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sabato 14 aprile 2012

RIMBORSO SOMMA METANO DI ALLACCIAMENTO

EN!CARAG
Rimborso anticipo dall’Enelgas.
PIETRAPERZIA।”Sarà rimborsata – comunica il sindaco Enzo Emma – da parte dall’Enelgas ai mille ed
800 fruitori che hanno avuto allacciato il metano per uso domestico la somma di
circa 200 euro che è quella pagata dagli utenti al momento dell’allacciamento. Il
ministero dello Sviluppo Economico ha ricevuto la relazione finale della somma
utilizzata per la metanizzazione dl centro abitato da parte dell’Enelgas. Sul
progetto presentato dell’Enelgas il Ministero ha riconosciuto la somma di due
milioni e 936 mila euro. Alla società fornitrice sarà rimborsato il 48% cento,
circa un milione e 400 mila euro. Già al comune è stata accreditata la prima
somma di un milione di euro; ai fini della contabilità resta per il comune l’accreditamento della rimanente
somma. L’Enelgas procederà al rimborso agli utenti non appena riceverà il secondo
accredito, che avverrà tramite la ragioneria comunale ed il nostro caposettore
Gianfilippo Marino ha predisposto gli adempimenti
d’ufficio. Quindi i cittadini riceveranno la restituzione della somma da parte
dell’Enelgas. Gli adempimenti propedeutici saranno predisposi dai nostri uffici
in sinergia: ufficio ragioneria ed ufficio tecnico; i caposettori sono Gianfilippo Marino e Salvatore Patti. Persone di provata
e vissuta esperienza”.
“E’ programma della mia amministrazione
– conclude il promo cittadino – metanizzare tutto il paese. Saranno metanizzate
i quartiere Terruccia e Mandre che sono le zone storiche del paese; dove
l’indice di abitabilità è altro. Nel quartiere Madre vi è il troncone dei Di Calogero
che è molto numeroso e si può dire che occupano tutta la zone. Con la somma di quest’anno
abbiamo metanizzato tre strade. In un quinquennio con c i sarà cittadino privo di
metano.
Un’azione di particolare tenacia viene svolta dal consigliere Salvatore
Calì che ha fatto molto per contrada Magazzinazzo ed ora sta combattendo per la metanizzazione.
Certamente Magazzinazzo è il belvedere del paese ed è abitato in modo permane
te da molte persone!
Giuseppe Carà

AMERICANI DI BOSTON IN VISITA ALLE RADICI

EN!CARAG
Quattro oriundi americani di Boston alle radici. Foto.
PIETRAPERZIA.
Mercoledì pomeriggio il sindaco Vincenzo Emma ha ricevuto nel palazzo municipale
quattro americani di Boston. I graditi ospiti sono stati: John Savi di 58 anni
ingegnere, Michaela Savi di 65 anni pensionata, Vincent Bonaffini di 60 anni
operatore sanitario, Jasephine Savi Johson 56 anni fisioterapista;
i quattro sono legati da rapporti di parentela. I loro nonni Domenico Ferrera e
Filippa Gangitano emigrarono in America nel 1908.
A fare corona al sindaco, la giunta
comunale, la presidente del consiglio Maria Rosa Giusa, alcuni consiglieri
comunali ed alcuni impiegati dell’anagrafe che hanno fatto le ricerche. Per loro
è la prima volta che vengono in Sicilia. Punto di riferimento è Scillato perché
tra i riferimenti logistici hanno trovata agriturismo “Il Vecchio Frantoio”. Si
fermeranno in Italia una ventina di giorni e tappa finale è Firenze.
Per la visita del paese il sindaco
ha attivato la presidente della Pro Loco Alessia Falzone, il presidente
dell’Archeoclub Andrea Rapisardi e l’archeologo Gianluca Micciché che ha fatto
da guida. Sono state visitate le preziosità del paese ed in ultimo il castello
Barresio egregiamente presentato dal presidente Andrea Rapisardi. Ai graditi
ospiti la Pro Loco ha regalato una “Storia di Pietraperzia” di Paolo Sillitto,
“Il Castello Barresio” di Lino Guarnaccia, depliant e cassette di “Lu Signuri
di Fasci”.
Gli quattro turisti sono stati tutta la giornata ospiti del sindaco
Vincenzo Emma e prima del commiato è stato offerto un rinfresco nella sala di
ricevimento del Sindaco.
Gradita e calorosa l’accoglienza da
parte dei presenti. Il problema della
lingua è stato risolto dalla impeccabile interprete Alessia Falzone.
Nei discorsi di circostanza l’ing. John Savi ha affermato: “Con gioia siano venuti a
Pietraperzia per vedere la redici dei nostri avi, che teniamo presenti in noi e
ci sentiamo onorata della nostra appartenenza”.
Il sindaco Emma nel commiato ha
detto: “Con grande onore la nostra comunità vi ha accolti; abbiamo gradito il
vostro legami e ci sentiamo onorati di potervi ricevere altre volte ancora”.
Gli ospiti americani hanno avuto l’occasione di assistere alla celebrazione di
un matrimonio di rito civile presieduto dal Sindaco Emma.
Giuseppe Carà

