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lunedì 19 novembre 2012

LA RIVOLUZIONE DEL FOTOVOLTAICO 16 novembre 2012

Fotovoltaico negli edifici pubblici


 

il sindaco enzo emma
 
PIETRAPERZIA. Fotovoltaico  negli edifici comunali. La giunta comunale ha dato mandato all’ufficio tecnico ed al caposettore Salvatore Patti, di bandire la gare per il fotovoltaico in edifici pubblici. Il bando è stato pubblico nella Gazzetta della Regione Siciliana. Il primo bando andò deserto e quindi si sono cambiate le modalità. La delibera è stata approvata dalla giunta comunale presieduta dal sindaco Vincenzo Emma, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Francesca Calì ed il voto positivo degli assessore Paolo Di Marca, Luigi Guarneri e Mary Rindone. La concessione avverrà con il sistema del “project financing”. Il cappelletto del bando recita: "L’amministrazione comunale in relaziono alle proprie esigenze di soddisfacimento del fabbisogno energetico degli immobili  di proprietà comunali, intende procedere all’individuazione di società o imprese, interessate alla costruzione  e manutenzione di più impianti per la produzione  di energia elettrica, mediante il processo fotovoltaico da installarsi preso gli immobili ed aree di proprietà comunale”.
Il progetto viene titolato “Pietraperzia Solare”. Si è ad una svolta epocale. Infatti si risparmierà il costo del consumo dell’energia pubblica che è di circa 500 mila euro. Gli edifici presi in considerazione sono: plesso scuola elementare Marconi, plesso scuola elementare Verga,  plesso scuola materna Via Verdi, plesso scuola materna San Domenico, edificio ex plesso scuola elementare Toselli, spogliatoi campo calcio, delegazione comunale, centro commerciale,  centro diurno per anziani, casa protetta per anziani, casa albergo per anziani,  alloggio per disabili, ricovero automezzi, serbatoi accumulo acqua potabile, centrale di sollevamento acqua.
Le ditte dovranno fare pervenire in municipio l’offerta entro il 25 novembre. Le opere verranno realizzato entro il 31 dicembre prossimo; quindi con gennaio saranno in produzione. Si è ad una svolta storica dell’economia pietrina, che dovrebbe avere una possibilità di movimento per tutti i problemi amministrativi.

Giuseppe Carà

domenica 18 novembre 2012

Oggi compleanno dell'ingegner Michele Potenza 18/11/2012

Genetliaco di Michele Potenza
 
 
ING. MICHELE POTENZA 
 
Il nostro  blog fa auguri con molta stima all’ing. Michele Potenza che oggi festeggia il 54° genetliaco, infatti è nato il 18 novembre del 1958 a Pietraperzia.
 Ci sentiamo legati all’illustre ingegnere e professore per la sua straordinaria dimensione antropologica che gli consente di avere alto apprezzamento  dal nostro ambiente e dai tanti amici che lo frequentano in campo professionale.
       L’ing. Insegna  sistemi informatici all’istituto professionale  “Galileo Galilei”  di Caltanissetta. L’augurio va esteso alla sua consorte Anna Maria Speciale ed ai suoi tesori Maria Chiara  e Francesca, ragazze di elevato talento.
       Caro Michele, grazie per quello che fai per le nostre iniziative a favore del mondo ecclesiale.
DON PINO

sabato 17 novembre 2012

PULITURA DEL SITO DI TORNABE'

Pulitura di Tornabè e Krastòs

 

