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domenica 27 gennaio 2013

AVIS. PRIMA DONAZIONE DEL 2013.

Prima donazione di sangue del 2013
 
 
 
L'IMPRESARIO MAURURZIA BONAFFINI  E LA DOTTORESSA SARA COLLETTO

PIETRAPERZIA. L’Avis ha aperto l’anno sociale con una donazione di sangue. Sono stati 41 i donatori. Ha diretto le operazioni di donazione la super attiva e dinamicissima dottoressa Sara Colletto, direttore del poliambulatorio di Pietraperzia. IL primo della giornata è stato Maurizio Bonaffini che è arrivato a 25 donazioni. Le donazioni sono avvenuti nella sede dell’associazione  che è stata comprata con i sacrifici dei soci che sono 450 e che in economia hanno realizzato una bella sede nella piazza centrale del paese. La sede è titolata a Francesco Tabbaro, un giovane venuto meno all’età di vent’anni ed i cui organi furono tutti trapiantati.
Assieme alla dottoressa Colletto collaborano per le donazioni i medici Enzo Di Marca, Carmela Romano ed Antonio Epifanio Viola, medico istituzionalizzato dell’Avis.
       L’anno scorso con 26 donazioni si arrivò  a 677 e  nei 21 anni di vita si è arrivati a settemila e 500.
       Presidente dell’associazione è Luigi Sardo da 22 anni. Oggi si ha il rinnovo della cariche sociali ma presidente resta confermato Luigi Sardo perché non sono state presentate altre liste. Un ruolo di alta valenza ricopre il capo dell’amministrazione  Pino Bongiovanni, che  con Sardo formano un tandem inscindibile di talento. Per i prelievi è stato presente sin dalla prima donazione l’infermiere Nino Ciulla e tutta la sua famiglia.
       L’Avis è inserita nel territorio è svolge un’attività di supporto verso gli indigenti e poi è presente in tutta le manifestazioni che si tengono in paese; di fatto è l’associazione più forte che si ha nel territorio. La Segretaria dell’associazione è formata da Enzo e Salvatore Bongiovanni, Giuseppe e Manuel Carciofolo, Liborio Miccichè, Enzo Amico,  Lucia Di Forte, misuratrice di pressione, le sorelle Giusy e Nadia Ciulla, Calogero Emma, Daniela Raspa, Enza Nestre e Liborio Miccichè. Ristoratore come di consueto Salvatore Bongiovanni.
 “Nel contesto delle difficoltà – afferma il presidente  Luigi Sardo – in cui si dibatte l’ambiente, l’Avis con le sue metodiche donazioni diventa orientamento nella vita sociale ed i donatori sono impegnati anche in volontariato di solidarietà”.
       Giuseppe Carà