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martedì 8 febbraio 2011

Le antenne delle Serre non sono nocive

Le antenne delle Serre non sono nocive

Il dottor Filippo Rosselli, inquilino
Panorama Pietraperzia

Le antenne delle Serre non sono nocive
PIETRAPERZIA. Le antenne delle Serre delle stazioni radio base di telefonia cellulare non sono nocive né alle persone, né agli animale, né alle cose. Il verdetto è stato emesso dall’ARPA  (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) come risposta ad una petizione spontanea di cittadini, che ne chiedevano lo spostamento dopo 13 anni dall’installazione e che potrebbe far pensare ad una querelle strumentale, non attinente con la vivibilità serena dei cittadini; per questa iniziativa si è costituito un comitato il cui coordinatore è il dottor Filippo Rosselli, esperto in scienze politiche internazionali.
      Gli inquilini di contrada Serre sono in dissidio tra loro per una strada carrozzabile e per la costruzione di un capannone. In questa contrada sono presenti le quattro antenne che servono la telefonia dei gestori Telecom, Vodafone, Wind e H3G.
      Nella corposa relazione dell’ARPA tra l’altro si legge: ”A parere del DAP di Enna, il sito di contrada Serre è idoneo all’installazione delle suddette SRB di telefonia cellulare, in quanto fuori dal centro abitato, sufficientemente lontano da esso e sovralivellato”.
I valori di campo elettromagnetico rilevati sono i seguenti: Contrada Serre 2,6 v/m (dove sono istallate le antenne), Scuola Elementare Guarnaccia inferiori al limite di rilevabilità strumentale di 0,3 v/m.  “Ad ogni buon fine, il DAP è disponibile ad effettuare ulteriori controlli, su richiesta del Comune e congiuntamente a personale dello stesso (Comune che, ai sensi della Legge 36/2001 è l’autorità competente al controllo), sempre che i controlli richiesti siano conformi alle norme tecniche e, sopratutto, al buonsenso”.  
La soglia massima prevista dalla legge è di 6 volt/metro dentro gli ambienti abitati con permanenza superiore alle 4 ore; mentre è di 20 v/m negli ambienti dove la permanenza è inferiore alle 4 ore.
L’ultimo atto del passato Consiglio Comunale, prima della competizione elettorale, fu l’approvazione di un regolamento sulla istallazione delle antenne.
Giuseppe Carà

lunedì 7 febbraio 2011

O Maria, Madre del Verbo incarnato e Madre nostra dolcissima

O Maria, Madre del Verbo incarnato
 e Madre nostra dolcissima, siamo qui ai tuoi Piedi mentre sorge un nuovo giorno, un altro grande dono del Signore. Deponiamo nelle tue mani e nel tuo cuore tutto il nostro essere. Noi saremo tuoi nella volontà, nel cuore, nel corpo. Tu forma in noi con materna bontà in questo giorno una vita nuova, la vita del tuo Gesù. Previeni e accompagna o Regina del Cielo, anche le nostre più piccole azioni con la tua ispirazione materna affinché ogni cosa sia pura e accetta al momento del Sacrificio santo e immacolato. Rendici santi o Madre buona; santi come Gesù ci ha comandato, come il tuo cuore ci chiede e ardentemente desidera. Così sia


Funerali dell’insegnante Luisa Deliteris

Funerali dell’insegnante Luisa Deliteris
PIETRAPERZIA.  Domenica  6  febbraio 2011 si sono svolti  in Chiesa Madre i funerali dell’educatrice Luisa Deliteris che per quarant’anni è stata decente alle scuole elementari e che ha educato generazione di ragazzi. I funerali sono stati presieduti dal parroco della chiesa Pino Rabita ed ha concelebrato Don Pino Carà .  Al funerale hanno partecipato i gruppi ecclesiali presenti nel paese tanti amici che hanno voluto rendere omaggio alla grande pedagogista che si è spenta all’età di 90 anni. Ha lavorato in Chiesa Madre come catechista ed ha preparato ragazzi per la prima comunione e per la cresima. Elemento molto attivo nei gruppi di azione cattolica e la sua presenza lasciava impronte di spiritualità. Al funerale presenti  molti insegnanti che l’ebbero come collega ed il preside Arcangelo Amoroso ed il vicario Salvatore Mastrosimone. L’insegnante Luisa Deliteris era esperta di musica sacra ed in chiesa formava e dirigeva i cori polifonici. Si è spenta una donna di grande spiritualità e formazione religiosa.

