, costruzione e gestione (per un periodo non superiore a 20 anni) di impianti fotovoltaici, nonché a richiesta la gestione del conto energia”.
Giuseppe Carà

Kermesse di fine anno




PIETRAPERZIA. Kermesse di grande spessore al plesso Verga: i ragazzi di tre anni di scuola dell’infanzia hanno chiuso l’anno scolastico portando a termine il progetto “Salviamo le memorie del Paese”.Hanno dato la presenza il vicario Salvatore Mastrosimone ed il direttore amministrativo Anna Balsamo. Il progetto è stato realizzato dai bambini di tre anno sotto la guida illuminata delle insegnanti Concetta Di Blasi e Giovanna Di Romana. Presenti tutti i genitori degli alunni che sono: Maria  Bellomo, Calogero Bongiovanni, Domenico Marco Burgarella, Daniel Domenico Crisafi,  Gabriele Di Gloria,  Gaia Di Lavore, Filippo Di Marca,  Giusy Pia Di Marca,  Elena Falzone, Michele Gentile, Ivan Pellegrino, Emanuele Silvestre Pisano, Michele Puleo,  Filippo Romano, Martina Romano, Desirée Maria Santagati, Vincenzo Sortino, Filippo Valerio Vetriolo, Salvatore Viola, Elisea Filippo Zarba, Jasmin Zarba.
       “E’ stata una esibizione – afferma il vicario Mastrosimone – di qualità: i bambini si sono esibito con molta grazia e grande maestria”.
       Come documento di sintesi dello spettacolo Concetta di Blasi e Giovanna Di Romana affermano: “ Con questa manifestazione si conclude il progetto extracurriculare “Salviamo La Memoria del Paese” che ci ha visto impegnati in diverse manifestazioni scaglionate durante tutto il corso dell’anno scolastico. Con questo progetto abbiamo voluto privilegiare la ricerca e l’esplorazione del nostro paese, facendo emergere la tradizione che stavano cadendo nell’oblio. La tre tappe del nostro lavoro sono: la sagra dell’olio, il Natale con il suo fascino e la sua poesia  ed infine i giochi dimenticati”.Abbiamo valorizzato il gioco nella dimensione socializzante e quindi abbiamo illuminato i nostri alunni nelle peculiarità tra gioco e giocattolo. Abbiamo evidenziato un profilo parallelo tra i vecchi ed i nuovi giocattoli, ormai inseriti nell’era multimediale.
       Hanno trovato vita i giochi ormai tramontati: quindi tircon il manico di scopa, le vecchie bambole di stoffa, Lu cuntu ( la fiaba), li ciarameddi. Li pitruddi, e tanti altri. In un secondo momento si sono avute elevati esibizioni di danza.
Con un’agape fraterna si sono chiusi i festeggiante, potendo gustare cibi succulenti preparati dai genitori.
“La valenza del progetto – afferma il preside Arcangelo Amoroso – sta nella commistione tra il passato ed il presente”.
Giuseppe Carà