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domenica 3 settembre 2017

Ristrutturati gli orari di apertura per le attività commerciali.


Ristrutturati gli orari di apertura per le attività commerciali


L'INQUILINO DEL PALAZZO DI CITTA'


Il sindaco nella suo ordinanza afferma:
Rilevato che ricorre l’oggettiva necessità di un adeguato equilibrio tra gli interessi contrapposti di utenti, artigiani e residenti nelle aree urbane ove le attività sono ubicate, definendo gli orari massimi di apertura; visto l’art. 50 decreto legislativo. n. 267/2000;
ORDINA
1) che, fino al 30 settembre 2017, l’orario massimo di apertura delle attività artigianali che insistono nel centro abitato o nelle zone residenziali è dalle ore 7,30 alle ore 13,30 e dalle ore 16,00 alle ore 20,00;
2) di trasmettere la presente ordinanza alla Polizia municipale ed alla Stazione Carabinieri di Pietraperzia affinché si vigili sulla sua esatta osservanza;
3) di dare atto che contro la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR Sicilia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica rispettivamente entro sessanta giorni e entro centoventi giorni dalla notifica.
                   GIUSEPPE CARA'


TRINFO CON IL CARROZZO PER MATTIA MONTEDORO



TRINFO CON IL CARROZZO PER MATTIA MONTEDORO

I CAMBIPONI
 PIETRAPERZIA. Bona Eco per  la gara in discesa libera con carrozzo siciliano. I Primi tre classificati sono Mattia Montedoro, Daniel Pagliaro e Rocco Vitale. Sedici il numero dei partecipanti: Pietro e Giuseppe Lorina, Calogero Tramontana, Giuseppe Alù, Calogero DI Calogero, Daniel Pagliaro e Filippo Roberto Amarù Chiara Pagliaro, Filippo C affo, Patrik Caffo, Rocco Vitale, Maria Pia Russo, Matteo e Cristian Cosentino, Antonio Calandra, Mattia Montedoro, tutti in età fra i cinque ed i vent’anni. La Gara si è svolta in discesai Via Caltanissetta.  Alle semifinali si sono classificati in otto: Mattia Montedoro, Daniel Pagliaro, Rocco Vitale, Patrik Caffo, Pietro Lorina, Maria Pia Russo, Calogero Di Calogero e Chiara Pagliaro. Fra questi si è proceduto alla scrematura fino a dimezzare il numero dei partecipanti attraverso competizioni a duello. Le semifinali hanno visto fronteggiarsi Mattia Montedoro contro Patrik Caffo e Daniel Pagliaro contro Rocco Vitale, mentre la finale è stata disputata fra Pagliaro e Montedoro, con vittoria finale di quest’ultimo. Dunque il podio è stato formato da Mattia Montedoro al primo posto, Daniel Pagliaro al secondo e Rocco Vitale sul gradino più basso La cerimonia di premiazione da parte della giunta cittadina che ha consegnato delle targhe ai vincitori.

sabato 2 settembre 2017

Da ieri sospesi i forestali


Da ieri sospesi i forestali

 ENZO BONGIOVANNI UIL

 PIETRAPERZIA. Ieri a chiusura della giornata di lavoro in tutti cantieri forestali della provincia di Enna l’ingegner Ettore Foti  ha fatto recapitare a tutti i 1753 operai in servizio una comunicazione scritta della sospensione dei lavoratori “sine die”. 
“In concertazione sindacale – dichiara Enzo Bongiovanni, della Uil e responsabili della sezione di Pietraperzia  - all’assessorato all’agricoltura è stata data notizia che i fondi ci sono per poter completare tutte le giornate. In modo informale ci hanno comunicato che i lavori nei cantieri riprenderanno il 18 settembre. Inoltre sarrano avviati a loro anche i 78ttisti, oltre a quelli di 151 che hanno fatto 98 giorni e quelli di 101 che hanno fatto già 60 giorni. 
Dopo la concertazione regionale hanno dato certezza ai lavoratori che i fondi ci sono per la copertura di tutte le giornate. Quest’anno i lavoratori potranno fare un natale tranquillo”.

