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venerdì 27 settembre 2013

GIUSEPPE CARCIOFALO SEGRETARIO PROVINCIALE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA



BRILLANTE CARRIERA DI GIUSEPPE CARCIOFOLO
IL NEO SEGRETARIO PROVINCIALE DELLA DC GIUSEPPE CARCIOFOLO 

PIETRAPERZIA. Il pietrino Giuseppe Dio Carciofalo segretario provinciale della Democrazia Cristiana. La nomina è avvenuta da parte del segretario regionale  della DC on. Giuseppe Castiglia  su proposta del segretario organizzativo regionale Giuseppe Bruno. La nomina è venuta a Palazzolo Acreide in occasione di un  incontro regionale per riorganizzare i quadri periferici. Nel contempo sono stati nominati gli altri segretarie in quelle province scoperte. Si è intrapreso un cammino il cui epilogo è la lezione  del segretario provinciali e del direttivo provinciale”.
       “La mia nomina – afferma Giuseppe Carciofalo – è finalizzata ad organizzare il partito in provincia di Enna; quindi sto individuando le presenze  in campo locale per avere la struttura completa di partito. Ho aperto il tesseramento  in sintonia che le indicazioni nazionali e regionali. E’ un traguardo politico importante che cercherò di onorare con impegno e fattività. Siamo per risolvere i problemi del territorio e siamo tra la gente che in noi hanno un punto di riferimento”.
       Giuseppe Carciofalo 24 anni è operatore di servizi di ristorazione ed è molto impegnato nel sociale per risolvere i problemi che affliggono la comunità locale. In atto coordina il gruppo locale dei giovani dell’Avis sotto la guida del presidente Luigi Sardo e fa parte della consulta provinciale dell’Avis. Tra i donatori è un pilastro ed un valido sostegno.
Giuseppe Carà

A PRESTO IL PRG IN CONSIGLIO COMUNALE



DEPOSITO IL PIENO REGOLATORE GENERALE
IL SINDACO ENZO EMMA

IL PROGETTISTA GIORGIO BONGIORNO

PIETRAPERZIA. Al prossimo consiglio comunale porteremo all’approvazione il Piano Regolatore Generale”; lo ha comunica il sindaco Vincenzo Emma nel sua conferenza stampa sul Prg.
       “ Prg – continua il sindaco Enzo Emma – è stato depositato in comune da parte del progettista Giorgio Bongiorno e l’ingegnere Francesco Trombino, componente, tra l’altro, del Cru, Comitato Regionale Urbanistica.
       In atto in paese vige il piano di fabbricazione che fu approvato nel 1982. Inoltre è stato consegnato al Comune il piano geologico, che ha fatto ritardare l’approvazione del Prg almeno di un biennio”.
“Sulla scorta della Zona Franca di cui fa parte Pietraperzia, - continua l’illuminato sindaco - il nuovo Prg prevede l’insediamento di nuove attività commerciali e artigianali nelle zone nevralgiche del paese. Per gli insediamenti produttivi abbiamo scelto le seguenti contrade:  Piano Noci, Mandrazzi, Rancitito, Tornabé  ed altre ancora.   Il nuovo Prg ha avuto parecchie traversie.  Negli anni Novanta fu approvato dal consiglio comunale pietrino. La Regione lo aveva però inesorabilmente bocciato perché sovradimensionato rispetto al numero di abitanti”.
“Il nuovo Prg – concludo Enzo Emma - è stato recentemente integrato con i vari allegati richiesti dalla normativa e quindi è pronto per il suo approdo in aula. Il nuovo strumento urbanistico porrà la parola fine ad una questione che si trascina da mezzo secolo eper uno sviluppo roseo”.
Giuseppe Carà

mercoledì 25 settembre 2013

GIUSEPPE MESSINA IN NAZIONALE PER UNDER 20



Il portiere Giuseppe Messina convocato in nazionale under 20


 IL TRAGUARDO DELLA NAZIONALE
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PIETRAPERZIA. Il portiere Giuseppe Messina, pietrino,  titolare nella   Pro Patria di Busto Arsizio e comproprietario del Catania è stato convocato nella nazionale dell’under 20 dall’allenatore Valerio Bertotto. Gli atleti vengono convocati per oggi e domani a Coverciano. La convocazione è in vista dell’incontro dell’11 novembre contro la Norvegia, valido per la quinta edizione dell’International Challenge Trophy. E’ la prima volta che un giocatore pietrino viene convocato in nazionale. Esultanza tra i giovani per questo traguardo raggiunto da Giuseppe Messina, che vanta tanti fan nei giovani emergenti.
Giuseppe Messina 20 anni è nata a Pietraperzia; suo padre Vincenzo impiegato comunale nonostante i suoi 45 anni continua a giocare come portiere.
       Il suo primo allenatore fu Franco Cigna di grande spessore tecnico ed umanitario ed è stato colui che scopri il genio sportivo di Giuseppe. “Questo traguardo – dichiaro Franco Cigna - lo prendiamo come sviluppo della carriera e secondo la nostra visione per Giuseppe si dischiude una prospettiva di lungo spessore. Giuseppe per sei hanno è stato nell’organico del Catania, cominciando dai giovanissimi e poi allievi nazionali. Ha giocato nella primavera del Catania per tre anni e poi per sei messi andò in prestito al “Milazzo Calcio”. Il suo primo presidente fu il grando pino Violo ch per 50 anni ha gestito il calcio pietrino. Maestro è stato mister Franco Cigna che lo scoprì da allenatore nella Pro Pietrina del presidente Pino Viola. “Nella folgorante carriera – afferma il presidente Pino Viola - Giuseppe Messina a dodici anni fu selezionato dal Chievo Verona. Prima dello sbarco nel Catania ha giocato nella “Omega Enna”  e nel “Real Barrafranca”.
Giuseppe Carà

