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sabato 23 gennaio 2016

L’opposizione chiede la convocazione della quarta commissione


L’opposizione chiede la convocazione della quarta commissione 

LA PROFESSORESSA SILVIA ROMANO
 
PIETRAPERZIA. “Il gruppo consiliare di opposizione formato da Antonio Viola capogruppo, Vincenzo Calì, Rosa Maria Giusa,  Calogero Di Gloria, Silvia Romano,  rappresentato nella quarta commissione dai consiglieri Silvia Romano e Calogero Di Gloria dopo sette mesi dall’insediamento delle commissioni consiliari e dopo aver più volte, sia in via informale che in consiglio comunale, fatto notare la totale inattività delle commissioni specialmente la quarta e quinta, adesso con nota protocollata del 21/01/2015   ha richiesto la convocazione direttamente al presidente della quarta commissione” lo ha comunicato il capogruppo Antonio Viola. Oltre ai due consiglieri di opposizione i componenti della quarta commissione sono: Michele Giusto, presidente, Chiara Stuppia e Buttiglieri Vincenzo, Maria Concetta Riccobene segretaria.
 “I motivi- spiegano Silvia Romano e Calogero Di Gloria -   per i quali richiediamo la convocazione di questa commissione derivano dal fatto che non possiamo ignorare i problemi giovanili che affliggono il nostro paese: ci riferiamo in particolar modo al consumo di alcol e di droghe fin dall’ età scolare. La quarta commissione, infatti,  è quella che si occupa delle politiche sociali e giovanili, ma anche di promozione umana e pari opportunità, oltre che di sport, turismo e spettacoli”.
“Riteniamo – affermano i due richiedenti - che sia la sede più adatta per far convergere le idee e mettere in atto strategie idonee a fronteggiare il problema. A tal proposito nella richiesta abbiamo inserito l’invito a partecipare alla seduta le  forze dell’ordine, dirigente scolastico ed esperti nel settore”. “Siamo convinti- concludono i consiglieri- che non si possono ignorare certi problemi specie se riguardano i nostri giovani che del nostro paese sono il futuro; ci auguriamo che la richiesta venga accolta in tempi brevi e che questa possa servire da stimolo al lavoro anche per le altre commissioni”.
Giuseppe Carà