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martedì 29 luglio 2014
domenica 27 luglio 2014
I GRILLINI RACCOLGONO FIRME PER LA VILLA COMUNALE
"VOGLIAMO APERTA LA VILLA" GRIDANO I GRILLINI
IL GRUPPO D'ASSALTO
UN LEADER GRILLINO
PIETRAPERZIA. Raccolta di firme dei grillini per l’apertura
della villa comunale – Parco della Rimembranza e per il grave problema
dell’odore sgradevoli nel Viale dell’Unità di Italia, una volta Viale dei Pini.
La folta delegazione grillina è stata formata dai giovani Antonio Bevilacqua,
Davide Tumminelli, Chiara Stuppia, Miriana Di Perri, Rocco Miccichè, Davide
Tumminelli, Emanuele Ciulla, Enzo Similia e Filippo Bevilacqua.
“Grande successo – dichiara
il dottor Filippo Bevilacqua – ha avuto la raccolta di firme promossa dal
Movimento 5 Stelle della sezione locale. Nel giorno del mercatino del martedì gli
attivisti locali abbiamo collocato un banchetto informativo presso il Viale
Unità d’Italia. Ai passanti è stato chiesto di apporre una firma per impegnare
l’amministrazione comunale ad attivarsi in merito a due importanti
problematiche”.
“Con il primo quesito –
continua Filippo Bevilacqua - abbiamo
proposto che “la Villa Comunale” rimanga aperta ogni giorno fino a mezzanotte
ed anche la domenica per tutto il periodo estivo, mentre attualmente l’apertura
procede a singhiozzo ed è pressoché affidata alla buona volontà di chi detiene
le chiavi. Il secondo quesito è stato finalizzato alla risoluzione della grave
situazione igienico-sanitaria derivante dal cattivo odore persistente nel Viale
Unità d’Italia”.
“Abbiamo riportano – concludo
Filippo Bevilacqua - una recente
risposta pervenuta da Acquaenna, in cui si afferma che la causa di tali
esalazioni è da attribuire ad un indebito miscuglio fra acque bianche ed acque
fognarie e che il comune di Pietraperzia si era impegnato a risolvere il
problema già nel dicembre scorso, in seno ad una riunione fra lo stesso Comune,
Acquaenna e l’ATO 5”.
I grillino hanno fatto
apporre una firma per far pressione sul sindaco Enzo Emma e sulla giunta comunale affinché vengano
immediatamente avviati questi lavori, risolvendo definitivamente il problema.
Chiara Stuppia, giovane emergente tra i
grillini alla fine della raccolta delle firme ha dichiarato: “Siamo estremamente soddisfatti
della riuscita dell’iniziativa. Abbiamo raccolto circa cinquecento firme per i
due quesiti proposti e, soprattutto, abbiamo potuto constatare la vicinanza e
l’apprezzamento dei passanti per il nostro impegno. Ora attendiamo che sindaco
e assessori diano ascolto ai cittadini e si attivino al più presto”.
Giuseppe Carà
DURO COLPO ALLA BANDA DEL RAME
TROVATO IL FILO DEL RAME TRAFUGATO
REFUTIVA
IL MARESCIALLO CASTROVILLI
PIETRAPERZIA. I carabinieri hanno ritrovato dieci matasse di cavi di rame dell’Enel per un peso di circa 950 chili. Si tratta di un chilometro e mezzo di palificazione rubata nella notte fra il 23 e il 24 luglio in contrada Minniti. Si tratta di quasi l’intero bottino di fili elettrici che, nei giorni passati, aveva lasciato completamente al buio la contrada “oggetto del furto”. Il ritrovamento è stato opera dei carabinieri del comando provinciale di Enna diretto dal colonnello Baldassare Daidone. La brillante operazione è stata condotta, in maniera sinergica, anche dagli uomini del nucleo investigativo di Enna al comando del capitano Michele Cannizzaro, dai militari dell’Arma della Compagnia di Piazza Armerina diretto dal capitano Rosario Scotto Di Carlo e dai carabinieri delle stazioni di Barrafranca a Pietraperzia comandate rispettivamente dal luogotenente Epifanio Giordano e dal maresciallo capo Giuseppe Castrovilli. A coordinare il tutto è stato il sostituto procuratore di Enna Augusto Rio. Alle indagini e alle ricerche ha collaborato attivamente anche personale di