CENTUNISTI ANTNCENDIO FORESTALI

PIETRAPERZIA. In agitazione i lavoratori forestali e antincendio che sono impegnati per la pulitura dei siti archeologici di “Tornabè” e “Cuddara di Crasto”. Questi lavoratori vengono pagati dall’assessorato Territorio ed Ambiente e dipendono dal distaccamento di “Marcato Bianco”. Lavorano in questo sito 20 operai: Antonino Di Gregorio, Giovanni Trubia, Francesco Di Calogero, Giuseppe Profeta, Francesco Paci, Umberto Pisano,  Salvatore Rindone, Liborio Crisafi, Vincenzo Paci, Michele Nocilla, Rosario Corvo, Salvatore Miccichè,  Enrico Rosselli, Alessandro Siciliano, Giuseppe Sanguedolce,  Liborio Viola, Antonio Nestre, Sebastiano Similia, Giuseppe Pilotta, Giuseppe Tamburello.
       I  centunisti  chiedono di portare a compienti le giornate, come l’anno scorso e come è previsto da accordo legislativi e sindacali. Il sindacalista Enzo Bongiovanni ha fatto parecchi incontri con tutti i forestali. Bongiovanni è un punto alto per i "Forestali" 
       Lavorano nella pulizia dei siti 19 centunisti in contrada Roche e 9 centocinquunisti in contrada Runzi.
       Per utilizzare questi forestali vi è stato una accordo tra corpo forestale, sindaco e soprintendenza. I siti Rocche, Runzi e Tornabè cadono nel quadrilatero della vale dell’Himera e certamente vi sono stati insediamenti preistorici del neolitico. A Tornabè vi è una capanna preistorica, una fornace  un insediamento di tombe greche ed il “trono del re” In contrada Roche vi è un insediamento di tombe, circa 200, che fanno pensare ad una necropoli. In contrada Runzi si è rivenuto una Mansio ossia una accoglienza per passeggeri.
       Sui siti archeologici si sono fatti parecchi interventi e a Tornabè è prevista una scuola di archeologia ed alcuni master.
       Resta aperto il problema delle tre fasce forestali, che tutti dovrebbero recuperare giornate. Questi lavoratori pur avendo riconosciuti i diritti, tuttavia sono soggetti a penare perché la Regione non ha fondi sufficiente per mantenere gli impegni. Questo dimostra la stato di disaggio in cui versa la Regione sicilia. Sono momenti tragici e si spera che il nuovo governatore Rosario Crocetta sia l’uomo della volta buona; si può parlare di “poveri forestali”.
Giuseppe Carà

INCONTRO CON IL DIVINO DI NINA RAVI

NELLA PREGHIERA INCONTRIAM0 IL DIVINO


Quando PREGHI Gesù è presente. Quando Gesù è presente tutto piace; quando Gesù è assente tutto riesce gravoso; quando Gesù non ci parla nessuna consolazione ha valore; ma dica Gesù una sola parola e si assapora immenso conforto egli è con te, ti aspetta, ti guarda. Egli è con te e ti sorride. Ti sorregge nella tua debolezza; se cadi ti rialza. Con la grazia di Dio, tu devi intraprendere e realizzare l’impossibile... perché il possibile lo fa chiunque.

giovedì 15 novembre 2012

ASSEMBLEA RAPPRESENTAZE SINDACALI UNITARIE


ASSEMBLEA DELLA RSU

 IL VICARIO SALVATORE MASTROSIMONE


 Gli Insegnanti


 PIETRAPERZIA. Assemblea del personale scolastico indetta dalla RSU  (Rappresentanze Sindacali Unitarie) i cui rappresenti sono Michela Di Gregorio, Salvatore Mastrosimone e Cateno Ingala, istituto comprensivo “Vincenzo Guarnaccia di Pietraperzia.

