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giovedì 22 settembre 2016

GRANDIOSA FESTA DI SAN PIO CON L'INCISIVO INTERVENTO DELL'ASSESSORE REGIONALE ANTHONY BARBAGALLO ED IL PARLAMENTARE REGIONALE ENNESE MARIO ALLORO



Domani  festa di San Pio
IL SEFRETARIO DEL PD PIETRINO ANTONIO DI GLORIA

SAN PIO IN PROCESSIONE


PIETRAPERZIA. Domani  si festeggia San Pio da Pietrelcina che è diventata la festa principale di tutto il paese, superando i “Santi Patroni”. La processione con il fercolo partirà alla ore 19,30 dalla chiesa San Nicolò. La festa viene finanziata dall’assessorato regionale al turismo Anthony Barbagallo, presidente ad honorem del comitato; incisivo intervento dell’onorevole Mario Alloro ed i responsabili locali del PD il segretario Antonio Di Gloria e Giovanni Barrile.  Tutto il paese sarà presente alla processione che per la circostanza  vive una ammirabile armonia. Si può affermare che il paese si unisce dietro a San Pio.

       Alla processione saranno presenti gli amministratori comunali ed il consiglio. Sarà presente il gonfalone del comune (purtroppo ci siamo accorti che il gonfalone del comune era assente ed il sindac non ha dato la sua presenza.

La festa viene preparata da un triduo predicato dal salesiano don Luigi Sansone, prete salesiano di spessore ed elevata cultura. Generose le offerte dei pietrini, che in aggiunta al finanziamenti regionali innalzeranno il tono della festa. Il gruppo San Pio per la circostanza ha stanziato cinque mila euro per gli indigenti d’intesa con le associazione filantropiche.  

       Il gruppo San Pio patrocinatore della festa ebbe il riconoscimento il 23 agosto del 1994. Quella di quest’anno è la XXII processione e già sono state date le autorizzazioni di circostanza: la curia vescovile, la questura e la polizia municipale.  A trasportare la statua di San Pio sarà Michele Pagliaro.

       Hanno contribuito con particolare devozione alla struttura tecnica della festa: La Società Multiservizi, l’artista dei fiori Maria Costa; la Rosa Blu, la Banca San Michele, Il Quadrifoglio San Pio di Davide Pagliaro; La Principessa dei Marmi di Pio Salemi, associazione trattoristi di Michele Miraglia;  l’orchidea di Paolo Puleo; Cagno Motor, Multiservizi, Siciligrafica di Filippo Viola. Prima dei giochi pirotecnici verranno liberate sette colombe bianche simbolo della pace,  offerte dall’avvocato Santo Di Gregorio e la signora Enza. La banda musicale sarà quella del maestro Salvatore Bonaffini.

       I giochi pirotecnici  di alta qualità molto  aggraziati saranno eseguiti dalla ditta  internazionale  di Giovanni Vaccalluzzo di Catania, che come ogni anno porterà gli spettatore in visibilio. La festa di San Pio resta la prima del paese e sono molti che vorrebbero San Pio patrono di Pietraperzia.

Giuseppe Carà 

mercoledì 21 settembre 2016

UTIZZO IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI


Utilizzo impianti sportivi

DIROGENTE SPORTIVO
DELLA SOCIETA' TENNIS DA TAVOLO 

EZIA RISTAGNO PRESIDENTE DI EUREKA


PIETRAPERZIA. L’amministrazione comunale ha diramato il bando per l’utilizzo degli impianti sportivo. Il bando del sindaco Antonio Calogero Bevilacqua afferma: “Quest'anno per chiunque voglia farne uso (associazioni sportive o altro) è possibile usare le strutture comunali (palestre, e tutti gli altri impianti) sottoscrivendo un'apposita convenzione. Tutti quelli interessati possono recarsi al comune per sottoscrivere la convenzione, che può essere scaricata dal sito comunale dell’albo pretorio”.
       In  modo particolare gli impianti sportivi comunali sono: il campo sportivo di contrada San Gisippuzzu, il campetto di calcetto  ed i campetti di bocci in viale dell’Unità di Italia, i campetti di tennis in contrada Rancitito, la palestra del plesso Vincenzo Guarnaccia, la palestra del plesso Verga, il vecchio campo sportivo di viale Marconi. Gli impianti sportivi saranno affidati a società sportive dietro regolare contratto che sarà gestito dall’ufficio tecnico. Già è stato pubblicato la schema di contratto. Inoltre saranno affidati alcuni padiglioni del centro commerciale, che sono sei.
       La situazione dello sport in  paese è molto involuta; infatti le società Eureka e Comunità Frontiera non hanno potuto fare le iscrizione in seconda categoria di calcio. La Pro Pietrina ha chiuso completamente i battenti per mancanza di fonti. Inoltre da anni le società sportive non ricevo contributi comunali, per mancanza di fonti che sono stati ridotti al comune dalla Regione e dallo Stato. Anche gli impianti sportivi lasciano a desidera nella manutenzione e quindi sembra che lo sport a Pietraperzia si vada spegnendo.
Mantengono l’affiliazione alla federazione provinciale: La polisportiva Eureka con presidenza di Ezia Ristagno che resiste a denti stretti; “Pietraperzia 88” che svolge attività di tennis da tavolo con presidenza di Ugo Tomasella e Franco Di Calogero direttore sportivo ad omnia.
Giuseppe Carà

