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giovedì 28 agosto 2014

STASERA MIS MARE BLU. GRANDE SPETTACOLO DELL'ESTATE PIETRINA PER INTERESSAMENTO DELL'ASSESSORE MARIA GIUSY RINDONE


Stasera Miss Mare Blu



 L'ARTISTICO
 ASSESSORE MARIA GIUSY PINDONE


PIETRAPERZIA. Stasera alle ore 21  in Piazza Vittorio Emanuele verrà eletta “Miss Mare Blu”, anche se in paese non c’è il mare,blu marino tuttavia viene proposta questa Kermesse “Miss Mare Blu”. Lo spettacolo fa parte del programma articolato e composito della Estate Pietrina 2014 allestito dall’assessore al ramo Maria Giusy Rindone collaborata da Catena Scivoli e dall’intrepido consigliere Salvatore Di Calogero, braccio destro del sindaco Vincenzo Emma. Nello spettacolo verrà eletta la della donna più bella del paese. Le iscritte sono sei ragazze di cui tre di Pietraperzia e le altre tre verranno dai centri viciniori. La vincitrice si aggiungerà alle prescelte degli altri comuni siciliani  e andrà alla finale nazionale della Capitale. A presiedere sarà il bravo sindaco Enzo Emma e vi entrerà di diritto l’assessore al ramo Maria Giusy Rindone, artefice del capolavoro dell’estate pietrina.
       Nella presentazione l’assessore Rindone ha scritto: “Le idee per quanto buone non producono alcun risultato se non c’è un gruppo di uomini disposti a farle proprie ed a materializzarle attraverso il loro impegno e la loro determinazione. “Play Village”, che ha l’organizzazione tecnica dello spettacolo,  ha un grande patrimonio: una squadra di donne e di uomini che amano ciò che fanno e si divertono lavorando insieme”.
Donne e uomini di grande valore che credono in se stessi e nelle proprie capacità di determinare gli eventi condividendo gli ideali della fiducia, dell’amicizia e dell’aiuto reciproco”.
“ Persone impegnate – continua la dinamica assessore - a lavorare per la soddisfazione dei bisogni dei propri clienti, persone unite dalla forte volontà di determinare un comune obiettivo. L’associazione nasce nel 2005 ed opera nei vari settori dell’animazione turistica e dei servizi per il terziario, promotrice di iniziative artistiche e culturali, per Enti e Comuni, tendenti alla promozione turistica del territorio.  Play Village copre varie attività legate al mondo dell’intrattenimento; attività sportive e ricreative per bambini e per la terza età, casting, stages, moda, consulenza e programmazione di eventi e manifestazioni. La versatilità è la forza del nostro gruppo”.
Giuseppe Carà

GRILLINI IN GUERRA PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI


Emergenza Rifiuti i grillini protestano

SITUAZIONE DI DISAGIO
 
PIETRAPERZIA. L’emergenza rifiuti ha portato i grillini sul piede di guerra. Hanno scritto un lettera aperta che hanno fatto girare a tutta la comunità. Il documento degli illustri studiosi è indirizzato: ai cittadini pietrini; all’ASP di Enna; all’ Uff. sanitario locale; all’ATO Rifiuti EnnaEuno S.p.A; a A Sicilia Ambiente; al sindaco Vincenzo Emma ed alla presidente del  consiglio comunale Rosa Maria Giusa.
La lettera viene titolata: “gravissima emergenza rifiuti a pietraperzia”. Il camion dell’immondizia da 140 quintali si è guastato e la raccolta rifiuti è andata in tilt. Bidoni stracolmi da tre giorni in paese e nelle campagne. Al parcheggio del bivio Fondachello, a un chilometro e mezzo dal paese e in altri punti, i sacchi sono disseminati anche attorno ai cassonetti. La situazione si dovrebbe sbloccare fra oggi e domani.
Nella loro epistola i grillini scrivono: “Come, purtroppo, periodicamente accade a Pietraperzia ecco che ricompaiono minacciosi cumuli di immondizia, sia nei pressi degli appositi cassonetti che altrove. Naturalmente, come sempre, la cittadinanza viene tenuta allo scuro delle cause della sospensione del servizio di raccolta e così si assiste al consueto scaricabarile da parte delle autorità preposte: il Comune e l’amministrazione che negano la loro competenza e l’ATO e la Società di raccolta che lamentano la mancanza di soldi o eventuali scioperi di dipendenti o altri e svariati problemi tecnici. Sta di fatto che, qualsiasi sia il motivo, la situazione non è più sostenibile da parte degli abitanti di Pietraperzia. E ciò non solo per ragioni estetiche e di decoro urbano (ormai e purtroppo non siamo più abituati ad avere un paese pulito), ma soprattutto per più fondamentali problemi di ordine igienico-sanitario”.
 “Ci sembra superfluo – continua i grillini - ricordare ai destinatari della presente i rischi causati da un simile accumulo di rifiuti presso il centro abitato, a maggior ragione in presenza di una invasione di ratti già in atto da parecchi mesi a Pietraperzia senza che nessuno prendesse alcun provvedimento al riguardo”.
       “Pertanto pretendiamo – conclude il puntiglioso documento -  che l’ATO rifiuti e la Società di raccolta riattivino immediatamente il servizio, altrimenti esponendosi alle responsabilità che derivano dal contratto ed eventualmente anche di tipo penale; che l’Ufficiale sanitario ed il Sindaco in qualità di autorità garanti della salute dei cittadini adottino tutti i provvedimenti opportuni di loro competenza; ed infine che il Sindaco e la giunta comunale facciano finalmente partire la raccolta differenziata (servizio di competenza comunale), dopo anni e anni di inutili promesse, così da ridurre drasticamente la quantità di rifiuti che finiscono nei cassonetti ed in discarica ed ottenendo un miglioramento del decoro urbano e un immediato risparmio in bolletta!”.
Giuseppe Carà

