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sabato 24 dicembre 2011

CONSIGLIO COMUNALE NATALIZIO DIRETTO MAGISTRALMENTE DA MARIA ROSA GIUSA

CONSIGLIO COMUNALE NATALIZIO DI SPESSORE


LA PRESIDENTESSA MARIA
 ROSA GIUSA
PUGNO DI FERRO


IL PRIMO CITTADINO ENZO EMMA


DON PINO GIORNALISTA


DON PINO BENEDICE IL CROCIFISSO


PIETRAPERZIA. Elementi forti del consiglio comunale sono stati i debiti fuori bilancio ed un  prestito di 80 mila euro alla cassa depositi e prestiti. Ad apertura di seduta dopo la verifica delle presenza da parte della presidente Maria Rosa Giusa e dichiarata valida la seduta, c’è stata la cerimonia di benedizione di un crocifisso, che sosterrà i 15 consiglieri nell’arduo compito amministrativo. La benedizione  è stata data da don Pino Carà, nostro valente e stimato collaboratore. Presenti il sindaco Enzo Emma, gli assessori Cristina Guarneri, Paolo Di Marca e Pino Miccichè. Tra gli stalli comunale assenti il dottor Giovanni Pititto. Presenti per la maggioranza i dieci coniglieri fedelissimi del sindaco Emma: Maria Rosa Giusa, Francesca Calì, Veronica Bellomo, Luigi Guarneri, Salvatore Messina, Salvatore Di Calogero, Filippo Spampinato, Germano Bonincontro,  Filippo Bonanno e Salvatore Calì, mentre per la minoranza Enza Di Gloria,  Franco Di Calogero, Totò Tomasella ed Antonino Di Gregorio. Presenti il segretario comunale Eugenio Alessi ed il caposettore  Gianfilippo Marino.

       All’interpellanza dei consiglieri di minoranza il sindaco Emma  ha risposto che i fruitori del metano avranno rimborsata la somma di 220 euro da parte dell’Enelgas che ha ricevuto un contributo ministeriali per la metanizzazione del paese. Il ritardo è stato dovuto al perfezionamento dell’atto burocratico tra l’ufficio tecnico comunale e la ditta metanizzatrice.

       Il consiglio ha approvato l’atto deliberativo di un prestito di 80 mila euro alla cassa depositi per comprare un auto cestello ed un camion e con il risparmio di gare anche qualche altro mezzo comunale.

       La maggioranza ha approvato tre delibere di debiti fuori bilancio mentre i consiglieri di Franco Di Calogero si sono astenuti. La somma stanziata è di seimila e 245 euro: si tratta di due onorari ad avvocati per cause vinti e quindi il comune li recupererà e la fornitura di materiale ed arredo botanico per arredo cittadino risalente al primo marzo del 2010.

       Con gli auguri natalizi del sindaco Emma e la presidente Giusa il consiglio si è chiuso all’insegna di “Vogliamoci Bene”.

venerdì 23 dicembre 2011

MESSAGGIO ALLA DIOCESI DEL VESCOVO MICHELE PENNISI- NATALE 2011

MESSAGGIO NATALE 2011


Mons. Michele Pennisi

In questo periodo di grave crisi economica e politica diversi fedeli della nostra diocesi –soprattutto agricoltori, artigiani, commercianti, operai-  si sono rivolti a me per chiedere un giudizio.  Qualcuno mi ha chiesto” Come si fa oggi a condividere la gioia del Natale con tutte le sofferenze e insicurezze che ci turbano, con le brutte notizie che leggiamo sui giornali e vediamo alla televisione? Con la  grave crisi economica e politica, con la mancanza di lavoro per i giovani, con la povertà in aumento?”

