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martedì 27 maggio 2014

ELETTO IL GOVERNATORE DELLA CONFRATERNITA DEL SOCCORSO

Il Ragioniere  Giuseppe Maddalena è stato confermato governatore  della confraternita “Maria Santissima del Soccorso”.

 IL GOVERNATORE GIUSEPPE MADDALENA

PIETRAPERZIA. Il Ragioniere  Giuseppe Maddalena è stato confermato governatore  della confraternita “Maria Santissima del Soccorso”. Domenica scorso i 79 confrati hanno rinnovato il gruppo dirigente. Il neo governatore è al suo terzo mandato e regnerà dal 2014 al 2016. Maddalena, 50 anni, dirige un’agenzia bancaria ed è impegnato nella pastorale parrocchiale della Chiesa Madre. Ha riportato 58 voti su 60 votanti. Il nuovo consiglio risulta formata da: Rocco Marotta (vicegovernatore, 47 voti), Antonino Ciulla (Tesoriere, 57), Enzo Spampinato (Cancelliere, 57). Ci sono poi i tre assistenti Giovanni Maiorana, Filippo Miccichè e Filippo Puzzo, che hanno riportato rispettivamente 45, 56 e 56 voti. Il seggio è stato formato da: Salvatore Paci presidente, Filippo Domenico Tramontana segretario ed Enzo Bongiovanni scrutatore.
La confraternita organizza la processione di “Lu Signuri di Li Fasci” il Venerdì Santo. Il neo governatore Giuseppe Maddalena dopo il risultato ha  dichiarato: “Ringrazio di cuore quanti mi hanno votato ed hanno riposto la fiducia in me. Cercheremo di lavorate intensamente e nel migliore dei modi per continuare la tradizione di Lu Signuri di Li Fasci che rappresenta, per il paese un grande momento di valore religioso.
La confraternita è stata eretta prima del 1560. I confrati sono 79; essa segue un cammino di formazione attraverso incontri mensili di catechesi svolti dall'assistente spirituale don Giuseppe Rabita. Nel corso dell'anno si occupa di aiuto ai più bisognosi. Particolarmente apprezzato, quest'anno, il concerto della Banda musicale Vincenzo Ligambi con la partecipazione del Laudatari o Lamentatori di Montedoro, organizzato dalla confraternita il lunedì santo, com'è ormai tradizione. Nel 2011 ha curato il restauro dell'Urna con il Cristo morto, mentre nel 2013 è stato realizzato il restauro del Crocifisso il cui lavoro è stato fato dall’artista Gaetano Correnti. Nel 2009 la processione di Lu Signuri di li fasci è stata inserita dall’Assessorato ai Beni Culturali tra le Eredità Immateriali della Regione Sicilia nel Libro delle Celebrazioni.
Giuseppe Carà

lunedì 26 maggio 2014

GIOVANI DISPERATI DEVASTANO


Fatti delittuosi incalzanti

LA PUNTO INCENDIATA CON DOLO
 
PIETRAPERZIA. Elementi delittuosi incalzanti nell’ultima settimana che hanno tenuto molto impegnati le forze dell’ordine: la stazione dei carabinieri comandati dal luogotenente Nicola Lomoro e la pulizia municipale coordinata dal vice comandante Gino Stringi.
       I fatti salienti: sono andati in fiamme due automobili, il portone di una casa e danneggiati una terza macchina e il portone di ingresso di un negozio. Nelle furia vandalica e delinquenziale sono stati completamente distrutti da incendi di origine dolosa due bidone dell’immondizia. I fatti sono avvenuti nei giorni scorsi e ne abbiamo avuta notizia solamente ora, data la riservatezza istruttoria. Tagliate le ruote ad una Ford Fiesta di un commerciante locale; questi aveva lasciato, la notte, la sua auto davanti la sua abitazione, che si trova in una traversa di viale Unità d’Italia, ex viale dei Pini. Il commerciante ha avuto l’amara sorpresa il giorno dopo che con rammarico ha trovato la sua auto con un brutto fattaccio. La notte il malvivente ha sfogato la sua furia a tagliare le quattro gomme della macchina e a rigare con un oggetto appuntito una fiancata dell’automobile, causando danni per un migliaio di euro.
Un’altra bravata si è avuta nella stessa notte: la saracinesca di un negozio era stata bloccata con attack. Un altro increscioso episodio è avvenuto nella parte nord del paese a circa un  chilometri dai primi due fatti; in via Principessa  Deliella ha preso fuoco una Fiat “Bravo” prima serie del cinquantenne B. C. Il proprietario la sera precedete ha parcheggiato la sua  auto davanti l’istituto delle suore Ancelle Riparatrici. Durante la notte si sono sviluppate le prime avvisaglie ed in breve tempo le fiamme hanno avvolto e distrutto completamente la macchina. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione cittadina di viale Don Bosco e i vigili del fuoco di Enna che hanno spento l’incendio. Le fiamme hanno annerito la facciata dell’istituto delle suore.
Nel carosello della furia vandalica sempre nella stessa nottata,  hanno notevolmente danneggiato con le fiamme il portone di casa di un’insegnante di scuola materna nel  quartiere Giardinelli, causando dei danni per un migliaio di euro; a fine febbraio un altro incendio di origine dolosa aveva distrutto la macchina del figlio, una vecchia Opel Corsa tre porte. L’automobile era parcheggiata davanti alla porta di casa e nel centro storico. Sotto la macchina fu trovata una bottiglia con tracce di liquido infiammabile. Sia la madre che il figlio sono persone per bene che non hanno mai avuto problemi con la giustizia.
 Due giorni fa le fiamme hanno distrutto la Fiat “Punto” azzurra del cinquantatreenne A. M.  L’auto era parcheggiata davanti casa sua nel quartiere Costa; in via Santa Lucia, quartiere Terruccia; a circa 300 metri dalla “Punto”, nella stessa notte, le fiamme hanno divorato completamente due bidoni dell’immondizia distanti, uno dall’altro, un centinaio di metri. Ai piedi dei due contenitori sono rimaste tracce della plastica liquefatta. Su tutti questi episodi stanno indagando alacremente i carabinieri di viale don Bosco nonostante il numero esiguo di uomini. Bocche cucite dai militari dell’Arma.
Giuseppe Carà