domenica 6 febbraio 2011

Gran concerto regionale in madrice.

Gli artisti con il sindaco Vincenzo Emma
Vescovo Pennisi, Prefetto Perrotta, Sindaco Emma, Comandante Di Gregorio
Marasciallo Tumminaro, Colonnello Daidone, On. Pino Abbate 
Soprano Anastasia Kkott
Gran concerto in madrice
PIETRAPERZIA. Grazie al genio del sindaco Emma e all'on. Pino Abbate della Presidenza della Reigione, Pietraperzia è stata inserita nel circuito “Concerto del Mito”, che ha presentato “Sulle orme del Sacro” il cui direttore artistico è Giancarlo Zanetti, che ha presento “Il sacro dei musici Russi”. Il concerto è stato finanziato dall’assessorato regionale Turismo e Spettacolo ed i centri scelti sono stati Pietraperzia, Salemi, Torregrotta e Termine Imerese. In paese il concerto è stato tenuto nella chiesa madre venerdì sera con la chiesa stracolma di partecipanti e tra i presenti il Vescovo Michele Pennisi, Il prefetto di Enna Giuliana Perrotta, il comandante provinciale dei carabinieri Baldassare Daidone, il consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto, il presidente provinciale dell’Usci Renato Pinnisi, il dottor Pino Abbate della Presidenza della Regione e una nutrita presenza del mondo religiose, militare, politico e civile.
        Il sacro dei Musici Russi è un concerto dell’ensemble Messina Brass Band.  Nella brochure di presentazione del concerto si legge: “Lo spettacolo Il Sacro dei Musici Russi nasce dall’idea di presentare all’estero la migliore e più profonda produzione musicale europea attraverso la voce e il virtuosismo dei più quotati esecutori russi del momento. I brani musicali selezionati variano dalla tradizione più profonda e religiosamente significativa della cultura ortodossa russa, alle pagine musicali che hanno segnato e contaminato anche la tradizione di musica sacra occidentale”.
       La spettacolo si è aperto con il caloroso ed efficace saluto del sindaco Emma, che ha comunicato che Pietraperzia è entrato nel circuito regionale degli amanti della musica. Hanno fatto corona al sindaco la giunta municipale.
I brani musicali in programma eseguite sono stati: Beethoven, Trio; Pergolesi, selezione dello Stabat Mater; Schubert, Ave Maria; Gounod, aria Valentina dall’opera Faust; Rahmaninov, Resurrezione. La scelta degli esecutori è di altissimo livello e unisce musicisti già affermati ai nuovi talenti della musica russa che hanno vinto i principali concorsi musicali russi ed europei e selezionati attraverso le collaborazioni con le più importanti istituzioni musicali russe. Il cast  è stato formata da Irina Bogacheva, mezzosoprano; Olesia Petrova, mezzosoprano; Aleksandra Kabanova, soprano; Boris Pinhasovich, baritono; Boris Stepanov, tenore; Elena Gaudasinskaya, pianoforte; Serghey Slovachevskiy, violoncello; Renata Bahrak, violino.
La Messina Brass Band è costituita da 30 professionisti e ha come obiettivo la promozione culturale della musica per gruppi di Ottoni e percussioni. La Messina Brass Band è diretta dal maestro Giuseppe Paratore, professionalmente impegnato con l’orchestra del teatro Vittorio Emanuele di Messina e che vanta numerose collaborazioni con le più’ grandi orchestre di fama nazionale oltre che con artisti come Steven Meed e David Childs.
Eccezionale il servizio del Service curato Salvatore Carpanzano.
Giuseppe Carà

