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domenica 6 gennaio 2013

IL SINDCAO EMMA: STO LOTTANDO PER IL RIMBORSO.


Rimborso quota di allacciamento
IL PRIMO CITTADINO VINCENZO EMMA

PIETRAPERZIA. Esasperato malumore tre i mille e 300 cittadini che aspettano il rimborso della quota di allacciamento del gas metano. Il sindaco viene turbato nei suoi sogni perché la ditta lo sta tenendo sotto scacco; infatti  la ditta  Metano Rete Gas  non si decide ad effettuare il rimborso di all’allacciamento che i pietrini pagarono a suo tempo; la somma versato fu di 410 mila lire. Ora il comune ha avuto dal ministero delle finanze due finanziamenti; il primo di un milione e 400 mila euro ed il secondo di 297 mila euro; queste sono le somme che dovranno finanziare il rimborso. Sta di fatto che tutto tace. Ad agitare le acque si è mosso il sindaco Enzo Emma  che ha scritto parecchie lettere alla ditta perché si provveda subito al rimborso.
       “Ho scritto alla ditta – afferma il sindaco Vincenzo Emma – affinché si delega il Comune al rimborso della somma che dovrebbe già essere  stata fatto. Ho interessato la Enel Rete Gas di Milano, di Catania e di Napoli. Ho un carpetta di corrispondenza epistolare; il problema resta aperto per le lungaggine della ditta che non rimborsa e non dà  al comune la facoltà di agire”.
       “Stiamo prevedendo – conclude il primo cittadino – a tutta la metanizzazione del paese, perché vi sono zone ancora scoperte. I lavori saranno finanziati dal comune con il canone annuo che riceve dalla ditta che è di 25 mila euro. Già è stata fatta la via Roma ed è prevista la metanizzazione di altre vie nel quartiere Terruccia: Minicone, Oliva e Caltanissetta. Quindi si può dire che il quartiere Terruccia viene completamente metanizzato. Gli utenti che usufruiscono dell’allacciamento del metano sono 1490; inoltre vi è  ancora la richiesta di 28 nuovi allacci  che a breve avranno il metano di completamento.
       “La nostra amministrazione – afferma l’assessore ai lavori pubblici Francesca Calì  – sta per terminare gli allacci in tutto il centro abitato; poi passeremo alle zone residenziali delle campagne. Abbiamo avuto nell’ assestamento di bilancio un taglio di 800 mila euro. Nonostante la parsimonia riusciamo ad essere fattivi ed efficaci”.
Giuseppe Carà

AL COMUNE VA IN PENSIONE FILIPPINA STELLA. SERVIZIO DEL RAGIONIERE FILIPPO DI FORTE


L’UFFICIO TRIBUTO DEL COMUNE DI PIETRAPERZIA HA PERSO UNA STELLA.



L'AUGURIO DEL SINDACO VINCENZO EMMA



L'AUGURIO DI GIANFILIPPO MARINO


GLI IMPIEGATI DEL COMUNE

E’ proprio vero, si tratta del responsabile dell’Ufficio Tributi,  Filippa Stella, che finalmente dopo tanti anni di servizio e dedizione al lavoro si ritira per godersi la vita e andare finalmente in pensione. Che dire di lei, è stata a modo con il suo prossimo, cercando sempre nel migliore dei modi possibile di mandare avanti il suo ufficio, ha  collaborato con i suoi colleghi e con i professionisti locali al fine di ottemperare le istituzioni alla quale era preposta. Il 28 dicembre ci ha regalato intorno alle 12,30 il suo saluto nel cortile nei pressi dell’aula consiliare, preparandoci un banchetto e un memorabile addio al mondo del lavoro ed ha invitato alla sua festa di addio i colleghi e il nostro Sindaco Emma Vincenzo. Sperando nel futuro con chi la sostituirà  che possa esserci collaborazione proficua come lo è stata finora, ci addolora perdere una persona così ligia, franca  e schietta al proprio dovere. Con stima, Filippo Di Forti.

