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martedì 8 settembre 2015

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ROCCO MICCICHE' CONVOCA IL CONSIGLIO COMUNALE PER MARTEDI' 8 SETTEMBRE 2015


CONSIGLIO COMUNALE
il capogruppo di maggiotanza 
FILIPPO


ING.ROCCO MICCICHE'
PRESIDEMTE DEL CONSIGLIO

PIETRAPERZIA. Il presidente del consiglio ingegner Rocco Miccichè ha convocato in seduta ordinaria il consiglio comunale per martedì 8 settembre 2015 alle ore 18 in prima convocazione.

       Abbastanza corposo l’ordine del giorno; infatti dopo gli adempimenti burocrati sarà discusso il bilancio consuntivo del 2014 e quindi si va all’approvazione. Il sindaco Antonio Calogero Bevilacqua non ha problema di maggioranza, infatti ha dieci consiglieri su quindici. Il bilancio consuntivo del 2014 è propedeutico a quello del 2015.

       IL presidente Rocco Micciché ha ricordati ai consiglieri le norme tecniche sulla conduzione del consiglio.

       Un altro punto all’ardine del giorno è  il piano triennale delle opere pubbliche 2015/2017, in cui è previsto il restauro del Palazzo del Governato ed il Palapetra.

       Un problema spigoloso all’odg l’approvazione e determinazione aliquota tributi servizi indivisibili della TASI; la commissione consigliere al bilancio ha deciso l’aumento del 2,50 per cento.

       Per quanto riguarda l’IMU (Imposta municipale unica) è previsto un abbassamento sia per coloro che vivono da soli e per quelli dell’AIRE (Anagrafe Italiani Residente all’Estero).

       Altri punti forti sono: Approvazione aliquota tari Anno 2015; determinazione compenso revisore unico dei conti;  Approvazione regolamento sul Bilancio Partecipativo; approvazione regolamento sul Baratto amministrativo.

       Certamente si tratta di un consiglio che prevede l’inasprimento dei tributi.

       Giuseppe Carà

domenica 6 settembre 2015

GARA CON I CARRUZZI NEL CONTESTO DELL'ESTATE PIETRINA DI SEBASTIANO SALERNO



Ritornano i “carruzzi”

I TRE CAMPIONI CON GLI AMMINISTRATORI

PIETRAPERZIA. A chiusura dell’Estate Pietrina egregiamente condotta dall’amministrazione comunale con un impegno forte del sindaco Antonio Bevilacqua e l’assessore alla sport il vice sindaco Sebastiano Salerno si è svolta la gara dei “carruzzi”. La gara si svolta in Via San Gisippuzzu, circonvallazione  a nor-est del paese nella zona dei campi di tennis e del nuova campo sportivo. Il “carruzzu” mezzo di gioco tra i ragazzi è un rudimentale mezzo di trasporto. Quindi vi era una tavolozza di legno con cuscinetti che fanno  da ruote e con la parte anteriore mobile. Questo mezzo ebbe momenti felice a metà del secolo scorso Nonostante sia un gioco antico tuttavia ebbe il momento d’oro a metà degli anni cinquanta.

Hanno partecipato alla singolare gara ragazzi di fasce di diverse età: i singolari piloti partecipanti sono: Michele Nicoletti, Mirko Pagliaro, Noemi Pagliaro, Samuel Posata, Giuseppe Stuppia, William Vasapolli, Rocco Vitale, Vincenzo Vitale, Alessandro Barbagallo, Filippo Caffo, Rocco Caffo, Emidio Casalena, Kevin Casciana, Cosimo Di Natale, Matteo Falzone, Giuseppe Lorina, Pietro Lorina e Thomas Miccichè.

Ha vinto la gincana Giuseppe Vitale e poi in ordine Michele Pagliaro, Michele La Placa e Sebastiano Salerno: questi ultimi due son in amministrazione grillina.

Uno spettacolo fuori programma è stato dato da quattro adulti tra i venti ed i trent’anni: Michele La Placa, Michele Pagliaro, Sebastiano, Salerno e Giuseppe Vitale.

La giuria è stata formata da Michele Giusto, Borino Miccichè e Davide Tumminelli. La premiazione è stata presieduta dal sindaco Antonio Bevilacqua

Lo spettacolo è stato presentato con impareggiabile arte di talento dall’astro emergente Filippo Bevilacqua, una delle punte adamantine del dinamismo giovanile. Singolare lo spettacolo del taglio della barba con la partecipazione di una cinquantina di persone. Il barbiere Giuseppe Imprescia. Fillippo Bevilacqua aveva promesso che se a vincere le elezioni fossero stati i grillini avrebbe tagliato la barba.