sabato 5 febbraio 2011

Sesto censimento in agricoltura. Proroga data

Il Dottor Luigi Neri
Luigi Neri, Cristina Guarneri, Francesco Salamone  

Semirio di Luigi Neri

 Sesto censimento in agricoltura. Proroga data.
PIETRAPERZIA. E’ stata prorogata al 28 febbraio la data di rilevazione del sesto censimento in agricoltura.
 IL  dott. Luigi Neri dell’Assessorato Regionale Risorse Agricole e Alimentari – Soat di zona in qualità di responsabile dei Coordinatori Intercomunali di Censimento, informa tutti gli operatori agricoli della zona con il seguente comunicato:
1) le attività di rilevazione sono state prorogate al 28/02/2011 e quindi coloro che ancora non lo hanno fatto saranno contatti
entro la fine di febbraio per compilare il questionario.
2) Dobbiamo rimarcare il concetto che tutti i conduttori devono collaborare con il rilevatore per facilitare la compilazione del questionario  rispondendo alla domande che vanno dalla composizione aziendale, alle colture presenti, alla meccanizzazione esistente, alla composizione della famiglia del conduttore, alla manodopera utilizzata ed alle forme di commercializzazione, senza alcun timore ed indugio perché su tali risposte vige il segreto statistico.
3) Segreto statistico vuol dire che i dati vengono elaborati in modo aggregato e per categorie di voci aziendali e quindi nessuno può risalire a coloro che hanno fornito i dati, e soprattutto nessuno si può rivolgere all'ISTA per avere informazioni in merito.
4) Che vi è obbligo di risposta, ed in caso di rifiuto l'ufficio regionale di censimento dovrà applicare una sanzione amministrativa che varia da 200 a 2000 euro.
5) che per ogni informazione in merito al censimento gli agricoltori di Barrafranca e Pietraperzia possono rivolgersi alla Soat di Mazzarino diretta dal Dott. Luigi Neri che svolge il ruolo di responsabile provinciale dei Coordinatori intercomunali di Censimento al n° 0934383758.
6) Esaltare l'importanza del Censimento, in quanto i dati rilevati verranno poi inviati alla Comunità Europea, e sulla base di questi verranno poi impostate le nuove politiche comunitarie di finanziamento dell'agricoltura.
        Giuseppe Carà


venerdì 4 febbraio 2011

Dio è amore

Dio è Amore


Le Beatitudini sono centrate sull'amore. "L'amore non finisce mai", dice San Paolo. L'amore è Dio che lavora in ogni uomo e in tutta la sua storia; l'amore non può invecchiare; cancella ogni colpa; cancella la maledizione della colpa; lavora anche oggi alla nostra nuova creazione, è nascosto nelle tenebre della nostra anima; è nascosto nel buio della nostra storia individuale; ma non è mai completamente nascosto per quelli che sono sensibili alla voce dello Spirito Santo, che hanno gli "occhi del cuore", come dice San Paolo, sempre aperti e illuminati.
Ave Maria!

Maria Maistrini

Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini

Primo venerdì del mese
Nella sua autobiografia Santa Margherita Maria Alacoque racconta che nell'ottava della festa del Corpus Domini del 1675, le apparve Gesù e rivelandole il suo Cuo­re divino, le disse: «Ecco questo Cuore che ha tan­to amato gli uomini, che non si è mai risparmiato, fino a spossarsi e a consumarsi al fine di testimoniar loro il suo amore. Per riconoscenza ricevo dalla maggior parte degli uomini solo ingratitudini, irrive­renze e sacrilegi, insieme alla freddezza e al disprez­zo che mi usano in questo sacramento d'amore. Perciò ti chiedo che il primo venerdì dopo l'ottava del Santo Sacramento sia dedicato a una festa particolare per onorare il mio Cuore. In quel giorno ti comuniche­rai e gli tributerai un'ammenda d'onore, per ripara­re le indegnità che ha ricevuto durante il periodo in cui è stato esposto sugli altari. Ti prometto che il mio Cuore si dilaterà per effondere abbondantemente le grazie del suo Divino Amore su coloro che Gli renderanno quest'onore e procureranno che anche altri glielo rendano».
Santa Margherita disse anche:"Egli mi ha rassicurato che il piacere di essere amato, conosciuto, onorato, è così grande che -se non m'inganno- mi ha promesso che tutti coloro che gli saranno devoti e consacrati (al Sacro Cuore), non periranno mai".