La crisi finanziaria nel nostro territorio oltre a coinvolgere  qualche grande azienda, costretta a diminuire la produzione e  quindi le ore lavorative a causa della diminuzione dei consumi, sta  interessando tante  piccole e medie imprese ,che costituiscono il tessuto fondamentale della nostra economia. Ad acuire tale stato di cose contribuisce il rigido e farraginoso sistema di riscossione delle imposte e dei crediti degli enti previdenziali e assistenziali e degli enti locali che costringe all’insolvenza del debito, maggiorato dalle sanzioni e dagli interessi, facendo scattare il meccanismo ipotecario sui beni delle imprese indebitate ed escludendole da ogni possibile accesso al credito. Come Pastore della nostra  Chiesa locale, facendo mia  la dichiarazione sottoscritta recentemente dai confratelli vescovi di Siracusa, Noto e Ragusa, voglio portare all’attenzione delle istituzioni, il grave e devastante problema che attanaglia le piccole e medie imprese agricole, artigianali e commerciali -  e pertanto la nostra gente, le nostre famiglie, i nostri lavoratori, il futuro dei nostri giovani - a causa dell’esposizione debitoria nei confronti degli istituti previdenziali e di riscossione .In questo periodo natalizio – come negli anni passati - sto  visitando oltre che le carceri, gli ospedali, le scuole anche le officine, i laboratori e  le aziende e incontrando operai, artigiani, piccoli imprenditori e coltivatori diretti .Questi ultimi sono  preoccupati dalla filiera lunga che comporta un’enorme differenza fra il valore dei prodotti agricoli sugli alberi o nelle serre e quello della stessa merce nei grandi supermercati . Tutto questo spesso costringe a ritmi di lavoro disumani, mina la serenità e l’unità delle famiglie e le rende irreversibilmente povere. 

Come Gesù, venuto a Natale a condividere le speranze  e le angosce della nostra gente  voglio annunziare il Vangelo della presenza liberatrice di Dio nella storia degli uomini che chiede di “fare” la verità, di servire il bene, di promuovere  la dignità della persona, la redenzione del lavoro, di tutelare l’inviolabilità del sacrario della famiglia che è la casa. La salvezza cristiana riguarda l’uomo intero e feconda già, anche se non ancora definitivamente, la sua storia e il suo mondo.  La città degli uomini raggiunta  dall’annuncio del bambino Gesù , la cui nascita realizza la gloria di Dio e la pace fra gli uomini, deve ritrovare la sua armonia: la solidarietà deve prevalere sul tornaconto, la giustizia sull’illegalità; il lavoro deve essere riscattato dallo sfruttamento, la dignità del lavoratore riconosciuta e tutelata;  la convivenza civile deve essere affrancata dalla disperazione. Per questo motivo faccio appello ai rappresentanti eletti dal popolo ad ogni livello di ogni schieramento politico e al nuovo  Governo di tecnici  perché favoriscano lo sviluppo economico dei nostri territori attraverso  infrastrutture viarie  adeguate, aiuti concreti e immediati alle nostre popolazioni, leggi che cambino le norme che regolano la riscossione .  In Natale prossimo deve dare l’ opportunità di attenzione alla concreta vita della gente in vista del bene comune con una particolare attenzione alle fasce più deboli ed esposte alle intemperie di una società sempre più complessa e sottoposta alle macchinazioni  di poteri occulti e voraci. Per quanto riguarda l’aiuto nell’ambito delle attività promosse dalla Caritas diocesana  e dalle parrocchie sono stati avviati vari progetti tra i quali il  Banco alimentare, il Prestito della Speranza, il Microcredito, il progetto Povertà, il Progetto Policoro , che hanno  però bisogno di  volontari che dedichino il loro tempo e le loro competenza alla realizzazione di questi progetti.

