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giovedì 8 dicembre 2016

A GIUSEPPE CHIOLO MIGLIA DI VOTI ALLO ZECCHINO D'ORO DEL 2016


Giuseppe Chiolo alla finale dello Zecchino d’Oro

 Giuseppe Chiolo e Luca Morello

PIETRAPERZIA. Giuseppe Chiolo, il bambino prodigio pietrino di sette anni sabato prossimo parteciperà alla finale della 59esima edizione dello “Zecchino D’Oro” che per storica tradizione si terrà all’Antoniano di Bologna. La Kermesse canora si svolg in quattro sabati consecutivi dal 19 novembre al 10 dicembre ed ha avuto l’attenzione di RAI uno che ha trasmesso in diretta dalle 16,45  alle 18,40 e che sabato prossimo per la finale fino alle 20.
       Giuseppe Chiolo è l’unico partecipante della Sicilia che mantiene alta la fiaccola di Pietraperzia e di tutta la regione.  Giuseppe interpreta la canzone “Cerco un  Circo” (testo e musica di Paolo Buconi) in coppia con Luca Morello di cinque anni da Vigevano in provincia di Pavia.
Nella attenzione che Youtube ha avuto per lo storico festival di voce bianche a Giuseppe Chiolo  sono andate 75 mila visualizzazione e si è piazzato al primo posto.
       Giuseppe selezionato tra 5000 mila aspiranti  ha partecipato da febbraio a settembre alle 33 tappe del Tour delle selezioni nazionali dello Zecchino d’Oro che ha percorso tutta l’Italia: con il piccolo Giuseppe che hanno interpreto i successi della storia della Kermesse sale a 38 il numero dei solisti partecipanti  nell’arco delle 59 edizioni.
       Sono 60 i bambini del piccolo coro “Mariale Ventre” dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni che hanno cantato con i solisti e che sono stati la preziosità di tutto lo spettacolo. Conduttore di questo spettacolo mondiale sono Giovanni Caccamo e Francesca Fialdini.
       “Il brano musicale “Cerco Un Circolo” – dichiara la professoressa Silvia Romano, madre di Giuseppe Chiolo -  propone che anche una fattoria può diventare un circo con un po’ di fantasia. E alloro ecco che al posto di gabbie e domatori potremo trovare un topino birichino che suona il violino mentre una pulce fa un salto mortale. Un circo speciale dove i nostri amici animali sono abili musicisti di un’allegra orchestrina che fa ballare tutti ed in cui nessuno si sente escluso. Bimbi spensierati ed animali rilassati giovano insieme felice ed in libertà”.
Giuseppe Carà

mercoledì 7 dicembre 2016

PRIMA PULITURA DELLE CADITOIE


Pulitura delle caditoie

IL SINDACO ANTONIO BEVILACQUA 

PIETERAPERZIA. Portata a termine la politura della caditoie. Dopo vent’anni che furono realizzate dall’amministrazione dell’avvocato Gino Palascino,  è la prima volta che si fa una  intervento globale e massiccio. Nei estive si è vissuta una brutta situazione per gli odori orribili che si sprigionavano. Nei momenti di pioggia si è avuto il travasamento delle acqua, perche non riuscivano a scorrere. Con questo intervento sono state pulite quasi tutte le caditoie del paese. L’appalto fu aggiudicato alla ditta Datoli Scurdi di Piazza Armerina. Per questi lavori il comune ha speso la somma di ventimila euro oltre l’IVA.
       “Uno degli obiettivi concreti promesso e realizzato dall'amministrazione comunale pentastellata di Pietraperzia  - dichiara il sindaco Antonio Bevilacqua -  è stato quello della pulizia delle caditoie del centro abitato. Un lavoro di ordinaria amministrazione,  ma che non veniva svolto da anni. Abbiamo seguito direttamente i lavori di pulizia e ci siamo resi conto del perché si sono verificati tutti gli allagamenti nelle case negli ultimi inverni: il 90% delle caditoie era completamente ostruito da fango che si era indurito diventando una specie di blocco unico che impediva il deflusso dell'acqua che, non trovando altri sbocchi, finiva per creare dei veri e propri torrenti per le strade".
“Curioso anche che all'interno di alcune caditoie – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Michele Laplaca -  siano stati trovati degli alberi (acacie, alberi di fico e palme) che hanno avuto il tempo di crescere indisturbati. L'intervento ha permesso di liberare buona parte delle caditoie del paese. Ripulire anche le altre sarà uno dei prossimi obiettivi di quest'amministrazione. Nel prossimo bilancio inseriremo la somma per armonizzare la vivibilità del centro abitato. Altro intervento che abbiamo avviato è un intervento massiccio per la riparazione delle strade del centro abitato;perché li abbiamo trovato molto disastrate”.
Giuseppe Carà

