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giovedì 24 luglio 2014

A LOURDES GUARIGIONE DI UN RAGAZZO





A Lourdes un prete segna con l’ostensorio i piccoli handicappati.
Ha appena benedetto uno di loro e
si appresta a benedire il successivo,
quando sente il ragazzo
che guarda fissamente l’Eucaristia :

 - Tu non mi hai guarito,
lo dirò a tua Madre !

Il prete resta un istante a bocca aperta e
ritorna verso il ragazzo
per benedirlo nuovamente.
Alla fine della benedizione
il ragazzo guarisce.

mercoledì 23 luglio 2014

CONSIGLIO COMUNALE: BOCCIATO IL REGOLAMENTO DI SGRAVIO PER LA SECONDA CASA



Consiglio comunale fecondo



PIETRAPERZIA. Consiglio comunale fecondo ed operativo: all’unanimità sono stati approvati due puti dell’ordine del giorno: a) Salvare due milioni e 700 euro riguardanti i lavori di sistemazione ed ammodernamento della strada provinciale Pietraperzia – Balate- Mandreforte e Pietraperzia – Ponte; infatti furono stanziati due milioni e 700 mila euro dall’assessorato regionale all’infrastrutture, ma non fu mai presentato il progetto esecutivo; su intervento dell’assessore Catena Scivoli  e l’on. Luisa Lantieri il problema si è risolto.
Il dinamico assessore d’intesa con il commissario della provincia Caccamo hanno fatto arrivate in breve tempo il progetto sul tavolo dell’assessore regionale. L’onorevole Luisa Lantieri ha ottenuto dall’assessorato che il finanziamento non venisse revocato. La regia di queste operazione spetta al primo cittadino Enzo Emma. b) Intervento massiccio per l’ordine pubblico specie per stroncare il traffico della banda dei trafficanti di rame, che hanno messo in ginocchio l’encomia agricola. Il neo consigliere Gero Di Blasi ha proposto di allertare tutte le autorità dell’ordine pubblico. I consiglieri hanno deciso di convocare un consiglio urgente per la settimana entrante per questo problema.
Il consiglio ha bocciato il  regolamento IUC (imposta unica comunale) che prevede lo sgravio dell’imposta di secondo casa per gli emigrati e per i figli che hanno in uso una casa dei genitori; inoltre è previsto un adeguamento di tariffe. Su questo punto si sono scontrati il gruppo del sindaco Emma ed il gruppo di Franco Di Calogero. Hanno votato a favore Germano Bonincontro, Francesca Calì, Luigi Guarneri, Salvatore Di Calogero, Salvatore Messina e Salvatore Calì (indipendente di maggioranza); si sono astenuti Franco Di Calogero, Veronica Bellomo, Gero Di Blasi, Maria Rosa Giusa,  Giovanni Pititto, Salvatore Tomasella, Enzo Bongiovanni (quest’ultimo si è insediato ed ha fatto il giuramento a posto di Fillippo Spampina; pur essendo con la liste di Emma ha dichiarato dopo il consiglio che non gli era stato fatto recapitare il regolamento. Il punto è stato bocciato perché ha avuto sei voti della maggioranza e sette contrari dell’opposizione, perché l’astensione vale voto contrario. Il neo consigliere Enzo Bongiovanni in consiglio è diventato l’ago della bilancia.
Sulle tre interpellanza ha risposto il sindaco Emma. Celatamente in consiglio comunale non c’è una maggiorana solida.
Alla fine il sindaco ha dichiaro. “Mi sento rammaricato per la bocciatura del regolamento che favoriva gli emigranti e che non avrebbero pagato la tassa della seconda casa”.
Franco Di Calogero dichiara: “Noi ci siamo astenuto perché vogliamo vedere se la maggioranza esiste ancora”.
Giuseppe Carà

