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giovedì 28 giugno 2018

Progetto Sportivo a scuola per il mese di luglio: Coni, Comuni e Scuola


Progetto Sportivo  a scuola per il mese di luglio: Coni, Comuni e Scuola

 COLLETTIVO DOCENTI ALUNNI

PIETRAPERZIA. Un progetto sportivo per gli alunni del’istituto comprensivo “Vincenzo Guarnaccia” a cui hanno confluito il presidente del CONI Angelo Sberna, il comune di Pietraperzia rappresentato dall’assessore allo sport Chiara Stuppia, ed il dirigente scolastico con delega al vicario Salvatore Mastrosimone.
L’aforisma coniato è “Lo Sport è un diritto per tutti, da realizzare dal 25 giugno a tutto il mese di luglio. “Questo progetto - afferma il professor Salvatore Mastrosimone -“Lo Sport è un diritto per tutti” è un progetto polivalente  promosso dal CONI in collaborazione con l'Istituto Comprensivo "Vincenzo Guarnaccia" e il Comune di Pietraperzia; esso è rivolto a tutti i ragazzi delle classi 3°,4° e 5° primaria e 1°, 2° e 3° secondaria di primo grado. I ragazzi potranno scegliere tra varie discipline, quali: calcio, pallavolo, tennis tavolo e badminton; le attività sportive si svolgeranno dalle ore 9:00 alle ore 13:00 dal 25 Giugno al 30 Luglio e saranno completamente gratuite. Coordinatore di tutto il progetto è il professor  Michele Buccheri. Gli interessati potranno trovare il modulo d'iscrizione presso la segreteria dell'Istituto Comprensivo "Vincenzo Guarnaccia" e consegnarlo entro l’inizio del corso”.
      Per le varie discipline vi è un dirigente coordinatore: calcio il professor Rocco D’Anna, pallavolo il professor Angelo Nicoletti, tennis tavolo il professor Luigi Giummulè, e badminton il professor Michele Buccheri.
      Le iniziative sportive si svolgeranno nella palestra della “Vincenzo Guarnaccia” e nel grande cortile antistante.
      Inoltre, venerdì 22 Giugno alle ore 10:30 presso i locali dell'Istituto Comprensivo "Vincenzo Guarnaccia" si è tenuto un incontro con i tecnici e lo staff del CONI che curano il progetto; durante l'incontro si sono date informazioni dettagliate sul calendario e sull'organizzazione delle varie attività.
Giuseppe Carà


Cinquantesimo di matrimonio Giuseppe Vasapolli e Biagia Paci

Cinquantesimo di matrimonio Giuseppe Vasapolli e Biagia Paci 

IL COLLETTIVO DELLA FESTA 

LA FAMIGLIA VASAPOLLI 

PIETRAPERZIA. Hanno celebrato in Chiesa Madre il cinquantesimo di matrimonio i coniugi  Giuseppe Vasapolli di 77 anni e Biagia Paci di 69 anni. Ha presieduto il sacro rito monsignor Osvaldo Brugnone ed hanno concelebrato don Giuseppe Rabita e don Pino Venturino. Sono
stati testimone Giuseppe Aiesi e Rocco Paternicola. Hanno coordinato i canti Concetta Di Blasi e Rosolino Insinna e la suore ancelle riparatrice.
Hanno letto le lettura durante la messa la dottoressa Valentina Vinci e la politologa Tina Scivoli. Presenti i tre figli Calogero, Salvatore, Gianfilippo. I Cinque nipoti sono Giuseppe, Michele, Marco, Cecilia, Pino. Il signor Giuseppe Vasapolli, ha svolto l’attività di commerciante  e poi di autista per una nota Molitoria di Siracusa, mentre la signore Biagia ha accudito prima i tre figli e poi i cinque nipoti. Giuseppe e Biagia celebrarono il matrimonio nella stesso chiesa madre il 22 giugno del 1968 ed il celebrante fu il parroco Felice Lo Giudice. Alla fine del rito il nipote Marco ha letto un omaggio affettuoso ai nonni, che ha commosso tutti i presenti.
“Caro nonno – ha affermato il nipote  Marco – con la tua saggezza hai creato una famiglia che è stata molto unita e tutti in te abbiamo trovato il nonno affettuoso e comprensivo. Meravigliosa l’armonia del nostro essere insieme. E’ stata una celebrazione di elevato spessore”.
Giuseppe Carà         
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Esenzione Tosap


