Visualizzazioni totali

mercoledì 30 maggio 2018

PIETRAPERZIA. Sequestrato, con ordinanza del sindaco, un allevamento ovino. RADIO LUCE


PIETRAPERZIA. Sequestrato, con ordinanza del sindaco, un allevamento ovino.

SONO IO VIVO E VEGITO

PIETRAPERZIA. “Sequestro e osservazione sanitaria allevamento ovino” si legge nell’oggetto. Il sequestro per la morte “di numero 4 ovini adulti, verosimilmente ad opera di un branco di cani randagi”. Il gregge si trova in un ovile nelle campagne attorno a Pietraperzia. Il provvedimento è stato notificato a C. V. nella qualità di legale rappresentante dell’azienda zootecnica. La notifica del sequestro anche al custode fiduciario di tale gregge F. D. M. L’ordinanza “Visto il verbale di accertamento redatto dal personale Medico Veterinario del Dipartimento di Prevenzione Veterinario, – si legge nell’ordinanza del sindaco Antonio Bevilacqua – con il quale si constatava la morte, verosimilmente, ad opera di un branco di cani randagi, di n° 4 ovini adulti afferenti all’azienda zootecnica sita in agro del Comune di Pietraperzia”, “Gli animali morsicatori – si legge nella stessa ordinanza – sono rimasti ignoti e pertanto, non si può procedere alla loro osservazione sanitaria”. Dopo la morte degli ovini “a seguito dell’aggressione non si può escludere il ferimento, anche lieve, di altri soggetti che comunque possono essere venuti a contatto con i cani responsabili dell’aggressione”. Per tale motivi il sindaco di Pietraperzia “Ordina Il sequestro e l’osservazione sanitaria, per un periodo di quattro mesi dalla data dell’aggressione, dell’allevamento ovino”. Un’altra prescrizione è “il divieto di movimentazione degli animali per tutta la durata dell’osservazione, se non per imperiose esigenze di pascolo o di macellazione previa autorizzazione da parte delle autorità competenti”. L’Impiego del latte prodotto durante tutto il periodo di osservazione “previo processo di risanamento termico documentato”. Nell’ordinanza si prescrive anche “l’obbligo di comunicare al Dipartimento di Prevenzione Veterinario l’eventuale morte di ovini prima dello scadere del periodo di osservazione” un altro obbligo è quello della “distruzione, previa autorizzazione delle autorità competenti, degli animali morti o abbattuti durante tutto il periodo di osservazione con divieto assoluto di scuoiamento”. F. D. M., nella qualità di custode fiduciario dell’allevamento, è incaricato e, pertanto, responsabile della esecuzione delle norme contenute nella presente Ordinanza allo stesso notificata”.

EN!CARAG – 50 Righe. L’inaugurazione dell’Atelier didattico “Web TV Guarnaccia”.


 EN!CARAG – 50 Righe. L’inaugurazione dell’Atelier didattico “Web TV Guarnaccia”.

IL VICARIO SCOLASTICO
PROFESSOR SALVATORE MASTROSIMONE
PIETRAPERZIA.  “ Siamo lieti di comunicarvi – dichiara il presidente della pro loco Salvatore Palascino - che giovedì  prossimo cioè domani  alle ore 18.00,  nel plesso scolastico Vincenzo Guarnaccia” si terrà l’inaugurazione dell’Atelier didattico “Web TV Guarnaccia”.
           “L’atelier “Web tv Guarnaccia” – dichiara il professor Salvatore Mastrosimone coordinatore dell’iniziativa-  si raccorda con le attività previste  RAV (Rapporto Autovalutazione  Valutativa)  e del corrispondente Piano di miglioramento, con quelle previste dal PTOF (Piano Triennale Offerta Formativa). Le attività collegate  intendono raggiungere  l’obbiettivo generale di accrescere il successo formativo”.
          “ Il progetto sarà realizzato – conclude il vice sindaco Laura Corvo”-  attraverso attività laboratoriali che coinvolgeranno il territorio, in modo più diretto anche i genitori e il territorio per favorire il rapporto scuola famiglie e promuovere il successo formativo. Il tema conduttore del progetto è quello di porre le basi cognitive e socio-emotive necessarie per far crescere la motivazione all’apprendimento, la partecipazione, sempre più consapevole, alla cultura e alla vita sociale, quindi di avviare gli alunni alla scoperta del loro territorio, con un profilo tecnico scientifico che fa ricorso all’utilizzo delle nuove tecnologie le quali offrono molteplici opportunità per il trattamento e lo scambio delle conoscenze. L’iniziativa viene estesa a tutta la cittadinanza che è coinvolta. I docenti in rapporto osmotico stanno coinvolgendo i genitori che sono molto entusiasti”.
            Questa iniziativa segna una svolta scolastica che avvia la scuola ad essere laboratorio di iniziative. In questa attività un ruolo importante hanno avuto i genitore che sono i veni protagonisti e hanno trascorsi parecchi pomeriggi a scuola.
Giuseppe Carà