domenica 18 settembre 2016

“Chiuso l'impianto di compostaggio. Il comune di Pietraperzia non pagherà i maggiori costi di conferimento”



“Chiuso l'impianto di compostaggio.  Il comune di Pietraperzia non pagherà i maggiori costi di conferimento”

PALAZZO DEL SINDACO

 PIETRAPERZIA. “Chiuso l'impianto di compostaggio.  Il comune di Pietraperzia non pagherà i maggiori costi di conferimento”. Nota ufficiale dell’amministrazione comunale attraverso il primo cittadino Antonio Calogero Bevilacqua.
       “In questi giorni – afferma l’assessore Michele Laplaca - si assiste a grossi disservizi nella raccolta dei rifiuti. Si tratta, purtroppo, di una triste costante da quando il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti è stato affidato ad un'unica società per tutti i comuni dell'ennese. Si tratta, come tutti sanno dell'ATO EnnaEuno, società che ha prodotto troppi sprechi e pochi servizi”.
       “Nel Comune di Pietraperzia – dichiara l’assessore Laura Corvo - nel solo mese di agosto grazie all'avvio della raccolta differenziata si è avuta una riduzione dei costi di oltre € 6.000 grazie alla grande collaborazione dei cittadini ed all'eccellente lavoro degli operatori di cantiere”.
 “Tutto questo – continua Laura Corvo - rischia oggi di vanificarsi a causa di problemi gestionali a cui la società non riesce a fare fronte. Al riguardo il Sindaco ha messo nero su bianco che i nuovi sprechi non potranno essere addebitati ai Pietrini. Se, infatti, Pietraperzia continuerà a differenziare, l'eventuale mancanza di risparmi non potrà essere addebitata ai cittadini in bolletta ma dovrà essere addebitata a quanti, Commissario e impiegati ATO, non hanno saputo trovare soluzioni per recuperare il materiale differenziato”.
“L'invito ai cittadini – conclude il sindaco Antonio Calogero Bevilacqua - è quello di continuare a differenziare, solo così potremo far valere le nostre ragioni nelle sedi appropriate. Della vasta problematica ho reso edotto la dott.ssa Sonia Alfano, il dirigente dell’Ato ing. Roberto Palumbo, il responsabile dell’Ata Sud Ing.  Antonio Lanza, collegio liquidazione Ato, presidente della Regione Rosario Crocetta, prefetto di i Enna Maria Rita Leonardi, dirigente regionale ing. Giuseppe  Pirillo.
Giuseppe Carà

Consiglio di Coordinamento Cittadino per la pastorale del paese e delle parrocchie


Consiglio di Coordinamento Cittadino per la pastorale del paese e delle parrocchie

