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venerdì 29 marzo 2013

PRESENTATO IL SITO INTERNET LIVEPIETRAPERZIA.IT


Presentazione di un sito
 


PIETRAPERZIA. Domenica scorso presso i locali della Società Regina Margherita è stato presentato il sito internet livepietraperzia.it”. All’incontro erano presenti circa 70 persone, che hanno apprezzato vivamente l’iniziativa. Il sito è stato realizzato da Rocco Miccichè, Sebastiano Salerno, Antonio Bevilacqua con la collaborazione di molti altri pietrini.
I fondatori dichiarano: Questo sito nasce dall’esigenza di creare una piattaforma di presentazione e di facile ed immediata consultazione delle opportunità turistiche che offre il nostro territorio ma anche per mantenere vivo il ricordo delle tradizioni locali che costituiscono una ricchezza per noi tutti a condizione che se ne conservi memoria.
Durante la presentazione del sito sono intervenuti, Enza di Gloria proprietaria del bed and Breakfast “Antico Albergo Italia” e Salvatore La Monica scrittore e studioso della famiglia Barresi che ha fatto una cronistoria sugli antichi splendori di Pietraperzia.
Sul sito internet sono presenti varie sezioni dedicate all’archeologia, all’arte e alle tradizioni pietrine. Questo è solo un punto di inizio, piano piano verranno caricate sul sito molte altre cose.
Hanno collaborato alla realizzazione del sito: Antonio Caffo,
Giovanni Culmone, Michele Miraglia, i governatori delle confraternite pietrine: Michele Corvo, Giuseppe Maddalena,  i giovani artisti Salvatore Tumminelli e Giuseppe Toscano
Si rivolge un gradito riconoscimento e ringraziamento alla Società Operaia Regina Margherita per l’ospitalità e la collaborazione organizzativa.
Giuseppe Carà

PRO LOCO. LE TRADIZIONI DELLA PASQUA 26 MARZO 2013



“Pasqua: Simboli, Suoni e Sapori” alla Pro Loco.
 
PIETRAPERTZIA. Decolla il progetto “Io Amo Pietraperzia” con una manifestazione della Pro Loco, che prevede diversi incontri. Nel primo incontro titolato “Pasqua: Simboli, Suoni e Sapori”  sono stati presentati dolce tipi locali. L’incontro si è tenuto nel Chiostro S. Maria di Gesù.
       “La serata -   afferma la presidente Alessia Falzone -  ha inaugurato una serie di appuntamenti che di volta in volta tratteranno temi diversi per iniziare un percorso di sensibilizzazione alle nostre tradizioni locali, le bellezze artistiche e naturalistiche nonché storiche del nostro paese.
       Ha animato la serata l’artista Giovanni Vitale Vancheri, che ha intrattenuto il numeroso pubblico. Presenti i due storici locali: Andrea Rapisardi e Giovanni Culmone; mentre sono state intervistati i tre governatori  delle confraternite locali, Rocchina Scalieri, Michele Corvo. e Giuseppe Maddalena; quest’ultimo ha presentato un breve excursus storico sulla confraternita Maria Santissima del Soccorso e sull’antico nome della processione di “lu Signuri di li fasci” che prima veniva chiamata “lu cravaniu”. Inoltre il restauro del Cristo è stato possibile grazie al contributo di tutta la cittadinanza pietrina.
             Rocchina Scalieri ha presentato la confraternita Maria SS. Addolorata, nata nei primi dell’ottocento  si è soffermata sulla particolarità della donne che come Maria soffrono per la perdita del figlio, un dolore materno che solo una mamma può capire. Nel venerdì dell’Addolorata e nel venerdì santo venti consorelle sostengono la statua. Anticamente veniva portata in processione quella della Chiesa di S. Nicolò, poi sostituita con quella attuale acquistata dal Parroco dell’epoca della Chiesa Madre Luigi Lo Giudice.
              Il governatore Michele Corvo ha presentato la confraternita del “Preziosissimo Sangue di Cristo” che si  occupera della Festa di Pasqua. Al termine della serata è stata inaugurata presso il Teatro Comunale una mostra allestita con il numeroso materiale che sono state messo a disposizione dalle tre confraternite; in particolare, caso eccezionale, è stato presentato  l’antico abito della Madonna di “l’ancuntru” broccato in oro della metà del 1700,
Numerosi interventi del pubblico.  “Striscia la Pro Loco”. Interviste alla popolazione pietrina sulla pasqua 2013 condotte dal socio pro loco Rag. Pace Salvatore.
Giuseppe Carà

giovedì 28 marzo 2013

LU SIGNURI DI LI FASCI 29 MARZO 2013


Il Cristo restaurato “De Lu Signuri di li Fasci” in mondo visione.
 

