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sabato 5 agosto 2017

Inno del vescovo Rosario Gisana per il bicentenario della diocesesi dei mosaici


Inno del vescovo Rosario Gisana per il bicentenario della
diocesi dei mosaici

 Inno del bicentenario
 

PIETRAPERZIA. In occasione del bicentenario della diocesi dei mosaici  il vescovo monsignore Rosario Gisana  della diocesi Piazzase ha diramanto l’inno ufficiale allo Spirito Santo. La diocesi fu istituita nel 1817 dal papa Pio VII.  L’inno si compone di quattro strofe.
Nella prima strofe di otto versio focalizza la bontà di Dio e gli otto versi così si declinano: O Spirito creatore,// che riveli alle nostri menti // l’incanto della misericordia di Dio, // donaci di comprendere la bontà dell’essere figli, // scoprendo in ciascuno lo splendore della somiglianza divina.// La tua dolce presenza ci introduca // alla gioia dell’incontro con il Padre,//che dispensa per noi pace e riconciliazione.//. 
   Nelle seconda strofe si prega lo Spirito Santo affinche insegni la via dell’amore fraterno. Gli otto versi recitano: O Spirito santificatore,// che pieghi la durezza dei nostri cuori,// insegnaci la via dell’amore fraterno, //sotto lo sguardo di Colui che porta// l’unzione del perdono. // La tua palese compagnia sveli a tutti noi // il cuore grande di Gesù, // che ci sostiene nell’accogliere il suo vangelo.//.  
   Nella terza strofe si chiede lo spirito della Carità. Gli otto versi sono: O Spirito consolatore, //che ritempri la nostra carità// con l’oblio delle colpe,// suscita in noi il desiderio della piccolezza.// La tua solidale compassione generi // apertura e tenerezza per i piccoli del Regno, // che plasmano nel servizio le nostre scelte di povertà. //.
   Nella quarta strofe c’è l’esortazione a sentersi Chiesa. Gli otto versi così di declinano: O Spirito vivificatore, // non distogliere da noi la bellezza di essere Chiesa// in attesa dello Sposo.// La tua sapiente vigilanza fecondi in noi // le virtù della Vergine Maria,// alla quale affidiamo, nel secondo centenario, le nostre comunità,// impegnata  ad edificare, con l’aiuto dei nostri santi,
il dono della comunione.//.
Amen
Giuseppe Carà

giovedì 3 agosto 2017

Approvato il regolamento per i passi carrabili


Approvato il regolamento per i passi carrabili

IL PRIMO CITTADINO

PIETRAPERZIA. La maggioranza del sindaco Bevilacqua ha approvato il regolarmente su “I Passi Carrabili”.
In consiglio per la maggioranza sono stati presenti: Patrizia Friscira, Rocco Miccichè, presidente del Consiglio,   Chiara Stuppia, Michele Giusto, Vincenzo Buttiglieri, Calogero Falzone, Matteo Daniele Quartararo. Per l’opposizione Rosa Maria Giusa, Silvia Romano e Calogero Di Gloria. Il numero legale è stato garantito dai tre consiglieri dell’opposizione, che affermano che in prevalenza garantiscono la governabilità.
       Il regolante è stato approvato dalla maggioranza, mentre l’opposizione si astenuta. Il regolamento fu approvato dalla prima commissione consiliari presieduta da Filippo Bevilacqua. Il regolamento si compone da 17 articoli e serve a garantire che finalmente vi sia un ordine; molti hanno costruito il passo carrabile senza nulla osta comunale. Inoltre è stato previsto che per il passo carrabile si paghi una tassa in rapporto alla lunghezza. Altra delibera di spessore è stata approvata relativa al segretario comunale  Francesco Battaglia che farà tre giorni a Pietraperzia e due giorni a Contessa Entellina. Invece la maggioranza ha respinto la decadenza del consigliere Matteo Quartararo che era stata richiesta dalla opposizione per il numero di assenza.
Giuseppe Carà

Festa di San Calogero e sagra del Pane


Festa del Santo
 
Rosalia Di Piazza 
 
PIETRAPERZIA. Festa di San Calogero nella chiesa di San Nicolò; per la circostanza si celebra la Sagra del Pane, che è ricondotta ai voti che i fedeli hanno fatto per delle guarigioni ottenute per l’intercessione del santo taumaturgo. La festa per antica tradizione si celebra l’ultima domenica di luglio e per la circostanza molti pellegrini vengono dai paesi vicini. L’anno scorso fu portato abbondanza di pane ed ogni pezzo rappresenta l’icona di una testa, di una mano, di una gamba e di altre parti del corpo per il quale si è ottenuta la guarigione. Prima della messa il prete celebrante benedice il pane, che poi viene distribuito dopo la messa gratuitamente e buona parte viene portato agli ammalati, come segno di devozione.