Esenzione Tosap
AVVOCATO FILIPPO BEVILACQUA 
PIETRAPERZIA. L’amministrazione comunale propone l’esenzione per due anni dal pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico per tutti gli esercenti della piazza Vittorio Emanuele. L’idea, nata dall’intenzione di incentivare gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (sia esistenti che di nuovo avvio) che vorranno richiedere nuove occupazioni del suolo pubblico antistante agli esercizi medesimi al fine di creare spazi esterni per il ristoro all’aperto (c.d. “dehors”), è stata formalizzata in una proposta di delibera lo scorso martedì e in pari data il vice presidente del Consiglio comunale, Vincenzo Buttiglieri, ha convocato il consiglio per il prossimo mercoledì 27 giugno per la relativa approvazione. Nel dettaglio, è prevista la completa esenzione della tassa per due anni per le richieste provenienti dai bar della piazza Vittorio Emanuele per nuove istallazioni di dehors, nei limiti dei primi venti metri quadrati, a condizione che i concessionari si obblighino a tenere pulito uno spazio (preferibilmente area verde) delle dimensioni pari ai metri quadri occupati, a prendersi cura ovvero a fornirne al Comune un numero di fioriere pari ad un terzo (arrotondato per eccesso) del numero di metri quadri occupati, oppure a tenere pulito il marciapiede nei pressi del suolo occupato per una lunghezza pari al doppio di metri lineari rispetto ai mq occupati. Mentre, sempre alle stesse condizioni è prevista pure la completa esenzione, ma solo per il primo anno, in favore di circoli, associazioni, sodalizi comunque denominati che facciano per la prima volta richiesta di occupazione di suolo pubblico presso la Piazza Vittorio Emanuele, ed una riduzione del 50% per due anni per le occupazioni di suolo pubblico richieste da tutti gli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande ubicati all’interno del centro abitato fuori dalla piazza. Lo scopo dichiarato di tale proposta è quello di poter trasformare la piazza in un vero e proprio salotto all’aperto (anche se la proposta di delibera è aperta alle attività di tutto il paese), cercando di dare una spinta per il rilancio dell’economia locale e di rendere la piazza più bella, più frequentata, più accogliente, più spaziosa per gli avventori di ogni età. “La piazza è di tutti – dichiara il sindaco Bevilacqua - non dev'essere territorio di pochi, e nessuno dovrà o potrà rivendicare il diritto di frequentarla più o meglio di altri.
Giuseppe Carà

giovedì 21 giugno 2018

Incidente frontale a Bivio Rastrello. Quattro feriti nello scontro fra due macchine - 19 Giugno 2018

Incidente frontale a Bivio Rastrello. Quattro feriti nello scontro fra due macchine