CHIAREZZA SULLE MODIFICHE ALLA VIABILITÀ CITTADINA IL SINDACO ANTONIO BEVILACQUA


CHIAREZZA SULLE MODIFICHE ALLA VIABILITÀ CITTADINA


 LA PIAZZA VITTORIO EMANUELE
Come doveroso, e come imposto dalle solite strumentalizzazioni che rischiano di alimentare infondate voci di popolo, elenchiamo nel dettaglio le modifiche alla viabilità che sono state introdotte in questi giorni, spiegandone brevemente le ragioni per ognuna di esse, dal momento che si tratta di scelte ragionate (condivisibili o meno) e non frutto di alcun capriccio arbitrario.
PARCHEGGI VIA DELLA PACE E VIA MARCONI
Sono stati tracciati gli stalli di sosta gratuita (strisce bianche) in Via della Pace e Via Marconi, per permettere un parcheggio più ordinato.
PASSAGGI PEDONALI VIA MARCONI
Sono stati nuovamente pitturati i passaggi pedonali di Via Marconi, in attesa dell’istallazione di tre pali che renderanno luminosi e visibili altrettanti passaggi pedonali nelle zone più pericolose
SENSO UNICO IN VIA STEFANO DI BLASI
La ragione di rendere la Via Stefano Di Blasi a senso unico è stata motivata dalla volontà di aumentare il numero di parcheggi (prima paralleli al marciapiede e dora a lisca di pesce) che servono le numerose attività commerciali di quella via e dalla necessità di rendere il traffico più ordinato e scorrevole, senza necessità di procedere a senso unico alternato in parecchi punti (come accadeva prima). Complementari a questa modifica, sono state l’istituzione di sensi unici nelle traverse della via Stefano Di Blasi (per evitare che si intralciassero auto in entrata e uscita, come accadeva prima) e dell’inversione del senso unico di Via Sabotino (ora a scendere).
ELIMINAZIONE DLL’IMPIANTO SEMAFORICO
L’istituzione del senso unico in Via S. Di Blasi ha, altresì, permesso di eliminare l’unico semaforo finora esistente a Pietraperzia, dal momento che non vi sarà più alcun incrocio con auto in discesa da Via Di Blasi, con la conseguenza di rendere più scorrevole anche la viabilità nella Via della Pace e Via Marconi, senza più formazione delle fastidiose code che intralciavano anche il traffico proveniente dalla Via Santa Croce e dalla Via Verdi.
PIAZZA DELLA REPUBBLICA E VIA TRIPOLI
Sono stati segnati gli stalli di sosta gratuita in Via Tripoli e nella Piazza della Repubblica (“Sirbia”), con conseguente aumento del numero di posti disponibili, grazie alla loro disposizione ordinata. Inoltre, nei prossimi giorni sarà regolamentata la viabilità nella Piazza della Repubblica nel senso di rendere possibile l’accesso solo dal lato sinistro della Posta e l’uscita solo dal lato destro, così da evitare ogni intralcio.
PIAZZA VITTORIO EMANUELE
Sullo spostamento dei parcheggi dal lato sinistro (adiacente alla banchina centrale) al lato destro (adiacente alle banchine laterali) ne abbiamo sentite veramente tante. L’unica motivazione è quella di poter permettere a chi ne abbia voglia (speriamo tanti) di chiedere l’occupazione del suolo pubblico ed allestire, in luogo dei parcheggi davanti la propria attività commerciale, spazi ricreativi attrezzati (con gazebo, tende, tavoli, fioriere, ecc…), ovviamente nel rispetto delle direttive estetiche e tecniche previste dal regolamento comunale sui “dehors”. Crediamo che solo così la Piazza possa diventare quel salotto cittadino che abbiamo sempre sentito nominare ma nel concreto inesistente.
STRISCE BLU
Un capitolo a parte lo merita l’istituzione delle tanto temute strisce blu. Anche in questo caso ne abbiamo sentite tante ed ovviamente l’accusa più diffusa è quella di voler fare “cassa”. Ora, che ci crediate o meno, l’idea di fondo è un’altra, e cioè agevolare le attività commerciali e professionali situate lungo l’arteria principale del paese (Via Stefano Di Blasi, Piazza Vittorio Emanuele, Via Barone Tortorici e Piazza Matteotti), nel senso di assicurare alla relativa clientela di trovare con più facilità un posto disponibile per acquisti e commissioni. Infatti, è prevista la sosta gratuita (esponendo disco orario) per ben 15 minuti, tempo sufficiente per la durata media delle commissioni presso la gran parte degli esercizi commerciali. In tal senso la striscia blu è stata pensata solamente per chi avesse necessità o voglia di fermarsi più a lungo ad un costo esiguo (€ 0,60/ora); l’alternativa avrebbe potuto essere la sosta breve di 15 minuti con disco orario e con striscia bianca, ma in quel caso dal 16^ minuto in poi si sarebbe stati in divieto di sosta, senza alcuna possibilità di fermarsi più a lungo: cioè, sarebbe stato più drastico, ma forse il colore bianco delle linee (anziché blu) avrebbe destato meno scalpore.
Insomma, si tratta, come vedete, di soluzioni che trovano tutte una giustificazione organica, in una visione d’insieme. Ovviamente non pretendiamo di convincere tutti, ma vi chiediamo almeno di avere pazienza e verificarne gli effetti nel medio periodo.