Furto di Rame. Contrade al buio per molto tempo. Aziende in grosse difficoltà



LA BANDA DEL RAME


PIETRAPERZIA. Furto di rame in molte campagne di Pietraperzia. Molte aziende al buio e per il ripristino ci vuole molto tempo. Anche questa volta la banda del rame  in azione ed in una nottate ha fatto razzie: è stato un vero blackout in molte contrade danneggiando numerose aziende agricole. E’ la prima volta che ci sia un atto delinquenziale di tale portata nelle campagne del paese.
I fili tagliati sarebbero circa tre chilometri. Le contrade danneggiate sono quindici  tra i quali “Giardinello”, “Serra di Mezzo”, “Musalà”, “Sbenta”, “Pietra Dell’Uomo”, “Vignadascari”, “Cirumbelli”, Rancitito”, “Valati”, “Monte Grande”, “Marano”, “Tornambè Cuddaru di Krastu”, “Pietrafucile”, ”Arcieri”. L’Enel sta prendendo atto dei danni e della quantità di fili rubati. Tra le aziende danneggiate, anche il caseificio “Sciarrino” a “Tornambè”, costretto a comprare gruppi elettrogeni con una spesa non indifferente, ma anche altri sono ricorsi alla stessa soluzione.
       Il disagio durerà per circa tre mesi: L’Enel prima deve quantificare i danni, poi procedere ad una nuova gara di appalto e infine rimettere al loro posto i cavi rubati. I malviventi nelle loro razzie attraversando alcuni terreni hanno tagliato parte delle recinzioni metalliche di filo spinato. I carabinieri della locale stazione al comando del maresciallo Giuseppe Castrovilli hanno  intensificato i controlli nelle zone rurali. Un altro danneggiato del vandalismo o è il titolare dell’agriturismo “Tornambè Cuddaru di Krastu”. Non sono poche le famiglie che abitano nelle zone rurali per tutto l’anno ed ora sono rientrati in paese in attesa della normalizzazione; mentre chi ha una sola casa è rimasto nelle case al buio e quindi per ovviare ai disagi si è fornito di gruppo elettrogeno. Tutti sono in uno stato di rabbia e anche impotenza. Tra i penalizzati, ci sono Patrizia Amoroso, Filippo Miraglia e Gabriele Casagni. “Siamo profondamente arrabbiati e amareggiati – affermano i tre - per il furto dei cavi della luce che ha lasciato al buio tante famiglie.  Gli autori di simili atti delinquenziali forse non si rendono conto dei gravissimi danni che provocano alle famiglie, alle aziende e all’economia in generale. Il nostro auspicio è che essi vengano individuati in tempi brevi e puniti in maniera molto dura ed esemplare”.
Giuseppe Carà

lunedì 21 luglio 2014

NASCE L'AMORE DI MICHEL QUOIST




Non è un vestito già confezionato,
ma stoffa da tagliare, preparare e cucire.
Non è un appartamento chiavi in mano,
ma una casa da concepire, costruire, conservare e, spesso, riparare.
Non è una vetta conquistata,
ma scalate appassionanti e cadute dolorose.
Non è un solido ancoraggio nel porto della felicità,
ma è un levar l'ancora, è un viaggio in pieno mare.
Non è un sì trionfale che si segna fra i sorrisi e gli applausi,
ma è una moltitudine di "sì" che punteggiano la vita,
tra una moltitudine di "no" che si cancellano strada facendo.
Non è l'apparizione improvvisa di una nuova vita,
perfetta fin dalla nascita,
ma sgorgare di sorgente e lungo tragitto di fiume
dai molteplici meandri, qualche volte in secca,
altre volte traboccante,
ma sempre in cammino verso il mare infinito
.

domenica 20 luglio 2014

IL NEO CONSIGLIERE ENZO BONGIOVANNI CHIEDE L'AZZERAMENTODELLA GIUNTA COMUNALE


Bongiovanni chiede l’azzeramento della giunta 

IL NEO CONSIGLIERE ENZO BONGIOVANNI
 
PIETRAPERZIA. Enzo Bongiovanni martedì prossimo siederà negli scanni del civico consesso in surroga al consigliere Filippo Spampinato, che si è dimesso per motivi personali; infatti nella lettera di dimissione inviata al sindaco Enzo Emma ed alla presidente del consiglio Maria Rosa Giusa la comunicazione è laconica: non dà alcuna motivazione.

Nello stesso consiglio è stata prevista la surroga con Enzo Bongiovanni ed il giuramento di questo. Bongiovanni fu eletto nella lista di “Emma Sindaco” con 67 voto. Per quanto riguarda la sua futura posizione, c’è stato un incontro tra il primo cittadino ed Enzo Bongiovanni, che dichiara: “ho proposto al sindaco l’azzeramento dell’attuale giunta che è formata da Luigi Guarneri, Antonio Messina, Maria Giusy Rindone e Catena Scovoli. Io ho proposto che vengono nominati assessore gli ultimi quattro delle lista che non furono eletti: Calogero Adamo(voti 48), Micheli Buccheri (voti 42),  Carletto Bonaffini (voti 44), Paoletta La Monica (voti 37). I miei quattro assessori hanno deciso che se avviene la rotazione non prenderanno compenso ma lo lasceranno per gli indigenti”.

       “Se il sindaco Emma – continua Enzo Bongiovanni - non accetta queste condizioni allora mi rendo indipendente e la mia scelta nel votare le delibera dipenderà di volta in volta. Io non sono né maggioranza, né opposizione; ma mi prodigherò per il benessere dei cittadini di Pietraperzia”.

       In atto il sindaco Emma ha cinque consiglieri: Germano Bonincontro, Francesca Calì, Luigi Guarneri, Salvatore Di Calogero e  Salvatore Messina.

       I consiglieri dell’opposizione sono: Franco Di Calogero, capogruppo, Veronica Bellomo (ha aderito al PD) Enzo Di Gloria, Salvatore Tomasella, Giovanni Pititto ed Antonino Di Gregorio.

       Gli altri consiglieri indipendenti: Maria Rosa Giusa indipendente da Emma, Salvatore Calì eletto con Palascino ora è indipendente di maggioranza. Enzo Bongiovanni aspetta risposta dal sindaco Emma.

       In atto la situazione è fluttuanti e ha una dimensione umorale; può succedere tutto ed il contrario di tutto.
 Giuseppe Carà