giovedì 3 febbraio 2011

La Madonna tocchi i cuori malefici e le loro famiglie


4 febbraio - Italia. Madonna del Fuoco (Forlì) (1428)





Affinché il suo mistero non sia ridotto dentro di noi

Fa tremare trattare questo mistero della Santa Vergine Maria. È qualcosa di profondo, di molto puro, molto luminoso, colui che sia privo di quello che occorre per approssimarvici - è il caso di qualcuno tra di noi, a causa delle nostre resistenze, della sporcizia dei nostri spiriti - lo abbassa, lo deforma nella sua ottica particolare. Bisogna domandare alla Santa Vergine stessa di aprire i nostri cuori, di renderli trasparenti affinché il suo mistero non sia ridotto in noi, a nostra misura, ma noi fossimo cambiati, proprio noi, nella sua luce.


Cardinale Journet 
 







Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesú. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen.


Santa giornata nei SS. Cuori di Gesù e Maria

Maria Maistrini
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Tutto Vince l'Amor

Il Santo Rosario


Madre mia, fiducia mia
La reciproca carità dovrebbe spingerci ad aiutarci scambievolmente in tutte le nostre necessità, ed a non ritenere inutile quello che facciamo per il nostro prossimo

Gran concerto in madrice

ANASTASIA KkOT Soprano mondiale
 Gran concerto in madrice.
PIETRAPERZIA. Invito del sindaco Vincenzo Emma  alla cittadinanza per partecipare oggi  4 gennaio al concerto del complesso “Circuito del mito” sul tema “Sulle orme del Sacro”. Il concerto avrà luogo alle ore 19,30 in chiesa madre. La manifestazione organizzata dall’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo con la direzione artistica di Giancarlo Zanetti.Lo stesso spettacalo verrà proposto a Salemi, Torregrotta e Termine Imerese.
        Il sacro dei Musici Russi e un concerti dell’ensemble Messina
Brass Band. Lo spettacolo nasce con la finalità di portare all’estero una  produzione musicale di carattere europea attraverso la voce e il virtuosismo dei più quotati esecutori russi del momento. I brani musicali in programma stasera sono: Beethoven, Trio; Pergolesi, selezione dello Stabat Mater; Schubert, Ave Maria; Gounod, aria Valentina dall’opera Faust; Rahmaninov, Resurrezione. La scelta degli esecutori è di altissimo livello e unisce musicisti già affermati ai nuovi talenti della musica russa che hanno vinto i principali concorsi musicali russi ed europei e selezionati attraverso le collaborazioni con le più importanti istituzioni musicali russe. Il cast  è formata da Irina Bogacheva, mezzosoprano; Olesia Petrova, mezzosoprano; Aleksandra Kabanova, soprano; Boris Pinhasovich, baritono; Boris Stepanov, tenore; Elena Gaudasinskaya, pianoforte; Serghey Slovachevskiy, violoncello; Renata Bahrak, violino.
La Messina Brass Band è costituita da 30 professionisti e ha come obiettivo la promozione culturale della musica per gruppi di Ottoni e percussioni. La Messina Brass Band è diretta dal maestro Giuseppe Paratore, professionalmente impegnato con l’orchestra del teatro Vittorio Emanuele di Messina e che vanta numerose collaborazioni con le più’ grandi orchestre di fama nazionale oltre che con artisti come Steven Meed e David Childs
Giuseppe Carà

“Dio non accetta le raffazzonature”


Il vescovo Pennisi contribuisce al finanziamento del completamento della casa del clero.

