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sabato 5 novembre 2016

Giuseppe Chiolo convocato per partecipare allo “Zecchino d’Oro”



Giuseppe Chiolo convocato per partecipare allo “Zecchino d’Oro”

 Giuseppe Chiolo il ragazzo geniale

LA FAMIGLIA DI GIUSEPPE


PIETRAPERZIA. Il pietrino  Giuseppe Chiolo convocato per partecipare alla 59esima edizione dello Zecchino d'Oro 2016 dell’Antoniano di Bologna. L’edizione di quest’anno per la prima volta nella sua storia, andrà in onda solamente il sabato pomeriggio dal 19 novembre al 10 dicembre, a partire dalle ore 16.45 sempre su Raiuno. La conduzione della kermesse è affidata a Giovanni Caccamo ed a Francesca Fialdini.

       La manifestazione canora che va in onda nacque sin dal lontano 1959 quando Cino Tortorella, nelle vesti dell'indimenticabile Mago Zurlì, presentò la prima edizione vinta da Giusy Guercilena con il brano 'Quartetto'.

       Restano invariati i numeri delle canzoni in gara (12 in tutto) interpretati da 15 bambini. Di questi piccoli cantanti solo due sono stranieri, uno proviene dalla Finlandia e l'altro dall'Inghilterra. I bambini che saliranno sul Palco dell'Antoniano di Bologna sono stati scelti durante l'anno da una giuria che ha visionato circa 6 mila bambini provenienti da ogni zona d'Italia. 

       Giuseppe Chiolo e Luca Morello canteranno “Cerco un Circo”. Giuseppe ha 6 anni e viene da Pietraperzia, mentre Luca ha 5 anni e proviene da Vigevano (Lombardia).

       Giuseppe sei anni frequenta la prima elementare alla "San Giovanni Paolo II" del comprensivo "Vincenzo Guarnaccia" di Pietraperzia; è figlio di Filippo e della professoressa Silvia Romano; ha un fratellino, Lorenzo, di 4 anni.

In Giuseppe la passione per la musica è innata ed  ha ereditato le doti canore dalla madre Silvia Romano, che non ha esitato ad accompagnarlo e incoraggiarlo in questo cammino, insieme al padre Filippo, che suona da più di trent’anni nella banda musicale diretta dal fratello, nonché zio del  bambino.  Giuseppe ha partecipato a diversi festival locali, e vinto anche in alcuni: l’ultimo al "Voci dal Sud" festival internazionale con un brano inedito scritto proprio per il piccolo talento dal maestro Fulgoni. “Cantare allo Zecchino d’oro - dichiara la madre Silvia Romano -  è un sogno che si realizza per il bambino, e una grande emozione per noi genitori”.

“Lo storico programma, rassegna di musica per bambini, - conclude la professoressa Silvia Romano - fa parte ormai della memoria storica di tutti gli italiani, con brani che sono entrati a far parte del repertorio musicale collettivo, come “44 gatti” o “il coccodrillo come fa”. Giuseppe  quest’anno sarà l’unico siciliano in gara e questo per la famiglia e per l’intera comunità pietrina è un ulteriore motivo di orgoglio. Siamo sicuri che Giuseppe saprà rappresentare al meglio tutti noi siciliani e portare il nome della nostra Pietraperzia con onore”.

Giuseppe Carà

giovedì 3 novembre 2016

Assemblea cittadina per il problema dei pendolari


Assemblea cittadina per il problema dei pendolari 


IL PRIMO CITTADINO ANTONIO BEVILACQUA
 
PIETRAPERZIA. Il comune non è in grado di garantire gratuitamente il trasporto dei pendolari, che in atto sono 300 e raggiungono i centri di Caltanisetta, Barrafranca, Enna e Piazza Armerina. Il sindaco Antonio Bevilacqua ha indetto una assemblea cittadina e ha diramato un avviso con il sistema de “Il Sindaco Comunica” dove scrive: “Per avviare una discussione propositiva con gli studenti e le famiglie è indetta una riunione pubblica che si terrà alle ore 17:00 di giorno nove prossimo presso i locali della Società Operaia Regina Margherita”.

       Il sindaco nel contesto comunica che sono stati tagliati i contributi regionali e ne dà una comunicazione ufficiale:

       “A seguito delle manovre poste in essere dalla Regione Siciliana, ci è stato comunicato che una cospicua parte dei trasferimenti per l’anno 2016 dovranno essere imputati all'anno 2017. In particolare la Regione Siciliana non garantisce più i trasferimenti rivolti a garantire a tutti gli studenti il diritto-dovere, costituzionalmente sancito, all’istruzione. Di conseguenza, allo stato attuale, questo ente non potrà garantire a tutti gli studenti il pagamento delle spese di trasporto per gli istituti di istruzione secondaria”.