Giuseppe Carà   

sabato 5 settembre 2015

DON OSVALDO BRUGNONE CON GLI ANIMATGORI DEL GREST A ROMA PER UNA ESPEREINZE FILANTROPITA TRA I POVERI DI MADRE TERESA


Esperienza romana degli animatori grest

GRUPPI DI ANIMATORI

 SERATA FINALE DI CHIUSURA DEL GREST


Pietraperzia - Esperienza missionaria a Roma per 15 giovani animatori che hanno realizzato il grest in questa estate presso il plesso San Domenico per le parrocchie Chiesa Madre e Santa Maria delle Grazie. Guidati da don Osvaldo Brugnone, i ragazzi saranno ospiti dei Padri Missionari della Carità, la congregazione fondata da Madre Teresa di Calcutta, dal 7 all’11 settembre prossimo. Gli animatori sono: Tiziana Iacono, Giusy Marotta, Rocco Calì, Graziella Rindone, Giandomenico Tamburello, Federica Tamburello, Francesco Alba, Salvatore Corvo, Elena D’Urso, Vincenzo D’Anna, Miriam Spampinato, Maria Giovanna Emma, Melissa Fiaccaprile, Giuseppe Mellino, Chiara Pergola.  
Si tratta di uno stage formativo attraverso il quale i giovani potranno avvicinarsi al mondo della emarginazione e del bisogno nelle strutture caritative che sia i frati che le suore di Madre Teresa hanno attivato a Roma per aiutare gli indigenti. Dopo l’incontro con un padre missionario, i giovani, a gruppi di otto, faranno l’esperienza presso una struttura delle suore di madre Teresa di Calcutta, aiuteranno a preparare la cena e serviranno i poveri alla mensa. È prevista anche una giornata di ritiro spirituale e la partecipazione all’udienza di Papa Francesco in piazza San Pietro mercoledì 9 settembre. Non mancheranno anche momenti dedicati alla visita dei monumenti della Città Eterna e la condivisione dell’esperienza fatta che terminerà con il pranzo di venerdì 11.
I Fratelli Missionari della Carità sono stati fondati da Madre Teresa a Calcutta nel 1963, per fare lo stesso lavoro delle suore. Durante i primi tre anni, i Fratelli, sono stati sotto la responsabilità diretta di Madre Teresa. Nel 1966, padre Ian Trarers-Ball, un gesuita australiano si è unito ai Fratelli prendendo il nome di Fratello Andrew. Madre Teresa vide in lui la riposta alle sue preghiere e gli domandò di prendersi cura della formazione e della direzione dei Fratelli. Nei primi dieci anni, la Congregazione si è sviluppata principalmente in India.
Madre Teresa fondò le Sorelle Missionarie della Carità nel 1950. Lei poté rendersi conto che Gesù era ancora sulla Croce in tutti coloro più abbandonati, emarginati e poveri. Lei udì il Suo grido in loro : "Ho sete" e il suo naturale amore per Gesù si riversò in un semplice e diretto servizio ai più poveri tra i poveri. Il cuore del carisma dei Missionari della Carità è perciò quello di vedere, amare e servire Gesù nelle dolorose sembianze dei più poveri tra i poveri.
La natura di questo servizio é diversa secondo i bisogni del posto ma é normalmente un servizio fatto di ordinari, umili lavori di cura e sollecitudine giorno per giorno, sempre con contato personale con i poveri. Quindi: - andare fuori per cercare i poveri e gli abbandonati, - lavare un uomo ammalato quando viene portato sporco dalla strada, - dar da mangiare all'uomo che sta soffrendo ed é troppo debole per nutrirsi da solo, - sedersi e ascoltare qualcuno che non ha alcun amico con cui parlare. Prendersi cura dei bisogni quotidiani di un anziano o di un disabile mentale o fisico che vive con i fratelli. I fratelli visitano persone anziane e sole in istituti, lavorano con persone dipendenti dall'alcol, con gli esclusi, lebbrosi e ammalati di AIDS, zingari, senza tetto e carcerati.
I Fratelli si trovano sia nel Paesi più ricchi che in quelli più poveri. Attualmente sono 70 le comunità sparse per 21 Paesi. A Roma la sede si trova in Vicolo di Torre del Fiscale.
Giuseppe Carà

NORME PER LA CRESIMA NELLA DIOCESI PIAZZESE


Il Vescovo Rosario Gisana impartisce le norme sulla cresima

 IL VESCOVO MONS. ROSARIO GISANA

PIETRAPERZIA. Il vescovo della diocesi piazzese impartisce le disposizioni sull’amministrazione del sacramento della Cresima. La circolare è stata diramata dal vicario generale monsignor Rosario Bongiovanni rettore del santuario della Madonna della Cava di Pietraperzia.
       “Con la presente – comunica monsignor Giovanni Bongiovanni - mi premuro portarvi a conoscenza quanto dispone sua eccellenza il vescovo, mons. Rosario Gisana relativamente alla celebrazione del sacramento della Cresima nelle parrocchie della diocesi”.
       Monsignor Giovani Bongiovanni rende noto che è
proposito del Vescovo presenziare sempre all’amministrazione della Cresima.
       Sarà cura dei parroci concordare le date con il Vescovo in tempo opportuno telefonando a don Lino di Dio (333 6654625) segretario particolare del vescovo.
Se il vescovo non potesse presenziare si contatti il Vicario Generale e se questi non fosse disponibile, allora il vescovo di volta in volta darà delega a un vicario episcopale o allo stesso parroco della parrocchia dei cresimandi.
Per la celebrazione della cresima nella Basilica Cattedrale  è delegato a celebrare monsignor Antonino Scarcione, prevosto: prima e terza domenica di ogni mese ed inoltre tutte le domeniche nel mese di agosto, alle ore 11,30.
Infine monsignor Bongiovanni comunica che con il primo settembre la Cancelleria diocesana sarà aperta nei giorni di martedì – mercoledì – giovedì – e sabato dalle ore 10,00 alle ore 12, 30 tranne i festivi. In Gela la Cancelleria è aperta nei locali della parrocchia San Rocco il giovedì dalle ore 16, 30 alle ore 18, 30, a partire dal 10 settembre prossimo.
       Il fatto nuovo è che il vescovo in prevalenza vuole essere presente alla celebrazione del sacramento.
Giuseppe Carà