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martedì 24 febbraio 2015

CINQUE STELLE SOLLECITA LO SVINCOLO



LO SVINGOLO DELLA SCORRIMENTO VELOCE PIETRAPERZIA - CALTANISSETTA


 IL PRESIENDE NAZIONALE DELL'ANAS PIETRO  CIUCCI
L'ING. SALVATORE TONTI DIRETTORE REGIONALE DELL'ANAS SICILIA


PIETRAPERZIA. Protesta del movimento cinque stelle per il finanziamento dello svincolo che da Pietraperzia conduce a Caltanissetta. La scorrimento veloce fu iniziata trent’anni fa  e ci fu un movimento capeggiato da Vincenzo Di Calogero che lottò ed ottenne il finanziamento. Non sappiamo quante sono state le perizie di varianti, ma sta di fatto che lo svincolo è molto provvisorio ed è un pericola pubblico; infatti ivi sono avvenuti molti incidenti.

       In una riunione di direttivo di cinque stelle presieduta dal dottor Antonio Bevilacqua si è deciso di intervenire presso il  presidente Nazionale dell’Anas Pietro Cucci e presso il direttore regionale della Sicilia Salvatore Tonti.

       Scrive Antonio Bevilacqua: “ Questa volta siano ostinatati a non far passare il fatto di essere estromessi dalla pianificazione regionale. Faremo tutte le forme di lotta. Prima dell’elezione lo svincolo dev’essere finanziato. Abbiamo steso un documento che abbiamo inviato al presidente nazionale Pietro Ciucci ed a quello regionale ”.

       Nel documento al presidente nazionale dell’Anas Pietro Ciucci ed al direttore regionale a Salvatore Tonti, Antonio Bevilacqua scrive: “Giusta nota di impegno formale da parte dell’ANAS per il pronto completamento dell’opera  chiediamo il pronto ed immediato inizio dei lavori essendo stato ormai e da tempo completato il relativo progetto”.

       Il documento è stato inviato al prefetto di Enna Fernando Guida, al commissario della provincia di Enna Antonio  Parrinello,  al sindaco di Pietraperzia Enzo Emma, alla presidente del consiglio Maria Rosa Giusa, al sindaco di Barrafranca Salvatore Lupo,  al presidente del consiglio di Barrafranca Calogero Zuccalà.

Giuseppe Carà

lunedì 23 febbraio 2015

GIORNATA DELLA SOFFERENZA ALLA RSA



LA SOFFRENZA ALLA RSA

GLI OSPITI 


PIETRAPERZIA. Con la presenza del vescovo Rosario Gisana alla RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) si è svolta la giornata della sofferenza, in sintonia con la giornata mondiale dell’ammalato che si è tenuta l’undici febbraio, avendo avuto  il momento sommo in Piazza San Pietro a Roma con l’udienza di  papa Francesco. Il saluto al vescovo è stato dato dal cappellano della struttura don Giovanni Messina che ha presentato la pastorale degli ammalati nella struttura.

       Alle ore 16 il vescovo ha presieduto il solenne pontificale per i trenta ospiti. Hanno  concelebrato con il vescovo padre Osvaldo Brugnone e don Giovanni Messina.

Nell’omelia il vescovo ha ribadito che ciò che viene fatto ai fratelli ammalati viene fatto  a Gesù nostro Salvatore.

       Dopo l’omelia il vescovo ha amministrato il sacramento sell’unzione degli ammalati per gli ospiti della struttura e dopo la messa si è portato nel reparto dove vi sono indigenti impossibilitati a muoversi.

La liturgia é stata animata dalla corale interparrocchiale  di  Barrafranca; i coristi sono stati  Alessandra Salvaggio, Giuseppina Paternò, Arianna Rizzo, Graziella Bonura, Lonia, Daniela Vanadia, La corale è stata diretta dal maestro Salvatore Rizzo. La Liturgia della Parola è stata proclamata dal dottor Luigi Simonte, Marianna Rizzo e Rosa Caffo.

Ho chiuso con i ringraziamenti il dottor Luigi Simonte che in modo vibrante ha presentato la parabola del buon Samaritano.

Come di consueto non è mancato il momento ricreativo nella sala delle conferenze.