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 LA SCENA PARZIALE

PIETRAPERZIA. Incidente frontale a Bivio Rastrello: quattro feriti nello scontro fra due automobili. Si sono scontrati in modo frontale una Fiat Panda Bianca ed un’Alfa Romeo “151” grigio scuro. Tempestivo l’intervento del maresciallo Giuseppe Geraci. Infatti sono arrivati con somma celebrità l’elisoccorso e tre ambulanza. Tutte e quattro i feriti sono stati condotti all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Dopo i primi accertamenti del caso  i feriti sono stati dichiarati fuori pericolo. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Pietraperzia e di Piazza Armerina. Alla guida della Panda c’era Salvatore Siciliano e nella macchina la moglie e la figlia. Alla guida dell’Alfa 151 c’era invece l’agente di polizia penitenziaria di Piazza Armerina Vincenzo Giovanni Crisafi di 31 anni.      
      Vincenzo Crisafi al termine del suo lavoro alla casa circondariale di Piazza Armerina, stava rientrando a Pietraperzia. L’incidente è avvenuto alle 17,30 mentre imperversava un violentissimo nubifragio. L’impatto è stato così violento che sono scoppiati gli airbag lato guida e passeggero di entrambe le automobili. Molto gravi i danni alle due macchine.  Lo scontro tra le due macchine si è verificato nella zona dal Bivio Rastrello. Vincenzo Crisafi, dopo la violentissima botta, ha potuto  telefonare a suo padre Gaetano. Gaetano Crisafi ha quindi allertato il 118 e i carabinieri di Pietraperzia. Il punto dell’incidente presentava l’asfalto molto viscido ed  è vicinissimo ad una doppia curva. Nessuno dei quatto feriti è in pericolo di vita. La zona è rimasta bloccata per tre ore; è stata riaperta alla circolazione verso le 20,00  dopo essere stata resa agibile dagli operai dell’Anas.
 Giuseppe Carà

martedì 19 giugno 2018

Seminario sull’agricoltura 16 Giugno 2018


 Seminario sull’agricoltura

 I Relatori
Edy Bandiera assessore regionale all'agricoltura

PIETRAPERZIA. Presso  la sala delle conferenze “Fra Dionigi” del convento  di Santa Maria si è svolto un seminario sell’agricoltura di valenza regionale con la presenza dell’assessore regionale Edy Bandiera con il messaggio del presidente della regione Nello Musumeci.
      Presenti i rappresentanti dell’amministrazione comunale ed i consiglieri comunali. Hanno dato la presenza gli onorevoli regionali Valentina Palmeri e Elena Pagana, che sono stati promotrici dell’iniziativa, il senatore della Repubblica Fabrizio Trentacoste, il dott. Guido Bissanti, “esperto e saggista su sviluppo sostenibile ed agricoltura umanistica”, il presidente dell’associazione “Simenza”(associazione nata nel 1910 per migliorare la qualità dell’agricoltura)  Giuseppe Li Rosi, ed uno staff di tecnici dell’assessorato regionale.
       Il Seminario è stato organizzato dall’amministrazione comunale, dal movimento Cinque Stelle e dalla deputazione regionale del movimento, dall’assessorato regionale all’agricoltura; la struttura tecnica è stata gestita dal sindaco Antonio Calogero  Bevilacqua ed i capi settori del comune: Giovanna Di Gregorio, Gianfilippo Marino, Salvatore Patti.
      IL seminario ha avuto una valenza eclettica e sono stati affrontati vari temi;  ha affermata l’onorevole Valentina Palmeri: “Il  più rilevante dei quali ha riguardato l’elaborazione di un piano rurale per la Sicilia. Si è notato infatti che i provvedimenti politici degli ultimi decenni non hanno preso in considerazione la pianificazione di manovre a lunga scadenza che dessero un futuro a chi vive di agricoltura e a chi abita la Sicilia che rischia di diventare arida e non più produttiva in parecchie zone”. 
“Uno dei punti chiave da cui partire  - afferma l’onorevole Elena Pagano - riguarderà il km zero: i prodotti consumati dai siciliani dovranno essere prodotti quanto più vicino possibile. Oggi assistiamo al contrario a manovre speculative che tendono a far “emigrare” i nostri prodotti migliori e a sostituirli con prodotti di bassa qualità provenienti da Paesi siti a migliaia di km di distanza: emblematico il caso del grano Siciliano”. 
“Coniugare – conclude il sindaco - promozione e salvaguardia delle produzioni tipiche ed autoctone siciliane, produttività, biodiversità e gestione etica della terra saranno gli altri ambiti sui quali la politica regionale siciliana dovrà dare delle risposte certe e chiare”. 
Il seminario è stato partecipato ed il tema molto dibattuto: “Quale futuro per l’agricoltura in Sicilia? Presenti molti agricoltori della zone.
Giuseppe Carà