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lunedì 6 giugno 2016

I Grillini chiedono il cinque per mille


I Grillini chiedono il cinque per mille
 IL NEO CAPOGRUPPO VINCENZO BUTTIGLIERI

PIETRAPERZIA. “Appello dell’amministrazione comunale ai concittadini – afferma del sindaco Antonio Calogero  Bevilacqua -  affinché decidano di destinare il 5 per mille al sostegno delle attività sociali del Comune”.
“ In tempo di dichiarazione dei redditi – continua il primo cittadino -  i contribuenti possono, infatti, scegliere liberamente la destinazione sia dell’ 8 per mille che del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. In particolare, il 5 per mille può essere destinato ad una specifica associazione di volontariato, al finanziamento della ricerca sanitaria, al finanziamento della ricerca scientifica, alla tutela e promozione dei beni culturali, alle associazioni sportive dilettantistiche oppure, appunto, al sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente”.
“Se per i primi cinque casi – conclude Bevilacqua - è necessario riportare il codice fiscale dell’associazione che si vuole finanziare, per destinare il 5 per mille ai servizi sociali del proprio comune è sufficiente apporre una firma nell’apposito riquadro del Modello Unico o del Modello 730, oppure nell’apposita scheda allegata al CUD per tutti coloro che sono dispensati dall’obbligo di presentare la dichiarazione”.
 “Si tratta di un piccolo gesto, ma carico di un grande significato – dichiara l’assessore ai servizi sociali, Laura Corvo – oggi come non mai le finanze comunali hanno bisogno di ogni possibile contribuzione per far fronte ad un servizio fondamentale ed irrinunciabile come l’assistenza sociale”. “Stiamo per affacciarci – chiude Laura Corvo - all’inizio del nostro secondo anno di amministrazione e stiamo toccando con mano i continui e progressivi tagli dei finanziamenti statali e regionali a favore dei Comuni. Tutt’oggi i Comuni siciliani vivono nell’incertezza di conoscere lo stanziamento regionale e ciò ostacola la formazione dei bilanci di previsione e mette a repentaglio anche i servizi essenziali senza i quali una comunità non può dirsi tale”.
 Sono queste le motivazioni che hanno spinto l’Amministrazione comunale a chiedere ai propri concittadini un gesto di solidarietà sociale, nella consapevolezza che si tratta di un aiuto gratuito in quanto con o senza dichiarazione quelle somme non potrebbero rimanere in tasca al contribuente. “Tengo a precisare – chiosa il capogruppo consigliere Vincenzo Buttiglieri  - che ogni concittadino deve sentirsi libero di destinare il proprio 5 per mille anche alle associazioni locali impegnate nel sociale, l’importante è che questa scelta venga espressa e che tali somme rimangano nel territorio”.
Giuseppe Carà