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lunedì 28 settembre 2015

Su proposta dell'onorevole Luisa Lantieri in commissione di bilancicio quattro milioni venogono stornato per il RMI


Quattro milioni per il RMI

ONOREVOLE LUISA LANTIERI
PIETRAPERZIA. L’assemblea regionale ha stanziato la somma di quattro milioni per il RMI (Reddito Minimo di Inserimento). Su proposta dell’on. Luisa Lantieri di Sicilia Democratica  l’assemblea regionale in discussione di bilancio ha inserito la somma di quattro milioni per gli operai del RMI. Questo atto garantisce che gli operai del RMI hanno la copertura di bilancio fino alla fine di dicembre.

       Un problema per questi operai è l’accreditamento regionale delle somme. Il sindaco Antonio Calogero Bevilacqua già ha fatto parecchie anticipazione di cassa per consentire a questi operai indigenti di sopravvivere.

       Ogni volta viene fatto un mandato di accreditamento al comune dopo che l’assessore alla famiglia ha ricevuto dei  documenti giustificativi. L’inghippo è solamente burocratico che per certi versi è tortuoso e farraginoso. Sarebbe più semplice e più veloce, se  la Regione accreditasse le somme direttamente ai comuni. Al riguarda vi è un presa di posizione sindacale di cui in prima fila vi è il dottor Calogero Falcone delle UIL. I venti lavoratori del RMI

 del comune di Pietraperzia sono: Filippina Stella, Rosaria Mancuso, Loredana Di Natale, Giuseppe Di Lavore, Vincenzo Di Lavore, Calogero Salamone, Salvatore Ippolito,  Nunzia Incaudo, Silvana Spampinato, Filippa Spampinato, Giuseppe Di Lorenzo, Giuseppe Russo, Rosa Cutaia, Antonino Montedoro, Margherita Alfieri, Santo Calandra, Vincenzo Aiello,  Vincenzo Spampinato, Giovanni Battista Margani e Giuseppe Vitale”.

       “Ho avuto – dichiara il sindaco Antonio Bevilacqua – un’intesa con gli operai del RMI ed ho costatato lo stato di ingiustizia a cui ogni volta sono tartassati. I fondi ci sono ed allora non c’è motivo per fare ostruzionismo burocratico; ci sono persone che hanno il problema della sopravvivenza. Anche questo problema diventa prioritario  e dovrà avere una soluzione stabile”.

       “Gli operai  hanno fatto il lavoro – continua Antonio  Bevilacqua – in modo particolare li abbiamo avuto a fianco quando abbiamo fatto la polizia straordinaria del paese.  Dovrebbe essere  un fatto automatico  che a loro vengano liquidati i compensi di quanto dovuto; si deve pietire anche per anticipare il pagamento in banca.

       Gli operai del RMI in Sicilia sono 1385 e sono attivi nella provincia di Enna e di Caltanissetta, in un totale di 35 comuni. I lavoratori hanno un contratto regionale fino al 31 dicembre del 2015.

Il RMI  fu istituito a Pietraperzia nel 1999 con delibera di consiglio comunale votata all’unanimità, nonostante le forme stridenti tra maggioranza ed opposizione. “Questi lavoratori – afferma il sindaco Antonio Bevilacqua - vengono impegnati in servizi sociali primari e sono un’ottima risorsa per la vita amministrativa del comune. La loro battaglia è la nostra battaglia; noi siamo accanto a loro in questo cammino che è di grande spessore; perché permette la sopravvivenza a famiglie angustiate ed afflitte dalla miseria”.       
Giuseppe Carà