 A conclusione dei lavori è stata  approvata all’unanimità una mozione in cui si legge: “Si invita tutto il personale scolastico a una mobilitazione fino a quando non ci saranno elementi certi  sulle voci dell’anzianità e del rispetto del contratto collettivo nazionale del lavoro CCNL (Contratto collettivo nazionale di lavoro)”.
       Nel documento si afferma ancora. “Chiediamo a studenti, famiglie ed opinione pubblica in generale di non cadere nel gioco di chi vuole accreditare un’immagine distorta e falsa  del lavoro nella scuola”.
       Il documento è stato firmato da tutto il personale del Guarnaccia presente all’incontro. Nel vivace dibattito si è lamentato   il problema dei tagli fatti negli anni nel pianeta scuola, nonché l’aumento dei requisiti per il pensionamento, il blocco dei contratti e degli scatti di anzianità e le incursioni legislative sui temi contrattuali”.
        Il documento firmato dal personale conclude:  “Oggi siamo in presenza del fallito tentativo di conciliazione chiesto dalle organizzazioni sindacali per il mancato avvio della trattativa sulle progressioni di anzianità. Siamo in presenza inoltre di disposizioni introdotte nel disegno di legge di stabilità, di misure di dubbia legittimità che prefigurano un pesante aggravio dei carichi di lavoro del personale docente . Chiediamo infine di emendare il disegno di legge di stabilità, di sbloccare il riconoscimento delle anzianità per il 2011.  Il recupero del potere di acquisto delle retribuzioni, la soluzione delle problematiche che affliggono la scuola e il suo personale e  di considerare istruzione e formazione come soggetti su cui investire per lo sviluppo del futuro del nostro Paese e non settori su cui operare interventi di taglio per recuperare risorse”.
Giuseppe Carà

RADIO DELIBERE A PIETRAPERZIA


Nasce a Pietraperzia “Radio Delibera”:
 la prima web radio pietrina.
 PIETRAPERZIA. Domenica scorsa quattro giovani pietrini hanno inaugurato la prima web radio pietrina che trasmette su internet.
        Giovedì 15 novembre  ci sarà una puntata speciale dedicata al tema “Giovani ed Agricoltura”. La puntata sarà trasmessa in uno degli oleifici più famosi della sicilia.
       La radio è stata titolata “Radio Delibera” ed i quattro giovani che l’hanno fondato sono: Rocco Miccichè, Antonio Bevilacqua, Sebastiano Salerno, Davide Tumminelli, collaborati da Enzo Buttiglieri e Domenico Paci. 
       “La radio trasmette – dichiara Rocco Miccichè - ogni domenica dalle 19 in poi e  parlerà liberamente di   giovani, politica, agricoltura, artigianato, imprenditoria ed altro. Il tutto con un pizzico di ironia e satira. Nella Prima puntata inizialmente si è parlato della situazione politica pietrina evidenziando ed al contempo della serietà dimostrata dal consigliere Franco Di Calogero che ha deciso di rinunziare all’indennità di consigliere comunale e a tutti i vantaggi che ne derivano; in tal modo si lancia un segnale di vicinanza nei confronti dei tanti concittadini che si trovano in una condizione difficile”.
“Poi Davide Tumminelli, giovanissimo leader del movimento per l’abbonamento degli studenti pietrini, - ha continuato Rocco Miccichè - ha parlato dalle situazione giovanile, sottolineando il fatto che non è vero che in paese non c’è niente, ma bisogna darsi fare per cambiare le cose senza scendere a compromessi con nessuno. Inseguito si è parlato del problema dei precari della forestali con Enzo Bongiovanni e infine il  successo che a Pietraperzia ha riscosso il Movimento “Cinque” alle recenti elezioni”.
“Più di 300 - ha concluso Rocco Miccichè - sono state in poche ore le persone che hanno avuto modo di ascoltare la puntata, alcuni in diretta ed  altri hanno ascoltato la registrazione; e proprio questo è il bello dello strumento utilizzato che permette anche a distanza di tempo di riascoltare (andando sulla pagina Facebook “Radio delibera”) la puntata e di lasciare commenti e suggerimenti per le successive puntate”. 
Giuseppe Carà