“Nel contesto della realtà forestale – continua il sindacalista Enzo Bongiovanni - arriva per tutto il comparto una notizia di grande spessore;  infatti l’INPS di Enna ha messo in pagamento il trattamento di disoccupazione. La liquidazione oscilla da due mila euro a cinquemila compresi gli assegni familiari. Sono stati momenti di grasse difficoltà per tutto il comporto; quindi per il momento si ha una certa serenità”.
       “Resta aperto – conclude Enzo  Bongiovanni – il problema della stabilizzazione degli operai   e per questo continua la concertazione e siamo costanti nella speranza di approdare a risultati concreti. La chiamate alla forestazione quest’anno sono arrivati per tempo; ma siamo fermi alle giornate previsti per fasce cioè 151unisti, 101unisti e 78unisti. Il presidente della Regione Rosario Crocetta con l’assessore all’agricoltura Antonello Cracolici  hanno preso in attenzione la normalizzazione degli operai forestali. Si è aperta la concertazione con i sindacati ma ancora si è lontani di approdare alla conclusione. Ogni anno è un calvario  il problema dei forestali per le implicanze problematiche.
Giuseppe Carà


Messaggio del vescovo Gisana alla diocesi sulla Caritas

Messaggio del vescovo Gisana alla diocesi sulla Caritas
MONS.ROSARIO GISANA

PIETRAPERZIA. In occasione del bicentenario della fondazione della diocesi di Piazza Armerina il vescovo Rosario Gisana ieri nella mattinata ha inviata un messaggio a tutta la realtà diocesana sull’impegno pastorale della Caritas. Il documento è stato inviato ai presbiteri, ai diaconi, alla comunità ecclesiale ed agli operatori caritas.
       In Apertura il vescovo monsignor Gisana afferma: “Si avvicenda un anno ricco di grazia, il Bicentenario rappresenta una bella occasione per rivisitare la nostra attività pastorale, dedicata particolarmente all'aiuto verso le persone bisognose che. purtroppo, diventano sempre più numerose. È la ragione perché con i diaconi abbiamo colto tre margini dentro cui vogliamo impegnarci, affinché la carità possa esprimere la concretezza dell'amore evangelico”.
       Il trinomio di lavoro viene così declinato: Il primo margine riguarda l'assistenza. Non possiamo tralasciare questo servizio, benché gravoso, di sostegno e supporto. La gente povera ha realmente bisogno, anche se non dobbiamo dimenticare che il servizio va fatto sempre con adeguato discernimento. Sappiamo infatti che i poveri, a causa della loro indigenza, sovente perdono la capacità di amministrare il proprio denaro. Per tale motivo, urge la presenza di équipes della Caritas nei vicariati, rappresentanti delle parrocchie e delle associazioni caritative.
Il secondo margine interessa la dimensione caritativa, che consiste nel promuovere e sostenere esperienze che rilanciano la condizione di vita dei nostri poveri. Si tratta di pianificare, mediante progetti ben oculati, proposte di aiuto che mirano a sconfiggere l'esorbitante situazione di povertà. In questa prospettiva, la Caritas intende sollecitare una forma di imprenditoria sociale.
Con il terzo margine la Caritas si propone nella collaborazione con alcuni ambiti della pastorale diocesana: da quello della pastorale della Salute e Carceraria, all'ambito della pastorale Giovanile e Familiare, a quello della Catechesi. Le occasioni di sinergia pastorale si presentano molteplici, per cui è necessario avviare momenti di confronto che servono non soltanto a condividere gli approcci caritativi, ma anche ad attcstare che è possibile lavorare assieme per l'edificazione del Regno di Dio.
Infine vengo fisati tre momenti formativi: Il primo momento è fissato per il 16 settembre alle ore 18,00, presso il Centro socio-culturale “S. Liardo” a Niscemi. Il secondo momento sarà a Gela, il 19 novembre, per vivere assieme la Giornata mondiale dei poveri; infine il terzo momento sarà il 29 aprile ad Enna. per commemorare la Giornata diocesana delle associazioni caritative.
Mons. Gisana così conclude: “Il servizio ai poveri costituisce un aspetto centrale della vita ecclesiale. Non possiamo infatti eludere 1'invito di Gesù sull'annuncio della signoria del Regno, ove i poveri sono indicati come gli amici di Dio. Lasciamo che questo monito segni il nostro cammino di conversione, imparando a scorgere nei piccoli il volto raggiante del Signore, la cui contemplazione non soltanto permetterà di consolidare la nostra fede, talvolta vacillante, ma anche di attestare con la nostra testimonianza l'opportunità di rendere più luminosa la Chiesa, sposa di Cristo e madre dei credenti”.
Giuseppe Carà

