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sabato 1 agosto 2015

SICILIA IN VOLO


Nasce il movimento “Sicilia in Volo”




LA VICE PRESIEDENTE REGIONALE ENZA DI GLORIA

PIETRAPERZIA. Nasce il movimento “Sicilia in Volo”. Fondatrice è la ragioniera Enza di Gloria presidente locale del CIF (Centro Italiano Femminile) e un gruppo socialmente impegnato in attività filantropiche. Il primo convegno organizzativo del movimento
è stato ospitato nel magnifico scenario del porto turistico di Riposto (CT).
 Il primo nucleo si è riunito nei locali del Cif. Si è sviluppato il tema “Sicilia in volo" col tema "Casinò in Sicilia - perché no?".
Il movimento ha preso il suo decollo a Riposto ed è stato coordinato Il convegno è stato coordinato dalla presidente del movimento, la dott.ssa Rosaria Leonardi, dalla
vice Presidente la ragioniera Enza Di Gloria e dal segretario l'avv. Sergio Spina.
Hanno arricchito il parterre del convegno il dott. Mario Bevacqua, presidente emerito UFTAA, la dott.ssa Antonina Arcidiacono, sociologa esperta in Management, il dott. Pippo Zappalà, presidente del porto turistico di Marina di Riposto e la dott.ssa Marisa Acagnino, Magistrato.
La ragioniera Enza Di Gloria, nella qualità di consulente di marketing, gestione aziendale e management, dichiara: "l'argomento di punta sarà quello del turismo siciliano e di come una iniziativa del genere possa eventualmente essere da volano ottimale per il suo rilancio, ed è attraverso strategie ed investimenti e la costruzione di una economia intelligente, sostenibile e solidale che si può sostenere e valorizzare la nostra terra ed il nostro territorio con lo sguardo aperto al mondo”.
"Sicilia in Volo" -  dichiara la presidente Rosaria Leonardi -  è un libero movimento politico - culturale fortemente voluto da brillanti ed intraprendenti soci fondatori che intendono prestare le loro competenze professionali alla politica col fine di attuare un programma che si ispiri ai valori cristiani della tradizione nazionale, liberale e popolare.
Si propone, inoltre, di garantire il rilancio e la valorizzazione di tutte le risorse del popolo siciliano per promuovere a tal fine le aspirazioni di crescita sociale, economica e culturale”.
Giuseppe Carà