mercoledì 14 novembre 2012

IL CALL CENTER CHIUSO DAL TRE AGOSTO 2012


Chiude il Call Center

PIETRAPERZIA. Da quattro mesi è chiuso il call center in cui vi lavoravano una settantina di ragazze, che disperatamente non hanno capito il motivo della chiusura. Il tre agosto scadeva il contratto per le ragazze e quindi la postazione fu chiusa; si pensava che avrebbe riaperto dopo le ferie e quindi si aspettava la riapertura dopo il periodo delle feste. Indirettamente a fine agosto le lavoratrice hanno saputo che il call center non avrebbe aperto. La ditta che aveva l’appalto della Telecom non ha rilasciato comunicazioni ufficiali. Quindi tutto fa presupporre una chiusura definitiva. Subito dopo la chiusura abbiamo inteso la gestione e ci promise un comunicato stampa, che non è mai arrivato.
       Abbiamo sentito dettagliatamente il sindaco Enzo Emma, che ha fatto l’impossibile per salvare i posti di lavoro. “La ditta – dichiara il cardiologo Enzo Emma - ha chiuso a nostra insaputa. Abbiamo tentato tutte le via possibili: diplomatiche e personali. Purtroppo l’inesorabile è avvenuto, lasciando nella disperazione le lavoratrici con le quali ho avuto motivo di parlare; ma un velo è calato su questa vicenda. Poi è stata smobilita la struttura e quindi lo stabile è stato lasciato vuoto. Noi, come amministrazione mettemmo a disposizione i locali molto funzionali per la postazione; abbiamo fatto dei lavori per renderli aggraziati, volevamo che questo gioiello di lavoro restasse in vita. I gestori del col center hanno lasciato lo stabile. Abbiamo cercato soluzioni alternative, ma con le ragazze una soluzione conducente sarebbe che si formasse una cooperativa per la gestione. La situazione per il momento è quella di stallo”.
       Abbiamo sentito qualche ragazza che ha dimostrato amarezza di una chiusura che poteva essere evitato perché il gruppo ha lavorato abbastanza bene.
       Dopo un anno di apertura la postazione dovette  affrontare una scabrosa situazione di danneggiamenti, che per certi versi scoraggiò i gestori.
       Del problema si è interessato il comitato provinciale della sicurezza, il consiglio provinciale ed il consiglio comunale. Si parlò di sostegno alla ditta, ma poi la burocrazia ritardò eventuali finanziamenti.
        Intanto 70 ragazze vivono la tragedia della disoccupazione con prospettive buie.
Giuseppe Carà

martedì 13 novembre 2012

Il consigliere Di Calogero rinunzia al compenso di presenza in consiglio comunale ed alla giornata libera

PIETRAPERZIA. Il consigliere comunale dell’opposizione Franco Di Calogero rinunzia al gettone di presenza per la partecipazione al consiglio comunale ed alla giornata libera dal lavoro. Il compenso è di 100 euro a seduta.  Il ragioniere Franco Di Calogero fu eletto nella lista “Palascino Sindaco”, che perdette le elezioni; infatti il paese elesse a sindaco il cardiologo Enzo Emma.
       Franco Di Calogero è in atto capogruppo dei consiglieri di opposizione Giovanni Pititto, Enza Di Gloria, Salvatore Tomasella e Antonino Di Gregorio. Il gruppo in itinere ha perduto i consiglieri Filippo Bonanno e Salvatore Calì che si sono resi indipendenti. Sposato con Maria Taibi, i suoi gioielli sono Riccardo di 27 anni e Federica di 24.
       “Ho fatto questa scelta – dichiara il consigliere Franco Di Calogero – affinché da tutti si dia un segno di parsimonia in un momento di gravi difficoltà economiche: anche la nostra comunità ogni giorno vede aumentare il numero dei poveri. Fare politica significa essere a servizio della comunità”.
       Franco Di Calogero fu eletto per la prima volta nel 1983 nella lista della Democrazia Cristiana. Dal 1987 al 1997 quasi ininterrottamente ha ricoperto la carica di assessore comunale  sia allo sport e spettacolo, ma anche ai servizi sociali e lavori pubblici. Ha collaborato con i sindaci: Cosimo Messina, Franco Cannata, Lillo Mirabella e Luigi Palascino. In questa legislatura è stato il 2° degli eletti nella lista dell’avvocato  Palascino.
       Ha rinunziato al gettone di presenza in tutte le commissioni consiliari in cui ha partecipato. Per la suo bonomia e pacatezza gode la stima di tutti i consiglieri. Molto puntiglioso nelle critiche che a volte rivolge alla maggioranza; si può dire un consigliere “modello”, come è stato definito dai Grillini di cinque stelle.
Giuseppe Carà