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giovedì 9 febbraio 2017

BORSE DI STUDIO PER I LI BRI DI TESTO 9 FEBBRAIO 2017


Finanziati dieci mila euro per i libri di testo

 IL PRESIDE GIUSEPPE FERRO

 PIWETRAPERZIA . La giunta comunale ha stanziato diecimila euro per i libri di testo per i ragazzi della scuola media dell’istituto comprensivo “Vincenzo Guarnaccia” e ne ha dato comunicazione al dirigente scolastico Giuseppe Ferro. Per gli alunni delle scuole elementari i libri di testo vengono forniti gratuitamente, ma coordina la distribuzione il provveditorato agli studi di Enna. Per la scuola media si ha il seguente organigramma:  classi di prima media 57  buoni  € 61,97 cadauno;  classi seconda 45 buoni  da € 41,32 cadauno; classi terze 66 buoni da € 41,32 cadauno; sono stati previsti buoni per i 19 ripententi di valore proporzionato a quello del buono massimo della classe di appartenenza, escludendo dal calcolo i libri già in possesso degli alunni. Per gli alunni della media è previsto un  completamento di contributo per un secondo accreditamento dalla regione siciliana. “I buoni libro – comunica l’ufficio scuola comunale -  la cui scadenza è fissata per il 31 marzo prossimo (termine entro il quale possono essere consegnati presso i punti di acquisto dei libri) saranno consegnati alle famiglie degli studenti entro la fine del mese”.
La giunta comunale ha stanziato la somma per gli studenti pendolari: per il mese di marzo   22.650,00; per aprile la somma di € 16.000,00; per il mese di maggio la somma di € 22.300,00; per il mese di giugno ipotizzando la richiesta di tutti gli studenti stanziata la somma di € 6.400,00.
       Certamente con i finanziamenti per i 309 pendolari per tutto l’anno scolastico si  viene a dare serenità alle famiglie. Resta sempre angusto il bilancio comunale falciato dalla riduzione degli accreditamenti che impegna gli amministratori a fare salti mortali. Nell’ultimo bilancio hanno ridotto gli accreditamenti di circa 700 mila euro. Amministrare oggi diventa un’impresa.
       Giuseppe Carà

domenica 5 febbraio 2017

PER EFFETTO DELLE FIORME ARRIVA IL QUARTO SPORTELLISTA ALLE POSTE. 6 FEBBRAIO2017


Da oggi quarto sportellista alle poste


  LA FIRMA
 DEL CAPOGRUPPO
 ANTONIO VIOLA

PIETRAPERZIA. Da oggi prende servizio alle poste di Pietraperzia Egidio Toscano come quarto sportellista e così si ricompone l’organo. Toscano proviene dalle poste di Bagheria e si trasferisce in pianta stabile a Pietraperzia. La notizia viene diramata dal consigliere di opposizione Silvia Romano a nome di tutto il gruppo in cui gli altri quattro sono Vincenzo Calì, Maria Rosa Giusa, Calogero Di Gloria ed Antonio Viola. “Già la direzione delle poste locali – comunica Silvia Romano - ha ricevuto la notizia del potenziamento di organico; quindi Egidio Toscano è nell’organico delle poste locali. Certamente sono stati efficaci le seicento firme raccolte ed inviate al prefetto di Enna Maria Rita Leonardo, alla dirigenza regionale e nazionale delle poste”.
       “Ci è stato promesso – dichiara il consiglieri Antonio Viola - che a giorni si avrà la normalizzazione dei portalettere con l’aumento di un’altra unità. E’ stata una battaglia dura condotta con determinazione. Speriamo di aver superato le lungaggini di file agli sportelli e la distribuzione della posta non abbia contrattempi”.
Resta ancora un problema insoluto che spesso la posta arriva in ritardo e molte scadenza vanno a finire in mora. Abbiamo casi in cui la posta non viene recapitata: si sono avuti casi di persone anziane  che hanno avuto tagliato il telefono, perché non avevano pagato la bolletta perché non recapitata; tante riviste non vengono consegnate e spesso vanno perdute.
Molti anziani per le giornata delle pensioni vanno a fare la fila alcuni ore prima dell'apertura dell'ufficio. A volte  c’è stato qualche caso di anziano che abbia avuto dei malesseri. In tutto questo tempo gli impiegati hanno dato prova di maturità e di solerzia. Si spera che si possa dire che Pietraperzia è un paese civile.
Giuseppe Carà