DANNO LA PRESENZA IN PAESE I CAMPEGGIATORI DEL GRUPPO DI CATANIA

Gruppo Campeggiatori

 A DIPORTO IN PIAZZA VITTORIO EMANUELE

 IN PIAZZA DELLA FIERA
PIETRAPERZIA. Pietraperzia ha avuto l’onore di ospitare il “gruppo campeggiatori Catania”. Sono arrivato con 35 camper ed in 70 persone. Il paese è stato scelto per una visita al castello Barresi. Sono stati presenti per due giorni ed hanno avuto l’occasione di visitare il paese medioevale, la chiesa madre, del Rosario, di Santa Maria, il chiostro di Santa Maria e quindi sono andati a visitare i siti archeologici con particolare attenzione a quello di Tornabè ed alla piramide di Cerumbelle. La logistica e le visite sono sta guidate dal centro turisti pietrino di cui è responsabile Lorenzo Messina. Per il giro ha fatto da guida Michele figlio di Lorenzo Messina.
       I campeggiatori sono stati guidati dal loro presidente Angelo Cannistraci e sono stati ricevuto nel palazzo di città dal presidente del consiglio Rosa Maria Giusa e dall’assessore al turismo Paolo di Marca, delegati dal sindaco Enzo Emma, perché impedito. Ai graditi ospiti sono stati donati depliant del paese ed un DVS su “Lu Signuri di li Fasci”. E’ stato sancito un secondo viaggio dei capeggiatori a Pietraperzia in occasione del Venerdì Santo.
In merito al gruppo il presidente Cannistraci ha dichiarato: “Ci siamo costituiti il 5 dicembre 1998 dall’entusiasmo di 25 amici, amanti del turismo all’aria aperta, a cui piace condividere le esperienze con gli altri. Persone comuni che vogliono promuovere l’associazionismo ricreativo e culturale fra campeggiatori, il turismo, il rispetto del territorio e la fruizione del folclore e della cultura, con particolare riferimento alla nostra stupenda regione. Il nostro scopo è anche quello di metterci a disposizione dei soci, che vogliamo coinvolgere in questa nostra avventura. Soprattutto vogliamo far crescere questa associazione insieme a loro; e siamo cresciuti, arrivando a metà del 2002 con 340 soci fino ad arrivare nel 2007 a 460 soci. Per questo motivo, tutti i consigli, suggerimenti e idee sui contenuti e sull'impostazione data alle varie attività, saranno presi in grande considerazione. La nostra sede è nel comune di Valverde, in via Santuario della Madonna”. 
Giuseppe Carà

venerdì 4 gennaio 2013

NASCE LA COMMEDIA D'ARTE TRAMITE IL LABORATORIO TEATRALE


 Laboratorio Teatrale
 Rinasce la commedia d’arte


 IL CAST DEGLI ATTORI

PIETRAPERZIA. “Rinasce il teatro a Pietraperzia – lo ha affermato l’assessore allo spettacolo Paolo Di Marca – nel contesto delle iniziative pluralistiche della Pro Loco, grazie alla versatilità della sua presidente Alessia Falzone. E’ stato fondato un laboratorio teatrale finalizzato a portare in scena “La Commendi d’Arte”; cioè l’arte per il popolo e per promuovere il cammino antropologico della comunità. In questo progetto abbiamo coinvolto la scuola infatti in tutte le classe vi è stata un impegno generale alla drammatizzazione. Ci ha dato un supporto  il CIOFS – FP delle suore salesiane egregiamente coordinate dalla direttrice suor Gisella Aliotta e la tutor Angela La Licata”
       “Il nostra gruppo che si è preso l’appellativo “Cca Simmu” – dichiara la presidente della Pro Loco Alessia Falzone - ha portato in scena la commedia “U sapienti cum’è” di Francesca Sabato Agnetta, che segna uno spaccato storico tra la Sicilia di altri tempi e quella attuale. La  commedia ambienta nel periodo natalizio ci fa rivivere i tempi passati della antiche “noveni”.
       La commedia rappresenta per due sere nel teatro del “Vincenzo Guarnaccia” per due sere ha vista una marea di presenze. Con grandi capacità tecniche la regia è stata curata da Vitale Giovanni Vancheri che ha portato il pubblico in un visibilio esilarante.
       Il cast che ha calcato la scena è stato formato da  Franco Calvino, Alessia Falzone, Luigi Persico, Daniela Raspa, Francesca Messina, Nadia Ciulla, Alessia Calvino, Laura Similia, Giuseppe Toscano, Filippo Serio, Filippo Viola, Franco Stella, Giuseppe Calvino, Mariangela e Dalila Vancheri, Sabrina Serio, Simona Giuliano, Marco Pecora e Alessandro Nicoletti. I “sunatura”:  Calogero Di Forti e Alessio Candolfo.
       Le spese per la commedia sono state sostenti anche da contributi del Comune e della dalla Banca di Credito Cooperativo di Caltanissetta e Pietraperzia.
       Giuseppe Carà