Enel Security. I cavi di rame erano abilmente nascosti in contrada Minniti, sotto un pilone della statale 640 Pietraperzia Caltanissetta. Si pensa che il “materiale” sia stato nascosto dai ladri a Minniti in attesa di andarlo a riprendere in un secondo momento. Ma loro non hanno avuto la possibilità o il tempo. infatti i militari dell’Arma hanno stretto il paese e le campagne in una morsa con l’utilizzo di numerose pattuglie con il servizio H. 24. Il materiale recuperato è stato trasportato con un grosso furgone nei locali della stazione cittadina dei carabinieri. Intanto le indagini degli uomini dell’Arma continuano in maniera molto serrata e capillare. Si vuole infatti risalire agli autori di tali furti. Il ritrovamento dei fili della luce ha fatto tirare in paese in sospiro di sollievo. Il sindaco Enzo Emma dichiara: “Il nostro grazie di cuore ai carabinieri che hanno recuperato la refurtiva in tempi molto brevi e che hanno ridato tranquillità al paese. La loro azione di indagini e prevenzione si è rivelata alquanto preziosa e dal notevole valore. Il loro lavoro, silenzioso, ma determinato, ha dato sicurezza e tranquillità alla nostra cittadinanza”. Il luogo dei ritrovamento è isolato. Infatti la vecchia provinciale 96 Pietraperzia Ponte Besaro che sovrasta la bretella della statale 640 non viene più percorsa dal traffico veicolare dopo l’apertura, l’otto ottobre 2005, della bretella statale 640. Il furto dei cavi della luce aveva gettato nello sconforto i numerosi abitanti delle contrade rurali. Nelle zone penalizzate, ci sono numerose abitazioni, oltre ad aziende agricole, Per cercare di alleviare i disagi provocati dalla lunga interruzione della corrente elettrica, diverse persone si erano dotate di gruppi elettrogeni. La notizia della brillante operazione dei carabinieri si è diffusa in paese in un battibaleno. Il ritrovamento dei fili della luce era l’argomento “più gettonato” nelle discussioni della gente nei sodalizi, nelle strade del paese e anche negli esercizi pubblici tra cui i numerosi pub e bar. In tutti si legge un senso di gioia e di liberazione da un incubo che ha stretto il paese per alcuni giorni.
giovedì 24 luglio 2014
DOMENICA PROSSIMA FESTA DI SAN CALOGERO.27 LUGLIO 2014
FESTA DI SAN CALOGERO
ORARIO DELLE MESSE
ORE NOVE
ORE DIECI
ORE DODICI
ORE 18,30
IL PANE DI SAN CALOGERO
PIETRAPERZIA. Come da tradizione domenica prossima
ultima del mese di luglio si celebra la festa di San Calogero eremita nella
chiesa di San Nicolò. Saranno celebrate quattro messe: nove, dieci dodici e
18,30.
L'addobbo floreale dell'altare di San Calogero è stato offerto dalla ditta "LA ROSA BLU" dell'artista dei fiori Maria Ferro.
L'addobbo floreale dell'altare di San Calogero è stato offerto dalla ditta "LA ROSA BLU" dell'artista dei fiori Maria Ferro.
San Nicola è il santo più
antico venerato a Pietraperzia. Venne dalla Cappadocia durante le persecuzioni
ariane, fu eremita e presbitero. San Calogero venne in Sicilia con il vescovo
Gregorio e con il diacono Demetrio. Come preparazione si è tenuto una
quindicina con la partecipazione di molti fedeli. Per la circostanza si tiene
la “Sagra del Pane” , che viene portato in chiesa come voto per grazie ricevute. Il pane
miracoloso viene benedetto prima di ogni messa e viene distribuito
gratuitamente dopo la messa. La valenza della festa di San Calogero trova eco
in tutti i paese vicini e sono molti i barresi che vengono in pellegrinaggio a
Pietraperzia, alcuni dei quali anche a piede. Abbondante il pane che viene
portato in Chiesa.
Nella chiesa è custodita la statua lignea di San Calogero ed una
reliquia del santo. La festa di San Calogero ebbe la sua affermazione nel secolo scorso per
l'attivismo del canonico Calogero Palascino: allora il pane raccolto veniva portato
ai poveri.