giovedì 2 febbraio 2017

RACCOLTA DI FIRME PER LA NORMALIZZAZIONE DELLE POSTE.PRIMO FEBBRAIO 2017


Raccolta di firme per la normalizzazione dei servizi alle poste

 TEAM DI LAVORO ED UTENTI
 
LA FASE OPERATIVA

PIETRAPERZIA Raccolta di firme per la normalizzazione dei servizi alle poste di Pietraperzia. Nella giornata di ieri sono state raccolte circa 600 firme. L’iniziativa è partita dai  cinque consiglieri di opposizione Vincenzo Calì, Calogero Di Gloria, Rosa Maria Giusa, Silvia Romana, Antonio Viola.

       Le firme sono indirizzate al prefetto di Enna Maria Rita Leonardo, alla dirigenza regionale e nazionale delle poste.

       “La raccolta di firma nasce – dichiara la professoressa Silvia Romano – per chiedere che venga ripristinato l’organico dei portalettere che è di tre unità, mentre in atto se ha uno tutto su Pietraperzia ed un altro su Pietraperzia e Barrafranca. Quindi ribadiamo tre portalettere e lo smistamento della posta deve avvenire a Pietraperzia; non  vogliamo essere accorpati con Barrafranca.Inoltre chiediamo che gli sportellisti in ufficio siano quattro in pianta stabile, perché spesso agli sportelli si hanno due o tre unità”.

       Di rincalzo il consigliare Calogero  Di Gloria evidenzia che “spesso la posta arriva in ritardo e molte scadenza vanno a finire in mora. Abbiamo casi in cui la posta non viene recapitata: si sono avuti casi di persone anziane  che hanno avuto tagliato il telefono, perché non avevano pagato la bolletta perché non recapitata; tante riviste non vengono consegnate e spesso vanno perdute”.

       “Un encomio -  dichiara il dottor Antonio Viola - va ai dipendenti in servizio che con molto  senso civico e con molta pazienza  svolgono il loro dovere tollerando sovente le impazienze di alcuni utenti in sala che danno segni di insofferenza. A nostra avviso la riduzione di personale è una scelta avventata che rende il servizio rallentato. A volte si sono avute persone che hanno fatto due ore di fila. Noi vogliamo che i nostri cittadini alle poste vengono trattate da persone civili: agogniamo che i cittadini debbano essere serviti con celerità evitando lungo code”.

       “Per concludere – dichiara Maria Rosa Giusa – noi affermiamo solennemente che il “dado è tratto” e non ci fermeremo fino a quando non si avrà la normalizzazione”.