       Nella sua stoccata critica il sindaco così protesta: “Stiamo vivendo il momento più basso di tutta la nostra storia costituzionale; ora negare anche il diritto allo studio sarebbe quanto di più grave per una Nazione che professa, fra i diritti inviolabili, quello dell’uguaglianza. Non si può rimanere inermi ad accettare ulteriori negazioni”.

       Il documento del primo cittadini per conoscenza è stata inviato anche al prefetto di Enna Maria Rita Leonardi, al presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, al deputato regionale Giancarlo Cancelleri, ai gruppi parlamentari dell’ARS ed al responsabile del settore Economico - finanziario del comune di Pietraperzia Gianfilippo Marino.

       Per il mese di novembre il trasporto dei pendolari è stato garantito, ma resta scoperto il mese di dicembre. Il trasporto di ogni pendolare viene a costare al comune circa cento euro al mese.

Giuseppe Carà

mercoledì 2 novembre 2016

Agitazione stridenti operai della cooperativa della RSA - 13 ottobre 2016


Agitazione stridenti operai della cooperativa della RSA


LE RAPPRESENTANZE

PIETRAPERZIA. Situazione tragica per i 29 dipendenti della cooperativa che svolgono il servizio alla RSA (Residenza sanitario Assistita). A quindici anni dell’apertura della struttura ancora esiste lo stato di precarietà: la lotta è per la garanzia del posto di lavoro, per essere garanti nel numero delle ore lavorative e per la puntualità del pagamento delle mensilità.
       Il servizio complementare alla RSA da tre mese è stato affidato con regolare gara d’appalto ad una cooperativa dell’agrigentino e vi lavorano 29 dipendenti. Nel prosieguo di tempo i dipendenti sono stati assorbite sempre dalla nuova cooperative aggiudicatarie.
       La situazione è precipitata da quando la nuova gestione ha cambiato il contratto che lo ha portato a tempo determinato, e non rispetta il numero delle ore spettante ad ogni dipendente. Queste venivano calcolate in rapporto agli ospiti che in atto sono 36, mentre l’organico della struttura è per quaranta ospiti; quindi gli operai dovrebbero prendere 36/ quarantesimi; per questo punto la cooperativa si è riservata la discrezionalità.
       Ieri mattina la lotta si è fatta stridente infatti sono scesi in campo l’ispettorato del lavoro, la rappresentanza sindacale ed il dirigente sanitario di distretto dottor Piero Nocilla. Questa mattina a Piazza Armerina è previsto un incontro cognitivo tra il dottor Piero Nocilla, la cooperativa aggiudicataria ed i rappresentanti dei lavoratori. Ieri mattina in concertazione i lavoratori erano rappresentati da Giuseppe La Marca per Sampi Confisal e Giuseppe La Valle per CGIL funzione pubblica. L’ispettrice del lavoro ha sentiti in forma riservata tutti i dipendi in modo molto puntiglioso.
       La presenza del responsabile di distretto dottor Piero Nocilla si è allertata per la tutela dei lavoratori e per l’osservanza del contratto tra ASP e cooperativa. Il dottor Nocilla ha detto: “Noi siamo presenti per l’azienda perché venga  rispettato il contratto di aggiudicazione e quindi certamente impedire eventuali soprusi contro i lavoratori che mantengono alta la dignità della struttura che è certamente la numero uno di Sicilia sia per la modernità ma anche per la qualità del servizio.
       La struttura è titolata a “Flavia Martinez” una pia donna di casato nobile che lasciò i suoi aver per una struttura filantropico. Nel tempo fu adibita anche ad ospedale, che poi fu chiuso; allora la struttura fu destinata ad RSA ed ormai ha fatto il rodaggio e quindi si è affermata.
       Lo spirito della concertazione è arrivato al limite della sopportazione e della legalità perché anche il contratto regionale dell’assessorato alla sanità viene interpretato in modo arbitrario. Non è un’iperbole dire che la situazione è tragica.
Giuseppe Carà     

martedì 1 novembre 2016

Concertazione alla RSA tra sindaco, sindacati, lavoratori e rappresentati degli utenti


Concertazione alla RSA tra sindaco, sindacati, lavoratori  e rappresentati degli utenti

