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mercoledì 26 febbraio 2014

ALBUM DI FIGURINE DEGLI SPORT LOCALI. INIZIATIVA DI PAOLO DI MARCA


Album di figurine degli sport locali

ASSESSORE ALLO SPORT GIUSY RINDONE


PIETRAPERZIA. Vede la luce l’album di figurine di tutti gli sporti locali: Calcio a 11, calcio a 5, pallavolo, tennis da tavolo, danza e fitness. Promotore dell’iniziativa è stato l’amministrazione comunale. Il progetto fu avviata dall’allora assessore allo sport e spettacolo  Paolo Di Marca,  di comune intesa con le società sportive locali: Asd Comunità Frontiere, staff tecnico: presidente Angelo Di Gregorio,  collaboratore Francesco Golino; Spd Pietraperzia 88, staff tecnico: presidente Ugo Tomasella, vice presidente Liborio Alletta, direttore sportivo Franco Di Calogero, segretario Salvatore Bongiovanni, mentre l’allenatore di Volley è  Angelo Nicoletti; ASD Sporte Salute, ha come presidente Rocco D’anna e Pina Barravecchia;  Asd Eureka Pietrina, presidente Ezia Ristagno, vice presidente claudio Barbagallo,  dirigente Calogero Di Gloria, responsabile giovanile Tony Puzzo, allenatore Gabriele Di Gloria, coallenatore Filippo Spampinato; Asd Dynamicgym, presidente Giovanni Cassarà.

       L’album al completo prevede 265 figurine distribuita dalle edicole. Il progetto è stato realizzato dalla foot-print, affermata azienda con sede a Milano, che si occuperà di curare l'immagine delle società sportive e dei propri atleti.

Il progetto dell’album prevede la realizzazione di figurine che riguardano tutte le  associazioni sportive. Gli atleti e le società sportive sono protagonisti primari dell'iniziativa, infatti tutti gli atleti pietrini sono stati fotografati e le loro foto entreranno a fare parte della collezione di figurine dell'album  di Pietraperzia.

Il sindaco Vincenzo Emma dichiara:  “Il progetto dell'album di figurine valorizza le realtà sportive locali e le forme di aggregazioni culturali e di condivisione sportiva. Lo sport è fonte di valori, e promuove amicizia ed aggregazione tra i giovani”.

L'assessore allo sport Giusy Rindone conclude: "E' un'attività che vede partecipare circa 300 atleti pietrini.  Ringrazio le associazioni che hanno  aderito con entusiasmo all'iniziativa. Inoltre comunico che stiamo per realizzare l’illuminazione nel campo sportivo di San Gisippuzzu ed abbiamo stanziato diecimila euro”.

       Giuseppe Carà



domenica 23 febbraio 2014

IL SIGNOR GASPERE AMICO FESTEGGIA CENTO ANNI



Centenario di Gaspere Amico

PINO RABITA, GASPERE AMICO, ENZO EMMA

IL CENTENARIO GASPERE AMICO

AMICI E PARENTI

LE FEGLIE ROSA E MARIA CHE ASSISTONO IL PADRE


PIETRAPERZIA. Sabato a mezzogiorno il signor Gaspare Amico ha celebrato il suo centenario nel villino di contrada Pozzillo. Il rito liturgico è stato presieduto dal parroco Giuseppe Rabita, mentre il sindaco Enzo Emma e la sua signora Patrizia Randazzo hanno reso onore al festeggiato con una icona artistica de “La Madonna della Cava”.

       Dopo la benedizione di Don Rabita un amico del festeggiato ha letto l’omaggio augurale dei parenti e degli amici. Nel suo omaggio il sindaco Enzo Emma ha fatto riferimento alla laboriosità di Gaspare Amico.

       Il festeggiato per il suo lungo cammino del viaggio della vita ha fatto riferimento alla sua laboriosità, che lo ha visto impegnato fin dopo i 90 anni.

       Gaspare Amico è nato il 22 febbraio del 1914 ed ha svolto l’attività di agricoltore; mentre la sua sposa Antonina Vasapolli per 74 anni ha condiviso con lui il cammino della vita nella attività di casalinga. I suoi sei figli sono Vincenzo, Antonino, Filippo, Concetta, Rosa e Maria. Queste ultime due figlie  accudiscono il padre con amorevoli premure. I sei figli tutti sposati gli hanno dato 18 nipoti: I figli di Vincenzo sono: Gaspare, Franco, Maria, Antonina e  Giovanna; figlio di Antonino è: Gaspare;  figli di Filippo: Gaspare e Vincenzo; figli di Concetta sono: Enza, Alessandro ed Antonina; figli di Rosa: Giovanni, Gaspere, Vincenzo e Antonina; figli di Maria: Filippa, Angelo e Gianluca.

       Il signor Gaspere partecipò alla seconda guerra mondiale nella campagna di Africa e poi fu fatto prigioniero e fu condotto in Inghilterra e rientrò dopo l’armistizio di Cassibile.

       Il suo hobby è stato la bicicletta e nella sua tarda età amava raccogliere la verdura di campagna.

       Il suo stato di raziocinio è perfetto con alcune vene di umorismo. Alla domanda: come ha fatto ad essere così longevo? Ha risposto: ho avuto molta religiosità ed ho avuto fiducia nel Divino. Tra i festeggianti è stata presente suor Rosanna Spampinato che è stata battezzato dal signor Gaspere e da sua moglie  Antonina Vasapolli.

