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domenica 25 gennaio 2015

CON UNA COMMEDIA IN VERNACOLO LA PROLOCO CELEBRA LA TERZA GIORNATA DEL DIALETTO



LA GIORNARA DEL DIALETTO

IL CAST DEGLI ARTISTI

PIETRAPERZIA. Sabato scorso a cura della sezione della  Pro Loco è stata celebrata la giornata del dialetto. La giornata fu fondata tre anni fa dalla Pro Loco Nazionale e si stabilì il 17 gennaio. Quindi tutte le Pro Loco si adoperino per la tutela e salvaguardia di questi patrimoni linguistici ed aderire a questa iniziativa, che prevede anche un concorso.
       La Pro Loco di Pietraperzia che ha fatto un lungo cammino di qualità ha partecipato con iniziative teatrali.
       “Uno dei primi risultati tangibili dell’istituzione della Giornata Nazionale del Dialetto, istituita dall’Unione nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI), - afferma l’assessore alla cultura Luigi Guarneri d’intesa con il sindaco Vincenzo Emma - è stata la nascita del Premio Nazionale; la nostra Pro Loco è stata presenta con attività teatrali di grande pregio, dove gli attori hanno dimostrato professionalià di lungo corso”.
       La Pro Loco pietrina ha allestita la commedia in due atti "Roba di casa nostra" dell'autrice Lina Riccobene, di Delia; il testo della commedia  è stato calato in dialetto pirzisi dal professor Giovanni Culmone. glottologo con pubblicazioni di valore. Inoltre in seno alla Pro Loco è nata una compagnia teatrale che recita in vernacolo. prendendo il nome “Cca simmu”. 
       La prima celebrazione sul dialetto è stata fatta sabato mattina ai ragazzi della scuola media dal dirigente Arcangelo Amoroso, dal dottor Vincenzo Vitale e dal professor Giovanni Culmone che ha fatto da matador. La commedia narra le vicissitudini di due famiglie alle prese con un singolare matrimonio. La compagnia teatrale "Cca Simmu" è stata fondata dal registra Vitale Vancheri nel febbraio del 2011 in seno alla Pro Loco, che è stata rilanciata dal sindaco Vincenzo Emma, che ha incoraggiato le adesione e che ha avuto il suggello con la nuova presidente Alessia Falzone.
            La commedia "Roba di Casa Nostra" ha avuto come registra Vitale Vancheri ed  interpreti gli attori Alessia Falzone, Eliana Emma, Vitale Vancheri, Luigi Persico, Patrizia Friscira, Angelo Nicoletti, Filippo Viola, Giovanni La Monica, Franco Stella, Riccardo Sardo, Giovanni Culmone e Michele La Placa.
       La sala della scuola “Vincenzo Guarnaccia” è stata strapiena di persone in tutte tre le rappresentazioni. Brillante la presentazione della commedia. In due ora di recitazione gli attori di eccezionale bravura hanno portato in modo esilarante il  pubblico in visibilio; le ovazioni continuate sono state il giusto riconoscimento agli attori. Il teatro continua in paese  la sua storia gloriosa. Si ha uno stabile in stile neobarocco che ancora non è stato inaugurato dopo i lavori di ristrutturazione.
       Per il dialetto un ruolo importante svolge la biblioteca comunale che ha curato una ricchissima bibliografia riguardante Pietraperzia e la sua storia. Il lavoro più prezioso è quello del vocabolario pirzisi che ha visto lavorare in sinergia Don Filippo Marotta e l’insegnante Culmone.
Giuseppe Carà

APPROVATO IL PAES ALL'UNANIMITA' DAL CONSIGLIO


Consiglio comunale: Approvato all’unanimità il PAES ( Piano d’azione per l’energia sostenibile ossia rinnovabile)

IL DOTTOR LUIGI GUARNERI PRESIDENTE FACENTE FUNZIONE

PIETRAPERZIA.  Il consiglio comunale convocato con modalità d’urgenza all’unanimità ha approvato il progetto  PAES (Piano d’azione per l’energia sostenibile). Il progetto previsto dalle norme europee con opportune indicazioni nominate “Il Patto dei Sindaci” è finalizzato al risparmio energetico ed all’antinquinamento. Entro il 2020 è previsto un risparmio del venti per cento per poi arrivare al 36 per cento.