Giuseppe Carà


mercoledì 1 febbraio 2017

FESTA DI SAN BIAGIO E LA SAGRA DE LI CUDDIREDDI


San Biagio e li Cuddireddi


 DON OSVALDO BRUGNONE
 
PIETRAPERZIA. Come consuetudine secolare torna la festa di San Biagio, il santo martire ritenuto dalla tradizione vescovo della comunità di Serbaste in Armenia al tempo della "pax" costantiniana.
La devozione verso questo santo si esprime soprattutto nella confezione dei biscotti intrecciati a forma di “e” o di budello tipici di Pietraperzia detti “Cuddireddi”. La loro forma richiama infatti il patrocinio del santo che è universalmente riconosciuto come protettore della gola.
La mattina del 3 febbraio, giorno della festa liturgica, tantissimi fedeli si riuniscono nella chiesa del Carmine, per la Celebrazione della messa, nel corso della quale, oltre ai biscotti, viene benedetta la gola con le tipiche candele incrociate. Nella stessa chiesa è esposta alla venerazione dei fedeli una statua settecentesca di san Biagio con le tipiche insegne episcopali.
Quest’anno, a causa della indisponibilità della Chiesa del Carmine, la festività, per disposizione del nuovo parroco don Osvaldo Brugnone, sarà celebrata nella Chiesa Madre. Saranno celebrate due Messe, alle 9 e alle 18.
Il martirio di San Biagio, avvenuto intorno al 316, cioè dopo la pace costantiniana avvenuta nel 313 con l’Editto di Milano, è spiegato dagli storici con una persecuzione locale dovuta ai contrasti tra l'occidentale Costantino e l'orientale Licinio. Nell'VIII secolo alcuni armeni portarono le reliquie a Maratea (Potenza), di cui è patrono e dove è sorta una basilica sul Monte San Biagio.
Il suo nome è frequente nella toponomastica italiana - in provincia di Latina, Imperia, Treviso, Agrigento, Frosinone e Chieti - e di molte nazioni, a conferma della diffusione del culto. Avendo guarito miracolosamente un bimbo cui si era conficcata una lisca in gola, è invocato come protettore per i mali di quella parte del corpo. A quell'atto risale il rito della "benedizione della gola".
Giuseppe Carà

ANCHE PER FEBBRAIO ABBONAMENTO GRATUITO PER GLI STUDENTI PENDOLARI


Febbraio gratuito per i pendolari

 STUDENTI PENSOLARI

PIETRAPERZIA. Dopo patemi d’animo sulla gratuita per gli abbonamenti del mese di febbraio è arrivata la risposta del capo setto Vincenzo Tumminelli che la giunta comunale aveva rinvenuto in bilancio la somma di 23 mila euro per coprire gli abbonamenti di questo mese. L’assessore al bilancio comunica che la tribolazione è scaturita per i tagli dei finanziamenti pubblici che si riducono di 700 mila euro. Il problema resta aperto per i prossimi mesi,  ma l’assessore alla pubblica istruzione Laura Corvo comunica che l’amministrazione comunale ha fatto una scelta prioritaria per garantire l’abbonamento ai 309 pendolari.
       Ingegner Tumminelli ha diramato l’avviso per il ritiro dell’abbonamenti affermando: “Chi non l’ha ancora fatto può andare a ritirarlo presso il competente ufficio comunale.  Questo non vuol dire che il Comune ha trovato tutte le somme necessarie”. Intanto con molta solerzia il funzionario dell’ufficio Domenica Adamo in tempo utile  ha predisposto tutti gli abbonamenti
L’ufficio ragioneria comunica che con l’attuale costo del servizio di trasporto, con l’impossibilità di garantire un servizio alternativo e con i minimi trasferimenti della Regione (che, lo ripetiamo e lo scriviamo, non copre il costo del trasporto studenti pendolari) i fondi comunali (il bilancio 2017 sarà composto per lo più da imposte comunali che pagano tutti i pietrini, mentre una piccolissima parte viene ormai trasferita da Stato e Regione) basteranno a stento per concludere, a maggio/giugno, l’anno scolastico 2016/2017.
       Infine l’amministrazione comunica che dopo gli incontri a Palermo, abbiamo ultimato (con l’aiuto dell’ufficio comunale competente) un documento con tutta una serie di proposte che potrebbero garantire una notevole riduzione dei costi che oggi gravano sul bilancio comunale e regionale.
 “Di certo ci vorranno altri incontri – conclude il sindaco Antonio Bevilacqua – per verificare se alla Regione hanno intenzione di recepire le modifiche proposte; ma noi, come da abitudine, non molleremo: le nostre proposte potrebbero garantire la gratuità degli abbonamenti per gli anni a venire”.
Giuseppe Carà