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giovedì 16 novembre 2017

Assegnato agli insegnanti il compenso di premialità di produzione all’istituto comprensivo "Vincenzo Guarnaccia"


Assegnato agli insegnanti  il compenso di premialità di produzione all’istituto comprensivo

 IL DIRIGENTE GIUSEPPE FERRO
  
PIETRAPERZIA. Assegnato il compenso di premialità di produzione all’istituto comprensivo “Vincenzo Guarnaccia”. La somma a disposizione della scuola è di 15 mila euro; l’assegnazione è stata fatta dal dirigente scolastico Giuseppe Ferro a seguito criteri definiti dal comitato di valutazione. Sono 26 gli insegnanti che divideranno la somma premiale: Silvana Anfi, Paola Buscemi, Cinzia Caminiti, Rosaria Cannata, Maria Ciulla, Caterina Corvo, Paola Di Maggio, Giovanna Di Romana, Anna Maria Fallica, Mirko Gangi, Liboria Guarnaccia, Antonio Marotta, Salvatore Mastrosimone, Concetta Messina, Laura Monico, Mariuccia Pennino, Loredana Pirrelli, Matilde Puzzo, Teresa Rapisardi, Caterina Salvaggio, Maria Pia Tardanico, Tiziana Traina, Maria Cava Vasapolli, Antonietta Vasile, Mariella Vinci.
       Il comitato di valutazione è formato da tre insegnati eletti dal collegio dei docenti: Salvatore Mastrosimone, Antonio Marotta e Salvatore Marotta; mentre due genitori sono stati eletti dal consiglio di istituto: Concetta Maddalena e Rossana Vitale.
       La scelta dei docenti premiati viene fatta dal dirigente scolastico su i criteri stabiliti dal comitato, ma la scelta diventa insindacabile.
       Le attività di premiazione sono presentati con dei progetti che vengono approvati dal collegio dei docenti.
La scelta fatta dal preside viene presentata alla RSU i cui membri sono: Salvatore Mastrosimone, Michela Di Gregorio e Concetta Messina; inoltra viene pubblicata all’Albo Istituzione ed all’Albo Sindacale.
        Il numero dei docenti in tutto l’istituto comprensivo è di 96; mentre le classi sono 38.
       In questo premio promozionale è escluso il personale ATA. La somma che viene assegnata alle singole scuole è in rapporto al numero dei docenti. Questo compenso promozionale non trova d’accordo tutti i docenti perché l’assegnazione ha sempre aspetti limitativi.
Giuseppe Carà

“L’Annunziata di Pietraperzia”

“L’Annunziata di Pietraperzia”


LA TELA DELL'ANNUNZIATA
Pro Memoria Per l’Avvocato Salvatore Bevilacqua
Il tema dell’Annunciazione ha da sempre attirato l’attenzione degli artisti nel corso dei secoli.
È quindi interessante e curioso analizzare come questo momento sia stato rappresentato in un vasto arco temporale e spaziale.
L’analisi della tela “dell’Annunziata di Pietraperzia” risulta difficile in quanto non abbiamo notizie storiche sull’opera.
L’opera (trafugata a Pietraperzia il 7 Febbraio 2011) apparteneva all’arredo sacro della chiesa Madonna del Rosario ed il tema rappresentato quello dell’Annunciazione era il nome della precedente chiesa, che portava il titolo della SS Nunziata, che nei primi anni del 1500 fu ricostruita da Matteo Barresi Signore di Pietraperzia.
Non sappiamo se per via del nome o dell’evento mistico rappresentato, quest’opera facesse parte del corredo sacro della vecchia chiesa e quindi la possibilità di ascriverla come datazione al XV o primissimi anni del XVI secolo.
L’unica notizia che abbiamo a riguardo è quella riportata nella storia di Pietraperzia scritta nel 1700 da Frate Dionigi Bongiovanni che ci dice che la nuova chiesa fu affidata ai Padri Domenicani, “i quali collocarono nell’altare Maggiore la Signora del Rosario, e la Nunziata la posero in altro Altare”.
Il dipinto si presenta come opera affascinante piena di colori brillanti e rari effetti di luce, le espressioni dei personaggi sono delineate nei dettagli.
Dall'alto sembra irrompere Dio Padre, circondato da angeli cherubini, con braccia aperte verso Maria da cui parte una colomba simbolo dello spirito santo che irradia un fascio di luce sulla vergine, ad indicare che quello che le è stato annunciato proviene da un chiaro progetto divino.