DEGRADO ATTORNO IL POLIAMBULATORIO


Degrado nella zona del poliambulatorio



PIETRAPERZIA. Attorno al palazzo del poliambulatorio vi è uno stato di degrado dovuto ad alcune case abbattute parzialmente. Attorno si è creata un’abbondanza di erbacce che sono ricettacolo di insetti. Il poliambulatorio ha parecchi servizi tra cui il laboratorio di analisi e la vaccinazione dei bambini. A cominciare dell’amministrazione di Gino Palascino e degli altri sindaci che lo hanno succeduto si è cercato di bonificare la zone che è a tutela. Infatti il poliambulatorio si trova nel quartiere Terruccia che è  l’antico zona dove si insediò Pietraperzia.Nel Piano Regolatore Generale è previsto un progetto globale di risanamento per portare il quartiere Terruccia agli antichi splendori.
       Il quartiere si trova sotto il castello Barresio e mantiene l’identità medioevale con qualche scempio. Per il risanamento del paese è molta attiva Sicilia Antica.
       Il sindaco Antonio Calogero Bevilacqua da quando si è insediato ha dato una svolta al decoro del paese ed alcuni frutti si vedono. L’amministrazione comunale ha messo al primo posto la rinascita di Terruccia; infatti a breve decolla la metanizzazione. Certamente è un quartiere che ha avuto un forte decremento demografico.
Giuseppe Carà

giovedì 24 settembre 2015

La Grande festa di San Pio 2015

 la Grande festa

 foto di Carà Giuseppe.

Festa di San Pio, un trionfo del Divino ed una devozione plebiscitaria.
Rendo grazie al Signore, alla Beata Vergine Maria ed a San Pio Taumaturgo per aveci dato una serata di grande spiritualità, compresi i giochi pirotecnici.
Accompagnati dalla banda del maestro Chiolo abbiamo pregato e cantato ciò che eleva l'anima al divino. La presenza delle persone è un atto di fede che qualifica il paese che vive la triste realtà del disagio.
La nostra è stata una processione perfetta grazie alla generosa collaborazione di persone che vive il senso del divino.
Il nostro bravissimo predicatore Don Osvaldo Brugnone ha fatto rivivere nei giorni del triduo il rapporto tra l'umano ed il divino e certamente un messaggio di sostegno è arrivato per coloro che vivono la morsa della sofferenza.
Per chiamata divino ho scelto di servire il Cristo Morto e Risorto e la comunità pietrina flagellata da situazioni sociologiche ed economiche tregiche.
Il taumaturgo San Pio appartiene a tutta la comunità che molte volte è andata in pellegrinaggio a San San Giovanni Rotondo e continua ad andarci. La devozione al santo taumaurgo è in crescendo e noi preghiemo per tutti i bisogni del paese. Ne danno testimoniara gli striscioni della processione offerti generosamente dal tipografo Filippo Viola. Siamo riusciti a realizzare una grande processione grazie a Sponsor Genesosi che ci hanno permesso anche lo spettacolo piritecnico.
Ho partecipato alla processione con grande gioia grazie ai miei collaboratori di cui mi onoro che hanno organizzato una processione perfetta. Con questi collaboratori abbiamo realittato 14 pecessioni perché nel 2002 ne facemmo due: il 16 giugno per la canonizzazione ed il 23 settembre.
Sappiano che esiste un movimento di pauperisti che vuole turbare la dolcezza di un atto religioso ad alta valenza.
Abbiamo programmato la processione ai primi di agosto. Con lo stesso stile degli anni passati. In quello del 2015 abbiamo previsto dieci sponsor che materialmente hanno contruibuito con almeno diecimila euro.Gratis il predicatore del Osvaldo Brugnone specializzando psicologo. Hanno fatto la raccolta per le strade Calogero Vinci, Enzo Amico, Vincenzo Vitale e Vincenzo Zarba. Il meglio di Pietraperzia per le raccolte religiose. Per i giochi pirotecnici prevediamo circa sei mila euro e se non si arriva alla raccolta li resto li mette il sacerdote della Chiesa (il sottoscritto). Abbiamo previsto una offerta di vivere in solido pari al costo dei giochi pirotecnici, questo atto di liberalità è del sacerdore della chiesa. L'anno scorso per la festa di San Pio abbiamo fatto offerte per 2500 euro. Il sacerdote della predetta chiesa ha messo a disposizione ventimila euro per il restauro di quattro tele della chiesa che abbiamo depositato nel museo diocesano. Noi abbiamo saputo custodedire le tele e ne abbiamo portato a corredo della chiesa altri quattro, compreso il capolavoro della Regina Pacis. Sappiamo di avere ostili un gruppo malavitoso ed ho subito aggressioni fisiche. Siamo felicissimi della festa di San Pio. Non siamo pentiti dei giochi pirotecnici perché date le rozzezze vogliomo educare al gusto del bello. In un prato fiorito passa il paeta e compone una lirica, passa un asimo e ci cammina sopra.
Alla comuntà pietrimna con amicizia senza rancore e senza polemica.
Il Placidodo Do Pino Carà

