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martedì 13 novembre 2018

Diffida al sindaco dai consiglieri di opposizione


Diffida al sindaco dai consiglieri di opposizione
 IL CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE 
MARIA ROSA GIUSA

IL PRIMO CITTADINO 
AVVOCATO
 ANTONIO CALOGERO BEVILACQUA

PIETRAPERZIA. Diffida al sindaco Antonio Bevilacqua  per l’avvio del servizio di raccolta dei  rifiuti porta a porta, decollata il dieci novembre.
       La diffida al sindaco viene dai consiglieri di opposizione
I sottoscritti consiglieri comunali di opposizione Silvia Romano, Calogero Di Gloria, Rosa Maria Giusa, Antonio Viola Antonio, Vincenzo Calì ed Antonio Viola capogruppo di apposizione.
       La diffida per conoscenza è stata inviata al sindaco del Comune di Pietraperzia Antonio Bevilacqua, al Presidente del Consiglio comunale Rocco Miccichè, ai consiglieri comunali ed ai componenti la Giunta municipale.
       Nella diffida si legge: “I sottoscritti consiglieri comunali di opposizione diffidano il  sindaco a proseguire in questa direzione e invitano lo stesso a procedere al ripristino del precedente servizio, fino al momento in cui non ci sarà piena regolarità negli atti”.
       Sulle motivazioni della  i cinque consiglieri di opposizione  scrivono: - Il servizio di “Raccolta Differenziata” è un servizio che deve essere organizzato ed espletato secondo le norme vigenti in materia.
-Fine ad oggi non risultano ancora in essere tutte la autorizzazioni e gli atti previsti per l’avvio del servizio porta a porta.
-In atto manca un piano di raccolta e un piano di sicurezza del nuovo servizio in riferimento all’ordinanza sindacale n. 43 del 02/11/2018.
-Nel piano di sicurezza fornito dalla ditta, che dovrà espletare il servizio porta a porta, si fa riferimento all’ordinanza del 31 agosto e che nello stesso viene individuata come area adibita a CCR,  la Delegazione comunale.
-Inoltre l’ordinanza sindacale n. 43 del 2 novembre fa riferimento ai campetti di tennis di via Caltanissetta quale area da adibire a deposito temporaneo dei rifiuti differenziabili e non più la delegazione comunale.
La conclusione dei cinque consiglieri afferma che  ci sono diverse incongruenze nella documentazione, considerato l’imminente avvio del servizio senza ancora chiarezza in merito. Seguono le cinque firme dei consiglieri di opposizione.
Giuseppe Carà