Giuseppe Carà

lunedì 13 novembre 2017

MESSAGGIO DEL VESCOVO ROSARIO GISANA ALLA DIOCESI DI PIAZZA ARMERINA PER LA GIORNATA MONDIALE DEI POVERI CHE SI CELEBRA NELLA DOMENICA XXXIII DEL TEMPO ORDINARIO

Il Vescovo di Piazza Armerina 11 novembre 2017 Prot. n. 70/17

MONS ROSARIO GISANA

Carissimi,
è ormai prossima la prima giornata mondiale dei poveri, che Papa Francesco ha voluto istituire nella domenica XXXIII del tempo ordinario, il 19 novembre, accanto alle altre giornate mondiali. 
Ogni credente concepisca la grande verità che avvolge la vita di una persona povera: essa è
privilegiata da Dio, colei che custodisce il mistero della sua presenza nella nostra storia. È una giornata in cui dovremmo imparare a celebrare la nostra amicizia con i poveri, non soltanto per alimentare in noi il senso della carità autentica, costituita da gesti di solidarietà che vanno al
di là della corrispondenza, ma soprattutto per introdurci alla comprensione della povertà come espressione della nostra testimonianza evangelica. Non basta servire i poveri, anche se
l’attenzione alla loro marginalità è un aspetto fondamentale della nostra vita cristiana; occorre scorgere nella miseria dei nostri poveri, sostenuti nel processo di riscatto quotidiano, la
bellezza della povertà evangelica, la quale ci sprona a diventare più sensibili verso chi ha
bisogno, più decisi nel contrastare coloro che emarginano i deboli, più creativi nel disporre
progetti di risoluzione sociale. La povertà evangelica, che è meta di perfezione cristiana,
costituisce il modo giusto per incontrare, sostenere, accompagnare i poveri, e soprattutto per aiutarli a superare la loro condizione di miseria, causata dal nostro egoismo perbenista e individualista.
A voi poveri un invito speciale. Sono lieto di incontrarvi a Gela per la celebrazione eucaristica alle ore 12 presso la parrocchia San Domenico Savio: un momento di particolare riflessione non soltanto per condividere assieme le vostre difficoltà, ma anche per stringere un’amicizia che ci consenta di capire a fondo le variegate situazioni di miseria in cui vi trovate. Invocando il Signore, durante la messa, possiamo assieme comprendere quali percorsi intraprendere nel superare le povertà che vi affliggono. A seguire il pranzo presso il Palasport dei PP. Salesiani, organizzato dalle comunità parrocchiali del vicariato di Gela.
A voi operatori della Caritas, dopo aver istituito le équipes vicariali e i Centro di Ascolto, ci si ritrova per la seconda giornata di formazione. Sarebbe auspicabile la partecipazione alla celebrazione eucaristica con i poveri e al pranzo di condivisione, ricordando  assieme  la giornata  mondiale istituita  da Papa Francesco.  Il  momento  di formazione è previsto nel pomeriggio alle ore 16,30 presso la rettoria S. Agostino sul tema: «Gli ‘anawîm: i poveri e gli umili amati da Yahvé». La relazione sarà tenuta dal Sac. Prof. Angelo Passaro. La proposta di formazione si estende pure a tutte le Associazioni di volontariato che nella Diocesi operano nell’ambito della solidarietà. È questa un’occasione propizia per avviare forme di collaborazione che aiuterebbero nella lotta a quella povertà che «ci interpella – afferma
Papa Francesco nel Messaggio in occasione della prima giornata mondiale dei poveri – ogni giorno con i suoi mille volti segnati dal dolore, dall’emarginazione, dal sopruso, dalla violenza, dalle torture e dalla prigionia, dalla guerra, dalla privazione della libertà e della dignità,
dall’ignoranza e dall’analfabetismo, dall’emergenza sanitaria e dalla mancanza di lavoro, dalle tratte e dalle schiavitù, dall’esilio e dalla miseria, dalla migrazione forzata. La povertà ha il volto di donne, di uomini e di bambini sfruttati per vili interessi, calpestati dalle logiche perverse del potere e del denaro».
Invocando la paterna benedizione di Dio, chiedo a ciascuno di aprire il vostro cuore secondo quella docilità che nasce dallo Spirito che rinnova ogni cosa. Non dimentichiamo che la nostra condizione discepolare ci esorta a condividere le scelte di povertà del nostro Signore Gesù.