La seduta è stata presieduta dal vice presidente Luigi Guarneri, perché la presidente è stata assente per motivi personali. Hanno votato a favore i 12 consiglieri presenti: Luigi Guarneri presidente del consiglio, Cinzia Bellomo, Enzo Bongiovanni, Germano Bonincontro, Francesca Calì, Gero Di Blasi, Salvatore Di Calogero, Enza Di Gloria, Antonino Di Gregorio, Franco Mancuso, Salvatore Messina, Salvatore Tomasella. Assenti i consiglieri: Franco Di Calogero, Rosa Maria Giusa, Giovanni Pititto.

       Il progetto è stato presentato ai consiglieri dal sindaco Enzo Emma, dall’ing. Salvatore Patti e dall’ing. Salvatore Volo, legale rappresentante della società “Rto Volo Engineering ad consultino”  che ha predisposto il progetto.

       Il sindaco Emma ha presentato il risparmio con il fotovoltaico in tutti gli edifici pubblici ed inoltre ha reso noto che si è avuto un finanziamento per cambiare le lampade pubbliche con quelle al “Led”.

       In occasione della settimana europea dell’energia sostenibile, nel giugno del 2014  la Commissione Europea ha lanciato l’iniziativa denominata “Patto dei sindaci”  con lo scopo di coinvolgere le comunità locali ad impegnarsi nel redigere un “Piano d’azione per l’Energia  Sostenibile  (PAES) attraverso il quale ridurre nelle città del venti per cento l’impatto ambientale dell’inquinamento.

       Il costo del progetto viene finanziato dall’unione europea e fa riferimento al numero degli abitanti.

       I punti salienti del progetto sono: attività di formazione dei dipendenti comunali, attività di sensibilizzazione della cittadinanza, inventario di base  delle emissioni (IBE), definizione delle azioni di piano.

       Il pieno viene visto in relazione allo smaltimento dei rifiuti ed alla raccolta differenziata. L’amministrazione comunale del sindaco Vincenzo Emma, ha predisposto un progetto per la raccolta differenziata ed ora si aspetta che diventi attuativo.

       Il comune ha iniziato la pratica per avere l’autorizzazione  dall’assessorato regionale territorio ed ambiente per avviare le attività pratiche. A breve di dorrebbe partire per la raccolta differenziata con il gran vantaggio economico per i cittadini.