Emendamenti al bilancio regionale 30 Maggio 2018

Emendamenti al bilancio regionale

L'ASSESSORE MICHELE LAPLACA

PIETRAPERZIA. Due emendamenti sono entrati nel bilancio regionale. La richiesta è stata fatta dalla  giunta comunale ed una delegazione  capitanata dall’assessore Michele Laplaca  è stata ricevuta dal presidente della Regione  Nella Musumeci. Il presidente ha accordato la variazione di bilancio per il finanziamento agli  studenti pendolari.  Il secondo emendamento riguarda la copertura dei costi per i dipendenti stabilizzati a tempo indeterminato. La delegazione pietrina è stata è stata accompagnata dalla deputazione M5S.
L’Assessore Michele  Laplaca afferma: “In  particolare sono stati formalizzati due emendamenti importanti che riguardano il nostro comune. Il primo riguarda gli abbonamenti per gli studenti pendolari, dal momento che l'anno scorso pur avendo votato favorevolmente un emendamento simile, il governo regionale non ha più spostato le somme nel capitolo di spesa per finanziare il tutto. Siamo riusciti a trovare solamente 5 dei 44 milioni di euro che servirebbero per coprire interamente il finanziamento del vecchio fondo pendolari. Meglio di niente!
      Il secondo emendamento riguarda la copertura dei costi per i dipendenti stabilizzati a tempo indeterminato. Infatti prima della stabilizzazione, i costi per i precari del nostro comune erano coperti al 70% dalla regione. Quest'ultima, da tempo, intimava ai comuni di procedere alla stabilizzazione in cambio di un contributo per 5 anni, altrimenti non avrebbe più contribuito ai costi di questi dipendenti. Per questo motivo il nostro comune "virtuoso" ha proceduto alle assunzioni e percepito il contributo fino al 2016. Qui viene il bello, in Sicilia si contano sui palmi delle mani i comuni che come il nostro hanno "creduto" all'out-out... Morale della favola: chi non ha stabilizzato i precari continua a ricevere un contributo. Il nostro emendamento sancirebbe che anche i comuni “virtuosi” come il nostro partecipino alla ripartizione di questi contributi.
L'emendamento mira a rimuovere una disparità di trattamento che si creerebbe tra le autonomie locali che hanno attuato le stabilizzazioni dopo la L.R. n. 27/2016, i quali usufruirebbero del contributo regionale fino al termine della durata di ogni rapporto di lavoro "stabilizzato", e quelle che hanno provveduto in precedenza, che hanno invece ricevuto una contribuzione di durata limitata.
Giuseppe Carà