Il Vescovo Mona. Michele Pennisi
La futura casa del Clero
Mons. Grazio Alabiso
 Il vescovo Pennisi contribuisce al finanziamento del completamento della casa del clero.
PIETRAPOERZIA. Monsignor Grazio Alabiso, delegato vescovile per l’edilizia di culto della diocesi rende noto che il vescovo Monsignor Michele Pennisi contribuirà per il completamento della casa interparrocchiale clero di Via San Giuseppe di Pietraperzia. I lavori furono iniziati malti anni fa e sono stati fermi da un decennio per mancanza di fondi. Per questa casa del clero si ebbe un finanziamento di 340 mila euro. Le case del clero sono un fioreo all’occhiello dell’episcopato di monsignor Pennisi; infatti sono state realizzate le seguenti case: San Roco di Butera; Chiesa Madre di Gela; Santo Stefano di Piazza Armerina; San Filippo di Piazza Armerina; Sacra famiglia di Barrafranca; San Bartolomeo di Enna; San Sebastiano Martire di Gela.
        La casa del clero interparrochiale, nasce dalla ristrutturazione della vecchia canonica della chiesa madre. Con l’accordo dei tre parroci – Giuseppe Siciliano, Giovanni Bongiovanni e Pino Rabita – si stabilì di costruire una casa canonica interparrocchiale; tale iniziativa consentiva ai sacerdoti di fare vita comunitaria; purtroppo dopo dieci anni l’iniziativa non è arrivata a buon fine.
 Per il momento l’onere di portare a termine i lavori spetta ai parroci Giovanni Bongiovanni e Pino Rabita, che è anche responsabile della parrocchia Madonna delle Grazie.
        La nuova casa del clero prevede cinque appartamenti, ma ancora necessita di lavori strutturali all’interno e dell’arredamento. La casa del clero risolverebbe il problema dei sacerdoti perché  ognuno vive una realtà individuali. In atto la comunità pietrina è servita dai seguenti sacerdoti: Giovanni Bongiovanni,  Giuseppe Carà, Giovanni Messina,  Pino Rabita e dal diacono Osvaldo Brugnone.
        Le case del clero hanno una valenza pastorale  perché favoriscono la “pastorale integrata”, che serve ad armonizzare il lavoro di tutti i gruppi ecclesiali.
        La realtà antropologica e politica del paese è molto oscura e quindi necessitata una sinergia tra tutto le forze presenti nel territorio: religiose, politiche e sociali.
Giuseppe Carà


