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martedì 25 novembre 2014

COMMEMORAZIONE DEI CADUTI DELLE DUE GUERRE MONDIALI. CITTADINANZA ONORARIA AL LUOGOTENENTE GIUSEPPE GIULIANA



Commemorazione dei Caduti per la Patria. Cittadinanza onoraria a Giuseppe  Giuliana
 
LE RAPPRESENTANZE

IL SINDACO VINCENZO EMMA DEPONE LA CORONA AL MOMUMENTO DEI CADUTI

PIETRAPERTZIA. Domenica mattina si è celebrata la commemorazione dei caduti per la patria nelle due guerre mondiali, per i quali sono stati realizzati due sacrari, tra cui brilla per particolare solennità il Parco della Rimembranza. Nel contesto della celebrazione il sindaco Vincenzo Emma ha insignito della cittadina onoraria il maresciallo capo  Giuseppe Giuliana consegnandogli una pergamena dove tra le motivazioni si legge: “Per la sua indiscussa  dimensione antropologica che lo ha reso gradito alla comunità pietrina e quindi darà lustro ai concittadini  che saranno orgogliosi  di annoverarlo tra propri paesani”.
L’evento celebrativo è stato organizzato dal sindaco Vincenzo Emma, dallo società combattenti e reduci, e dalle delegazioni  provinciali della “Guardia di Onore alle reali tombe del Pantheon” di Agrigento guidata dal delegato Pino Iacona, Caltanissetta guidata da Enzo Falzone, ed Enna guidata da Enzo Restivo. L’organizzazione tecnica è stata coordinata dal segretario del sodalizio Filippo Miraglio.
       Dopo la prolusione del sindaco le lezioni magistrali sono state tenute dall’insegnante Giovanni Culmone ed il dottor Salvatore Palascino.  
       Tra gli ospiti l’on. Luisa Lantieri, il vice presidente dei combattenti di Enna Giuseppe Regalbuto, i presidenti dei quattro sodalizi Michele Ferrera, Salvatore Amato, Fabio Calì,  Giovanni Bongiovanni; presenti alche i responsabili di tutte le associazioni; il luogotenente Giuseppe Castrovillari,  l’ispettore forestale Filippo Emma; la presidente del consiglio comunale Rosa Maria Giusa, gli assessori, Giusy Rindone, Catena Scivoli, Salvatore Messina ed un nutrito gruppo di consiglieri comunali. Per la polizia municipale Gino Stringe, Giovanni Falzone e Calogero Russo.
       Alle 11, 30 è stata celebrata una santa messa in suffragio dei caduti nella parrocchia Santa Maria, con le invocazioni per i fedeli che sono state lette dal maestro corale Pino Amico, LUOGOTENETE nell’esercito.
       E’ seguito un corteo di elevata qualità e molto partecipato con due corone che sono state poste nei due sacrari.
Ha partecipato gratuitamente la banda musicale del maestro Salvatore Chiolo. E’ stato fatto il restauro  dei due sacrari su iniziativa del maresciallo capo Giuliani Giuliana, che ha svolto servizio a Pietraperzia ed ora è stato promosso a Caltanissetta.
Giuseppe Carà

lunedì 24 novembre 2014

GARA DI COMPLETAMENTO DEL PALAPETRA



Gara di Completamento del Palapetra per circa due milioni di euro

IL PALAPETRA IN VIA DI ARRIVO

PIETRAPERZIA. “La Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana” e quella della “Comunità Europea” hanno pubblicato il bando di gara per il calpestamento del “Palapetra” nel territorio di Pietraperzia in contrada Bivio Luogo. Il metodo di gara e quello del Project Financing e la dicitura del bando afferma: “Gara europea a procedura aperta per l’affidamento in concessione della fornitura di arredi fissi, mobili e la progettazione esecutiva e la realizzazione di opere  di completamento e la gestione di una struttura polivalente per attività sportive, culturali di promozione di arte contemporanea sita nel comune di Pietraperzia denominata “Palapetra”.