MONS. ROSARIO GISANA

domenica 12 novembre 2017

Arredo scolastico per dieci mila euro


Arredo scolastico per  dieci mila euro

 IL VICARIO SalvaTORE MASTROSIMONE
 
PIETRAPERZIA. Venerdì mattino è stato consegnato all’istituto comprensivo “Vincenzo Guarnaccia”  arredo scolastico per dieci mila euro; la consegna è stata fatta al vicario Salvatore Mastrosimone in sostituzione del preside Giuseppe Ferro, impegnato altrove. Per il comune è stata presente l’assessore alla pubblica istruzione il vice sindaco Laura Monica. L’istanza è stata avanzata dalla scuola al comune perché l’arredo scolastico è obsoleto e va tutto sostituito. L’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Antonio Bevilacqua ha programmato di sostituire tutto l’arredo in tre scaglioni. In questo prima consegna sono state previste 80 poltroncine per l’arredo della sala conferenze. Inoltre sono state consegnate 100 sedie e 100 monobanco.
L’intervento è stato fatto con una procedura di urgenza e quindi la gara se l’è aggiudicata una ditta locale.
       L’istituto comprensivo “Vincenzo Guarnaccia” ha 680 alunni e 38 classi. Il personale insegnante ed il personale ATA  è formata da 105 unità. Una iniziativa didattica molto consolidata è il “Tempo Pieno”; infatti le sezioni di scuola materna sono tutti a tempo pieno e gli alunni consumano il  pranzo nel refettorio di istituto. I genitori integrano per il pranzo la somma di 2,40 Euro. Classi a tempo pieno si hanno sia nelle scuole elementare sia alla scuola media. I pasti sono di ottima qualità ed il preside Giuseppe Ferro non fa mancare la puntigliosa vigilanza.  
       “Il comune – afferma il vicario Salvatore Mastrosimone – ha finanziato altri progetti didatti: l’educazione alla legalità e la custodia del territorio con la ormai consolidata festa degli alberi, che di solito viene celebrata nel mese di ottobre. E’ molto consolidato il laboratorio teatrale, con drammatizzazione a Natale ed a fine anno scolastico”.
Giuseppe Carà

Arrestato Paolo Fiorino pregiudicato in esecuzione di mandato di arresto europeo



Arrestato Paolo Fiorino pregiudicato in esecuzione di mandato di arresto europeo

 PAOLO FIORINO
PIETRAPERZIA. I militari della Stazione Carabinieri di Pietraperzia, nel corso di un predisposto servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto   Paolo Fiorino, di anni 33, pregiudicato residente a Pietraperzia, colpito da un mandato di arresto europeo emesso dall’Autorità Giudiziaria tedesca.
Il Paolo Fiorino era ricercato poiché ritenuto responsabile in concorso con altri soggetti di una rapina aggravata consumata a Colonia nel mese di ottobre dello scorso anno all’interno di un supermercato, dove si facevano consegnare l’incasso ammontante a circa 35.000 euro. L’arrestato, ultimate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Enna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Giuseppe Carà
 

sabato 11 novembre 2017

Lettura creativa in biblioteca: Comune, Scuola, Biblioteca ed Amici della biblioteca


Lettura creativa in biblioteca: Comune, Scuola, Biblioteca ed Amici della biblioteca

Franvesco Lalomia
PIETRAPERZIA. E’ decollato all’istituto comprensivo “Vincenzo Guarnaccia” il  progetto: “Lettura Creativa in Biblioteca”. Il progetto è stato redatto dal vice sindaco Laura Corvo ed è stato approvato dalla giunta comunale. Sono state coinvolte l’Amministrazione Comunale che ha finanziato il progetto ed ha delegato il vice sindaco Laura Corvo,
l’istituto comprensivo “Vincenzo Guarnaccia”ed il preside  Giuseppe Ferro ha delegato gli insegnanti Salvatore Mastrosimone, come vicario e l’insegnante di lettere  Rosa Caminiti, l’associazione “Amici della biblioteca”, ha delegato l’antropologo Francesco Lalomia  e per la biblioteca Antonio Caffo ed Angelo Genzone.
        Il progetto predisposto dall’avvocato Laura Corvo è stato approvato in una riunione di collettivo tenuta in biblioteca. 
       Nel progetto lettura creativa si legge: “Si tratta di avvicinare i lettori al mondo dei libri, e quindi alla Biblioteca, dimora dei libri e amica dell’uomo. E’ un viaggio della vita nel mondo della fantasia e dell’immaginazione, che serve a stimolare la creatività, la felicità, lo sviluppo delle capacità cognitive e delle proprie aspirazioni. Sono previsti
incontri in biblioteca con i favolieri; destinatari sono le 40 classi dell’istituto comprensivo. Si tratta di avvicinare gli studenti al mondo della cultura attraverso incontri creativi in biblioteca, per porre fondamenta forti affinché in età adulta  gli alunni divengano lettori calibrati.
In rispetto degli orari scolastici e quelli della biblioteca, vengono concordate delle ricreative passeggiate in cui gli alunni  s’incamminano a  far visita alla biblioteca, la “casa dei libri”. L’arrivo in biblioteca viene solennizzato dall’accoglienza del bibliotecario che invita i bambini ad addentrarsi nel mondo dei libri.
L’incontro con la lettura avviene all’interno dello spazio della biblioteca, adibito per l’occasione, durante il quale i ragazzi saranno seguiti e condotti dai “favolieri”, figure prescelte per l’occasione.
I “favolieri” che mostreranno loro una mini biblioteca adibita per l’occasione che contiene una raccolta di libri colorati, ricchi d’illustrazioni. Ogni studente sceglierà il suo libro che diviene strumento interattivo. I “favolieri” reciteranno una storia prescelta per i vari incontri, dando sfogo alle emozioni che vuole suscitare il testo, attraverso drammatizzazione, lettura interrotta e possibili interpretazioni teatrali.
Giuseppe Carà