NOZZE DI DIAMANTE TRA GIUSEPPE RINDONE E FRANCESCA EMMA



Nozze di diamante
 Giuseppe Rindone – Francesca Emma
 
 GLI SPOSI DIAMANTINI

PIETRAPERZIA. I coniugi Giuseppe Rindone e Francesca Emma giovedì 26 prossimo alle ore celebrano le nozze di diamante; nel 2003 festeggiarono quelle d’oro. Giuseppe Rindone è nato a Pietraperzia il tre dicembre 1927 ed ha svolto la sua attività lavorativa dedicandosi alla campagna, coltivando  la propria e l’altrui terra; nella seconda parte della sua esistenza fino alla pensione ha lavorato al mulino di “Callararu” come addetto alla macinatura del grano. Invece  la signora Francesca Emma è nata a Pietraperzia il dieci giugno del 1930 ed ha fatto sempre la casalinga accudendo ai figli ed ai nipoti. I coniugi Rindone si sono sempre dedicati con immutabile amore e forte attaccamento alla famiglia e quindi alla crescita dei tre figli: Giovanni detto Gianni di 59 anni; Lucia di 55 anni e Filippo di 50 anni.
       I longevi festeggiati si sono sposati nella parrocchia Santa Maria di Gesù il 26 settembre 1953. Nel ricordare il 60° anniversario delle loro nozze, hanno voluto fare presente, a chi sta per sposarsi, che “il matrimonio dura tutto l’arco della vita e poggia sulla comprensione reciproca, annullando i personalismi deleteri nel convissuto giornaliero. L’amore vicendevole dev’essere più forte di tutte le difficoltà a cui si va incontro e lo scambievole perdono delle manchevolezze  umane sana le ferite del vivere civile. Noi siamo il passato, la generazione successiva sono il presente, i giovani di oggi sono il futuro. Questi ultimi devono costruire un mondo migliore per le generazioni che verranno. L’insegnamento che noi vecchi “ceppi” dalle radici profonde lasciamo alle generazioni nuove sono che “le doti migliori dell’uomo non si dimostrano, facendosi qualche grammo di droga, stuprando e violentando le donne, ma avendo una vita interiore serena, equilibrata e ricca di amore di Dio e del prossimo. Una particolare benedizione di Dio, della Madonna della Cava e di padre Pio scenda su tutta le nostre famiglie”.
Giuseppe Carà

RADUNO REGIONALE AUTO STORICHE.



Raduno auto storiche

I PARTECIPANTI

PIETRAPERZIA. Dominica mattina in Piazza Vittorio Emanuele ha avuto luogo il secondo raduno di auto storiche. La presenza più consistente è stata quelle delle “500”, che aprì la strada all’uso delle macchine utilitarie della nazionale casa torinese; sono state 40 le utilitarie  “500” che hanno sfilato per tutto il paese; la maggior parte appartenevano a proprietari locali”. L’altro gruppo di venti sono state  espressione graziose di altre marche e d’epoca.
       Il raduno  è stato organizzato del presidente del “Club di Auto Storiche” di Pietraperzia Rino Crisafi. Il team di collaborazione è stato formata da Rosalba Guarnaccia (vicepresidente), Filipponeri Crisafi (segretario), Antonella Aiello, Crispino Giordano, Ketty Rinaldi, Filippo Emma, Giuseppe Tedesco, Laura Zuccalà.
       Le auto si sono riuniti davanti il parco della rimembranza della villa comunale, dove sono stata prese le iscrizioni e poi si aperto il coreo per la sfilata in Piazza Vittorio Emanuele.
        Tra le singolarità: Una “500 Giardinetta” nera  dell’ingegnare Gero Morgano, trasformata in  Pick Up e omologata.
       Alle ore undici e trenta le macchine in corteo hanno sfilato per il castello Barresi  e quindi in piazza per l’aperitivo “Colorado”. Tra i fuoriprogramma, un’Alfa Romeo “Duetto”. Il suo motore si è rianimato dopo una bella spinta che l’ha fatta partire a strappo. Alle 12,30 gli equipaggi sono partiti per la vicina Barrafranca e pranzo in un ristorante cittadino.
       Malta partecipata la manifestazione che ha avuto la presenza di persone curiose o appassionate.  Interessanti i giochi di “500”  nella piazza dietro viale Generale Cannada, salita della  Catena di Barrafranca. Il maltempo e la pioggia scrosciante caduta per circa un’ora, ha costretto gli organizzatori ad annullare tali “attività” e a rientrare a Pietraperzia. “Si è trattato sicuramente di un evento – affermano gli organizzatori, visibilmente soddisfatti – che ha appassionato il numeroso pubblico”.
Giuseppe Carà