San Calogero visse da eremita nella grotta; pare che abbia cambiato molte grotte; quindi
molti centri vantano la presenza di san Calogero e tra questi Termini Imerese,
San Martino delle Scale, Pietraperzia,
Naro, Canicattì, Agrigento e
Sciacca dove secondo la tradizione San
Calogero sia stato
martirizzato e seppellito nella grotta del Cronio. Sul martirio di San Calogero l'unica fonte che abbiamo è un documento che risale al nono secolo ed è un inno del breviario
romano. La chiesa
San Nicolò è una Rettoria autonoma che collabora con le altre parrocchie ed ivi
vengono realizzate molte iniziative a
carattere filantropico dai gruppi di volontariato.
Giusepe Carà
NOZZE D'ORO DI PINO VIOLA E CONCETTA FALZONE ALLA CAVA IL 29 LUGLIO 2014
Nozze d’oro di Pino Viola e
Concetta Falzone
I FESTEGGIATI
PINO VIOLA E GIOVANNA FALZONE
CON I NIPOTI
GIUSEPPE , EMANUELA, SERENA
PIETRAPERZIA. Martedì prossimo giorno 29 luglio
celebrano le nozze d’ore Pino Viola di anni 78 e Giovanna Falzone di anni 73.
Il sacro ritto avverrà nel santuario Madonna della Cava alle ore 19,00. I
festeggiati celebrarono il matrimonio nella chiesa del Rosario, l’unica a croce
greca della diocesi e fu celebrante da don Pino Siciliano allora novello
parroco. Pino Viola deve la sua formazione ai frati cappuccini di Caltanissetta,
dove stette in collegio per cinque anni. Il gioco del calcio è stato la sua passione.
Ha disputato cinque campionati con la Pro Pietrina; quando questa fu cancellata
nei quadri federali passò per tre campionati alla barrese ed uno nella riesina.
Quando fu rifondata la Pro Pietrina fece il presidente per 40 anni. Attualmente
è presidente della “Juventus Club Doc”che conta cento soci. Ha lavorato come
vice segretario amministrativo all’ospedale “Rosina Di Natale”. La signore
Giovanna Falzone ha accudito la famiglia e fu presidente dell’azione Cattolica.
I loro tre
figli sono: Vincenzo di 48 anni, Massimiliano di 47 anni e Luca di 38 anni. I loro tre nipoti
appartengono a Vincenzo e sono: Giuseppe, Emanuela e Simona.
Per la sua passione per lo sport è tra le persone
più note del paese coronato da amici e da molte numerose amiche, di cui è
l’idolo.
Giuseppe Carà
COMMEMORAZIONE DI FRANCESCO CHIARAMONTE L'EROE DELLA TRASVOLATA ATLANTICA
Commemorazione della Grande
Trasvolata Atlantica del 1933 ed il Ricordo del trasvolatore Pietrino Francesco
Chiaramente
Francesco
Chiaramente
LO STORICO SALVATORE PALASCINO
Relatore sarà il dottor
Salvatore Palascino storico locale e socio dell’Associazione Trasvolatori
Atlantici delegato dal presidente nazionale, Ing. Renato Valle.
L’iniziativa viene
patrocinata dall’Associazione Pro Loco di Pietraperzia, dall’Associazione
Trasvolatori Atlantici e dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci.
Porteranno il saluto la presidente della Pro Loco
Alessia Falzone, il Presidente Michele Ferrera dell’Associazione Nazionale
Combattenti e Reduci, il sindaco Vincenzo Emma.
Francesco Chiaramonte fu uno
degli eroi che completò la Crociera Atlantica del 1933, guidata da Italo Balbo.
Decollò da Orbetello a bordo dell’ I-RECA (uno dei 25 idrovolanti
Siai-Marchetti 55 X), per poi giungere alla meta principale, Chicago, il 15
luglio. Gli aviatori italiani furono accolti come degli eroi; erano attesi da
un bagno di folla. Il sindaco consegnò agli intrepidi e storici eroi le chiavi
d’oro della città ed intitolò a Balbo una strada, la East Balbo Avenu.
Gli aviatori, in seguito, giunsero a New York il 19 luglio accolti da
una folla festosa per le vie di Brodway.
Francesco Chiaramonte, al
rientro nella sua città natale di Pietraperzia, fu festeggiato dai concittadini
per l’impresa compiuta e per l’ottenimento della Medaglia d’Argento al Valore
Aeronautico.
Il geologo Salvatore
Palascino è uno storico locale socio dell’Associazione Trasvolatori Atlantici
di Roma e della Pro Loco di Pietraperzia. Ha sempre cercato di mantenere viva
l’attenzione di quegli eventi storici che hanno dato lustro a Pietraperzia.
Giuseppe Carà
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