Rinasce la Confraternita del Rosario


Rinasce la Confraternita del Rosario
CHIESA DEL ROSARIO 

PIETRAPERZIA. Rinasce la “Confraternita del Rosario” nella omonima chiesa che è aggregata alla parrocchia Madonna delle Grazie. La decisione è stata presa dal consiglio pastorale parrocchiale presieduto dal neo parroco monsignor Angelo Ventura, proveniente dalla Matrice di Gela. La decisione della nuova confraternite ha avuto tutti i nulla osta curiali del vicario generale Antonino Rivoli  e l’approvazione del vescovo monsignor Giuseppe Gisana.
       La confraternita del Rosaria è una delle più antiche delle cinque esistenti a Pietraperzia: Maria SS del Soccorso, Preziosissimo Sangue, dell’Addolorata e di San Rocco.
 Questa confraternita è nata nel XVIII secolo per iniziativa dei frati domenicani che gestivano il convento dev’è allocato il municipio. Fu molto fiorente, ma la sua decadenza si ebbe dopo la seconda guerra mondiale e gli ultimi responsabili furono il parroco Giuseppe Siciliano ed il dottor Salvatore Calì. La confraternita gestisce la festa della Madonna del Rosario e quella di San Vincenzo, che nel periodo di vacatio sono state organizzate dal geometra Enzo Taibi, che potrebbe essere il nuovo governatore della confraternita.
       Già si è messa in moto l’iniziativa di fondazione ed i trenta iscritti dovrebbero fare la vestizione nella prima domenica di ottobre festa della Madonna del Rosario e subito dopo si dovrebbe procedere alle elezioni gestionali della confraternita.
       Con la nomina di monsignor Angelo Ventura a parroco della Madonna delle Grazie si è avuta una svolta pastorale molto attiva e dinamica; la parrocchia pastoralmente è rinata.
       Un progetto pastorale comune è nato tra la le due parrocchia: Chiesa Madre e Madonna delle Grazie. Di grande spessore è il coro fondato dal maresciallo Giuseppe Giuliana, che ogni domenica allietano la messa vespertina. Inoltre per i ragazzi Giuliana ha aperto un corso gratuito di chitarra che è frequentato da trenta ragazzi. La scuola di catechismo viene coordinata dall’insegnate Matilde  Puzzo.
Giuseppe Carà            

Messaggio del 2 settembre 2017 della Madonna di Madjugorje

Messaggio del 2 settembre 2017 della Madonna di Madjugorje


"Cari figli, chi potrebbe parlarvi meglio di me dell’amore e del dolore di mio Figlio? Ho vissuto con lui, ho patito con lui. Vivendo la vita terrena, ho provato il dolore, perché ero una madre. Mio Figlio amava i progetti e le opere del Padre Celeste, il vero Dio; e, come mi diceva, era venuto per redimervi. Io nascondevo il mio dolore per mezzo dell’amore. Invece voi, figli miei, voi avete diverse domande: non comprendete il dolore, non comprendete che, per mezzo dell’amore di Dio, dovete accettare il dolore e sopportarlo. Ogni essere umano, in maggior o minor misura, ne farà esperienza. Ma, con la pace nell’anima e in stato di grazia, una speranza esiste: è mio Figlio, Dio generato da Dio. Le sue parole sono il seme della vita eterna: seminate nelle anime buone, esse portano diversi frutti. Mio Figlio ha portato il dolore perché ha preso su di sé i vostri peccati. Perciò voi, figli miei, apostoli del mio amore, voi che soffrite: sappiate che i vostri dolori diverranno luce e gloria. Figli miei, mentre patite un dolore, mentre soffrite, il Cielo entra in voi, e voi date a tutti attorno a voi un po’ di Cielo e molta speranza. Vi ringrazio."