ANTONIO CAFFO NUOVO BIBLIOTECARIO



Il maresciallo Antonio Caffo è stato nominato bibliotecario

ANTONIO CAFFO ED ANGELO GENTILE

PIETRAPERZIA. Il maresciallo dei vigili urbani Antonio Caffo, 55 anni,  è stato nominato bibliotecario e sarà collaborato dal ragioniere Angelo Genzone e dal volontario Angelo Gentile.

Il neo bibliotecario sostituisce l’insegnante Giovanna Bevilacqua, andata in quiescenza e per 22 anni ha lavorato nel corpo dei vigili urbani. Nella cerimonia di insediamento ha avuto encomi per la signora Giovanna Bevacqua, la quale assieme a Marcella Gianfranceschi della soprintendenza coordinatrice delle 20 biblioteche provinciali hanno curato il tirocinio del  neo eletto. La scelta del neo eletto è stata fatta dal sindaco Antonio Bevilacqua su segnalazione degli assessori Sebastiano Salerno e Laura Corvo.

“La scelta è caduta su Antonio Caffo – dichiara il sindaco Bevilacqua – per le sue competenze storiche; inoltre è stato fecondo nella ricerca di opere perdute sulla  storiografia del paese. Il nostro è un progetto di prospettiva; infatti prevediamo di trasferire la biblioteca nei locali del convento di Santa Maria in locali più idonei per i quali abbiamo ottenuto un finanziamento di un milione e 100 mila euro. La biblioteca è il polo più alto della cultura pietrina e quindi prevediamo un potenziamento multimediale”.

Il neo bibliotecario nel suo lavoro certosino di ricerche ha portato alla luce: 1)Un busto,  attribuito al Laurana, di Antonio Giovanni II Barrese, signore di Pietraperzia; 2) Due consolle collocate nell’altare del Sacramento; 3) La teca degli oli sacri; 4) Una veduta del ‘700 che presenta la Chiesa Madre ed il Castello Barresi.

Giuseppe Carà

lunedì 5 dicembre 2016

TERRITORIO INQUINATO DA ETERNIT. FORTE INTERVENTO DEL DOTTORE ANTONIO VIOLA


Territorio inquinato di eternit ed altro. Intervista al dottor Antonio Viola consigliere comunale

IL PEDIATRA ANTONIO VIOLA 

Prototipo di inquinamento 


PIETRAPERZIA. “Tutto il territorio di Pietraperzia è gravemente inquinato”; lo afferma il consiglio comunale di opposizione, il medico Antonio Viola  che conosce bene la realtà ambientale ed al quale ci siamo rivolti per un’intervista.

-Dottor Viola come si presenta la realtà ambientale circa l’inquinamento?

- La realtà ambientale purtroppo è terribilmente grave; infatti l’inquinamento coinvolge tutte le contrade del territorio pietrino; anche le zone residenziali dove vi sono persone che abitano le villette tutto l’anno, sono cadute nella morsa del degrado.

- Quali sono le sostenne che danno l’impronta a questo inquinamento?