 Il Natale , che  è il segno concreto dell' amore di Dio per ciascuno di noi  , ci da la  gioia che ci permette di voler bene a noi stessi, al nostro destino concreto di uomini  e donne immersi in una realtà spesso contraddittoria e al destino del nostro prossimo.   Il proverbio popolare”aiutati che Dio ti aiuta” traduce  l’espressione di S. Agostino”Chi ti ha creato senza di te  non ti salverà senza di te”. E’ necessario  che  ognuno sappia  assumersi le proprie responsabilità. Dalla crisi si esce solo insieme ristabilendo la fiducia vicendevole e collaborando  tutti in riferimento alla costruzione del bene comune.
+ Michele Pennisi

"SEMI DI CASA NOSTRA" LA COLTURA DI CASA NOSTRA


Il biologico: semi di casa nostra


L'ASSESSORE CRISTIMA GUARNERI
PIETRAPERZIA. Nel contesto  del clima natalizio ha trovato spazio l’iniziativa biologica “semi di casa nostra”. Ad organizzare sono stati il sindaco Vincenzo Emma, la Pro Loco e l’Archeoclub. L’organizzazione tecnica è stata curata  dall’assessore all’agricoltura Cristina Guarneri. Sono stati coinvolti i produttori e coltivatori  locali di grano  nel territorio  ed è stata invitata tutta la comunità del paese a partecipare. Nella scaletta del serata c’è stata la visione di video – documentari e la presenza di oratori del settore.  I relatori presenti sono stati i rappresentanti delle varie realtà presenti nel territorio: L’assessore Cristina Guarneri, l’assessore Paolo Di Marca, il responsabile del Punto Macrobiotico di Enna che ha descritto l’ esperienza personale da coltivatore di grano naturale, ed ha esposto l’importanza dei grani locali selezionati e certificati, le loro speciali capacità nutrizionali. L’Intervento dei relatori è stato completato dalla visione di immagini che rappresentano i luoghi dove i metodi di coltivazione e le abitudini si poggiano su una terra naturale e fertile. I documentari sono stati realizzati da Fabrizio Lunetta titolare dello Studio Cineidea, studio che si muove nel territorio per ricercare nei metodi di produzione agricola tradizioni e gesti che appartengono a stili di vita che caratterizzano la cultura del territorio.
I documentari  prodotti dallo Studio Cineidea, attraverso la commistione di  tradizione e sperimentazione è il frutto di una ricerca che vuole valorizzare i frutti naturali dei contadini che ancora oggi producono con tanta laboriosità e lentezza. 
I documentari proiettati sono: “Prima  Festa dei Semi” e
“ Fattoria Didattica Di Gesù”.
“L’idea della manifestazione – afferma l’assessore Cristina Guarneri - è stato lo spunto per una riflessione, che permetterà di raccontare un Micro-mondo dove i giovani, o chi vorrà, potrà prendere in considerazione. L’ idea di creare una filiera di produzione di pasta biologica da vendere sia sul territorio d’origine sia attraverso network della media e grande distribuzione del settore Biologico”.
“L’opportunità  dei prestiti agevolati che stato – conclude il sindaco Enzo Emma - offre ai giovani la possibilità per realizzare laboratori artigianali e per avviare in proprio una attività, potrebbe nel tempo dare stabilità economica e solidi incentivi e reali motivazioni per creare una economia locale oggi quasi inesistente. Come tutti sappiamo il nostro territorio è prevalentemente a produzione ed ad indirizzo cerealitico, produzione di grano”. 
Don Pino Carà

giovedì 22 dicembre 2011

ADESIONE A FOCUS - PROGETTO PER L'INTEGRAZIONE EUROPEA

Adesione a “Focus Europe” – Laboratorio progettuale per l’integrazione europea



IL PRIMO CITTADINO
ENZO EMMA

PIETRAPERZIA. La giunta municipale ha approvata la delibere di adesione  “Focus Europe: Laboratorio progettuale per l’integrazione europea”.