 I PARTECIPANTI

DON OSVALDO E TOTO' RUSSO

PIETRAPERZIA. Si è riunito nel salone della parrocchia Madonna delle Grazie il  Consiglio di Coordinamento Cittadino per la pastorale del paese e delle parrocchie. L’assemblea è stata convocato dal vicario foraneo Don Osvaldo William Brugnone, che l’ha anche presieduta, mentre verbalizzante è stato il geometra Salvatore Russo, collaboratore di pregio di monsignor Giovanni Bongiovanni.
       Hanno dato la presenza oltre alla presidenza don Giovanni Bongiovanni, don Giovanni Messina, Don Giuseppe Rabita, Pino Amico, Concetta Ferrero, Pina Attanasio, Maria Ausilia Vitale, Giuseppe Maddalena, Filippo Rizza, L:illo Falzone, Giovanni Vasapolli, Giovanna Stuppia,e Giuseppe Giuliana.
       E’ stata data notizia che Giuseppe Giuliana terra un  corso di chitarra gratuito nella parrocchia Santa Maria di Gesù; in questo anno sociale il presbitero Don Pino Carà celebrerà le nozze d’oro con la chiesa. Don Pino fu ordinato sacerdote da vescovo Antonino Catarella il 29 giugno del 1967 nella cattedrale di Piazza Armerina.
       Mons. Giuseppe Rabita in apertura ha portato la riflessione sulla “Caritas” proponendo che si faccia un raccordo cittadino. Il consiglio ha ribadito che le offerte del “Fiore che non Marcisce” sono destinati agli indigenti e quindi si è mandato un messaggio alle famiglie  ribadendo che non possono essere fatti storni.
       Don Osvaldo ha portato la riflessione sulle iniziative che possano essere fatte a livello cittadino in una contesto di pastorale comunitaria. Sono emerse che la formazione dei catechisti sarà fatta in comune; inoltre anche i corsi di preparazione al matrimonio.
       Il geometra Lillo Falzone ha proposto un pastorale comunitaria per i “Gruppi Famiglia”. In clima costruttivo di rapporti il denominatore comune della serata è stato: “Pastorale Comunitaria” in un contesto positivo di unità pastorale.
       E’ stata fatta una riflessone forte sull’uso dei cellulare. Si è stabilito di avviare un’azione pedagogica di formazione e prevenzione, anche nelle scuole. L’aforisma coniato è stato: “Combattere la dipendenza del cellulare”.
Giuseppe Carà

Quiescenza per nove impiegati comunale


Quiescenza per nove impiegati comunale

IL PRIMO CITTADINO
ANTONIO CALOGERO BEVILACQUA

PIETRAPERZIA. E’ stata definita la quiescenza per nove impiegati comunali. I nove fortunati sono: Salvatore Marotta collaboratore amministrativo, Giacomo Zarba autista automezzi pesanti,  Giuseppina Amico istruttore amministrativo, Giovanna Bevilacqua bibliotecaria, Angela Colasberna istruttore amministrativo, Lorenzo Carà istruttore tecnico, Salvatore Ligambi istruttore amministrativo, Maria Concetta Riccobene istruttore amministrativo, Giuseppe Marotta archivista e protocollo. I primi otto vengono collocati in pensione per determinazione dell’amministrazione comunale; mentre Giuseppe Marotta va in pensione per sua scelta  perché ha raggiunta il massimo del servizio.
       I primi otto vengono collocati in pensione per eccedenza di dipendenti comunali. I requisiti di pensionamento sono stati studiati dall’Inps a garanzia dei dipendenti.
       Attualmente gli impiegati a tempo interminato sono 79. Sotto l’amministrazione del sindaco Vincenzo Emma furono passati in ruolo 25 articolisti che avevano fatto 15 anni di precariato.
In atto gli impiegati hanno il sabato libero e negli altri giorni fanno  8-14 e fanno anche due rientri la settimana, il lunedì ed il mercoledì dalle 15,30 alle 18,30.
       In atto vi sono quattro capi settori:  Giovanna Di Gregorio, Gian Filippo Marino, Salvatore Patti e Vincenzo Tumminelli.
       “Nel nostro comune  - afferma il sindaco Antonio Calogero Bevilacqua -  i nostri concittadini vengono serviti a vista e gli uffici hanno molta competenza; inoltre abbiamo un segretario generale di lungo cammino e grande esperienza, il dott. Eugenio Alessi, che dà molto dinamismo all’apparato burocratico del comune. Il mio gruppo dei consiglieri comunali ha competenza e si presenza monolitico. Possiamo dire  che abbiamo creato una macchina perfetta”.
       “Abbiamo svecchiato – conclude il primo cittadino – la macchina burocratica, facendo  riforme copernicane. Siamo giovani nell’amministrazione, stiamo avendo delle difficoltà, ma certamente abbiamo imbroccata la via giusta. Gli amministratori si sono ridotto lo stipendio del trenta per cento, mentre il sottoscritto del cinquanta per cento. Stiamo tentando di far crescere il paese attraverso una svolta economica, che dia vivibilità a tutti i cittadini”.
Giuseppe Carà