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giovedì 11 settembre 2014

I GRILLINI SEGNALANO L'URGENZA DI INTEREVENIRE PER GLI IMPIANTI SPORTIVI




Intervento dei  Grillini per la sistemazione degli impianti sportivi

 IL CAMPO SPORTIVO DI SAN GISIPPUZZU
 
PIETRAPERZIA. Interevento dei grillini per la sistemazione degli impianti sportivi. Il gruppo operativo intellettuale grillino ha fatto pervenire un documento al sindaco Enzo Emma ed all’assessore allo sport e alle politiche giovanili Maria Giusy Rindone.
Il documento degli illustri studiosi descrive la situazione pianificata dello sport a Pietraperzia che vive difficoltà grosse per la dimensione economica giacché il comune non ha fondi a disposizione e spesso si rischia anche di saltare l’iscrizione ai vari campionati.
   Chi promuove lo sport in paese incontra grossissimi problemi legati non solo alla difficoltà di reperire i fondi necessari per le iscrizioni nei vari campionati, dato che il Comune non fornisce alcun tipo di contributo in tal senso, ma addirittura agli impianti da utilizzare per poter svolgere dignitosamente l’attività sportiva prescelta.
Da tempo sono presenti due importanti realtà sportive che sono riuscite a imporsi ad un buon livello, dando prestigio al nome di Pietraperzia: la Polisportiva Pietraperzia 88 che ha partecipato con due squadre al campionato di tennis-tavolo e con una a quello di pallavolo; la ASD Comunità Frontiera che ha partecipato al campionato di seconda categoria e si è giocata fino all’ultimo la possibilità di salire ulteriormente di categoria.
“Tralasciando per un momento gli importanti risultati sportivi – affermano i grillini -  che entrambe le società hanno raggiunto, il solo fatto che i giovani a Pietraperzia abbiano qualche possibilità di svago diversa dal consumo di alcolici e di droghe e dal bighellonaggio nei bar/pub è di fondamentale importanza in una comunità che ben poco offre alle nuove generazioni.  Infatti da anni le strutture che accolgono gli atleti sono inadeguate e nonostante le numerose promesse fatte nulla sembra destinato a cambiare: la palestra della scuola G. Verga dove si allenano le squadre di ping pong ha infatti da quest’inverno diversi vetri delle finestre rotti e quindi freddo e acqua in questi mesi hanno accompagnato allenamenti e partite; il “nuovo” campo sportivo di Via Caltanissetta, che ospita invece la locale squadra di calcio a 11, non possiede l’illuminazione e quindi è impossibile allenarsi nelle lunghe serate autunnali ed invernali, senza considerare che manca pure l’acqua calda negli spogliatoi. In questi anni si è sopperito con alcuni fari “provvisori” che però, già insufficienti fin dall’inizio, si sono via via fulminati.
Proprio per l’impossibilità di svolgere alcun tipo di allenamento e di partecipare ad incontri ufficiali per la mancanza delle luci e dell’acqua calda, c’è il serio rischio che l’ASD Comunità Frontiera non prenda parte al campionato di seconda categoria.
Se ciò dovesse avvenire sarebbe una gravissima perdita per tutta la comunità perché, come sopra ricordato, al di là dello sport ciò che è veramente grave sono le opportunità che si tolgono ai giovani”
Giuseppe Carà