“L’integrazione europea – dichiara il primo cittadino Enzo Emma - offre notevoli opportunità di sviluppo e per affrontare positivamente la globalizzazione. L’accesso ai finanziamenti comunitari richiede competenze e professionalità. Focus Europe è un’associazione no profit che offre con un gruppo di esperti altamente specializzati assistenza ad amministrazioni ed enti pubblici per l’elaborazione, la presentazione e la gestione di progetti e programmi di formazione finanziabili dall’Unione Europea a livello comunitario, nazionale e regionale. Organizza corsi sulla normativa ed il funzionamento delle istituzioni comunitarie per funzionari delle pubbliche amministrazioni e per giovani laureati. Focus Europe realizza inoltre studi, seminari, iniziative culturali e di informazione comunitaria. Quindi l’amministrazione ha deliberato di aderire alla Associazione “Focus Europe Laboratorio Progettuale per l’integrazione

Europea” con sede legale e fiscale in Via Giovanni Verga, 10 - 95041 Caltagirone e con sede tecnica a Bruxelles presso Rond Point Schuman 11, Bruxelles 1040 Belgium, con una

quota associativa annuale di € 2.000,00 (duemila) per l’anno 2011, in qualità di socio ordinario”.

Sulle motivazioni di deliberazione l’avvocato Paolo Di Marca portavoce del sindaco afferma: “In delibera abbiamo addotto le seguenti motivazioni:  “Le difficoltà che caratterizzano gli enti locali nella attivazione di iniziative progettuali tese a garantire un profilo europeo alla azione di governo dei territori amministrati, e derivanti

anche dalla impossibilità di disporre di personale e strutture specializzate in grado di assicurare un proficuo e ottimale percorso di avvicinamento alle istituzioni europee e un consequenziali

ragionevole utilizzo delle risorse messe a disposizione degli enti locali dalle Istituzioni Comunitarie. La crescente esigenza degli Enti Locali e territoriali di dotarsi di strumenti idonei ed efficaci che, al passo con l’evoluzione dei percorsi comunitari , possano permettere l’avviamento di un dialogo diretto con le Istituzioni dell’Unione Europea, al fine di incrementare le possibilità di utilizzo dei fondi europei e per questa via potenziare le opportunità di crescita civile sociale ed economica della nostra comunità, con particolare riguardo alla comunità giovanile. Considerato che per il soddisfacimento della esigenza di cui sopra si ravvisa la necessità di dotarsi di strumenti che, disponendo del necessario supporto tecnico e di comprovata esperienza e

professionalità, siano in grado di garantire la partecipazione ai bandi dell’Unione europea, finalizzati al reperimento di risorse necessarie a valorizzare il nostro territorio sotto il profilo

economico, politico, tecnico, innovativo e commerciale, e che nel contempo possano porre il nostro Ente in una condizione di visibilità comunitaria. L’esigenza di aderire a una rete di Poteri Locali italiani e non in grado di rendere possibile lo scambio di buone prassi attraverso lo strumento dell’Europartenariato. Ritenuto infine di dovere attivare, per il tramite della partecipazione a strutture associative composte da soggetti pubblici, adeguate iniziative formative in grado di formare e strutturare il  personale interno allo scopo di rendere stabile e duraturo il processo di avvicinamento alle istituzioni comunitarie”.

Don Pino Carà

mercoledì 21 dicembre 2011

LABORATORIO PROGETTUALE PER L'INTEGRAZIONE EUROPEA


Adesione a “Focus Europe”


Laboratorio progettuale per l’integrazione europea

PIETRAPERZIA. La giunta municipale ha approvata la delibere di adesione  “Focus Europe: Laboratorio progettuale per l’integrazione europea”.