REFEZIONE SCOLASTICA PER LE SCUOLE

Rispende la mensa scolastica


 IL PRESIDE ARCANGELO
 AMOROSO
  
PIETRAPERZIA. L’assessore Paolo di Marca comunica che da giorno nove prossimo riparte la mensa scolastica. Da oggi all’ufficio assistenza si possono ritirare i buoni il cui costo è di euro 2,88 al giorno. Usufruiranno di questo servizio gli alunni del tempo pieno e prolungato della scuola dell’infanzia; quelli della scuola primaria e secondaria di primo grado dell’istituto  comprensivo “Vincenzo Guarnaccia”; sono 180 quelli che avranno questo servizio. La vigilanza è affidata all’ufficiale sanitario Giuseppe Nicoletti ed al dirigente scolastico Arcangelo Amoroso.
       Si è aggiudicato il servizio la ditta Ristoro Catena di Catenanuova. La novità di quest’anno è l’aumento del costo del pasto di 69 centesimi. I pasti verranno preparati in paese perché è stato raggiunto un accordo tra la Ristoro e la gestione Belvedere che mette a disposizione le cucine. Il signor Zinna direttore amministrativo della ditta, oriundo di Pietraperzia ha tenuto a sancire che la qualità è requisito principale del servizio.
L’assessore alla pubblica istruzione Paolo Di Marca dichiara che per gli indigenti è allo studio la possibilità dell’esonero del ticket.
Per la refezione scolastica, il Comune ha   impegnato 50 mila euro. L’appalto prevede che si arrivi fino alla chiusura della scuola, quindi saranno evitati disguidi didattici.
       “Esprimiamo piena soddisfazione – dichiara il preside Amoroso – per la solerzia con cui il comune ha provveduto ad avviare il servizio. La nostra scuola è collaborativa con tutte le istituzioni. La nostra attività didattica procede con molta serenità”.
Giuseppe Carà

INIZIATIVE AVIS NEL 2012

Azione antropologica di spessore

NINO CIULLA, CARMELA ROMANO E ANNAMARIA FALLICA

PIETRAPERZIA. L’anno vecchio si è chiuso con un’azione antropologica di spessore. All’Avis si è fatto la 26 donazione ed ha chiuso l’anno con 677 prelievi. Le donazioni del mese di dicembre sono state 55 e nei 21 anni di vita si è arrivati a settemila e 500. Quest’anno l’Avis ha incrementato le donazioni rispetto a l’anno scorso di 50 unità. L’Avis ha una sede propria intitolata a Francesco Tabbaro, venuto meno in un incidente stradale e che furono espiantati tutti suoi organi e donati.

       Presidente dell’associazione è Luigi Sardo da 21 anni; con gennaio si ha il rinnovo del direttivo, ma ancora una volta sarà riconfermato Luigi Sardo, che ha portato l’associazione e ad alti livelli ed è la prima in provincia di Enna; un ruolo di prestigio riveste l’amministrazione delegato Pino Bongiovanni, che con il presidente fanno un binomio di talento.

       Per le donazioni si alternano quattro medici che sono soci dell’Avis: Sara Colletta, Carmela Romana, Vincenzo Di Marca ed Antonio Epifanio Viola, coordinatore medico dell’associazione.

       Per i prelievi è stato presente sin dalla prima donazione l’infermiere Nino Ciulla e tutta la sua famiglia.

       L’Avis è inserita nel territorio è svolge un’attività di supporto verso gli indigenti e poi è presente in tutta le manifestazioni che si tengono in paese; di fatto è l’associazione più forte che si ha nel territorio.

       A Natale è stato fatto il pranzo dei donatori ed in quella circostanza sono stati premiati i soci che hanno fatto otto, sedici e 24 donazioni. Inoltre sono stati fatti tre viaggi di promozione e di socializzazione a Catania, Aragona e nei siti archeologici del paese.

