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lunedì 8 maggio 2017

VINCENZO CALI' IL CENTENARIO


Cento anni di Vincenzo Calì

 VINCENZO CALI' 

FAMIGLIA VINCENZO CALì

PIETRAPERZIA. Al santuario Maria Santissima della Cava ha celebrato il centenario il signor Vincenzo Calì, nato il 30 aprile del 1917 da Gaspere e Maria Pace. Il rito liturgico è stato presieduto dal cugino monsignor Giuseppe Paci curiale della diocesi piazzese. Presenti i suoi tre figli Gaspare, Enzo Giuseppe e Maria ed i suoi cinque nipoti Cristiana, Federico, Salvatore, Sara e Vincenzo. Il signor Vincenzo andò al matrimonio nel 1948 con Rosaria Guarnaccia. Una targa ricordo è stata consegnata dal sindaco Antonio Bevilacqua che è stato presente con la sua consorte Michela Ciulla. Il signor Vincenzo è stato tra i fondatori della Democrazia Cristiana e per parecchi anni è stato assessore e consigliere comunale; comunque al consiglio comunale è stato presente sempre un suo parente ed in atto è consigliere per il gruppo dell’opposizione il nipote Vincenzo. In famiglia sono  sette fratelli: Anna, Calogero, Gaspare, Giuseppe, Michele, Rosa, Vincenzo. In paese è una istituzione per l’ottima stima di cui gode. A chiusura dei festeggiamenti il signor Vincenzo molto religioso ha dichiarato. “Ringrazio il Signore per le tante grazie che mi ha data e non mi mai toto la sua assistenza e protezione. Quindi per tutto ringrazio il Signore,  la Bedda Matri di Li Cava, e tutti i miei gioiosi parenti. Sia fatta sempre la volontà del Signore.
Giuseppe Carà

domenica 7 maggio 2017

SABATO ALLA MADONNA DELLA CAVA DEI TRATTORISTI 6 MAGGIO 2017.


Sabato dei trattoristi
novità della grande fiera Foto

I TRATTORISTI IN PROCESSIONE

LE NOVITA' AGRICOLE

PREPARAZIONE ALLA PARTENZA


PIETRAPERZIA. Ieri mattina “Sabato dei Trattoristi” alla Madonna della Cava “nostra patrona”. Da sfondo la grande fiere agricola e le novità tecnologiche. Ad organizzare i 95 trattoristi ed il suo presidente Michele Filippo Miraglia. Il trattore che porta il palio della Madonna parte dal Parco della Rimembranza e poi in ordinata colonna i 45 trattori con tutti i cittadini. Il sacro rito come di consueto alle ore dodici è stato celebrato dal rettore del Santuario monsignor Giovanni Bongiovanni, che ha rivolta ai presenti una illuminata omelia e che ha avuto come epilogo la recita della preghiera dei trattoristi. Il tutto il paese è stato tappezzato di striscioni con la scritta “Maria SS aiuto dei cristiani proteggi i trattoristi”. Alle ore 16 in processione il Palio della  Madonna è rientrato in paese tra spari di bombe a cannone e facendo il giro di Piazza Vittorio Emanuele. Hanno accompagnato la Madonna due bambine nella veste di angeli, Elisea ed Jasmin Zarba. Sta sera la processione si conclude con la celebrazione della messa  alle 19,30 preso la famiglia di Giuseppe Amico. Gli spettacolari giochi pirotecnici chiuderanno la serata.

       Al vecchio campo sportivo la grande mostra agricola ha avuto un padiglione che ha presentato la novità dei nuovi mezzi con alcuni padiglioni informativi sui contributi che l’Unione Europea ha assegnato in tale campo.

       Quest’anno si è avuto una particolare solennità nella celebrazione della festa, tanto più che ricorre il cinquantesimo dei sabati dei trattoristi.

Giuseppe Carà

venerdì 5 maggio 2017

"I Canti" di Leopardi interpretrati dal canautore - poeta professor Angelo Maddalena



Il professor Angelo Maddalena  Canta  Leopardi
 IL PROFESSOR ANGELO MADDALENA

PIETRAPERZIA. IL pietrino Angelo Maddalena  “Canta  Leopardi”. Angelo domenica scorso alle 21 al cinema “Cristallo” di “Dolci Acque”, nell'entroterra di Ventimiglia, dove Angelo vive con la sua consorte  ha presentato il nuovo libro  illustrato e autoprodotto “In Viaggio Con Leopardi”: nove canzoni di cui cinque canti di Leopardi che il cantautore pietrino ha musicato e interpretato, tra cui L'Infinito, il Canto notturno di un pastore errante dell'Asia.