“L’integrazione europea – dichiara il primo cittadino Enzo Emma - offre notevoli opportunità di sviluppo e per affrontare positivamente la globalizzazione. L’accesso ai finanziamenti comunitari richiede competenze e professionalità. Focus Europe è un’associazione no profit che offre con un gruppo di esperti altamente specializzati assistenza ad amministrazioni ed enti pubblici per l’elaborazione, la presentazione e la gestione di progetti e programmi di formazione finanziabili dall’Unione Europea a livello comunitario, nazionale e regionale. Organizza corsi sulla normativa ed il funzionamento delle istituzioni comunitarie per funzionari delle pubbliche amministrazioni e per giovani laureati. Focus Europe realizza inoltre studi, seminari, iniziative culturali e di informazione comunitaria. Quindi l’amministrazione ha deliberato di aderire alla Associazione “Focus Europe Laboratorio Progettuale per l’integrazione

Europea” con sede legale e fiscale in Via Giovanni Verga, 10 - 95041 Caltagirone e con sede tecnica a Bruxelles presso Rond Point Schuman 11, Bruxelles 1040 Belgium, con una

quota associativa annuale di € 2.000,00 (duemila) per l’anno 2011, in qualità di socio ordinario”.

Sulle motivazioni di deliberazione l’avvocato Paolo Di Marca portavoce del sindaco afferma: “In delibera abbiamo addotto le seguenti motivazioni:  “Le difficoltà che caratterizzano gli enti locali nella attivazione di iniziative progettuali tese a garantire un profilo europeo alla azione di governo dei territori amministrati, e derivanti

anche dalla impossibilità di disporre di personale e strutture specializzate in grado di assicurare un proficuo e ottimale percorso di avvicinamento alle istituzioni europee e un consequenziali

ragionevole utilizzo delle risorse messe a disposizione degli enti locali dalle Istituzioni Comunitarie. La crescente esigenza degli Enti Locali e territoriali di dotarsi di strumenti idonei ed efficaci che, al passo con l’evoluzione dei percorsi comunitari , possano permettere l’avviamento di un dialogo diretto con le Istituzioni dell’Unione Europea, al fine di incrementare le possibilità di utilizzo dei fondi europei e per questa via potenziare le opportunità di crescita civile sociale ed economica della nostra comunità, con particolare riguardo alla comunità giovanile. Considerato che per il soddisfacimento della esigenza di cui sopra si ravvisa la necessità di dotarsi di strumenti che, disponendo del necessario supporto tecnico e di comprovata esperienza e

professionalità, siano in grado di garantire la partecipazione ai bandi dell’Unione europea, finalizzati al reperimento di risorse necessarie a valorizzare il nostro territorio sotto il profilo

economico, politico, tecnico, innovativo e commerciale, e che nel contempo possano porre il nostro Ente in una condizione di visibilità comunitaria. L’esigenza di aderire a una rete di Poteri Locali italiani e non in grado di rendere possibile lo scambio di buone prassi attraverso lo strumento dell’Europartenariato. Ritenuto infine di dovere attivare, per il tramite della partecipazione a strutture associative composte da soggetti pubblici, adeguate iniziative formative in grado di formare e strutturare il  personale interno allo scopo di rendere stabile e duraturo il processo di avvicinamento alle istituzioni comunitarie”.

Don Pino Carà

martedì 20 dicembre 2011

L'ARCHIVIO DELLA CHIESA MADRE - MOSTRA DEL PROFESSOR GIOVANNI CULMONE


Mostra d’Archivio

-
IL ROFESSOR GIOVANNI CULMONE

PIETRAPERZIA. Alcuni documenti salienti dell’archivio  storico della chiesa mostra vanno in mostra. L’iniziativa è stata curata dal professor Giovanni Culmone, che da un decennio ha lavorato per l’informatizzarlo. Sponsor di questo avvenimento sono il sindaco Vincenzo Emma, la Pro Loco di Alessia  Falzone e l’Archeoclub in collaborazione.

“La mostra di documenti d’archivio, curata dal professor  Giovanni Culmone - dichiara la presidente Alessia Falzone - è una raccolta di trentacinque pezzi in lavorazione anastatica (Procedimento che permetta di ristampare fedelmente l'originale)  sistemati in ordine cronologico a ritroso. Raccolti in dodici cartelloni sono esposti nel chiostro di Santa Maria di Gesù”.