giovedì 12 aprile 2012

COLLEGIALI ED AMICI D'INFANZIA

Collegiali e
Amici d’infanzia
I pietrini componenti il
gruppo “Collegiali e Amici d’infanzia”
sabato 14 Aprile 2012, con puntualità quasi cronometrica, tornano a riunirsi
nello stesso luogo, nello stesso ristorante e con la stessa vitalità di allora.
Si riunirono, 55 anni dopo, ed era il 13 Aprile 2002. Allora fu il desiderio di
rivedersi, al completo dell’architettura familiare che ognuno di loro era a
riuscito a creare, oggi a spingerli ad affrontare ostacoli di ogni tipo per
raggiungere la meta comunemente designata, è la psicosi dell’avanzare
inesorabile del tempo. Non si può ancora aspettare.
Oggi, a distanza di altri
dieci anni, ci riprovano, anche se
qualcuno ha preferito raggiungere la casa del Signore in anticipo. L’avanzata inesorabile
del tempo ha consigliato i partecipanti a ridurre i tempi e non. aspettare
altri 55 anni. La corsa ai rimedi per rinsaldare il gruppo non è equilibrata. è più facile rimpiazzare amici
d’infanzia che collegiali e ancora più difficile Cappuccini ch’erano stati
insegnanti e istitutori.
L’appuntamento è fissato
alle ore 16 di sabato prossimo 14 Aprile nel Piazzale del santuario Madonna
della Cava per assistere poi alle ore 17 alla Santa Messa Celebrata da
Monsignor Giovanni Bongiovanni. A fine messa il gruppo sarà ospite nella villa
Speciale e poi in serata si trasferirà al ristorante “Belvedere”. Il ristorante
“Belvedere” allora era gestito dalla famiglia Taibi।

I compagni di
studio e di collegio sono: Filippo Iannello, Vincenzo Paci, Gino Palascino,
Rosario Mendola, Rosario Farulla, Giovanni Culmone, Diego Di Marco, Giuseppe
Viola, Padre Gaudenzio, Vincenzo Viola, Calogero Speciale, Alberto Adamo,
Giuseppe Bonaffini, Salvatore Zappulla, Padre Liberato, Salvatore La Monica, Francesco Zappulla,
Giuseppe Librizzi, Padre Celestino,
Filippo Falzone.
Pino Carà