La Segretaria dell’associazione è formata da Enzo e Salvatore Bongiovanni, Giuseppe e Manuel Carciofolo, Liborio Miccichè, Enzo Amico,  Lucia Di Forte, misuratrice di pressione, le sorelle Giusy e Nadia Ciulla, Calogero Emma, Daniela Raspa, Enza Nestre e Liborio Miccichè. Ristoratore come di consueto Salvatore Bongiovanni. “Nel contesto delle difficoltà – afferma il presidente  Luigi Sardo – in cui si dibatte l’ambiente, l’Avis con le sue metodiche donazioni diventa orientamento nella vita sociale ed i donatori sono impegnati anche in volontariato di solidarietà. L’Avis fu fondata nel 1991 ed in tutti questi anni è stata fatta una campagna di formazione e d’educazione alla donazione. L’associazione ha fatto un lungo cammino fino ad avere una sede propria, che è stata comprata con i risparmi dei donatori ed anche per renderla più aggraziata, i lavori sono stati fatti gratuitamente dai donatori o da persone vicini all’Avis.
Giuseppe Carà

giovedì 3 gennaio 2013

L'AVIS NEL 2012

Azione antropologica di spessore  

PIETRAPERZIA. L’anno vecchio si è chiuso con un’azione antropologica di spessore. All’Avis si è fatto la 26 donazione ed ha chiuso l’anno con 677 prelievi. Le donazioni del mese di dicembre sono state 55 e nei 21 anni di vita si è arrivati a settemila e 500. Quest’anno l’Avis ha incrementato le donazioni rispetto a l’anno scorso di 50 unità. L’Avis ha una sede propria intitolata a Francesco Tabbaro, venuto meno in un incidente stradale e che furono espiantati tutti suoi organi e donati.
       Presidente dell’associazione è Luigi Sardo da 21 anni; con gennaio si ha il rinnovo del direttivo, ma ancora una volta sarà riconfermato Luigi Sardo, che ha portato l’associazione e ad alti livelli ed è la prima in provincia di Enna; un ruolo di prestigio riveste l’amministrazione delegato Pino Bongiovanni, che con il presidente fanno un binomio di talento.
       Per le donazioni si alternano quattro medici che sono soci dell’Avis: Sara Colletta, Carmela Romana, Vincenzo Di Marca ed Antonio Epifanio Viola, coordinatore medico dell’associazione.
       Per i prelievi è stato presente sin dalla prima donazione l’infermiere Nino Ciulla e tutta la sua famiglia.
       L’Avis è inserita nel territorio è svolge un’attività di supporto verso gli indigenti e poi è presente in tutta le manifestazioni che si tengono in paese; di fatto è l’associazione più forte che si ha nel territorio.
       A Natale è stato fatto il pranzo dei donatori ed in quella circostanza sono stati premiati i soci che hanno fatto otto, sedici e 24 donazioni. Inoltre sono stati fatti tre viaggi di promozione e di socializzazione a Catania, Aragona e nei siti archeologici del paese.
La Segretaria dell’associazione è formata da Enzo e Salvatore Bongiovanni, Giuseppe e Manuel Carciofolo, Liborio Miccichè, Enzo Amico,  Lucia Di Forte, misuratrice di pressione, le sorelle Giusy e Nadia Ciulla, Calogero Emma, Daniela Raspa, Enza Nestre e Liborio Miccichè. Ristoratore come di consueto Salvatore Bongiovanni. “Nel contesto delle difficoltà – afferma il presidente  Luigi Sardo – in cui si dibatte l’ambiente, l’Avis con le sue metodiche donazioni diventa orientamento nella vita sociale ed i donatori sono impegnati anche in volontariato di solidarietà. L’Avis fu fondata nel 1991 ed in tutti questi anni è stata fatta una campagna di formazione e d’educazione alla donazione. L’associazione ha fatto un lungo cammino fino ad avere una sede propria, che è stata comprata con i risparmi dei donatori ed anche per renderla più aggraziata, i lavori sono stati fatti gratuitamente dai donatori o da persone vicini all’Avis.
Giuseppe Carà

mercoledì 2 gennaio 2013

MESSAGGIO DELLA MADONNA A MEDJUGORJE 2 GENNAIO 2013


MESSAGGIO DELLA MADONNA A MEDJUGORJE 2 GENNAIO 2013
 
SERVIZIO
DI 
NINA RAVI
 

Carissimi, ecco il messaggio che Mirjana ha ricevuto oggi, 2 Gennaio 2013, trasmessoci da Krizan Brekalo e dato a lui da Milenko Vasilj:

