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lunedì 25 gennaio 2016

DONATA STATUA DI SAN GIOVANNI BOSCO ALL'ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE. GIORNO 31 GENNAIO INAUGURAZIONE


Regalata statua di San Giovanni Bosco

 NINO CIULLA E LINA FALZONE

PIETRAPERZIA. L’assicuratore Nino Ciulla e la funzionaria dell’ufficio di collocamento Lina Falzone hanno donato all’istituto “Maria Ausiliatrice” delle suore salesiane una statua di San Giovanni Bosco in occasione del bicentenario della nascita santo. In atto direttrice dell’istituto è suor Gisella Aliotta. La statua sarà collocata nel giardino del davanzale dell’istituto ed è alta 170 cm.
       L’inaugurazione è prevista per domenica prossima che è la festa del santo taumaturgo. La cerimonia sarà presieduta dal vescovo Rosario Gisana che presiederà un pontificale in Madrice  e poi in processione si andrà in Viale Marconi per la benedizione della statua di San Giovanni Bosco e per l’affidamento del paese a Don Bosco, l’apostolo dei giovani. Sarà presente l’ispettrice di Sicilia suor Maria Pisciotta che è stata anche direttrice della casa di Pietraperzia.
       E’ previsto un triduo di preparazione alla festa che sarà tenuto nella chiesa San Rocco e sarà predicato dal sacerdote salesiano Don Aurelio Di Quattro; mentre sabato prossimo alle ore 20 in chiesa madre vi sarà una veglia di preghiera animata dai giovani delle comunità salesiana.
       Nel piedistallo della statua vi sarà la scritta di un pensiero di San Giovanni Bosco rivolto ai giovani: “Vi voglio felici nel tempo e nell’eternità”.
       Le salesiane sono a Pietraperzia da 64 anni e sono partiti da una piccola casa fino a creare una grande realtà.
       Le suore sono impegnate per i giovani dell’oratorio che sono circa 300 coloro che fanno parte dei vari gruppi; per tanti decenni sono stati una bella realtà i corsi di formazione  professionali. Molto attivi sono gli ex allievi ed i cooperatori salesiani che partono lo spirito di Don Bosco.
       Nel mesi estivi si ha il tradizionale grest (gruppo estivo) che vede la presenza di centinaia di ragazzi.
Giuseppe Carà

domenica 24 gennaio 2016

FUNERALE IN MATRICE DELL'EX SINDACO CONCETTA PERDICAR0 24 GENNAIO 2016

FUNERALE IN MATRICE
 DELL'EX SINDACO
 CONCETTA PERDICAR0


            Dottoressa  Concetta Perdicaro

PIETRAPERZIA. Domenica in chiesa Madre alle ore 16,30 si sono svolto i funerali dell’ex sindaco Concetta Perdicaro La Monica. Ha presieduto il sacro rito mons. Vincenzo Di Vincenzo della diocesi di Caltanissetta, assistito all’altare da monsignor Giuseppe Rabita. Alla fine della messa prima della benedizione finale il sindaco Antonio Bevilacqua per la comunità pietrina con un elogio funebre di spessore ha dato l’ultimo saluto. Nel 1965 fu eletta sindaco, carica che le diede l’appellativo di apostolo dei poveri. Per un ventennio fu preside della scuola media dove aveva insegnato per parecchi anni. Dopo aver conseguito la maturità classica al Ruggero Settimo di Caltanissetta si laureò in lettere classiche frequentando l’istituto di archeologia presso l’università di Napoli, dove sotto l’insegnamento del famoso latinista Concetto Marchesi, sviluppa la sua grande passione per lo studio del latino. Nel 1953 va in matrimonio con il cardiologo Filippo La Monica. Il nonno il notaio Vincenzo Perdicaro fu sindaco di Pietraperzia nei 1956.
       Nipote del senatore Giuseppe Alessi, fondatore della democrazia Cristiana e primo presidente della Regione, nonché illuminato presidente della “Tre Cani”, inculcò alla dottoressa Concetta formazione e cultura. Fu figura adamantino nel mondo cattolico da divenirne emblema.
       A chiusura del suo necrologio Il sindaco Antonio Calogero Bevilacqua afferma: “L’opera e l’insegnamento esemplare della cara professoressa Perdicaro sono stati sempre improntati all’amore per la fa famigli e la nostra Pietraperzia. Ora a nome mio personale e dell’intera comunità che ho l’onore di rappresentare porgo le più sentite condoglianze al marito dottor Filippo La Monica, ai figli il dr. Giovanni ed alla professoressa Cristina, alle loro famiglie, ai nipoti ed a tutti i loro congiunti”.
                                  Giuseppe Carà