VIA LUCIS IN VIALE DEI PINI



VIA LUCIS DELLA CHIESA MADRE

DO0N PINO E DON OSVALDO

PIETRAPERZIA. La “Via Lucis” una iniziativa religiosa giovanile fatta venerdì scorso.
       “Con i giovani animatori dei gruppi ecclesiali – dichiara Padre Rabita - abbiamo deciso di lanciare questa nuova iniziativa per il mese di maggio nel corso del quale si sviluppa per la gran parte il tempo pasquale, tempo favorevole per meditare e vivere i misteri della vita di Cristo e della Chiesa dalla Risurrezione alla Pentecoste”.
“È stato questo – continua l’illuminato parroco -  infatti l’oggetto delle riflessioni, animate dai giovani dei gruppi ecclesiali;  nelle 14 stazioni che si sono snodate lungo il percorso che va dall’edicola della Madonna della Cava (di fronte la Villa comunale) fino alla fonte Canale, 800 metri nel Viale Unità d’Italia (ex viale dei Pini) alle ore  21. Sorta in tempi recenti come naturale coronamento della Via Crucis, la Via Lucis ne ricalca la configurazione (in 14 stazioni) e la struttura interna (passo evangelico — commento/meditazione — preghiera del Padre nostro - breve responsorio).
Recita al tal proposito il Direttorio su Pietà popolare e Liturgia della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti al n. 153: «Attraverso il pio esercizio della Via lucis, i fedeli ricordano l’evento centrale della fede – la Risurrezione di Cristo – e la loro condizione di discepoli che nel Battesimo, sacramento pasquale, sono passati dalle tenebre del peccato alla luce della grazia. La meditazione orante dei misteri gloriosi del Signore – gli eventi compresi tra la Risurrezione e la Pentecoste — ci insegna a camminare nel mondo da "figli della luce", testimoni del Risorto. "La Via Lucis è uno stimolo per instaurare una cultura della vita, una cultura cioè aperta alle attese della speranza e alle certezze della fede».
E’ stata la prima volta che si è fatta la Via Lucis a Pietraperzia. Di qui la naturale curiosità delle tante persone che passavano lungo la corsia aperta al traffico del Viale nel vedere quel gruppo di giovani che, in testa il cero pasquale e le fiaccole accese, cantavano e pregavano armati di chitarre e percussioni, sfidando la pioggerella che proprio alle 21 era iniziata a cadere. La manifestazione è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione del Comune e della Polizia municipale che ha vigilato dirottando il traffico dell’importante arteria.
Giunti alla grande gebbia del Canale, una volta abbeveratorio dei cavalli, i giovani hanno rinnovato le promesse battesimali e, attinto un secchiello alla fonte, sono stati aspersi con l’acqua benedetta. Dopo la benedizione con le 14 fiaccole delle stazioni, i giovani hanno acceso un grande fuoco, attorno al quale si sono attardati a cantare la gioia di stare insieme nel nome del Cristo Risorto.
Giuseppe Carà

venerdì 23 maggio 2014

CAPANNONE INDUSTRIALE DI 20 MILA MQ


Al via i lavori per la realizzazione di uno dei più grandi depositi logistici del centro Sicilia.