"Cari figli, con molto amore e pazienza, cerco di... rendere i vostri cuori simili al mio Cuore. Cerco di insegnarvi, col mio esempio, l'umiltà, la sapienza e l'amore, perché ho bisogno di voi, non posso senza di voi, figli miei. Secondo la volontà di Dio vi scelgo, secondo la sua forza vi rinvigorisco. Perciò, figli miei, non abbiate paura di aprirmi i vostri cuori. Io li darò a mio Figlio ed Egli, in cambio, vi donerà la pace divina. Voi lo porterete a tutti coloro che incontrate, testimonierete l'amore di Dio con la vita e, tramite voi stessi, donerete mio Figlio. Attraverso la riconciliazione, il digiuno e la preghiera, io vi guiderò. Immenso è il mio amore. Non abbiate paura! Figli miei, pregate per i pastori. Che le vostre labbra siano chiuse ad ogni condanna, perché non dimenticate: mio Figlio li ha scelti, e solo Lui ha il diritto di giudicare. Vi ringrazio".

DELITTO VINCENZO DI CALOGERO. IL PUNTO DI FLAVIO GUZZONE

Omicidio di Pietraperzia
 

Due colpi di fucile calibro 12, sparato il primo alle spalle da una distanza di circa dieci metri, ma il secondo sparato al torace da circa due metri, segno che l’assassino e o gli assassini avevano deciso di farlo fuori, poi il terzo colpo è servito per uccidere il cane, che probabilmente avrebbe potuto anche identificarli. Gli esiti dell’autopsia, eseguita nell’obitorio del cimitero di Enna dal medico legale Cataldo Raffino hanno dato queste risposte. L’omicidio è avvenuto nel primo pomeriggio di sabato, mentre il corpo senza vita di Vincenzo Di Calogero, 41 anni, è stato trovato da due cugini intorno alle 10 in un terreno coltivato di contrada Cerumbelle, ma zona sicuramente impervia . Il pubblico ministero Francesco Rio, che coordina le indagini, ha avuto subito i risultati dell’autopsia poi trasferiti ai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale e della compagnia di Piazza Armerina, diretti rispettivamente dal maggiore Giovanni Palatini e dal capitano Rosario Scotto di Carlo. A sparare sarebbe stata una sola persona, ma non è detto che il killer abbia agito da solo, potrebbe esserci stata una seconda persona, che forse era venuta per un chiarimento con Di Calogero, e che poi abbia dato supporto all’assassino. Allontanandosi l’assassino ha ucciso con terzo colpo della stessa arma il cane, grosso meticcio col pelo folto, che forse lo avrebbe potuto riconoscere . L’assassino ha dovuto percorrere almeno trecento metri a piedi in mezzo al campo arato per potersi allontanare dalla scena del delitto, dopo essersi nascosto in mezzo alla “piramide” montagnolo di pietre; ha avuto a disposizione almeno sei ore per potersi allontanare dal luogo del delitto, conosceva molto bene orari e abitudini del pastore pietrino . Le indagini si stanno svolgendo a tutto campo; anche ieri, nonostante la festività, i carabinieri hanno continuato a interrogare amici e conoscenti della vittima: si cerca di ricostruire le ultime due giornate di Di Calogero, che non aveva alcun collegamento con la criminalità organizzata. Non ci sono buchi neri nella vita di Vincenzo Di Calogero, neanche un’ informativa delle forze dell’ordine. Esclusa la matrice mafiosa, si propende verso le questioni che normalmente creano contrasti tra i pastori, tra pascoli abusivi e furti di animali.
Flavio Guzzone


martedì 1 gennaio 2013

ASSEGNATA LA GARA DELLA REFEZIONE SCOLASTICA

Espletata la gara della refezione scolastica

 
 