martedì 22 settembre 2015

OGGI FESTA DI SAN PIO DI PIETRELCINA 23 SETTEMBRE 2015



Oggi festa di San Pio

SAN PIO ADDOBBATO Di MARIA FERRO

PIETRAPERZIA. Oggi si festeggia San Pio da Pietrelcina che è diventata la festa principale di tutto il paese. La processione con il fercolo partirà alla ore 19,30 dalla chiesa San Nicolò. Presidente del comitato è il sindaco Antonio Calogero Bevilacqua e vice presidente Sebastiano Filippo Salerno. Hanno dato disponibilità alla festa gli amministratori e gli impiegati comunali che ogni anno concorrono generosamente. Presidente tecnico del comitato Calogero Vinci per lunga tradizione storica.
       La festa è stata preparata da un triduo predicato da don Osvaldo Brugnone. Generose le offerte dei pietrini, infatti 5000 mila euro della raccolta saranno impegnati per gli indigenti.
       Il gruppo ebbe il riconoscimento il 23 agosto del 1994. Quella di quest’anno è la tredicesima processione e già sono stati dati i visti: la curia vescovile, la questura e la polizia municipale.
       Nella festa dell’anno scorso il gruppo ha dato offerte per due mila e 500 euro. A trasportare la statua di San Pio sarà Michele Pagliaro.
       Hanno contribuito in modo sensibile: La Società Multiservizi che ha provveduto all’addobbo del santo tramite l’artista Maria Ferro; la Polidiagnosticacal center di Carmela Arcidiacono; la Rosa Blu famosa per la qualità dei fieri fornirà le immagini di San Pio; La Banca San Michele che ha dato una copiosa offerta; Il Pd di Antonio Di Gloria l’addobbo esterno; L’addobbi in chiesa "La Società San Pio di Davide Pagliaro; La Principessa dei Marmi di Pio Salemi per trasporto santo ed amplificazione; La Paninoteca La Piramide ha provveduto per il predicatore;  Real Fular Artemia Viaggi;  I Manifesti  l’orchidea di Paolo Puleo; la banda musicale sarà quella del maestro Salvatore Giuseppe Chiolo.
       Il sindaco Antonio Bevilacqua sarà presente in fascia tricolore e con Lui tutti gli assessore e tutti i consiglieri comunali con il Gonfalone. I giochi pirotecnici  di solito molto aggraziati saranno eseguito dalla ditta Giovanni Vaccalluzzo di Catania, che come ogni anno portano bandiere.
Giuseppe Carà

COMMEMORATO FABRIZIO LUNETTA CON LA VENERE DI MORGANTIANA


La Venere di Morgantina di Fabrizio Lunetta morto tragicamente

GLI INTERVENUTI ALLA CELEBRAZIONE


PIETRAPERZIA. Domenica sere alle ore 19 nella sala delle conferenze “Fra Dionigi” del convento di Santa Maria è stato presentato il documentario - film “Genesi. La dea di Morgantina” di Fabrizio Lunetta morto tragicamente nel 2012; inoltre è stato presentato il saggio “La Dea di Morgantina – Il ritorno della Madre Terra”, avvincente ed elegante pubblicazione di Emilio Sarli.