 “La mostra  - dichiara il professor Giovanni Culmone - si apre con cinque documenti funerari che evidenziano lo sterminio di un’intera famiglia avvenuto il 27 dicembre del 1897  e si chiude con uno riguardante una sepoltura del 26 novembre del 1602. Segue all’interno un inventario di arredi sacri datato aprile del 1897 ed  arriva all’otto dicembre del 1895 giorno di  festa collettiva per il matrimonio della principessa Deliella celebrato in Chiesa Madre. Continuando la visita si arriva al primo gennaio del 1894, giornata nera per tutto il paese, che  testimonia la repressione dei Fasci Siciliani ad opera dell’allora ministro degli interni Francesco Crispi; c ci furono ben otto vittime tra  cui una bambina”.

“Tra 1897 e il 1602, nei documenti d’ufficio e negli atti funerari – conclude il presidente dell’Archeoclub Andrea Rapisardi - si riscontra per ben diciotto volte il toponimo inequivocabile  “CateRva”  avallato nel 1852 dal vescovo S.E. Cesare Agostino Sajeva e nel 1874 dal vescovo S.E. Saverio Gerbino nelle rispettive visite pastorali oltre che da parroci e notai.

 Nel 1814 s’incontra una missiva, scritta  dal sacerdote Don Giuseppe Cremona all’indirizzo del vicario foraneo Don Giuseppe Magliocco  per ottenere un certo permesso: si consiglia leggerla come aneddoto,per sentirsi sollevati nello spirito! “.

“Lo scritto olografo del 10 Maggio 1791 del parroco Girolamo Frangipane e la nomina a parroco di don Filippo Ferlito del 25 Aprile 1616 – conclude il primo cittadino Enzo Emma - sono i documenti storici che impreziosiscono la mostra: il primo ci ha fornito i dettagli storici-costruttivi dell’attuale Santa Maria Maggiore, il secondo, oltre alla conferma dell’antico nome  in Santa Maria della Stella ci conferma Fabrizio Branciforte Santapao, figlio di Dorotea Barresi, principe di Pietraperzia, allora in carica”.

Giuseppe Carà

lunedì 19 dicembre 2011

NATALE DI BENEFICENZA AL CALL CENTER

 Natale di beneficenza  al Call Center


Cerimonia di Benedizione



L'Ing. Giusy Calì
 porge gli auguri al sindaco
 Vincenzo Emma


Il Primo Cittadino ed i dirigenti


Operatori al lavoro
Natale di beneficenza  al Call Center
PIETRAPERZIA. Un tono di beneficenza natalizio  da parte dei  dipendenti del Call Center. Infatti sono stati preparati dei pacchi dono e sono stati distribuiti agli indigenti per portare un calore natalizio. Nella giornata degli auguri il parroco Giovanni Bongiovanni ha benedetto i doni ed il sindaco Enzo Emma ha portato il saluto  per portare il salto della comunità pietrina. Il sindaco Emma dichiara: “Questa è una meravigliosa realtà che in atto ha in forza 70 giovani tutti di Pietraperzia. Con orgoglio diciamo che  per noi è un fiore all’occhiello; infatti  la concretizzazione di questa iniziativa è stata possibile perché l’amministrazione comunale ha messo a disposizione due locali al primo piano del Centro Commerciale in comodato d’uso a titolo gratuito. In questa iniziativa al decollo hanno dato un apporto i due giovani dottori pietrini Filippo Rosselli e Salvatore Messina. L’iniziativa viene  sponsorizzata da una società di servizi, costituita dall’unione di più professionisti che hanno maturato diverse esperienze nei settori del marketing e della comunicazione”.
        Ha presentato la realtà della nuova struttura ai presenti, ai politici ed alle forze sociali l’ingegner Giusy Calì che ha affermato: “E’ con piacere che sono stata incaricata di rappresentare tutti i ragazzi che lavorano in questa nuova realtà: Ricordiamo ancora i viaggi per Enna, le sere fredde e nebbiose e poi d’improvviso il giorno in cui ci è stato comunicato che la sede del nostro paese era pronta e da questo momento in poi avremmo lavorato a “casa nostra’.
In questa magnifica realtà c’è un altro attore che ha creduto sin  dall’inizio nella bontà dell’idea ed è il nostro sindaco Vincenzo Emma, il quale si è subito messo a disposizione ed è diventato parte attiva spronando per accelerare la concretizzazione dell’idea; quindi ha messo a disposizione i locali e tutto il necessario di sua competenza dando lustro al nostro paese.
Grazie Signor Sindaco siamo onorati dì averla qui con noi. Auguriamo infine un sereno Natale a tutti: che sia un Natale fatto di cose semplici e gesti di generosità concreta. Buon Natale e Felice Anno nuovo di cuore a tutti”.
Don Pino Carà