lunedì 28 maggio 2018

Seminario sulla legalità

Seminario sulla legalità

Corteo
Istituzione

PIETRAPERZIA. Conferenza sulla legalità presso l’Auditorium della scuola media di Pietraperzia, in occasione degli anniversari della strage avvenute in Sicilia; tra queste: Capaci dove, 26 anni fa, persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo (sua moglie) ed, assieme a loro, gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Non una festa, ma una ricorrenza il cui scopo è non perdere la memoria e ricordare di cosa è capace chi si pone al di fuori o addirittura contro, come nel caso della mafia, le regole imposte dallo Stato. La legge, come è evidenziato in ogni aula di tribunale, è uguale per tutti ed è la misura che ci rende tutti cittadini ugualmente liberi all’interno dell’unico Stato, perciò va sempre ed in ogni caso rispettata.
 “Voglio Legalità” è stato l’appello forte che gli alunni hanno lanciato per mezzo dei loro messaggi presentati durante l’incontro che  si è tenuto presso l’istituto comprensivo “Vincenzo. Guarnaccia”.
Presenti: il Sindaco Antonio Bevilacqua, il Vice Prefetto dott. Salvatore Grasso, il Colonnello dei Carabinieri Paolo Puntel, il Maggiore dei Carabinieri Vincenzo Bulla, il Maresciallo Giuseppe Geraci, il comandante della Guardia di Finanza Lgt. Francesco Milazzo, i senatori Mario Michele Giarrusso e Fabrizio Trentacoste, il dirigente scolastico Giuseppe Ferro e  anche tutte le autorità civili e militari di Pietraperzia.
 “Voglio Legalità” è stato l’appello forte che gli alunni hanno lanciato per mezzo dei loro messaggi presentati durante l’incontro”.
Gli alunni del Coro didattico della Scuola Primaria diretto dal professor. Mirko Gangi, in rappresentanza del Guarnaccia, si sono esibiti nell’inno “Fratelli d’Italia” e “Madreterra” inno ufficiale della Regione Siciliana.
Durante l’incontro sono stati presentati i lavori didattici realizzati dagli studenti per evidenziare il valore della legalità e per commemorare tutti coloro che sono caduti vittime della mafia, tra questi alcuni significativi cortometraggi candidati in diversi concorsi, ebook, manufatti e manifesti artistici.
Le autorità intervenute hanno reso il momento di incontro particolarmente formativo condividendo riflessioni sul ruolo rilevante che l’educazione alla cittadinanza riveste nel formare nelle coscienze il bisogno di comportamenti votati alla non violenza individuale e di gruppo, sul ruolo  della legalità nella comunità, sulle prospettive offerte dai comportamenti legali alla qualità del vivere quotidiano, sugli strumenti che la società oggi offre a difesa della legalità, sulla necessità di dover far ricorso ad un impegno politico e sociale contro ogni forma di illegalità. Il seminario si è chiuso con una sfila cittadina di tutta la scuola.
Giuseppe Carà

domenica 27 maggio 2018

PAPA FRANCESCO A PIAZZA ARMERINA


 Diocesi di Piazza Armerina

   Ufficio Comunicazioni Sociali

   PAPA FRANCESCO   


A PIAZZA ARMERINA

Il 15 settembre 2018 il Papa Francesco a Piazza Armerina

Il 26 maggio alle ore 12 la Sala Stampa vaticana ha annunciato che il Santo Padre verrà per la prima volta in Sicilia in occasione del XXV anniversario del martirio di don Pino Puglisi, avvenuto il 15 settembre 1993 per opera della mafia, in odio alla fede. Sarà Palermo che ospiterà il Papa per le celebrazioni in onore del Beato. La visita, che si concluderà in giornata, vedrà Papa Francesco fare tappa a Piazza Armerina, dove incontrerà i fedeli della diocesi nella piazza Falcone e Borsellino. Per presentare l’evento il vescovo mons. Rosario Gisana ha convocato una conferenza stampa che si terrà nei locali della Curia Vescovile, Piano Fedele Calarco, 1, lunedì 28 alle ore 10, in concomitanza con quella dell’arcivescovo Corrado Lorefice a Palermo.