Dopo dieci anni di esibizioni in Italia ed all’estero con i monologhi teatrali in italiano e in francese, Angelo Maddalena si è cimentato con il lirismo dei canti di Leopardi; ne è  venuto  fuori uno spettacolo di canzoni e ballate, poesie musicate e brevi racconti, in cui il senso del tragico si mescola alla comicità involontaria. I canti del poeta recanatese si aprono alla produzione alla poetica di Angelo Maddalena (autore, fra le altre, di Silvia mia e Mi scantu di jurnu di un pastore errante siciliano!). Tra ingenuità e autoironia, tragicomico e poetico, il repertorio di Maddalena porta a riflettere sull’oggi e sul presente, guardando indietro senza rimpianti, ma con lucidità e vivacità.

Angelo Maddalena è scrittore, cantautore e narratore teatrale. E’ autore di due monologhi teatrali in francese, tra cui Déraciné comme Cioran (Avignon 2009, OFF) . Angelo è esordito con “L’Infinito” che aveva musicato nel 2008. Gli altri canti di Leopardi musicati da lui sono: Canto Notturno di un Pstore errante dell’Asia, Spento il diurno raggio, Io qui vagando, Frammenti.

       Angelo Maddalena è laureato in lettere classiche all’università cattolica di Milano con il massimo dei voti. Rientrato a Pietraperzia comincia la carriere di insegnante, che abbandona per seguire il suo lirismo di cantautore libertario e scanzonato. Ha scelto di essere cittadino del mondo sempre alla ricerca di nuove sensazioni ed originali ispirazioni.

Giuseppe Carà

giovedì 4 maggio 2017

Refezione e pendolari fino a giugno compreso. Stanziati 40 mila euro


Refezione e pendolari fino a giugno compreso. Stanziati 40 mila euro
LAURA CORVO
AVVOCATO 

PIETRAPERZIA. Mensa scolastica e buoni viaggio per i pendolari sono stati garantiti sino a fine giugno; la giunta comunale su proposta dell’assessore alla pubblica istruzione Laura Corvo ha stanziato la somma di 40 mila euro. “I pendolari – afferma l’assessore Laura Corvo – che intendono avvalersi del buono per il mese di giugno devono presentare istanza all’ufficio scolastico comunale diretto da Domenico Adamo entro il sedici maggio prossimo. Per questo anno scolastico 2016/2017 è stata garantita la mensa scolastica e per i 304 pendolari sono stati onorati gli impegni amministrativi presi. In atto per problemi di bilancio siamo in difficoltà a fronteggiare le spese da settembre a dicembre. Sappiamo che  per l’ufficio assistenza ho avuto problemi stridenti specie per i casi di disadattamento sociale. Purtroppo quest’anno abbiamo avuto decurtato il bilancio comunale del cinquanta per cento. L’ente pubblico sta erodendo lo stato sociale. Non riusciamo a fronteggiare i casi gravi”.
       “Noi come comunità ecclesiali – dichiara il vicario foraneo Osvaldo Brugnone – riceviamo molte istanze di personale indigente, che non riescono a pagare le bollette dell’acqua, della luce ed anche quella per i rifluiti che è diventata molto esosa. La miseria aumenta a ritmi galoppanti ed ogni giorni molte persone lasciano il paese per cercare lavoro altrove. L’ente pubblico è in crisi e quindi la comunità sta soffrendo terribilmente. Qualche inserimento di lavori si ha per le “badanti” considerando che vi sono molte persone anziane”.
Giuseppe Carà   

Riprende l’erogazione dell’acqua nella zona alta del paese. 30 aprile 2017


Riprende l’erogazione dell’acqua nella zona alta del paese

 
PIETRAPERZIA. Dopo sette giorni riprende l’erogazione dell’acqua nella zona a nord del paese che va da Corso Umberto in su. La perdenza è stata rinvenuta e riparata. Ora si deve andare alla normalizzazione perché si tratta di  mezzo paese che aveva esaurito le scorte e quindi ci vogliano almeno per quattro giorni per la normalizzazione. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione due autobotti: una posteggiata davanti la chiesa madre e l’altra nella zona San Francesco. Nella globalità del’erogazione dell’acqua, il paese è organizzato con opportuni serbatoi di riserve, ma una settima è stata abbastanza dura. Gli esercizi pubblici sono stati serviti con le autobotti e spesso hanno affrontato il  tutto a loro spese.
       Il paese ha tre serbatoi in contrada Canale che hanno una capienza di dieci milioni di metri cubi. Spesso non vengono messi in azione per problemi gestionali. Nella normalità il paese ha il prezioso a sufficienza per dieci giorni, ma manca una sintesi gestionali. Infati vi sono oltre i serbatoi del canale, anche due grandissimi serbatoi in contrada serre ed alle pendici del castello. In passato qualche problema d’acqua si è avuto nei momenti di maggiori afflussi di turisti ed emigranti.
Giuseppe Carà