Giuseppe Cara

sabato 21 febbraio 2015

Prestigiosa nomina per il geologo Salvatore Palascino



NOMINA REGIONALE PER IL GEOLOGO  SALVATORE PALASCINO


IL PRESIDENTE REGIONALE SALVATORE PALASCINO


PIETRAPERZIA. Il geologo Salvatore Palascino è stato eletto presidente dell’associazione geologi “Mimmo Pagano” di Palermo. L’elezione è avvenuta all’unanimità da parte del consiglio direttivo dell’associazione, che è stato rinnovato il 9 febbraio scorso presso l’aula magna del museo geologico Giorgio Gemmellaro di Palermo; la nomina all’unanimità  è stata resa immediatamente esecutiva.

L’associazione geologi “Mimmo Pagano” è tra le più antiche istituzione di categoria d’Italia e si è sempre distinta per la nutrita attività formativa dei propri iscritti; infatti ha organizzato numerosi convegni in tutta la Sicilia e visite studio presso i più importanti cantieri, siti geologici ed aree naturali protette d’Italia e d’Europa.

“Sono onorato – afferma il dottor Salvatore Palascino – per la fiducia posta in me da tutti i colleghi dell’associazione. Continueremo la nostra attività a supporto dell’aggiornamento costante degli iscritti secondo i criteri che hanno da sempre contraddistinto l’associazione, voluta e fondata dall’indimenticabile geologo Mimmo Pagano”.

“La prestigiosa sede- continua Palascino -  del  museo geologico Giorgio Gemmellaro di Palermo, in cui è avvenuta la mia designazione, che da sempre ha ospitato molti dei nostri più importanti eventi culturali mi è particolarmente vicina poiché conserva tra le proprie collezioni, alcune ossa di elefante rinvenute a Pietraperzia e donate sul finire dell’800 dalla famiglia Nicoletti al ricercatore Gemmellaro, che denotano un antico legame di Pietraperzia con la cultura della tutela e della valorizzazione del patrimonio naturalistico e geologico”

L’Associazione tra le tante attività più recenti, ha organizzato alcune giornate di studio nelle aree vulcaniche dell’Islanda, nella regione atlantica della Galizia spagnola e presso i cantieri marini del sistema MOSE (Modulo Sperimentale Elettromeccanico) di Venezia, finalizzato alla difesa di Venezia e della sua laguna dalle acque alte, attraverso la costruzione di schiere di paratoie mobili.
GIUSEPPE CARA'

SECONDO RICORSO AL TAR DEL LAZIO PER L'IMU


Secondo ricorso per l’IMU

SALVATORE EMMA, FILIPONERI VIOLA, IL SINDACO VINCENZO EMMA, MARIA GIUSY rINDONE

L'ESPERTA ECONOMICA

PIETRAPERZIA. Secondo ricorso al Tar del Lazio per quanto riguarda il pagamento dell’IMU (Imposta Municipale Unica). La decisione è stata presa dal sindaco Enzo Emma e dalla giunta municipale, presente i quattro assessori, Luigi Guarneri, Maria Giusy Rindone, Catena Scivoli e Salvatore Messima. L’amministrazione ha dato incarico agli avvocati

Andrea Scuderi e Luca Ardizzone affinché in solido con altri comuni di Sicilia si faccia azione sinergica.

       Il primo ricorso è decaduto perché il governo Renzo ha abolito la prima legge di novembre ed il quattro gennaio 2015 ha approvato un nuovo decreto legge.

       Pietraperzia è stata dichiarato comune “semimontano”e quindi sono esonerati dal pagare l’imu i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli.

       Il Tar del Lazio ha negato la sospensiva ed ha deciso che il 24 aprile entrerà nel giudiziose di merito.

       Ieri in municipio c’era l’avvocato comunale ed una marea di agricoltori capitanati dal responsabile della Cia

 locale Salvatore Emma.

       Sono sorti dei comitati cittadini per affrontare il problema ed eventualmente non pagare l’Imu alla notifica.

       L’incontro si è aggiornato su proposta dell’assessore all’agricoltura Catena Scivoli che sta conducendo una battaglia all’ultimo sangue.

       Lo stato ha tagliato dal bilancio di quest’anno la somma di 580 mila euro; mentre per il 2014 la somma stronacata è stata di 463 euro.

       Queste somme dovrebbero entrare al comune dall’Imu, ma secondo calcoli della ragioneria questo sono somme iperboliche che i cittadini non possano pagare.

       Per l’agricoltura vi sono grosse difficoltà perché ancora gli utenti devono ricevere somme dall’Unione Europea!.

       Afferma l’assessore Maria Giusy Rindone: “Tutto concorre a rendere la vita difficile a questa categoria, che si vuole ridurre alla miseria. E’ il momento della rivolta e faremo manifestazione ed occupazione alla Regione ed alla Capitale. L’agricoltura è il volano dell’economia”.

Giuseppe Carà