 
IL PRIMO CITTADINO VINCENZO EMMA
 
PIETRAPERZIA. E’ stata espletata la gara della refezione scolastica la cui somma a base d’asta è stata di 50 mila euro.
La presidente della gara Giovanna Di Gregorio ha aggiudicato il servizio di refezione scolastica anno 2012/2013 alla ditta Risto –Catena, via Palermo snc 94010 Catenanuova che ha conseguito il punteggio totale 87,76.
       Alla gara hanno partecipato altre due ditte: 1) La  Villa Romana di Piazza Armerina, via Alcide De Gasperi,18. 2) Ditta Brighina Paola, ristorazione collettiva viale Luigi. Sturzo, 98 San Cono (CT).
       la Commissione di gara è stata composta dal capo settore,  Giovanna Di Gregorio presidente; dal responsabile della pubblica istruzione Maria Concetta Riccobene, dal dipendente Michele Falzone. Segretario verbalizzante della commissione la dipendente Maria Concetta Riccobene. Testimoni della gara sono stati la dipendente Filippina Di Marca e l’Assessore Paolo Giuseppe Di Marca
           I genitori continueranno a pagare il contributo del 36 cento a pasto che è di tre euro a pasto.
       “La refezione scolastica – dichiara il sindaco Enzo Emma - garantisce il tempo prolungato e si dà agli alunni di stare a scuole anche nel pomeriggio per attività ludico complementari. La richiesta è stata avanzata dal dirigente scolastico Arcangelo Amoroso, che ha portato un ventata di rinnovamento nell’istituto comprensivo. I ragazzi duranti i pasti vengono assistiti dagli insegnanti e dopo un memento ricreativo riprendono le attività didattiche.
“Un elemento portato aventi – dichiara l’avvocato Di Marca – in questa gara è stata quello di ribadire che la qualità dei posti è fondamentale nel contratto e l’ufficiale di igiene pubblica Giuseppe Nicoletti periodicamente verifica se viene rispettata la tabella dietetica. Anche la logistica è stata attenzionata sin dall’inizio dell’anno. Noi con orgoglio affermiamo: la scuola funzione nel miglior dei modo”. “La nostra amministrazione è  molta attiva nei riguardi della scuola”.
Giuseppe Carà

Pietraperzia tra i “Borghi d’Italia”. Sat 2000.

Pietraperzia tra i “Borghi d’Italia”. Sat 2000. 
 
 
L'ASSESSORE PAOLO GIUSEPPE DI MARCA 


LA PRESIDENTE DELLA PRO LOCO ALESSIA FALZONE
 
PIETRAPERZIA. Sarà Pietraperzia il paese protagonista della prima puntata del 2013 del programma “Borghi d’Italia” in onda sabato 5 gennaio alle 16.25 e in replica domenica 6 alle ore 13.30 su TV 2000, l’emittente dei cattolici italiani visibile sia su digitale terrestre che via satellite. Si tratta di un viaggio settimanale di 27 minuti, nella storia, nell’arte e nelle tradizioni del “Bel Paese”. Hanno coordinato le riprese l’assessore al turismo Paolo Di Marca e la presidente della Pro Loco Alessia Falzone che hanno dichiarato: “ In ogni puntata protagonisti sono il borgo, le parole vive della gente, il dialetto, la chiesa, il comune, la natura, i colori, i sapori, insomma la simpatia, la vivacità, l’autenticità dei piccoli comuni italiani. Un viaggio sul territorio con lo sguardo rivolto alle persone, all’ambiente, al paesaggio al folklore”.
La puntata è stata registrata nel novembre scorso e ha interessato innanzitutto il borgo stesso, le cui caratteristiche sono state illustrate dal sindaco Vincenzo Emma unitamente al gonfalone del comune; per i siti archeologici del territorio ha fatto da guida l’archeologo Enrico Giannitrapani; per le feste religiose della Madonna della Cava e di San Rocco dal parroco  Bongiovanni;  per quanto riguarda il venerdì Santo e la devozione al crocifisso della Cateva dal parroco Rabita. Gli stessi parroci hanno descritto poi il notevole patrimonio artistico e devozionale custodito nelle diverse chiese del paese, come anche la vita religiosa del paese. Il presidente dell’Archeoclub Andrea Rapisardi ha ricordato gli antichi mestieri che caratterizzavano la vita del paese;  Domenico   Nocilla ha presentato i piatti della tradizione culinaria pietrina e le pietanze che vengono confezionate in occasione di ricorrenze tradizionali. La presidente della Pro Loco Alessia Falzone ha illustrato le diverse manifestazioni civili che caratterizzano la vita pietrina; Gianluca Miccichè ha presentato la tradizione dei carretti siciliani che la sua famiglia cerca di custodire gelosamente e tramandare ai posteri. L’insegnante  Giovanni Culmone ha infine illustrato le caratteristiche del dialetto indigeno ed ha invitato i telespettatori a visitare Pietraperzia,  questo piccolo paese dalle significative tradizioni artistiche e culturali. Ha accompagnato la troupe nei suoi spostamenti Gianluca Amico, mentre diverse signore hanno offerto la loro collaborazione confezionando gratuitamente i diversi piatti tipici della tradizione pietrina.
A partire dal 7 gennaio la puntata potrà essere visibile e scaricabile sul sito www.borghiditalia.tv2000.it
Giuseppe Carà