mercoledì 27 agosto 2014

SI RIUNISCE LA PRIMA COMISSIONE SUI REGOLAMENTI PRESIEDUTA DA SALVATORE CALI' PRESIDENTE FACENTE FUNZIONE



Si riunisce la prima commissione consiliare  per dare parere sul regolamento IUC

SALVATORE CALI'
PRESIDENTE FF

PIETRAPERZIA. Su convocazione del presidente facente funzione Salvatore Calì (il titolare Filippo Spampinato è decaduto perché si dimesso da consigliere) si è riunita la prima commissione consiliare per dare il parere sul regolamento IUC (Imposta Unica Comunale). Hanno partecipato Salvatore Calì che prima era vice presidente, Emanuele Germano Bonincontro consigliere, Salvatore Di Calogero consigliere, Francesco Di Calogero consigliere, Rosa Maria Giusa presidente del consiglio comunale come uditore; ha svolto le funzioni di segretaria l’insegnante Filippa Di Marca. Assenti l’assessore al ramo ed il capo settore alle finanze Gianfilippo Marino. Grazie all’illuminato presidente Salvatore Calì l’incontro è stato molto pacato. Per la maggioranza sono stati presenti Calì, Emanuele Bonincontro e Salvatore Di Calogero. Per l’opposizione il capogruppo consiliare Franco Di Calogero. Per motivi personali la presidente del consiglio Rosa Maria Giusa si è allontanato. La riunione della commissione è stata finalizzata al consiglio comunale che si terrà giorno 29 alle ore 19 in prima convocazione.

       Per la maggioranza il consigliere Salvatore Di Calogero ha proposto di approvare il regolamento predisposto  dalla giunta comunale ed inoltre tutti gli emendamenti compatibile con il bilancio che il dottor Marino ha depositato in segreteria. Questo regolamento prevede l’abolizione della tassa di seconda casa per gli emigrati e per coloro che ricevano in comodato d’uso la casa dai genitori.

Per l’opposizione Franco Di Calogero ha accettato gli esoneri previsti dal regolamento approvati dalla giunta comunale ma propone in aggiunta i seguenti esoneri riguardanti i rifiuti:  riduzione del 25% per i pensionati a minimo; riduzione del 50% per gli emigrati; riduzione del 25% per i fabbricati ad uso rurale; riduzione per le superfici eccedenti gli 80 mq delle abitazione dove vive una sola persona.

       A nostro avviso le posizioni non sono contrapposte; quindi in consiglio si potrebbe trovare una soluzione che consenta un’approvazione all’unanimità.

       In consiglio il gruppo del sindaco Vincezno Emma è formato da sei consiglieri: Emanuele Bonincontro, Francesca Cali, Salvatore Calì,  Salvatore Di Calogero, Luigi Guarneri, Antonio Messina.

       Il gruppo di opposizione è formato da nove consiglieri: Franco Di Calogero, Veronica Bellomo, Enzo Bongiovanni, Gero Di Blasi, Enza Di Gloria, Antonino Di Gregorio,   Maria Rosa Giusa, Giovanni Pititto, Salvatore Tomasella.