martedì 10 aprile 2012

ATTO DI EREROISMO DI PASQUALE TUMMINARO


EN!CARAG
– 3800 battute. Tumminaro salva un pensionato dal rogo
PIETRAPERZIA.
Il luogotenente Pasquale Tumminaro salva un pensionato dal rogo della sua casa
in fiamma. In via Bottina 43 aveva preso
fuoco la casa del pensionato Giuseppe Salvaggio, che si trovava all’interno a
volerlo spegnere.
I
vicini avevano avvisato la stazione dei carabiniere che accoravano sul posto;
dopo aver forzato la porta sono entrati ed hanno trovato il pensionato in uno
stato confusionale; il luogotenente lo invitava ad uscire, ma ad un suo rifiuto
lo prende a viva forza e lo parta fuori,
dove si era radunata molta folla. Esternazione di gioia da parte dei presenti;
il luogotenente visibilmente commosso affermava: “ho fatto con sacrificio e
coraggio il mio dovere”.
Il
fuoco si era sviluppato in tutta la casa a causa di un lumino che Giuseppe
Salvaggio teneva acceso per i suoi due figli: uno morto per una grave malattia
ed un altro in un incidente sul lavoro. Nella parte terminale il lumino si era
incendiato ed il fuoco si era esteso ad un comò di stampo barocco. Di solito il
pensionato tiene una lampada mignon accesa, che ironia della sorte si era
fulminata.
Quando è divampato l’incendio il
pensiono non era a casa, ma rientrando constatava che dalle finestre usciva fumo
nero; entra e tenta di fare i primi
tentativi di spegnimento, ma inutile. Nel frattempo erano arrivati i carabinieri
ed i vigili del fuoco. Si può dire che Giuseppe
Salvaggio è salvo per miracolo; ripresosi dallo shock ha potuto balbettare: il
mio grazie va ai miei vicini di casa, ai carabiniere ed ai vigili del fuoco; in
particolare a quel carabiniere che mi ha salvato la vita: quindi ringrazio il Signore e la Madonna della Cava
che hanno vigilato su me.
Giuseppe
Salvaggio abita a Milano con la moglie. Spesso torna in paese da solo per accudire la sua casa di via Bottino. Ingente il danno
infatti tutti i mobili sono stati distrutti dal fuoco; una vera desolazione.
L’encomio
per Tumminaro è arrivato dal sindaco Vincenzo Emma sia ai carabinieri che sono
stati tempestivi ad arrivare sul posto ed al luogotenente Pasquale Tumminaro
per il suo alto senso antropologico nell’adempiere il proprio dovere.
Il
luogotenente Pasquale Tumminaro è stato insignito dalla Medaglia Mauriziana del
presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
su proposta del ministro della difesa Ignazio La Russa. La medaglia Mauriziana è un’
onorificenza, Onore al
merito,
Il
Luogotenente dirige il paese con garbo e con fermezza. La stazione dei
carabinieri è un rifugio antropologico di tanta gente che ha problemi di ogni
genere. Si può parlare di una gestione paterna della stazione dei carabinieri,
che non dà spazio a lassismo ed a giustizialismo. Si può dire che è una persona
di grande equilibrio.
Il luogotenente Tumminaro ha
conseguito la laurea in legge con il massimo dei voti all’università di Palermo
ed all’età di 17 anni e sei mesi rivestì la divisa della benemerita arma dei
carabinieri. Ha dato i suoi natali la città di Marianopoli ed il 28 giugno scorso
ha compiuto 55 anni.
Il dottor Tumminaro è sposato con
Maria Vincenza Tisa, insegnante di ruolo nelle scuole di stato ed i suoi due
figli sono: Elisa laureata in giurisprudenza con il massimo dei voti ed ora
abilitante alla professione e Pier Valerio laureato in ingegneria ambientale
all’Università Kore di Enna ed iscritto all’ordine degli ingegneri di Palermo. Ha comandato le
stazioni di Camastra, Ciminna, Bagheria e Pietraperzia. Tra le tante decorazioni
abbiamo: encomio solenne per servizio; medaglia d’argento al valore civile;
medaglia d’oro per prestigiosa immagine di lungo comando. Inoltre è
specializzato in criminologia, devianza minorile, procedura penale. Gli è stata
conferita la laurea honoris causa in “Scienze Economiche” dall’ordine bizantino
del Santo Sepolcro. Inoltre va menzionato che è paracadutista di lungo corso.
Giuseppe
Carà

ANCUNTRU


Pasqua con il Risorto. Le colombe della Pace.
PIETRAPERZIA.
L’Agorà di Piazza Vittorio Emanuele vede il tutto il paese a celebrare nella
gioia del Risorto. A fare gli auguri ai numerosi fedeli accorsi per la
circostanza saranno il sindaco Vincenzo Emma e il parroco Giuvanni Bongiovanni
che libereranno sette colombe bianche
come messaggio di pace alla comunità pietrina e subito segue un’assordante
moschetteria emblematica della festa di Pasqua e seguono baci ed abbracci in una
collettiva esplosione di gioia pasquale. Ad apertura il sindaco Enzo Emma fa
gli auguri ai confrati del Preziosissimo Sangue che gestiscono i festeggiamenti
di Pasqua.
La Pasqua pietrina è caratterizzata da “L’Ancuntru”,
in cui a mezzogiorno in Piazza Vittorio Emanuele la Madonna addolorata incontra
il Cristo Risorto, sfolgorante una bellissima bandiera rossa, una volta simbolo
di vivace polemiche per dare un colore politico alla Risurrezione del Divin
Nazzareno.
La Madonna dell’Ancuntru e la statua del
Cristo risorto appartengono alla parrocchia di Santa Maria e l’appannaggio
della festa è dei confrati del Preziosissimo Sangue, egregiamente guidati dal
governatore Michele Corvo.
Il sabato santo la Madonna in forma
privata viene portata in chiesa madre, A mezzogiorno la Madonna scende dalla
matrice e il Risorto esce da Santa Maria e si intravedono in lontananza. Momenti
di incertezze, quindi tre volte la Madonna
fa avanti ed indietro; fina a quando avuta la certezza della Risurrezione va
verso il figlio Gesù. Anche qui un cerimoniale storico di elevata eleganze ed
allora allo la Madonna benedice i presenti. Subito dopo la Madonna ed il Risorto
vengono portati alla chiesa madre per la processione serale che prende il via
alle ore 19.
Percorse la via dei santi quando si arriva
all’incrocio di via della pace, i santi sostano ed incomincia i fantasmagorici
giochi pirotecnici che mandano in visibilio tutti i presenti
La
processione rientra nella parrocchia Santa Maria dove La Mado0nna ed il Risorto
restano esposti per 15 giorni per una quindicina di preghiera.
La
statua della Madonna, inoltre, verrà portata in processione fra quindici giorni
in occasione della festa di San Vincenzo Ferreri.
La
festa dell’Ancuntru vanta origini molto antiche; fu introdotta dai “Frati
Riformati” che in paese svolsero una feconda attività pastorale e caritativa
sin dal 1636, anno di fondazione del Convento di Santa Maria di Gesù, al 1866
quando dovettero lasciare Chiesa e Convento. I frati diedero vita alla
“Confraternita del Preziosissimo Sangue”, che gestisce la statua del Cristo
Risorto e la Madonna
cosiddetta di “l’Ancuntru" e quindi organizza ogni anno la festa di
Pasqua. Copioso, come ogni anno, è il contributo che viene erogato dal sindaco
Vincenzo Emma,
Stanotte in tutte le chiese si è celebrata la solenne veglia
pasquale; numerosa la partecipazione delle persone. La benedizione del fuoco e
l’accensione del cero pasquale simbolo della luce di Cristo sono stati il
momento più esaltante della scelta cristiana.
गिउसेप्पे Carà

