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lunedì 23 gennaio 2017

CHIESTE LE DIMISSIONI DEL SINDACO 23 GENNAIO 2017


Invito all’amministrazione di dimettersi


CALOGHERO DI GLORIA  

SILVIA ROMANO

IL PRIMO CITTADINO



PIETRAPERZIA. Invito all’amministrazione comunale del sindaco Antonio Calogero Bevilacqua  ad andare via dal palazzo di città. La richiesta di dimissione viene dai due consiglieri comunale del PD Calogero Di Gloria e Silvia Romano: I due consiglieri sono all’opposizione assieme a Vincenzo Calì, Maria Rosa Giusa ed Antonio Viola, che ricopra la carica di capogruppo.
       I due consiglieri sono usciti con un manifesto pubblico che ieri hanno distribuito  a tappeto ai cittadini ed inoltre hanno creato giacenze nei locali pubblici.
       I punti forti alla richiesta di dimissione sono: 1)E’ in crisi il contributo di solidarietà agli indigenti. 2) Commercio in crisi ed aumento di tassazione. 3) Il territorio nella sua globalità presenta situazione di abbandoni e di degrado. 4) Interventi non adeguati durante le emergere dell’ultima nevicata.
Il documento diramato da Silvia Romano e Calogero Di Gloria cosi declina il degrado:
1)“Sul sociale, vi è stata una significativa riduzione delle somme a disposizione delle famiglie in difficoltà. Sarebbe utile ascoltare quelle famiglie che oltre a vivere le difficoltà, devono anche subire gli annunci degli affabulatori (ndr. che racconta storie affascinanti ma poco fondate o totalmente infondate) dei tempi moderni: non sembra sia cambiato molto; a meno che per cambiamento non si intendano le varie feste organizzate. Ma ciò appare, sempre più, qualcosa di simile a quanto allora veniva riassunto in “panem et circenses”.
2) La realtà è una Pietraperzia in cui il commercio è sempre più in sofferenza e le tasse aumentano.
3) Il territorio è oramai lasciato a se stesso e manca una programmazione seria e credibile.
4) Basti sottolineare che l’Amministrazione non è stata neanche capace, nel caso ci fosse stata un’abbondante nevicata, avremmo potuto notare la totale assenza di un piano neve così come c’è stata la totale mancanza di messa in sicurezza del fondo stradale di interi quartieri, con lo spargimento di sale. La debolissima nevicata scorsa, infatti, ha mostrato chiaramente quali siano le capacità dell’attuale giunta comunale: pubblicizzare gli incontri che tengono per la risoluzione dei problemi di Pietraperzia, senza però poi risolverli concretamente.
Quindi la mazzata finale: La prova è finita andate a casa.
Giuseppe Carà

IL VESCOVO GISANA PRFOCLAMA LA SVOLTA NEL CLERO DI PIETRAPERZIA. 22 GENNAIO 2917


Svolta nella chiesa pietrina

 DON OSVALDO BRUGNONE, IL VESCOVO ROSARIO GISANA, DON ANGELO VENTURA, DION GIUSEPPE RABITA


PIETRAPERZIA. Svolta di grande portata nella Chiesa di Pietraperzia. Domenica scorso il vescovo di Piazza Armerina mons. Rosario Gisana ha annunciato grandi cambiamenti nelle parrocchie. L'occasione è stata la nomina di don Giuseppe Rabita, parroco della Chiesa Madre, alla Segreteria Pastorale della Conferenza Episcopale Siciliana, incarico per il quale dovrà trasferirsi a Palermo. La chiesa madre è stata perciò affidata ad un nuovo parroco nella persona di don Osvaldo William Brugnone che da poco più di un anno reggeva la parrocchia della Madonna delle Grazie sempre a Pietraperzia. Al suo posto un altro giovane sacerdote, don Angelo Ventura, finora vicario parrocchiale alla Chiesa Madre di Gela. Mons. Gisana ha annunciato la notizia ai fedeli celebrando in rapida successione le messe serali nelle due parrocchie. Nonostante il maltempo entrambe le chiese erano gremite di fedeli in trepida attesa per l'ufficialità delle notizie che erano già trapelate sugli organi di stampa. Gioia e accoglienza per la presenza di questi giovani sacerdoti è stata espressa dalle due assemblee, anche se un velo di tristezza ha caratterizzato la notizia che don Rabita lascia l'incarico di parroco della Chiesa Madre dopo 21 anni di presenza a Pietraperzia. Lo hanno salutato commossi il governatore della confraternita Maria Ss. Del Soccorso, Giuseppe Maddalena, il maestro del Coro Pino Amico e il vice sindaco Laura Corvo, augurandogli un proficuo lavoro nell'impegnativo incarico che andrà a ricoprire.

