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venerdì 13 gennaio 2017

CORSO DI LINGUA INGLESE ORGANIZZATO DAL CIF SOTTO LA DIREZONE DI ENZA DI GLORIA.


Si è concluso il primo corso di inglese per bambini dell'età di 6 e 7 anni

LA PRESIDENTE DEL CIF
 ENZA DI GLORIA 

 PIETRAPERZIA. Nel contesto delle iniziative della “Ludoteca Culturale” che opera nelle iniziative pedagogiche del CIF (Centro Italiano Femminile) per gli studenti si è concluso il primo corso di inglese per i bambini dell'età di 6 e 7 anni.
       Al corso hanno partecipato 30 bambini ed ha avuto la durata di tre mesi; obiettivo del corso è stato quello di andare all’inserimento sociale attraverso la formazione. La "Ludoteca Culturale" sta operando nell’approfondimento dell’inglese, dell’informatica e dell’Italiano.
       “Abbiamo organizzato questo corso – afferma la presidente del CIF Enza di Gloria -  perché abbiamo la consapevolezza che imparare l'inglese fin da bambini è un forte vantaggio di cui i piccoli studenti non potranno che trarre beneficio. I docenti del corso provengono da una maturazione culturale di lungo cammino maturato in Gran Bretagna”.  
       E' stato attuato – dichiara l’assistente monsignor Giovanni Bongiovanni - un programma di studio in sintonia con la loro crescita cognitiva, affettiva e relazionale e in linea con le capacità di apprendimento individuali. Il corso di inglese è stato svolto nella sede del Centro Italiano Femminile sez. Pietraperzia, in un ambiente piacevole accogliente e dinamico ma sopratutto con la collaborazione da una dottoressa in lingue, preparata, pronta a stimolare la fantasia e le capacità comunicative in lingua inglese, dove riveste ormai un'importanza fondamentale”
“Il metodo pedagogico – conclude la presidente Di Gloria - è stato quello della scuola ludica; quindi il corso di inglese è stato strutturato in maniera coinvolgente e anche divertente, come un gioco, con attività ludiche, musicali, relazionali, con proiezioni di video. In questo modo i piccoli studenti si sono immersi nella lingua inglese sviluppando con sempre maggiore convinzione le abilità di comunicazione orali e scritte”.
Giuseppe Carà