Giuseppe Carà

PROFESSIONISTI DI SCASSI DI BANCOMAT DI LUNGO CORSO



Banditi di lungo corso i ladri del bancomat

la scienza si evolve

PIETRAPERZIA. Banditi di lungo corso quelli che hanno fatto l’assalto al bancomat del Banco di Sicilia di piazza Padre Pio. I facinorosi per ritardare l’arrivo dei carabi niente sul luogo della banca hanno cosperso di chiodi di grosso calabro a tre punte nel tratto che va dal supermercato di Giaconia alla stazione dei carabiniere. Qualche macchina dei militi ha forato dutte e quattro le ruote. La tempestività del furto e la repentinità con cui hanno fatto scomparire ogni cosa, fa pensare che il bancomat è alloggiato in qualche garage di Pietraperzia. Intanto continuano ad ampio raggio, da parte dei carabinieri, le indagini per fare luce sul furto del bancomat
Nuova la tecnica dei chiodi per ritardare la tempestività delle forze dell’ordine. Decine e decine di chiodi, sicuramente più di un centinaio, sono stati disseminati sull’asfalto in viale Don Bosco, tra il supermercato Giaconia e la stazione carabinieri cittadina. Si tratta di chiodi a tre punte  molto robusti e resistenti. Sarebbero stati seminati sulla strada dai malviventi per ostacolare o ritardare l’intervento delle forze dell’ordine. A farne le spese anche alcune auto dei carabinieri. I militari dell’Arma sono tuttavia riuscita ad arrivare lo stesso nella zona del furto. Verso le tre scattato l’allarme i carabinieri della benemerita si sono precipitati in piazza Padre Pio allo scattare dell’allarme dell’istituto di credito collegato con la caserma carabinieri di viale Don Bosco.
       Certamente il rumore dell’assalto al bancomat avrà svegliato inquilini del palazzo di dove si trova la banca. Sopra la banca vi è un appartamento privato. Il colpo è stato messo a segno nella notte fra mercoledì e giovedì, verso le tre di notte. L’attenzione delle forze dell’ordine è puntata sul forte ceppo dei basisti locali  che hanno fatto salto di qualità. I facinorosi hanno lavorato a colpo sicuro e poi sono andati via pacificamente perché non hanno trovato ostacoli. I numerosi posti di blocco istituiti immediatamente dai carabinieri non hanno avuto effetti positivi.
 Intanto la zona, per buona parte della mattinata di giovedì, è stata transennata e il traffico deviato nelle strade vicine. Ad “aggravare” la situazione traffico, la pioggia molto intensa che è caduta per buona parte della mattinata di giovedì e la vicinanza con due plessi scolastici, il Guarnaccia e il Marconi. Infatti a sopportare la grande mole di traffico sono stati viale Marconi e viale della Pace visto che piazza Padre Pio, teatro del furto, era off limits. Nella stessa piazza non sono potuti entrate nemmeno i numerosi autobus in arrivo in partenza. In Piazza Padre Pio si trova infatti la stazione degli autobus. I tanti studenti pendolari che ogni mattina partono per le scuole dei paesi vicini hanno dovuto prendere i rispettivi autobus proprio in viale Marconi. Per tutta la giornata di giovedì, operai hanno lavorato nell’istituto di credito per riparare i danni provocati dai malviventi. Sul posto sono arrivati anche i vertici della banca per fare il punto della situazione. Il bottino è di circa ventimila euro ma i danni sono di gran lunga superiori. Infatti i ladri, per asportare il bancomat hanno sventrato la parete a cui era ancorato il “forziere”. Ora fa una certa impressione l’ingresso privo del bancomat. L’istituto di credito si trova al piano terra di una palazzina abitata da 14 famiglie. Sembra che tuttavia nessuno abbia sentito nulla.
GIUSEPPE CARA'

