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domenica 23 febbraio 2014

IL SIGNOR GASPERE AMICO FESTEGGIA CENTO ANNI



Centenario di Gaspere Amico

PINO RABITA, GASPERE AMICO, ENZO EMMA

IL CENTENARIO GASPERE AMICO

AMICI E PARENTI

LE FEGLIE ROSA E MARIA CHE ASSISTONO IL PADRE


PIETRAPERZIA. Sabato a mezzogiorno il signor Gaspare Amico ha celebrato il suo centenario nel villino di contrada Pozzillo. Il rito liturgico è stato presieduto dal parroco Giuseppe Rabita, mentre il sindaco Enzo Emma e la sua signora Patrizia Randazzo hanno reso onore al festeggiato con una icona artistica de “La Madonna della Cava”.

       Dopo la benedizione di Don Rabita un amico del festeggiato ha letto l’omaggio augurale dei parenti e degli amici. Nel suo omaggio il sindaco Enzo Emma ha fatto riferimento alla laboriosità di Gaspare Amico.

       Il festeggiato per il suo lungo cammino del viaggio della vita ha fatto riferimento alla sua laboriosità, che lo ha visto impegnato fin dopo i 90 anni.

       Gaspare Amico è nato il 22 febbraio del 1914 ed ha svolto l’attività di agricoltore; mentre la sua sposa Antonina Vasapolli per 74 anni ha condiviso con lui il cammino della vita nella attività di casalinga. I suoi sei figli sono Vincenzo, Antonino, Filippo, Concetta, Rosa e Maria. Queste ultime due figlie  accudiscono il padre con amorevoli premure. I sei figli tutti sposati gli hanno dato 18 nipoti: I figli di Vincenzo sono: Gaspare, Franco, Maria, Antonina e  Giovanna; figlio di Antonino è: Gaspare;  figli di Filippo: Gaspare e Vincenzo; figli di Concetta sono: Enza, Alessandro ed Antonina; figli di Rosa: Giovanni, Gaspere, Vincenzo e Antonina; figli di Maria: Filippa, Angelo e Gianluca.

       Il signor Gaspere partecipò alla seconda guerra mondiale nella campagna di Africa e poi fu fatto prigioniero e fu condotto in Inghilterra e rientrò dopo l’armistizio di Cassibile.

       Il suo hobby è stato la bicicletta e nella sua tarda età amava raccogliere la verdura di campagna.

       Il suo stato di raziocinio è perfetto con alcune vene di umorismo. Alla domanda: come ha fatto ad essere così longevo? Ha risposto: ho avuto molta religiosità ed ho avuto fiducia nel Divino. Tra i festeggianti è stata presente suor Rosanna Spampinato che è stata battezzato dal signor Gaspere e da sua moglie  Antonina Vasapolli.

Giuseppe Carà