Giuseppe Carà

GIANLUCA GALLO NON PUO' ABITARE A PIETRAPERZIA



 GIANLUCA GALLO PRENDE RESIDENZA A CALTANISSETTA

GIANLUCA GALLO

 PIETRAPERZIA. Non può tornare nella sua casa di contrada Favara, una palazzina di case popolari,  ma dovrà farsi ospitare da una sua zia che abita a Caltanissetta. Lo ha disposto ieri mattina, al tribunale di Enna, il giudice Ottavio Grasso nei confronti di Giovanni Luca Gallo di 22 anni.
Lui è difeso dall’avvocato Gaetano Giunta, del Foro di Catania. Il giovane, nella tarda mattinata di lunedì, era stato arrestato dai carabinieri della stazione pietrina, al comando del maresciallo capo Giuseppe Castrovilli. Le accuse per lui sono maltrattamenti in famiglia e danneggiamento aggravato. Gianluca Gallo, è conosciuto così in paese, alcuni mesi fa era stato denunciato    perché, in preda ai fumi dell’alcool, aveva distrutto con dei pugni e a mani nude, la vetrata della pensilina della stazione degli autobus di viale Santa Croce. Il giovane pietrino, tempo fa aveva subito un incidente sul lavoro. Lui rischiava seriamente di rimanere su una carrozzina. La sua grande forza di volontà gli ha fatto recuperare la funzionalità alle sue gambe anche se continua, tuttora, a camminare  in maniera claudicante. Appassionato di cavalli e di animali, spesso lo si vede in paese con il suo quadrupede.
Gianluca Gallo, alcuni giorni fa aveva dato un passaggio in motorino ad un giovane nigeriano che gli avrebbe rubato il telefonino. Alla richiesta di restituzione del suo cellulare, ì’extracomunitario lo avrebbe minacciato con un lungo e nodoso bastone..

ARRESTO PER MALTRATTAMENTI GIOVANNI LUCA GALLO


Arrestato Giovanni Luca Gallo per maltrattamenti in famiglia

GIANLUCA GALLO
 
PIETRAPERZIA. Arrestato Gianluca Gallo per maltrattamenti in famiglia: il giovane di 22 anni è vivace e spesso intemperante ed impulsivo. Motivo del dissidio è stata una pretesa di Gianluca di portare a casa la sua campagna che da tempo era la sua fidanzata; avrebbe voluto imporre alla madre l’atto con ostinata decisione. Secondo la giusta mentalità paesana otteneva un categorico rifiuto perché in paese queste usanze non ci sono e le persone avrebbero condannato la scelta.
       Il negato permesso ha mandato su tutte le furie Gianluca
che si è scatenato contro la madre e contro il fratello; addirittura li avrebbe minacciati con una zappa che teneva nel
garage; prima avrebbe picchiato i consanguinei e poi imbufalito avrebbe distrutto alcuni arredi della sua abitazione. L’arresto è stato fatto dai carabinieri della stazione  di viale Don Bosco al comando dal maresciallo Giuseppe Castrovilli, con le accuse di maltrattamenti in famiglia e danneggiamento. Portato in caserma Giovanni Luca Gallo, è stato trattenuto in camera di sicurezza; intanto per questa mattina è stato fissato il processo per direttissima.
 Sulla dinamica dei fatti c’è da dire: Nella mattinata di lunedì Giovanni Luca Gallo avrebbe chiesto, per l’ennesima volta, a sua madre e a un suo fratello di potere ospitare nella loro casa di contrada Favara, a poca distanza dal plesso scolastico Verga, la sua ragazza; ma come di consueto ancora una volta ha trovato l’ostilità dei familiari; allora avrebbe prima cominciato a picchiare la madre e poi il fratello dopo aver inveito contro di loro con epiteti indecenti. L’atto di aggressione ha provocato ai poveri familiari ecchimosi e contusioni; non soddisfatto si è fornito della zappa e comincia  a distruggere arredi e suppellettili di casa.
 In preda  al terrore, madre ed il fratello  hanno chiamato i carabinieri che sono venuti con il maresciallo capo Giuseppe Castrovilli. Dopo questo atto inconsulto Luca Gallo si è allontanato da casa; ma poi è tornato dopo breve tempo. Offuscato dalla rabbia scomposta, non ha visto che  davanti casa c’era una pattuglia con l’auto di servizio. Salito a casa, ha ripreso la sua sfuriata contro sua madre e contro suo fratello nonostante che anche a casa ci fossero i militi; visto i carabinieri ha minacciato tutti i presenti per il suo negato permesso di avere a casa la propria ragazza. Alla reazione dei carabinieri ha cercato di fuggire, ma inseguito è stato fermato. Nonostante che ormai fosse sotto controllo avrebbe continuato ad inveire pronunziando frasi ingiuriose e sconnesse contro i suoi familiari e anche contro i carabinieri che lo avevano bloccato. A questo punto il maresciallo Castrovilli lo ha arrestato in flagranza di reato e accompagnato nella camera di sicurezza della caserma. Pare che questo comportamento lo ha avuto altre volte; certamente è un carattere molto irascibile.
I familiari in passato avrebbero tollerato in silenzio questo compostamente inconsulto di maltrattamenti fisici e psicologici. Gianluca Gallo, non è estraneo a problemi con la giustizia, prendendo qualche denuncia perché accusato di altri reati. Gianluca Gallo è già destinatario di una misura di prevenzione comminata dal questore di Enna.
Giuseppe Carà