       Nella giornata di domenica nella chiesa San Nicolò, verranno celebrate quattro sante messe: alle ore nove, dieci, dodici e 18,30. In preparazione della festa è stata fatta la quindicina e prima della messa ogni giorno è stata recitata la coroncina a San Calogero, musicata dal maestro Pino Amico. Nella chiesa è custodita una reliquia di San Calogero. La festa di San Calogero ebbe la sua  affermazione nel secolo scorso per l'attivismo del canonico Calogero Palascino: allora il pane raccolto veniva dato ai poveri.

San Calogero  venne in  Sicilia  dalla  Cappadocia  nel quarto secolo per sfuggire alla persecuzione ariana: con lui vennero il vescovo Gregorio ed il diacono Demetrio. San Calogero visse da eremita nella grotta; e pare che abbiamo cambiato molte grotte; quindi molti centri vantano la presenza di san Calogero e tra questi Termini Imerese, San  Martino delle Scale,  Pietraperzia,  Naro,  Canicattì, Agrigento e Sciacca dove secondo la  tradizione  San  Calogero  sia  stato  martirizzato e seppellito nella grotta del Cronio. Sul martirio  di San Calogero l'unica fonte che  abbiamo è un documento che risale al  nono secolo ed è un  inno del breviario romano. La chiesa San Nicolò è una Rettoria autonoma che collabora con le altre parrocchie ed ivi vengono realizzate  molte iniziative a carattere filantropico dai gruppi di volontariato.

Giuseppe Carà


martedì 1 agosto 2017

OGGI CONSIGLIO COMUNALE A PIETRAPERZIA 2 LUGLIO 2017


Convocazione per oggi del consiglio comunale

 IL PRESIDENTE ROCCO MICCICHE'


PIETRAPERZIA. L’ing. Rocco Miccichè presidente del consiglio comunale ha convocato su sua determinazione la nobile assisi per oggi alle ore venti. Corposo l’ordine del giorno: nomina degli scrutatori; lettura ed approvazione verbali sedute precedenti; gestione associata servizio segretaria comunale:approvazione schema di

Convenzione; regolamento passi carrabili 8 (il punto è stato approvato dalla prima commissione presieduta dall’avv. Filippo Bevilacqua; adesione alla zona franca per la legalità la cui capofila sarebbe il comune di Caltanissetta; pronuncia del consiglio comunale sulla decadenza del consigliere Matteo Daniele Quartararo.

       Nel contesto del consiglio vi sono alcune interrogazioni presentati dall’apposizione ed al atre dalla maggioranza tra cui una alche dal sindaco Antonio Calogero Bevilacqua.

       Il sindaco ha instaurato che al consiglio comunale deve essere presente tutta la giunta comunale.

       I dieci consiglieri di maggioranza: Filippo Bevilacqua, Vincenzo Buttiglieri, Tiziana Crisafi, Michele Giusto, Lillo Falzone, Patrizia Friscira, Salvatore Messina, Rocco Miccichè, Daniele Quartararo, Chiara Stuppia. La maggioranza in questi due anni si è presentata abbastanza monolitica.

       I cinque consigliere dell’opposizione si presentano in due gruppi: due consiglieri del PD, Filippo Di Gloria e Silvia Viola; tre consiglieri sostengono il dottor Antonio Viola con Vincenzo Calì e Rosa Maria Giusa.

       Le sedute del Consiglio comunale sono pubbliche e possono essere riprese con strumenti audio/video, previa autorizzazione del Presidente del consiglio Rocco Miccichè. 

Le richieste possono essere presentate tre giorni prima.