 VINCENZO ZARBA CON IL VECCHIO CROCIFISSO




LU SIGNURI DI LI FASCI


lU SIGNURI DI LI FASCI


IL CRISTO RESTAURATO

 
PIETRAPERZIAPIETRAPERZIA. La processione di “Lu Signuri di Li Fasci” del Venerdì Santo verrà trasmessa via satellite. La diretta televisiva si potrà seguire su TelevideoMediterraneo e su Sky Canale 823. Il fatto nuovo è il Crocifisso che  è quello restaurato e che il critico d’arte Gianluca Miccichè ha giudicato eccellente. La processione viene organizzato dalla confraternita maria Santissima del soccorso, del suo rettore Giuseppe Rabita e del governatore Giuseppe Maddalena. Previsti la presenza numerosa di turisti di tutta la Sicilia e già hanno fatto la prenotazione sessanta camperisti.
       Le fasce sono le caratteristica di questo crocifisso. Quest’anno non attaccheranno le fasce di lino dal 201 al numero 300, infatti ogni proprietario di fascia ha un numero. Sono circa duecento le fasce che si attaccano, a metà della loro lunghezza di 33 metri, al cerchio in ferro sottostante al Crocifisso e al globo multicolore. “Lu Signuri di li Fasci” verrà accompagnato da tre bande musicali oltre che dalle consorelle della Addolorata della  governatrice Rocchina Scalieri, che portano in processione l’Addolorata e che sono 130. La processione è così strutturata: Lu Signuri di li fasci, l’urna con il Cristo morto e la addolorata.
Venerdì alle 15 viene sceso il Cristo dalla nicchie e viene portato in Chiesa Madre dove vi sarà l’adorazione solenne della croce;  poi viene riportato nella chiesa del Carmine e si dà il via al rito delle “misureddi”: nastri in  raso rosso fatti baciare al crocifisso e consegnati ai fedeli che le legano al polso o alla caviglia in segno di devozione.
Per tutta la settimana santa nella chiesa del Carmine è stata allestita una mostra fotografica con le immagini del crocifisso prima e dopo il restauro.
“Lu Signuri de li fasci” costituisce la maturazione del commino ristiamo della comunità pietrina, quindi la devozione è radicata nel cuore di ogni persona. Molti emigrati tornato in paese per attaccare la fascia di lino bianco, ex voto che si tramanda da generazioni.
L’inizio della processione è previsto alle ore 20,30 dalla chiesa del Carmine; molta suggestiva è l’alzata con l’accorato e straziante grido di tutta la popolazione  “Pietà e Misericordia, Signuri”.
Un fascino di elevato folclore religioso ha la “Girata” di Lu Signuri di Li Fasci” nel quartiere Santa Croce per fare ritorno in chiesa, a tarda nottata nella stessa chiesa del Carmine. Al rientro davanti la chiesa il crocifisso viene tolto e riportato nella nicchia della chiesa con il rito di “Lu Passamanu”.
        Per i camper il comune, ha predisposto numerosi punti di sosta dei camper: il vecchio campo sportivo di viale Marconi, lo spiazzale di via Caduti di Via Fani, lo spiazzale antistante il plesso scolastico “Vincenzo Guarnaccia” di viale Marconi.
Giuseppe Carà

mercoledì 27 marzo 2013

PINO FALLICA 50 ANNI DI SOCIO ALLA MARGHERITA. INSIGNITO DI DISTINTIVO D'ORO E PERGAMENA


 Festeggiato il socio Giuseppe Fallica.
 Alla Margherita Assemblea.

 L'artista Pino Fallica ed il presidente Calogero Buccheri


PIETRAPERZIA. Nel contesto dell’assemblea del sodalizio “Regina Margherita” un’attenzione particolare è stata data al socio Giuseppe Fallica che ha raggiunto i 50 anni di socio effettivo. Al socio sono stati consegnati un distintivo in oro di apparenza al sodalizio, un attestato di benemerenza in un’elegante pergamena ed il caloroso abbraccio di tutti i soci.
       Il presidente Calogero Buccheri nella consegna degli attestati ha affermato: “Con la presente per osannare il raggiungimento  del 50°  anno di appartenenza alla “Regina Margherita” .  Un nobile traguardo che hai raggiunto grazie alla tua fedeltà ed ai tuoi principe di amicizia, fratellanza e solarità. Pertanto a nome di tutti i soci mi onoro di premiarti solennemente”. Gran maestro di cerimonie è stato il segretario Pino Ciulla. Il socio Pino Fallica da bravissimo artista ha gestito assieme alla moglie un atelier di sartoria. Alla cerimonia hanno dato la presenza la moglie Rosaria Candolfo,  la figlia Anna Maria, il dottor Giovanni Falzone genero  e gli splendidi nipoti Antonella ed Alessandro.
       Il consiglio ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo che anche quest’anno ha chiuso in attivo. L’assemblea ha reintegrato nel consiglio di disciplina il presidente Diego Ferrante su proposta del socio Fabio Calì.
       Alla presidenza vi erano il presidente Calogero Buccheri, il suo vice Cosimo Pergola, il tesoriere Giuseppe Costa, il segretario Pino Ciulla ed il dirigente Roberto Falzone.Il sodalizio vanta 700 soci effettivi, di cui 150 vedove e 50 soci frequentatori. Il socio ha diritto al loculo cimiteriali ed alle spese funebri, compresa la banda musicale. Fu fondata nel 1882 con lo scopo della solidarietà e del mutuo soccorso.
Giuseppe Carà