       L'evento, è stato  organizzato dall'Archeoclub d'Italia Sedi di Pietraperzia e di Aidone - Morgantina i cui presidenti sono Andrea Rapisardi per Pietraperzia ed  Alessandra Mirabella, dell’Archeoclub Aidone - Morgantina.

Il video di Lunetta girato nel 2012,  è stato premiato al Festival Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, con un importante riconoscimento ad Expo.

Ben armonizzata la presentazione del libro “La Dea di Morgantina – Il ritorno della Madre Terra”, l’avvincente ed elegante romanzo di Emilio Sarli, pubblicato da Bonfirraro editore, ed incentrato sulla splendida scultura che, dopo una serie di lunghe traversie - trafugata da tombaroli nell’antica area archeologica che fu dei Morgeti ed esposta in esilio per anni al Paul Getty Museum di Malibù (Los Angeles) - ha deciso di ritornare sul piedistallo che le spettava di diritto, al centro della Sicilia, come un gioiello incastonato tra le creste degli Erei.

Nel contesto della Kermesse è stato dato spazio all’eclettismo di Fabrizio Lunetta.

Di caratura sono stati gli interventi del sindaco Antonio Calogero Bevilacqua che ha fatto un profilo parallelo tra tra la Dea di Morgantina e le zone archeologiche pietrine di Rocche, Runzi, Tornabè e Cuddara di Krastòs. Sono interventisti anche la giornalista Rosa Maria Ciulla, Bonfirraro Editore, Emilio Sarli, autore del saggio.

       La serata si è chiusa con la presentazione dello spettacolo teatrale tratto da "Morgantina Rivive" a cura dell'Archeoclub Aidone - Morgantina.

Giuseppe Carà

GUERRA A COLPI DI VOLANTINI SULLA TASSE


Match sulle tasse

 IL CAPOGRUPPO DELL'OPPOSIZIONE

FILIPPO BEVILACQUA CAPOGREUPPO DELLA MAGGIORANZA

 
PIETRAPERZIA. Match rovente tra opposizione e maggioranze sulle tariffe delle tasse approvate nell’ultimo consiglio comunale con i voti dei dieci consiglieri della maggioranza.
       I cinque consiglieri dell’opposizione (Antonio Viola capogruppo, Vincenzo Calì, Calogero Di Gloria, Maria Rosa  Giusa e Silvia Romano) hanno distribuito un volantino con critiche pungenti alle tariffe applicate dalla maggioranza in consiglio comunale. In modo particolare i cinque consiglieri dell’opposizione accusano di incoerenza i grillini perché quando erano opposizione proponevano tariffe diverse. Per l’Imu agricola è stata portata a 5,9 per mille, mentre prima proponevano il quattro per mille; infine la Tasi dall’uno per mille  è stata portata al 2,5 per mille e aggiungono: chi pagava 200 euro pagherà 500 euro, con un aumento del 150 per cento.
       La risposta è arrivata dal capogruppo dei grillino Filippo Bevilacqua che afferma: “Il documento dell’opposizione  contiene un mucchio di inesattezze e di menzogne demagogiche. La nostra lista non ha mai parlato di tasse in campagna elettorale. L’unico impegno in materia fiscale che abbiamo preso con i cittadine era l’abbassamento dell’Imu agricola e così abbiamo fatto, portandola da 7,6 a 5,9 per mille, al fine di agevolare l’unico settore produttivo del nostro paese. Sulla Tasi l’opposizione fa allarmismo, dal momento che nemmeno i proprietari di un castello pagherebbero 500 euro, mentre l’aumento medio è di soli 50 euro”.
Il sindaco nel suo intervento afferma: “Mi permetto di ricordare che sia la Tasi che l’Imu agricola sono state introdotte dagli ultimi due governi di centrosinistra, Letta e Renzi, con conseguente taglio dei trasferimenti a favore dei Comuni. Per l’anno 2015 abbiamo ricevuto oltre 650.000 euro in meno da parte di Stato e Regione, per cui se veramente il premier Renzi manterrà la promessa di eliminare Tasi, Imu e Imu agricola, uniche fonti di finanziamento dei Comuni, voglio sperare che siano assicurati stanziamenti sufficienti ai servizi essenziali”.
Giuseppe Carà