 
 L'ING. FRANCESCA CALI'  ED IL MARITO GIUSEPPE PAOLINO PROGETTISTI

L'AREA DEL CAPANNONE  IN CONTRADA POZZILLO DOPO I CHIOLO

PIETRAPERZIA. Giovedì sono iniziate le opere preliminari per l’apertura del cantiere per la realizzazione di un grande deposito logistico a Pietraperzia. Il deposito avrà un’estensione di 20.000 metri quadrati ed avrà la funzione di ricevere merce proveniente dalla sede nazionale della nota ditta Acqua e Sapone e distribuirla in tutti i punti vendita della Sicilia. Progettisti dell’opera sono l’arch. Giuseppe Paolino e l’ing. Francesca Calì, per gli impianti l’ing. Francesco Saporito. La società committente è la ditta Leto srl di Caltanissetta, concessionaria unica per la Sicilia del marchio Acqua e Sapone, che conta più di cinquanta punti vendita in tutta la regione ed è in costante crescita.
Il Sindaco Vincenzo Emma dichiara: “Una realtà che crea certamente posti di lavoro, indotto e dà una sferzata all’economia del nostro territorio. La nostra collocazione geografica è di fondamentale importanza poiché siamo al centro della Sicilia e veniamo serviti dalle principali strutture viarie. Questo progetto conferma e rafforza l’idea conduttrice della nostra amministrazione che è quella di investire nell’economia locale ampliando quanto possibile le aree artigianali e favorendo l’inserimento di nuove realtà produttive. Siamo a conoscenza di diverse richieste di imprenditori che vogliono investire nella nostra realtà artigianale, ed anche per questo stiamo provvedendo ad ampliarla nel redigendo piano regolatore generale. Ciò è sostenuto anche dalla presenza di Pietraperzia all’interno della zona franca”.
       Già il cantiere funzione a pieno ritmo e quindi si sta spianando l’area edificabili e quindi con celerità comincerà l’opera edificabile muraria. L’opera sorgerà in contrada Pozzillo dove è prevista la zone artigianale. Il consiglio comunale ha approvato la zona artigianale. E’ stato presentato un progetto per le opere di urbanizzazione. Il fatto che il paese è zona franca quindi gli esterni non pagano oneri di urbanizzazione.”La campana è suonata – dichiara l’assessore Salvatore Di Calogero – de quindi la nostra zona artigianale è la più economica per l’espansione; inoltre la viabilità è ideale perché il paese è collegato con tutti gli stradale che sono il meglio di tutta la Sicilia. Nella zona vi sono altri impianti industriali fra le quali gli insediamenti dei Chiolo”
Giuseppe Carà

RIPARTE L''ASSISTENZA PER GLI ANZIANI ED IL REDDITO MINIMO DI INSIREMINETO


Assistenza agli anziani e RMI

 PROTESTA DEGLI OPERAI DEL RMI

 PIETRAPERZIA. “Ho risolto – dichiara l’assessore Tina Scivoli, ai problemi sociali il problema dell’assistenza agli anziani con grave patologia e la proroga del RMI (Reddito Minino Inserimento) per tutto il mese di giugno; i nostro lavoratori non hanno avuto interruzione e l’amministrazione comunale ha anticipato loro puntualmente lo stipendio che hanno preso in tempi tempestivi”.
       “L’assistenza – continua la dinamica assessore - è stato risolta con i piani di zona del distretto sanitario 24; quindi avranno l’assistenza i comuni di Pietraperzia, Barrafranca, Aidone e Piazza Armerina, che ha il coordinamento. La graduatoria nel nostro comune è stata fatta dall’assiste sociale e dal caposettore Giovanni Di Gregorio, ch e è referente di tutto il progetto. IL servizio verrà svolto da “Assomed Onlus, Sazietà Cooperativa Sociale”; mentre direttrice del servizio è l’assistente sociale Angela Mastrosimone. L’assistenza domiciliare avrà la durata di tre anni”.
       Per il RMI un ruolo operativo ha avuto il consigliere Totò  Messina, che  a giorni siederà come assessore al palazzo di città. Totò messina è stato parecchie volte a Palermo e fa parte del coordinamento sociali.
I venti beneficiari del RMI sono:  Filippina Stella, Rosaria Mancuso, Loredana Di Natale, Giuseppe Di Lavore, Vincenzo Di Lavore, Calogero Salamone, Salvatore Ippolito,  Nunzia Incaudo, Silvana Spampinato, Filippa Spampinato, Giuseppe Di Lorenzo, Giuseppe Russo, Rosa Cutaia, Antonino Montedoro, Margherita Alfieri, Santo Calandra, Vincenzo Aiello,  Vincenzo Spampinato, Giovanni Battista Margani e Giuseppe Vitale.
La giunta comunale ha fatto richiesta alla Regione dell’accreditamento dei fondi per l’anno 2014. In questo cammino hanno dato parere positivo i capi settori Giovanna Di Gregorio, Gianfilippo Marino e Salvatore Patti.
       “Con il nostro impegno e con gli atti dovuti – dichiara Il sindaco Enzo Emma -  abbiamo dato serenità a venti famiglie. Ora speriamo che la Regione provveda con solerzia a fare i dovuti accreditamenti. Gli operai del Reddito Minimo – conclude il sindaco Enzo Emma – sono una preziosità per il comune; infatti hanno provveduto alla pulizia del paese, in modo particolare parecchie volte hanno fatto interventi per la strada che conduce al santuario della Cava. Inoltre sono state utilizzate per il taglio delle erbacce e per ripulire la periferia del paese”.    
       In questa battaglia gli operai del RMI hanno a fianco il dottor Calogero Falcone segretario regionale di temp-Sicilia della Uil. Inoltre è stato un problema la percezione del compenso mensile che spesso è stato accreditato con inutili ritardi.
Giuseppe Carà