mercoledì 2 febbraio 2011

Resta ancora una chimera la strada che conduce al Santuario

Mons. Michele Pennisi e Don Giovanni Bongiovanni
Santuario della Cava, nostra patrona
Effigie della Madonna della Cava
 Resta ancora una chimera la strada che conduce al Santuario
PIETRAPERZIA. Resta ancora una chimera la strada che conduce al santuario Maria Santissima della Cava nostra patrona, che si trova a tre Km dal centro abitato. Rettore del santuario è il vicario generale Giovanni Bongiovanni, parroco della parrocchia Santa Maria, canonico della cattedrale di Piazza Armerina e rettore della chiesa di San Rocco, Sant’Orsola e celebratario dalla suore salesiane. E’ il numero due della diocesi dopo monsignor Pennisi e parecchie volte si è parlato di una sua elezione all’episcopato.
        Don Bongiovanni ha fatto parecchie guerre perché  la strada che conduce al santuario venga sistemata con la sostituzione del bitume. Si è rivolto al comune ed alla provincia per risolvere lo spinoso problema; ha ricevuto risposte sempre positive, ma sta di fatto la strada che conduce al santuario è abbastanza obsoleta. Viene inserita nel piano triennale delle opere pubbliche, ma poi non si trovano mai i fondi.
        La strada che prima era una “trazzera” fu sistemata sotto la sindacatura di Saro Bauccio con un finanziamento regionale di 25 milioni.
        Sono migliaia i pellegrini che ogni anno si recano in pellegrinaggio al Santuario della Madonna, la cui festa ci celebra il 15 agosto e la processione è molta partecipata.
        Il consiglio comunale passato stanziò delle somme per la strada, ma poi si procedette ad un rattoppo superficiale.
        Tutte le amministrazioni a partire da quella di Gino Palascino hanno sempre puntato sul turismo, che ancora deve decollare. Oltre al castello Barresi il paese è ricco di arte religiosa e tra essa  vi è il santuario della Madonna della Cova, nostra patrona. Una svolta al santuario si è avuta con la gestione di don Bongiovanni; infatti è stata costruita una casa del pellegrino c che ha un centinaio di posti ed un Bar che è bene avviati. Nei mesi estivi lo spiazzo del Santuario resta  l’unico posto per aver un refrigerio contro il caldo imperante. L’appello di Don Bongiovanni per la strada della Cava resta sempre forte ed accorato.
   Pino Carà




martedì 1 febbraio 2011

Assemblea Avis. Difficoltà di bilancio

Il Presidente Luigi Sardo

Assemblea Avis. Difficoltà di bilancio
PIETRAPERZIA. Con una nutrita presenza di donatori domenica mattina si è svolta l’assemblea dell’Avis per approvare le attività svolta nell’anno precedente. Il problema più grosso emerso è stato quello economico, perché l’Asp deve rimborsare le rate per il secondo semestre. Presente il presidente provinciale Gaetano Bernunzo
        Ai soci sono stati presentate tre relazioni: Il presidente Luigi Sardo ha presentato le iniziative svolte durante l’anno; il direttore sanitario Antonio Viola ha presentata la situazione sanitaria, mentre il donatore Giuseppe Russo ha presentato la relazione amministrativa dei revisori dei conti. Le tre relazioni sono state approvate all’unanimità. IL presidente Sardo tra l’altro ha affermato: “E’ con vera gioia e soddisfazione che nell’armo 2010, l’Avis  è aumentata. Questo risultato è dovuto alle iniziative: raccolte di sangue programmate mensilmente ed inframmezzate da raccolte straordinarie. Abbiamo sponsorizzato una squadra di pallavolo femminile ed una di calcio maschile, entrambe a livello dilettantistico. Periodica affissione manifesti di sensibilizzazione nel periodo pasquale, estivo e periodo natalizio; abbiamo   effettuato una pedalata ecologica al Santuario della Madonna della Cava; abbiamo distribuito del materiale pubblicitario (adesivi, magliette,  depliant ed opuscoli informativi) con slogan invitanti alla donazione dei sangue. Abbiamo partecipato all’estate pietrina con la sponsorizzazione di una serata ed anche in questo caso i donatori e tutti i cittadini hanno mostrato di gradire questa iniziativa.  Abbiamo svolto  tante altre iniziative”.
        Il dotto Antonio Viola nella relazione ha affermato: “Anche il 2010 è stato un anno che si è chiuso in modo sicuramente positivo per quanto riguarda  il numero delle donazioni  che sono state 630 contro le 608 dell’anno precedente. Anche il numero  dei donatori è aumentato portandosi a quota 398 a fronte dei 383 dell’anno precedente. E’ un risultato lusinghiero ed incoraggiante se si considera che la popolazione idonea a donare continua a diminuire sia per l’invecchiamento  che per il continuo esodo di giovani in cerca di occupazione. Molti donatori hanno effettuato normalmente tre donazioni l’anno. A seguito delle richieste di tanti donatori lavoratori si sono incrementate le donazioni infrasettimanali, che hanno portato in alcuni mesi (aprile, maggio, agosto, dicembre)ad effettuare anche tre donazioni mensili”.
                                Giuseppe Carà