Giuseppe Carà

IL PERDONO DI ASSISI

IL PERDONO DI ASSISI
Una notte del 1216, Francesco d'Assisi era immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesetta della Porziuncola. Improvvisamente vi dilagò una vivissima luce e Francesco vide sopra l'altare il Cristo rivestito di luce e alla sua destra la Madonna, circondati da una moltitudine di Angeli.
Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore.
Gli chiesero allora che cosa desiderasse per la salvezza della anime. La risposta di Francesco fu immediata: «Santissimo Padre, benché io sia misero e peccatore, ti prego di concedere ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe, a tutti coloro che, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa».
Gli disse il Signore: «Quello che tu chiedi, o Frate Francesco, è grande, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai.
Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza».
Francesco si presentò subito dal Pontefice Onorio III, che in quei giorni si trovava a Perugia, e con candore gli raccontò la visione avuta.
Il Papa lo ascoltò con attenzione e, dopo qualche difficoltà, diede la sua approvazione, poi disse: «Per quanti anni vuoi questa indulgenza?».
Francesco rispose: «Padre Santo, non domando anni, ma anime».
E felice si avviò verso la porta, ma il Pontefice lo richiamò: «Come, non vuoi nessun documento?».
E Francesco: «Santo Padre, a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, egli penserà a manifestare l'opera sua; io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli Angeli i testimoni».
E qualche giorno più tardi, insieme ai Vescovi dell'Umbria, disse, tra le lacrime, al popolo convenuto alla Porziuncola: «Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!».
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Da Mezzogiorno del 1° agosto alla mezzanotte del giorno seguente, oppure, con il consenso dell'Ordinario, nella domenica precedente o seguente (a decorrere dal mezzogiorno del sabato fino alla mezzanotte della domenica) si può lucrare, una volta sola, l'indulgenza plenaria della Porziuncola o "Perdono di Assisi".
Condizioni richieste:
1 - visita, entro il tempo prescritto, a una chiesa parrocchiale o ad una chiesa francescana (o ad un'altra chiesa che ne abbia l'indulto)
2 - recita del Padre nostro e del Credo;
3 - confessione sacramentale;
4 - comunione eucaristica;
5 - preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre: almeno un Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre, o altre preghiere a scelta;
6 - disposizione d'animo che escluda ogni affetto al peccato anche veniale.
L'indulgenza può essere applicata anche in suffragio dei defunti.
Nel santuario della Porziuncola, ad Assisi, invece, grazie anche ad uno speciale decreto della Penitenzeria Apostolica datato 15 luglio 1988 (Portiuncolae sacrae aedes) si può lucrare, alle medesime condizioni, durante tutto l'anno, una sola volta al giorno.

Estate Pietrina 2017


Estate Pietrina

 
 L'assessore più giovane d'Italia
Chiara Stuppia

PIETRAPERZIA. In una conferenza stampa il sindaco Antonio Bevilacqua e l’assessore al turismo chiara Stuppia è stato presentato il programma de L’Estate Pietrina, che quest’anna si presenta molto corposo. Nel contesto della programmazione sono stati sentiti i tre parroci Don Giovanni Bongiovanni, Osvaldo Brugnone ed Angelo Ventura; infatti nella programmazione sono state previste molte iniziative religiose.
       Alla fine l’assessore Stuppia ha dichiarato. “È stato fatto il massimo per avere, anche quest'anno, il miglior programma possibile, nonostante le immense difficoltà economiche e organizzative”.
“Grazie al grande lavoro e alla collaborazione di molti, - continua il sindaco Antonio Bevilacqua -  avremo due ottime serate di intrattenimento il 15 e 16 agosto in Piazza Vittorio Emanuele, con una delle band più in voga nel panorama musicale siciliano e una serata di cabaret con artisti che sono stati a lungo tempo alla ribalta nazionale”.
“Avremo per la prima volta – dichiara il vice sindaco Laura Corvo - la "Festa della minnula pirzisa" che darà risalto a una risorsa preziosa per il nostro territorio e la nostra economia. Per la prima volta la Strapietraperzia farà parte del Gran Prix Regionale Uisp e attirerà corridori da tutta la Sicilia. C'è la conferma di eventi graditissimi e che da sempre divertono e fanno il pieno di pubblico come il "Pub Rock" che tornerà in contrada Terruccia (gioiello del nostro territorio) e la "Terza Corsa dei Carrozzi" che mantiene viva una tradizione a cui tutti siamo legati”.
“Inoltre – conclude l’assessore Michele La Placa -  sono confermate le serate danzanti alla Villa Comunale e i Saggi di danza delle scuole di danza locali, dove sarà possibile ammirare i nostri piccoli talenti. Tanti anche gli eventi culturali e di promozione del territorio. Oltre a tutto il resto che potete leggere nel manifesto sottostante. Abbiamo dato il massimo e speriamo che anche quest'estate possa essere un felice momento per ricaricarsi dopo le fatiche invernali”.
In merito al programma religioso inestito nel programma, l’ideologo dei grillini Filippo Bevilacqua afferma: “Riguardo alle polemiche dei soliti noti: l'inclusione nel programma delle Sante Messe e degli eventi è stata fatta dietro espressa richiesta dei parroci e delle confraternite e tenendo in considerazione che tali eventi sono parte integrante delle nostre tradizioni e della nostra cultura. Chiunque non sia d'accordo con tale scelta, può liberamente tralasciare e andare oltre!”.
Giuseppe Carà