“L’affidamento – dichiara il sindaco Vincezno Emma - avverrà mediante procedura aperta  e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Progettista dell’opera è l’architetto Maurizio Severino ed i lavori  iniziarono con un finanziamento dell’amministrazione provinciale di 300 milioni”.

“La provincia – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Maria Giusy Rindone - tramite il presidente Pippo Monico ha fatto l’affidamento al comune di Pietraperzia sotto la sindacatura del dottor Vincenzo Emma, che porta la bandiera del completamento con un finanziamento di circa due milioni. Per i i finanzianti sono previsti due intereventi: uno dall’Unione Europea di 1350 mila euro; mentre la rimanente somma sarà integrata dai privati. E’ previsto anche uno svincolo che immetta nella strada statale il cui costo è di 350 mila euro”.  

       “I lavori della colossale opera – afferma l’inquilino del palazzo di città - che prevede duemila posti  cominciarono nel 1991 sotto l’assessore provinciale Saro Bauccio e Stefanizzi presidente della provincia. Con il presidente Termine si arrivò a mille 500 milioni di lire e poi vi sono stati altri interventi che hanno spostato l’apertura.

       Il costo globale dell’opera è stato di circa sette miliardi di lire e vi sono state parecchie perizie di varianti. Certamente è un’opera colossale che oltrepassa i limiti provinciali. In Sicilia costituisce un punto di riferimento. Con questo sistema di gara si avrà il completamente ed anche la gestione”.

Giuseppe Carà

sabato 22 novembre 2014

UN ALTRO POLO PER LA CONQUISTA DEL PALAZZO DI CITTA'



Nasce il terzo polo in corsa per la conquista del  Palazzo di Città

  UN GRANDE LEADER



L'ECLETTICA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ROSA MARIA GIUSA

 
IL LEADER DEL TERZO POLO FRANCO DI CALOGERO CAPOGRUPPO DELL'OPPOSIZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE

 PIETRAPERZIA. Nasce il terzo polo in corsa per la conquista del palazzo di città; terzo in ordine di tempo: il primo è quello del sindaco uscente Vincenzo Emma; il secondo è la scesa in capo dei grillini che hanno candidato il dottor Antonio Bevilacqua. Venerdì sera in una rigogliosa campagna di contrada Pozzillo dove si trova la villa gentilizia dell’architetto Paolo Sillitto, si sono riuniti le componenti dell’alleanza del patto di acciaio. Ha coordinato i lavori il capogruppo dell’opposizione consiliare Franco Di Calogero nella qualità di primus inter pares. Presenti  le varie delegazioni: per la delegazione della presidente del consiglio sono stati presenti: Maria Rosa Giusa, Vincenzo Calì, Michele Calì, Carlo Falzone e Giuseppe Panevino; la delegazione del Pd è stata formata dal segretario Antonio Di Gloria, Giovanni Barrile, Giuseppe Chiolo, Filippo Chiolo, Maurizio Di Gloria; del gruppo di Franco Calogero, tutti ex palasciniani: Franco Di Calogero, Eligio Guarnaccia, Salvatore Palascino; la componente del dottor Antonio Viola e Giuseppe Amico ha dato la propria adesione tramite comunicazione telefonica; si è cercato di coinvolgere il gruppo di Salvatore Calì dell’area provinciale di Giuseppe Regalbuto, ma non si è riuscito a contattarlo. Salvatore Calì che fu il consigliere più votato ha lasciato il  consiglio ma non ha dato comunicazioni ufficiale, ma che si è dimesso per motivi personali.
       Le delegazione hanno lavorato su tre punti: 1) Il programma elettorale sarà predisposti da tutti i partiti; 2) il candidato che guiderà la coalizione deve essere gradito a tutte le compenti; 3) Il segretario del Pd Antonio Di Gloria ha rivendicato la guida della coalizione per il suo partito; vi sono stati dei distinguo e la decisione è stata rinviata per il prossimo incontro che si farà domani alle ore 20.
       La presidente del consiglio, unica donna presente,  Maria Rosa Giusa alla fine ha dichiarato: “E’ stato un incontro molto costruttivo dove tutti hanno dato disponibilità per un cammino d’insieme per la conquista del Comune ed avviare una stagione di rinnovamento per la rinascita politica, sociale ed economica del paese”.
Giuseppe Carà   

giovedì 20 novembre 2014

IL VESCOVO MONSIGNOR ROSARIO GISANO INDICE LE ELEZIONI PER I VICARI FORANEI


Il vescovo Gisana indice le elezioni per i vicari foranei e per le elezioni del consiglio presbiterale