 BEVILACQUA E LE RAPPRESENTANZE

PIETRAPERZIA. Concertazione alla RSA tra sindaco, sindacati, lavoratori  e rappresentati degli utenti. Per descrivere la situazione che si creata è stato coniato l’aforisma, “Selvaggio Libero Arbitrio”. Il trinomio forte della problematica è stato: rispetto del contratto per i lavoratori che da tempo indeterminato sono stati passati a tempo definito; il numero delle ore settimanali in rispetto al numero degli utenti che da 154 ore si è passati a 120 ore, in atto gli ospiti della struttura sono 37; infine   situazione di grave disagio per gli utenti perché i lavoratori per turno sono insufficienti.
Si è aggiudicata la gara l’associazione “Primavera” di Bivona”,  che ha avuta la consegna dei lavoro il primo agosto.
La struttura è aperta da 15 anni e le ditte che sino succedute sono:  Asmida di Apollonio Bruno, Consorzio Sisifo, Azione Sociale e Luigi Berretta.
Il vivace e angusto dibattito ha visto la presenza del sindaco Antonio Calogero Bevilacqua, i rappresentati del sindacati sono stati: Giovanni La Valle per la CGIL, Marco Ferro per la CISL, Giuseppe La Marca per la SIMPI, un nutrito numero di lavoratori, mentre per gli ospiti ha dato la presenza Giuseppe Vitale, che ha  la madre ricoverata nella  struttura.
A fine concertazione si è deciso l’incontro dei sindaci, sindacati,  lavoratori e fruitori della struttura, con il prefetto di Enna Maria Rita Leonardi. Saranno presenti il sindaco di Piazza Armerina Filippo Miroddi, quello di Barrafranca Fabio Accardi e quello di Pietraperzia Antonio Bevilacqua. “Al prefetto chiederemo - afferma il sindacalista Giuseppe La Marca - il rispetto delle norme contrattuali e lo stato di disagio dei pazienti che hanno un servizio limitato e quindi la tutela dei lavoratori da parte dell’ASP (azienda sanitaria provincia provinciale). “Si interverrà - afferma il sindaco Antonio Bevilacqua – con l’associazione Primavera ed il suo rappresentante  Fausto Bellomo; inoltre si andrà a discutere lo stato di precarietà con l’assessore regionale alla sanità Baldo Gucciardi e tutti i lavoratori verranno a Palermo”.
Giouseppe Carà

Affidato il palazzo Pietro Toselli per un centro di aggregazione giovanile in prevenzione delle devianze e di recupero.


Affidato il palazzo Pietro Toselli per un centro di aggregazione giovanile in prevenzione delle devianze e di recupero

 PALAZZO TOSELLI

PIETRAPERZIA. E’ stata aggiudicata la gara per l’affidamento del palazzo Pietro Toselli per un centro di aggregazione giovanile in prevenzione delle devianze e di recupero. Ha vinto la gara l’associazione “Voglia di Vivere” con residenza in via Xiboli, 338 a Caltanissetta; mentre è arrivata seconda la società “Il Blocco Bianco” di Barrafranca in via Parroco Luigi Giunta, 9. L’affidamento è stato fatto in via provvisoria perché l’ufficio tecnico devo provvedere al controllo dei requisiti. La prima arrivata ha avuto 81 punti, mentre la seconda arrivata ne ha avuto 79. Per l’associazione vincente è presidente Padre Giuseppe Anfuso, che è direttore di una casa di prevenzione giovanile di qualità in locali confiscati alla mafia; vice presidente è l’insegnante Michele Canta e segretaria la ragioniera Enza Di Gloria.
       Il Palazzo Toselli era adibito a plesso scolastico, ma è stato convertito con finanziamento del ministero dell’Interno a centro di recupero per giovani socialmente disagiati ed i lavori di ristrutturazione sono stati realizzato  con un finanziamento di circa 500 mila euro dallo stesso ministero. Le società partecipanti alla gara sono esperti in intereventi sociali per recuperi anche gravi.
“Stiamo per realizzare un “Centro Polifunzionale” di aggregazione giovanile - dichiara il sindaco Antonio Calogero Bevilacqua -  e servirà di grande supporto per le devianze giovanili. IL plesso si presta bene; infatti abbiamo numerose aule ed inoltre molto spazio esterno. La gestione della struttura e di tutte le sue attività è stata affidata ad associazioni  no – profit. Speriamo di fare in settima l’affidamento: stiamo definendo gli adempimenti burocratici”.
La spesa prevista graverà sul comune; quindi l’associazione sì impegna a gestire il centro nel pieno rispetto dei regolamenti e dì quanto imposto dal regolamento sicurezza. Tale spesa è stata valutata tenendo conto delle utenze compresa la banda larga internet, del personale utilizzato per la gestione del centro e delle relative attività, del materiale di consumo occorrente, dei costi di manutenzione ordinaria, fermo restando che eventuali costi di manutenzione straordinaria, saranno comunque a carico de] comune in quanto ente proprietario dell’immobile.
 Il centro ha una dimensione pedagogica di avanguardia e sarà di grande supporto per le devianze giovanili.
La commissione della gare è stata formata dal segretario Eugenio Alessi, come presidente , dall’ing. Vincenzo Tumminelli  e dalla dottoressa Giovanni di Gregorio come esperti tecnici e come verbalizzate l’ins. Giuseppina Marotta.
Giuseppe Carà