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lunedì 28 gennaio 2013

PER ENZO BONGIOVANNI BELLETTE ILLEGITTIME DEL 2006



Bollette del 2006 illegittime


IL SINDCALISTA DELLA UIL
ENZO BONGIOVANNI

PIETRAPERZIA. Torna alla carica Enzo Bongiovanni, sindacalista e primo dei non eletti nella lista del sindaco  in carica Enzo Emma, sulla spinosa vicenda del tributo richiesto dall’ATO di Enna per l’anno 2006.
Bongiovanni con un volantino distribuito alla cittadinanza torna ad affermare che, secondo il suo convincimento, la richiesta dell’ATO per il pagamento della tassa rifiuti  relativa al 2006 è illegittima. Bongiovanni richiama un precedente volantino sempre sui rifiuti e invita il sindaco Enzo Emma e la presidenza del consiglio Maria Rosa Giusa a riunire il Consiglio Comunale per dibattere il problema e così stabilire la legittimità o meno della pretesa. Bongiovanni, a sostegno dell’azione svolta all’Assoutenti, che  da sempre ha contestato le richieste di pagamento   dell’ATO con il risultato che i ricorsi presentati sono stati accolti dalla competente Commissione Tributaria.
Bongiovanni sostiene: “La illegittimità trova fondamento nella sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa che ha confermato quanto previsto da diverse disposizioni di legge che le tariffe  determinate dall’ATO sono illegittime in quanto la competenza è solo del Consiglio Comunale”. 
Bongiovanni invita il sindaco a trovare una soluzione concordata da tutte le forze politiche e sindacati; quindi  pronunciarsi in merito, così come hanno fatto quasi tutti i comuni della provincia ed a chiarire alla comunità in fermento se tale tributo per l’anno 2006, è legittimo e, pertanto, pagato.
“La nostra amministrazione – dichiara il primo cittadino Ennzo Emma – d’intesa con l’Ato ha aperto uno  sportello per la comunità. Ho affidato ai miei organi amministrativi lo studio del problema. Noi siamo per semplificare l’iter ai nostri concittadini”.
“Noi abbiamo previsto un consiglio comunale - dichiara Rosa Maria Giusa -  ma vogliamo andare in consiglio con soluzioni definitive e quindi non vogliamo illudere i cittadini con false promesse. Con lo sportello comunale possiamo dare  comunicazioni in merito al 2006. Vogliamo evitare le false demagogie che turbano la nostra comunità”.
Giuseppe Carà