IL VESCOVO ROSARIO GISANA


PIAZZA ARMERINA. Il vescovo Rosario Gisana tramite il suo vicario generale Giovanni Bongiovanni ha indetto le elezioni per i vicari foranei e la composizione del coniglio presbiterale. Ogni comune della diocesi elegge il proprio vicario. Sono elettori i presbiteri ed i diaconi. Le elezioni saranno presieduti dallo stesso vescovo secondo il seguente calendario: Aidone 28 novembre ore 20, Barrafranca 26 novembre ore 10, Butera 25 novembre 19,30, Enna 20 novembre ore 16,30, Gela 28 novembre 10,30, Mazzarino 10 dicembre ore 18,30, Niscemi 3 dicembre ore 20, Piazza Armerina 25 novembre ore 10,30, Pietraperzia 4 dicembre 10,30, Riesi 11 dicembri ore 10,30, Valguarnera 10,30 ore 10,30 e Villarosa 3 dicembre o0re 10.

       Ogni elettore può esprimere una sola preferenza ed il vicario foraneo eletto farà parte di diritto di Consiglio Presbiterale. Nella diocesi piazzese si hanno dodici vicarie che coincidono con i dodici comuni territoriali..

Il vicario foraneo, chiamato anche decano o arciprete, è il sacerdote che è preposto al vicariato foraneo. Il vicario foraneo è nominato dal Vescovo diocesano, dopo aver sentito, a suo prudente giudizio, i sacerdoti che svolgono il ministero nel vicariato in questione.

Per l'ufficio di vicario foraneo, che non è legato all'ufficio di parroco di una parrocchia determinata, il Vescovo scelga il sacerdote che avrà giudicato idoneo. Il vicario foraneo dura in carca cinque anni. Il vescovo può rimuovere liberamente, per giusta causa, secondo la sua prudente decisione, il vicario foraneo. Il vicario foraneo, oltre alle facoltà che gli attribuisce legittimamente il diritto particolare, ha il dovere e il diritto: 1) di promuovere e coordinare l'attività pastorale comune nell'ambito del vicariato; 2)  di aver cura che i chierici del proprio distretto conducano una vita consona al loro stato e adempiano diligentemente i loro doveri; 3) di provvedere che le funzioni sacre siano celebrate secondo le disposizioni della sacra liturgia, che si curi il decoro e la pulizia delle chiese e della suppellettile sacra, soprattutto nella celebrazione eucaristica e nella custodia del santissimo Sacramento, che i libri parrocchiali vengano redatti accuratamente e custoditi nel debito modo, che i beni ecclesiastici siano amministrati diligentemente; infine che la casa parrocchiale sia conservata con la debita cura. Il vicario foraneo nell'ambito del vicariato affidatogli: 1) si adoperi perché i chierici, secondo le disposizioni del diritto particolare, partecipino nei tempi stabiliti alle lezioni, ai convegni teologici. 2) abbia cura che siano disponibili sussidi spirituali per i presbiteri del suo distretto ed abbia parimenti la massima per i sacerdoti che si trovano in situazioni difficili o sono angustiati da problemi.

3) Il vicario foraneo abbia cura che i parroci del suo distretto, che egli sappia gravemente ammalati, non manchino di aiuti spirituali e materiali e che vengano celebrate degne esequie per coloro che muoiono; faccia anche in modo che durante la loro malattia o dopo la loro morte, non vadano perduti o asportati i libri, i documenti, la suppellettile sacra e ogni altra cosa che appartiene alla chiesa. 4) Il vicario foraneo è tenuto all'obbligo di visitare le parrocchie del suo distretto secondo quanto avrà determinato il vescovo.

Giuseppe Carà