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lunedì 12 ottobre 2015

PROBLEMI SUL DEPURATORE FAVARA


Interpellanza del Sindaco ad Acqua Enna sul depuratore
 FRANCO DI CALOGERO  POLITICO DI PRIMO PIANO

PIETRAPERZIA. Interpellanza dell’amministrazione comunale e del sindaco Antonio Bevilacqua ad Acqua Enna, che fornisce l’acqua potabile al comune; inoltre ci si rivolge all’Ato Idrico provinciale. Il sindaco chiede se la Regione ha ridato  l’autorizzazione ad operare per il depuratore di contrada Favara,  che era stato sospeso da lungo tempo.
        In una assemblea cittadina tenuta in Piazza Vittorio Emanuele con gli amministratori ed i consiglieri  il geologo Salvatore Palascino ha consegnato al sindaco Antonio Bevilacqua fotocopio del decreto 380 del 27.3.2013 dell’assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità (Dipartimento  Regionale  acqua e rifiuti). Con tale provvedimento la Regione revocava l’autorizzazione allo scarico delle acque reflue provenienti dall’impianto di depurazione a servizio del Comune di Pietraperzia, di contrada Favara. Salvatore Palascino chiede ancora  di sapere se esiste ancora  la revoca dell’autorizzazione allo scarico delle acque o se questa sia venuta meno.
Palascino chiede ancora di sapere quale sia l’attuale situazione in termini di effettiva depurazione delle acque reflue dell’impianto Favara che smaltisce le acque reflue di Pietraperzia.
 Il sindaco Antonio Bevilacqua nell’interpellanza ad Acqua Enna domanda: “quanto sia durata nel caso in cui ad oggi risulti rientrata la problematica) la sospensione dell’impianto e se per tale periodo di sospensione sia stato o meno richiesto agli utenti, cittadini di Pietraperzia che abitano in zone di Pietraperzia le cui acque reflue scaricano nell’impianto di contrada Favara, il pagamento del canone di depurazione”. In paese e sul fronte opposto del “Favara” esiste anche il depuratore Rocche attualmente non funzionante. Si trova nella parte bassa del paese e serve, quando riprenderà il funzionamento,  una consistente  fetta dell’abitato pietrino.
       Sul Rimborso del canone Franco Di Calogero ex candidato a sindaco afferma: “AcquaEnna deve rimborsare il canone di depurazione anche agli utenti che sono allacciati al depuratore di contrada Favara,  in quanto la Regione Siciliana,  con decreto N°380 del 27-03-2013 ha  revocato l’autorizzazione allo scarico. Pertanto AcquaEnna in virtù della sentenza della corte costituzionale N° 335/2008  è obbligata a rimborsare il canone di depurazione da aprile  2013 ad oggi”.
Giuseppe Carà