Giuseppe Carà


Omaggio Lirico
A Don Pino Rabita
RISORSA
La Chiesa, risorsa di vita, in paese,
con te Padre Rabita.
In te Gesù rivelato, abbiamo trovato
Seguito e amato.
Con la sua Parola ci hai forgiato,
cibato e da risorti in Lui, la vita
abbiamo ritrovato.
La tua Chiesa, faro dei deboli,
oggi indebolita
per la perdita di te padre Rabita.
Il Signore, Luce di noi tutti, non permetterà…..
Faro a ciascuno di noi farà
E il Sole della Vita risplenderà.
Oggi, un momento storico viviamo
la Chiesa, il paese piange te,
il pastore dell’umiltà, della cultura
e della carità.
Dolore e gioia s’incontrano
Con tanta familiarità
Tra tutta la comunità.
Cristo Gesù, guida del tuo apostolato
Oggi, diversamente da te vuole essere amato
e annunciato
così la sua Luce ovunque risplenderà
e l’Amore di Dio sempre trionferà.
Padre Rabita, la nuova missione ti aspetta,
gioia, salute e allegria
colorano già la tua via.
Auguri a te in quantità
e anche a questa comunità.
Matilde Puzzo

DE VIRIS ILLUSTRIBS DEL CENTRO SICILIA.24 GENNAIO 2017


Cerimonia di consegna del Premio “Uomo/Donna dell'Anno 2016”  al Teatro Garibaldi


IL PRESIDENTE
MONSIGNOR ROSARIO GISANA

PIAZZA ARMERINA. Avrà luogo oggi alle 18.30 presso il teatro “Garibaldi” la cerimonia per la consegna del premio “Uomo/Donna dell'Anno 2016”, giunto alla terza edizione.
Ad essere premiati saranno  personalità del territorio centro-siculo che si sono distinte nel corso del 2016. Si tratta di Lirio Conti, magistrato niscemese, Gip al Tribunale prima a Gela e oggi a Caltanissetta; don Pasquale Di Dio, gelese, delegato diocesano per il giubileo straordinario 2015/16, fondatore della Fraternità Apostolica della Divina Misericordia; Lucia Giunta, preside  emerita dell’Istituto Tecnico Industriale di Piazza Armerina; Salvatore Martinez, ennese, Consultore al Pontificio Consiglio per i Laici e Presidente Nazionale del Rinnovamento nello Spirito; Fenisia Mirabella, dirigente del Servizio Attività Ecumeniche e Componente dell’Ufficio diocesano Ecumenismo e Dialogo; Serena Raffiotta, archeologa di Aidone; Gaetano Vicari, pittore e scrittore di Barrafranca. Ai premiati sarà consegnata la Targa Dorata “Ulisse e Polifemo”.
La commissione di designazione del Premio è presieduta da mons. Antonino Scarcione, nella qualità di direttore dell’Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso.
Il Premio si propone di mettere in luce quelle personalità che si siano distinte per correttezza etica e professionale che operano nei diversi settori della vita sociale. La cerimonia sarà presieduta dal vescovo mons. Rosario Gisana.
Giuseppe Carà