sabato 23 gennaio 2016

STASERA (24 GENNAIO 2016) MONOLOGO TEATRALE DI ANGELO MADDALENA


Stasera Monologo Teatrale alla Chiesa del Rosario

L'ARTISTA ANGELO MADDALENA

PIETRAPERZIA. Stasera alle ore 19,30 nella chiesa del Rosario di Pietraperzia sarà presentato il monologo teatrale “Lu jurnu di tutti li santi” della scrittore saggista Angelo Maddalena. Autore, regista ed attore sarà lo stesso Angelo Maddalena di 40 anni e laureato in lettere moderna all’università cattolica di Milano con il massimo dei voti e la lode. Inoltre l’accompagnamento musicale sarà fatto dallo stesso Angelo Maddalena  con una chitarra classica.
       Nel suo proemio Angelo scrive: “Un monologo teatrale con chitarra, che racconta vicende di popolo e di individui, tra la Sicilia e la Svizzera, tra ieri e oggi, concentrandosi sulla vicenda di Marco Camenisch, attualmente in carcere in svizzera dopo 25 anni, per aver partecipato alla resistenza popolare contro l’Industria nucleare in Svizzera negli anni ’70”.
 “Ho immaginato – continua lo stesso professore Angelo Maddalena -  un incontro tra Rosa (Balistreri) e Marco, e tra una canzone di zolfatari e carcerati di Rosa: scorre la memoria dei fatti e dei riscatti dei popoli che lottano per difendere la terra e la memoria storica. E poi ci sono io, nato all’inizio degli anni ’70”.
“Marco Camenisch – conclude Angelo Maddalena – ha mantenuto alta la fiaccola della dignità della persona nonostante i 27 anni di carcere; ha pagato un prezzo per dare testimonianza alle sue idee: lotta all’industria nucleare. Quindi assertore di un mondo migliore che mette a fondamento la pace e la fratellanza fra i popoli: Un lottatore tenace per la pace arrivando alle estreme conseguenze, come Camillo Torres, che va a fare il guerrigliere nell’America Latina, per un mondo più giusto”.
Il professore Angelo Maddalena ha speso i suoi anni per essere e combattere alternativo al sistema.
Giuseppe Carà

L’opposizione chiede la convocazione della quarta commissione


L’opposizione chiede la convocazione della quarta commissione 

LA PROFESSORESSA SILVIA ROMANO
 
PIETRAPERZIA. “Il gruppo consiliare di opposizione formato da Antonio Viola capogruppo, Vincenzo Calì, Rosa Maria Giusa,  Calogero Di Gloria, Silvia Romano,  rappresentato nella quarta commissione dai consiglieri Silvia Romano e Calogero Di Gloria dopo sette mesi dall’insediamento delle commissioni consiliari e dopo aver più volte, sia in via informale che in consiglio comunale, fatto notare la totale inattività delle commissioni specialmente la quarta e quinta, adesso con nota protocollata del 21/01/2015   ha richiesto la convocazione direttamente al presidente della quarta commissione” lo ha comunicato il capogruppo Antonio Viola. Oltre ai due consiglieri di opposizione i componenti della quarta commissione sono: Michele Giusto, presidente, Chiara Stuppia e Buttiglieri Vincenzo, Maria Concetta Riccobene segretaria.
 “I motivi- spiegano Silvia Romano e Calogero Di Gloria -   per i quali richiediamo la convocazione di questa commissione derivano dal fatto che non possiamo ignorare i problemi giovanili che affliggono il nostro paese: ci riferiamo in particolar modo al consumo di alcol e di droghe fin dall’ età scolare. La quarta commissione, infatti,  è quella che si occupa delle politiche sociali e giovanili, ma anche di promozione umana e pari opportunità, oltre che di sport, turismo e spettacoli”.
“Riteniamo – affermano i due richiedenti - che sia la sede più adatta per far convergere le idee e mettere in atto strategie idonee a fronteggiare il problema. A tal proposito nella richiesta abbiamo inserito l’invito a partecipare alla seduta le  forze dell’ordine, dirigente scolastico ed esperti nel settore”. “Siamo convinti- concludono i consiglieri- che non si possono ignorare certi problemi specie se riguardano i nostri giovani che del nostro paese sono il futuro; ci auguriamo che la richiesta venga accolta in tempi brevi e che questa possa servire da stimolo al lavoro anche per le altre commissioni”.
Giuseppe Carà

Gara per la cattura dei cani randagi


Gara per la cattura dei cani randagi



ANGELO SALAMONE ADDESTRA I SUOI CUCCIOLI 
  
PIETRERZIA. E’ stata espletata la gara per la cattura dei cani randagi per un importo di ventimila 740 curo. “Per il nostro comune – afferma il sindaco Antonio Bevilacqua – il randagismo è molto radicato e quindi il nostro intervento è stato tempestivo perché vi sono parecchi cani sprovvisti di padroni. Abbiamo espletata la gara che è stata resa  immediatamente esecutiva”.
       La gara è stata presieduta dal capo dell’ufficio tecnico Salvatore Patti, verbalizzante il geometra Rocco Bongiovanni e componente il ragioniere Pino Di Gloria, che ha avuto anche il ruolo di RUP (Responsabile Unico del Procedimento). Il servizio dal presidente Patti è stato aggiudicato alla ditta Ri.Ca.Ra Unipersonale di Caltanissetta. La gara prevede la cattura dei cani e dei gatti, la loro custodia ed il loro mantenimento
Il servizio verrà svolto per un anno ef eventualmente “fino alla concorrenza dell’importo massimo previsto di euro diciassettemila, somma di aggiudicazione senza IVA. La ditta nissena che si è aggiudicata la gara ha praticato un ribasso del 33 per cento. il servizio prevede la custodia e il mantenimento giornalieri per cane di piccola taglia fino a 10 chili di peso e per gatto “corrispondente ad un importo netto di € 2,35, oltre IVA”; il servizio prevede pure la custodia e il mantenimento giornaliero per cane di media e grossa taglia € 4,50, corrispondente ad un importo netto di € 3,02, oltre IVA”. La somma impegnata viene prelevata dal bilancio comunale. Il sindaco Antonio Calogero Bevilacqua nel pubblicare il verbale di gara dichiara: “Il servizio viene espletato per cercare di dare risposte concrete al problema del randagismo che spesso costituisce pericolo per grandi e piccoli”.
 In paese nelle settimane scorse si sono visti per le strade branchi di cani randagi anche di grossa taglia. Gli animali senza padrone si sono piazzati in vari punti come l’incrocio viale Marconi e della Pace per poi spostarsi in altri punti e vie del paese. Il fenomeno randagismo è più sviluppato specialmente nelle zone periferiche del paese. 
Giuseppe Carà