AFORISMA NATALIZIO DELLA PROFESSORESSA NICOLETTA NONNA NATALE 2011



FEBRIS, PIGRITIAE, CAPITIS DOLOR ATQUE CATARRUS, HAEC TIBI PROVENIUNT EX SONNO POMERIDIANO. “
(Massima della Scuola salernitana)
LA FEBBRE, LA PIGRIZIA, IL DOLOR DI TESTA E IL CATARRO, TUTTE QUESTE TI PROVENGONO DAL SONNO POMERIDIANO

 


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Anche il corpo vuole la sua parte
Don Pino

Tale massima é desunta dalla Scuola medica salernitana, nata verso il VI secolo d.C., la cui modernità ed
efficacia erano note in ambito europeo.
In pieno periodo medioevale
essa si dimostrò lontana da
pratiche superstiziose e magiche.
Scevra da dottrine filosofeggianti, la Scuola
si mantenne pratica ed autonoma.
Pur rimanendo fedele allo spirirto cristiano,
superò il fanatico misticismo del Medioevo,
che imponeva la mortificazione dello spirito e dei
sensi, l'astinenza dal piacere ed aborriva tutto
ciò che rendeva dolce e dilettevole la vita.
Al contrario la Scuola salernitana consigliò
di godere, con giusta moderazione, di tutti
quei beni terreni che possono rendere piacevole
l'esistenza degli uomini.
Si prefisse di elevare i valori dell'anima e della
mente attraverso la conservazione, la cura ed il
rinvigorimento del corpo.
La Scuola mantenne uno stile espositivo molto
chiaro e lineare, accessibile a tutti,
tanto che il “ Regimen Salutaris Salernitatum “
presenta numerose massime popolari ed aforismi.
Lo scopo era quello di divulgare il concetto che
la mente rimane attiva e reattiva in un corpo
che gode buona salute , riprendendo il detto di
Giovanale , nella X Satira,
“Mens sana in corpore sano”.
Tracce di tale teoria si possono individuare
nella concezione cristiana del corpo umano.
La Chiesa Cattolica lo considera come il capolavoro
della Creazione.
Papa Pio XII, in un discorso del 1945, affermava :
“ Il Signore ha destinato il corpo a fiorire
quaggiù, per schiudersi immortale nella Gloria
dei Cieli. Egli l'ha unito allo Spirito , nell'unità della
natura umana, per far gustare all'anima
l'incanto delle opere di Dio, per aitarla
a rimirare in questo specchio il loro comune
Creatore. “
San Paolo, nella sua prima lettera ai Corinzi,
ci ricorda che il corpo rappresenta il
Tempio dello Spirito Santo :
“ Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo?
…..O non sapete che il vostro corpo é tempio
dello Spirito Santo che é in voi e che avete da Dio,
e che non apparetenete a voi stessi ?
Infatti siete siete stati comprati a caro prezzo.
Glorificate, dunque, Dio nel vostro corpo.”
Il Santo Padre Benedetto XVI ha affermato:
“ Corpo, spirito e anima formano una cosa sola
e devono essere in armonia tra loro. “

Nicoletta Nonna