Giuseppe Carà

BONIFICA DEL SITO ARCHEOLOGICO DI CONTRADA ROCCHE


Contro la desertificazione Rocche

TOMBE GRECHE DEL NEOLITICO


PIETRAPERZIA. L’ufficio tecnico del comune ha espletato la  gara di 310 mila euro riguardante il progetto contro la desertificazione del sito archeologico di contrada Rocche; ne ha dato comunicazione il sindaco Vincenzo Emma nell’ultimo consiglio comunale. I lavori sono stati aggiudicati alla ditta Orazio Emanuele di Giarre. Già è stata fatta la consegna dei lavori, che cominceranno nei primi giorni della settimana entrante. In progetto sono previsti lavori di  terrazzamenti e la piantumazione di specialità vegetali e floreali tipiche attinenti alla zona; quindi la “ddisa” ed altre specialità simili.

Il sito archeologico di contrada Rocche appartiene al periodo dei Sicani in Sicilia. E’ situato sulle rive del torrente “Vallone di Calogero" detto anche di "Calò” e fa da sfondo panoramico al centro abitato del paese.  Il sito nel tempo divenne una necropoli greca e vi sono parecchie centinaia di tombe rupestri.

“Nel progetto – dichiara il sindaco Enzo Emma - sono previsti la realizzazione di viali e percorsi didattici ed una puntigliosa tabellazione turista di facile approccio; ciò è finalizzato a creare itinerari agevoli e attraenti. Il progetto di contrada Rocche fa parte della programmazione per la valorizzazione delle bellezze paesaggistiche, monumentali e architettoniche sviluppate e portate avanti dalla nostra amministrazione comunale”.

“In questi lavori – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Giusy Rindone -  verranno pulite e rese fruibili le tombe e le cavità delle numerose pareti. Nel sito si trova anche un’apertura di elevate proporzione in un massiccio dalla forma di balena, che viene titolato “occhio della balena”.

In contrada Rocche esiste una costruzione con lo stemma degli Scout “Pietraperzia 1” e viene utilizzato come punto di partenza per le visite guidate nei “campi scuola agesci”.

Durante il periodo natalizio il sito archeologico Rocche è stato illuminato; questo ha creato un effetto scenico policromo di elevata bellezza e contemplazione suggestiva. Questa policromia dà l’idea di un presepe naturale.

A conclusione l’assessore Salvatore Di Calogero dichiara: “La riqualificazione di contrada Rocche rientra in un progetto di valorizzazione dei nostri siti e monumenti di cui è molto ricco il nostro territorio. Tra le bellezze che circondano il paese ci sono  i siti archeologici di “Cuddaru di Krastu” Tornambè che è stato oggetto di lavori ed interventi di riqualificazione, Runzi e Cerumbelle”.

Giuseppe Carà

Segnalati all’autorità giudiziaria



ORDINE PUBBLICO

 GLI OGGETTI SEQUESTRATI

PIETRAPERZIA. Sono stati segnalati all’autorità giudiziaria di Enna dai carabinieri della stazione cittadina, al comando del luogotenente Nicola Lo Moro due cittadini; questi  avevano attrezzi da scasso,  passamontagna neri ed una macchina priva di assicurazione. Inoltre un avvertimento orale di “comportamento discutibile” è stato comminato al pietrino B. S. di 46 anni dal questore di Enna Ferdinando Guarino; il provvedimento è stato comunicato dai carabinieri della locale stazione.
       Teatro dell’evento dei pregiudicati segnalati all’autorità giudiziaria è stata contrada Arcieri territorio di Riesi, in aperta campagna precisamente a quattro km da Pietraperzia, nella strada provinciale per Riesi.     
I carabiniere della locale stazione erano in servizio sul territorio per  la normale azione di controllo e di prevenzione sul territorio. Nella tarda mattinata di giovedì hanno sorpreso ad Arcieri, il pietrino F. S. di 40 anni e il mazzarinese  L. S. di 37. I due baldi giovani avevano con loro due passamontagna ed attrezzi da scasso molto grandi e robuste; uno scalpello, piedi di porco e altro materiale funzionale agli scassi. Al fermo dei  carabinieri i due impappinati non hanno saputo spiegare la provenienza e la “funzione” di questi qualificati attrezzi da scasso. Tutto questo materiale è stato sequestrate insieme ai due passamontagna. E’ finita sotto sequestro anche la loro auto, una Lancia “Y10”,  perché priva di assicurazione; quindi è scattata anche . Il proprietario è stato denunciato anche per questo secondo reato.
 Le indagini dei militari sono state avviate tempestivamente e vengono “sviluppate” a 360 gradi. I militari dell’Arma stanno cercando di fare luce circa le intenzioni dei due giovani e ci si chiede se i due erano in attività per  preparare un intervento malavitoso. Le indagini si sono allargate anche per capire se F. S. ed L. S. abbiano rapporti  con alcuni furti o danneggiamenti verificatisi di recente in paese e nelle campagne.
Il maresciallo Nicola Lomoro comunica come lieto evento il pensionamento dell’appuntato scelto dei carabinieri Luigi Di Trio, luce coerente di un figlio d’arma. “Questi – afferma il sindaco Enzo Emma -  è diventato “un’icona” nella comunità ed  è molto apprezzato sia in paese sia nel contesto della provincia. L’appuntato Luigi Di Trio ha prestato servizio alla stazione dei carabinieri di Pietraperzia ininterrottamente  per 32 anni”.
 “I militari dell’Arma della stazione di viale Don Bosco – conclude il sindaco Emma -  continuano nella loro attività di prevenzione e controllo del territorio in maniera capillare e intensa. I loro interventi  si svolgono 24 ore su 24 sia in paese che nelle campagne. Infatti, dati i controlli molto serrati da parte dei carabinieri, sono diminuiti i colpi ladreschi in case disabitate del  paese e delle campagne stesse e altri reati come scippi, truffe, danneggiamenti e reati simili”.
Giuseppe Carà