AGGIUDICATO LO SVINGOLO DELLA SCORRIMENTO VELOCE OER CALTANISETTA


Aggiudicata la gara dello svincolo della scorrimento veloce per Caltanissetta.


LA SVINCOLO PROVISSORIO VOLUTO DAL SALVUCCIO MESSINA

PIETRAPERZIA. “Ieri nella sede dell’Anas regionale di Palermo è stata aggiudicata la gara dello svincolo della scorrimento veloce per Caltanissetta”, lo comunica il sindaco Antonio Calogero Bevilacqua a seguito di una intesta con il progettista Giuseppe Clemente. Si è aggiudicata la gara la ditta “Cruschina Costruzione” del Nisseno con un ribasso del 37, 5616.
       La somma a base d’asta stanziata dall’Anas è di 923 mila euro. I Lavori dovranno essere consegnati entro 200 giorni dalla consegna dei  lavori che sarà fatta dall’Anas dopo la firma del contratto.
       Hanno partecipato 58 ditte e ne è stata esclusa una. Entro quindici giorni la ditta aggiudicataria dovrà consegnare all’Anas i documenti di rito.
       Il progetto risale a dieci anni fa ed è stato aggiornato parecchie volte; infatti si partì di circa 500 mila euro. Progettista è l’ingegnere Giuseppe Clemente.
       “La Caltanissetta – Pietraperzia – afferma il sindaco Antonio Bevilacqua - ha una mole di traffico abbastanza elevato ed è anche un’arteria turistica che si inserisce nel collegamento Agrigento – Piazza Armerina – Aidone. Avrà un ruolo ancora più dinamico con l’apertura dei due capannoni di deposito di “Acqua e Sapone” in contrada Pozzillo.
       In atto la scorrimento veloce Pietraperzia – Caltanissetta ha uno svincolo provvisorio. Il problema dello svincolo si trascina da anni; perché quello previsto nel progetto originario ha dovuto essere modificato a causa di una frana che ne ha impedito la realizzazione. Lo svincolo attuale è poco agevole, ma l’Anas ha ovviato con una opportuna segnaletica di rallentamento.
       “Il problema dello svincolo si inserisce  - continua il primo cittadino – nel contesto della viabilità urbana ed interurbana. Per la viabilità urbana interveniamo con contratti aperti. Per la viabilità interpoderale facciamo gli interventi immediati, ma abbiamo pianificato il rifacimenti con finanziamenti dell’Unione Europea; in questo caso, però, si richiede la collaborazione degli inquilini e noi interveniamo finanziando la progettazione. L’agricoltura va favorita anche con la viabilità. Inoltre daremo priorità alla strade a valenza turistica per raggiungere gli insediamenti preistorici”..
       La scorrimento fu inaugurata sotto la sindacatura di Caterina Bevilacqua e Cataldo Salerno presidente della provincia; ma rimase il problema dello svincolo, perché quello in progetto fu distrutto dall’alluvione del 1991.
       La svincolo provvisorio fu approntato dalla provincia quando per le opere pubbliche riguardanti il sud, responsabile era Salvuccio Messina, ex sindaco di Pietraperzia.
       Allo stato attuale si è rimasti nello stato precario e lo svincolo attuale non dà  certezze per la circolazione.
Giuseppe Carà