- Fa da sovrano l’eternit; sono centinaia i serbatoi di eternit dismessi che in modo selvaggio sono in tutte le contrade del paese; certamente ci saranno altre sostanze nocive; ma vi sono molti elettrodomestici che avrebbero potuto essere portate  nella raccolta autorizzata.

- Perché i serbatoi di eternit sono stati dispersi in modo irrazionale?

-Mentre i cittadini hanno capito che l’eternit è cancerogeno, tuttavia  non è prevalsa la saggezza di partecipare alla raccolta controllata dal comune. Quindi hanno immesso nel territorio sostenne nocive  che certamente non sono di buon auspicio.

-C’è qualche zona particolarmente degradata?

-A nostro avviso la zona più colpita è quella torrentizia del “Vallone Di Calò”; hanno inquinato la falda acquifera e vi hanno portato tonnellate di rifiuti  dell’edilizia che hanno reso difficile e costosa la bonifica. In questa zona nel periodo neolitico vi è stata una colonia greca.

-Cosa propone e suggerisce agli amministratori?

-Purtroppo bisogna fare riferimento ai finanziamenti regionali ed avviare un graduale lavoro di bonifica. Certamente anche la protezione civile regionale  dovrebbe fare la sua parte per riprendere un territorio che è una bomba per la salute della comunità pietrina. Ci vuole una sinergia di tutte le forza impegnate nel territorio per avviare il lavoro di bonifica che allo stato attuale è soltanto a livello di pubblico dibattito.

Giuseppe Carà

sabato 3 dicembre 2016

VARIAZIONE DI BILANCIO E DEBITI FUORI BILANCIO


Variazione di bilancio in consiglio
 L'AVVOCATO FILIPPO BEVILACQUA


Pietraperzia. Lo scorso 30 novembre, ugualmente alla stragrande maggioranza dei comuni siciliani, anche il Consiglio comunale di Pietraperzia si è riunito per provvedere alla variazione del bilancio di previsione 2016 al fine di adeguarlo ai mutamenti sopravvenuti in materia di spese e di entrate. In particolare, la variazione è stata imposta dai tagli a sorpresa sui trasferimenti regionali e statali, per un totale di circa 175.000 euro. Sul fronte delle spese, è stato invece necessario riallineare le previsioni all'effettivo costo dei servizi, come quello di custodia dei cani randagi, per cui lo stanziamento originario  è stato aumentato di 8.000 euro. "Stiamo vivendo una situazione sempre più paradossale - ha dichiarato il sindaco Antonio Bevilacqua - dato che ad un mese dalla fine dell'anno ancora la Regione non solo non ha inviato i soldi per investimenti, ma ancora non dà certezza sul loro ammontare, con la conseguenza per cui fino ad ora non abbiamo potuto far partire alcun cantiere. Il mese di dicembre sarà cruciale e lavoreremo di buona lena insieme agli uffici per realizzare quante più opere possibili. Le priorità sono la manutenzione delle strade urbane e vicinali, il verde pubblico e l'efficientamento energetico".
Da parte sua il consigliere Filippo Bevilacqua ricorda quanto fatto in quest'anno, nonostante le carenze economiche: ciclo di turisti ad ottobre, ultimazione dello svincolo per Caltanissetta, finanziamento del restauro del Chiostro di Santa Maria, richiesta di finanziamento per il palazzo del Governatore, disinfestazione e derattizzazione, pulizia delle caditoie. All'ordine del giorno anche la votazione di debiti fuori bilancio tutti contratti dalla precedente amministrazione, fra cui anche quello per fuochi d'artificio per le feste padronali del 2014 e quelli riguardanti le parcelle a professionisti per la partecipazione al bando Gal Rocca di Cerere. Tutti i debiti sono stati approvati solo dalla maggioranza, mentre si è astenuta l'opposizione. La maggioranza ha polemizzato perché si è astenuta anche la consigliera Giusa che era parte del precedente consiglio comunale ed ha difeso il ricorso allo strumento del debito fuori bilancio per salvare le feste tradizionali.
Giuseppe Carà