PORTATO VIA IL BANCOMAT IL TERZO DELLA SERIE



Trafugato bancomat  al Banco di Sicilia di Pietraperzia
POSTAZIONE DEL BANCOMAT

PIETRAPERZIA. E’ di 20 mila euro il bottino del bancomat trafugato al “Banco di Sicilia” di piazza San Pio di Pietraperzia. Notevoli i danni arrecati alla struttura e quindi si può parlare di 50 mila euro. E’ il terzo bancomat che viene trafugato nel giro di un anno; la tecnica consolidata accomuna questo furto ai due precedenti,  avvenuti nella banca San Michele in Piazza Vittorio Emanuele nella notte tra 11 ed 12 ottobre 2013,  che fruttò 20 mila euro  e quello della banca Intesa in via Stefano Di Blasi 29, avvenuto il 15 ed 16 novembre 2013 che fruttò 40 mila euro.
       L’assalto alla banca è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì verso le tre di notte e si sono serviti di un camion gru; quindi hanno avuto facilità dell’operazione. La banca di trova al pianterreno della palazzina Taibi - Messina dove vi abitano 14 condomini. I ladri sono stati celerissimi, quindi il rumore poteva essere scambiato per un mezzo di passaggio. Nella zona vi sono parecchie video camere probabilmente qualcosa di concreto dovrebbe venire fuori. I ladri caricato il bottino nel loro mezzo hanno lasciato la zona, lasciando il camion gru con motore e luci accesi. L’allarme ha dato avviso ai carabiniere che tempestivamente si sono organizzati per l’assalto; i ladri hanno disseminato di chiodo la zone che va dal super mercato Giaconia alla stazione dei carabinieri  e quindi vi sono stati anche scoppio di ruote.
       In brevissimo tempo si è presentata la  scientifica dei carabinieri che ha fatto i rilevamenti. Si pensa che i ladri fatto il colpo siano rimasti dentro il centro abitato.
Anche questa volta i ladri  si sono messi in azione nella prima nottate,  perché sono andati a rubare il camion gru con i  due forcali di sfondamento. I banditi hanno abbattuto il muro e spiantato il  bancomat, che hanno portato via.
Tempestivamente sul posto è arrivato il maresciallo Giuseppe Castrovilli,  la squadra mobile di Piazza Armerina e la polizia scientifica. Presenti pure la polizia municipale: con Liborio Miccichè.
Ormai è assodato che a compiere il colpo è stata la stessa banda che ha effettuato quello della banca San Michele e quello dell’intesa. Il paese resta con tre  bancomat: quello delle poste, della San Michele e dell’Intesa. I pietrini sono gravemente sfiduciati per questi fatti incresciosi.
Dopo un periodo di bonaccia riprende l’azione criminale dei malviventi: cominciarono con i furti nei villini di campagna e poi negli appartamenti e quindi con  gli scippi. Certo in paese vi sono molti giovani alla ricerca della prima occupazione e sono una grave preoccupazione per le famiglia e la comunità sociale. Il  malessere economico è tragico.
Tutta la giornata di ieri i muratori hanno ricostruito la parete che è adiacente alla sede della direzione dell’agenzia e che è stata completamente sventrata del bancomat.
Giuseppe Carà

giovedì 22 gennaio 2015

DOMANI CONSIGLIO COMUNALE PER L'ENERGIA SOSTENIBILE



Consiglio Comunale Urgente per il PAES (Piano di azione energetica sostenibile)
LA PRESIDENTE
ROSA MARIA GIUSA 

 PIETRAPERZIA. La presidente del consiglio comunale Rosa Maria Giusa ha convocato con motivi di urgenza il consesso cittadino per domani sera alle ere 19 in prima convocazione con il seguente ordine del giorno: “Approvazione piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES) del comune di Pietraperzia”. Il piano è finalizzato al risparmio energetico a livello pubblico e privato; entro il 2020 si dovrebbe avere un risparmio energetico del venti per cento. Per la stesura del piano si dà mandato all’RTO VOLO Engineering ad consulting  (capogruppo mandataria) ed ing. Antonino Mineo (mandante) di provvedere all’elaborazione del primo report relativo al monitoraggio del PAES.

       In occasione della settimana europea dell’energia sostenibile, la Commissione Europea ha lanciato l’iniziativa denominata “Patto dei sindaci”  con lo scopo di coinvolgere le comunità locali ad impegnarsi nel redigere un “Piano d’azione per l’Energia  Sostenibile  (PAES) attraverso il quale ridurre nelle città del venti per cento l’impatto ambientale dell’inquinamento.

       Il costo del progetto viene finanziato dall’unione europea e fa riferimento al numero degli abitanti. Per Pietraperzia non dovrebbe superare le 200 mila euro.

       Il pieno viene visto in relazione allo smaltimento dei rifiuti ed alla raccolta differenziata. L’amministrazione comunale del sindaco Vincenzo Emma, ha predisposto un progetto per la raccolta differenziata ed ora si aspetta che diventi attuativo.

       Il comune ha iniziato la pratica per avere l’autorizzazione  dall’assessorato regionale territorio ed ambiente l’autorizzazione a poter avviare le attività pratiche. A breve di dorrebbe partire per la raccolta differenziata con il gran vantaggio economico per i cittadini.

Giuseppe Carà