Sanate anomalie tasse rifiuti 2008




Tassa rifiuti 2008. Sanate tutte le anomalie.
PIETRAPERZIA.
“Abbiamo sanato tutte le anomalie – dichiara il sindaco Vincenzo Emma - relative
alla tassa rifiuti del 2008. Molti cittadini avevano pagata la prima rata e quindi
dovevano andare a conguaglio per la seconda rata. Ho attrezzato l’ufficio con
cinque impiegati e quindi abbiamo reso agevole il fastidio dei cittadini,
perché molti di loro non ricordavano l’importo pagato”.
Il caposettore della ragioneria dott.
Gianfilippo Marino ha affidato questo
servizio al capodivisione ragioniere Michele Ciulla.

Per quanto riguarda il servizio Michele Ciulla
dichiara: “Le tariffe applicate sono le ultime in vigore e precisamente quelle
approvate nell'anno 2003. Tale procedura è stata imposta dalla sentenza del CGA
n.48 del 2009 che ha annullato le tariffe approvate dall'Ato Rifiuti e ha
stabilito la "reviviscenza delle tasse per la raccolta dei rifiuti
anteriormente fissate da ciascuno dei comuni ricompresi nell'Ato. Il dottore
Gianfilippo Marino, dirigente dell'ufficio tributi, ha richiesto l'elenco dei
contribuenti che avessero pagato la Tia o Tarsu per l'anno 2008 all'Ato
Rifiuti. Dopo tanto tempo e comunque dopo che gli avvisi sono partiti, l'Ato
Rifiuti ha fatto pervenire un dischetto dei contribuenti che hanno pagato la
tassa rifiuti; comunque se l'utente avesse pagato in acconto la tassa del 2008
all’Ato Rifiuti, doveva presentare il bollettino di pagamento agli uffici del
comune il quale ha provveduto ad emettere lo sgravio di pagamento; se l'utente
avesse smarrito o non ricorda di averlo pagato, potrà risolvere il problema nei
nostri ufficio, perché in grado di fare le verifiche di pagamenti con strumenti
propri”.
Un
problema che resta allo studio è quello dei cittadini che hanno pagato in più e
devono ricevere il conguaglio. La somma eccedente è stata versata all’Ato. Il dott.
Gianfilippo Marino sta studiando il problema e la metodica da adottare.
In partenza furono inviato duemila e
500 bollette e già mille e 500 utenti hanno avuta regolata la propria situazione.
“Anche
questa volta – conclude il primo cittadino – l’amministrazione ha dimostrato solerzia
ed efficientismo”.
Giuseppe
Carà




domenica 8 aprile 2012

APRE IL MACELLO: CARNE DRESCA

Apre il
macello. Carne fresca.
PIETRAPERZIA. “Apre il macello - annunzia
il Sindaco Vincenzo Emma - dopo 25 anni di chiusura. Addirittura si era
cambiata la destinazione e quindi i locali erano stati affidati al Corpo Forestale,
con una postazione di sorveglianza nella zona. L’ufficio tecnico ha affidato la
gara alla “Soc. Coop. Agricola Agriservice” di Enna contrada San Tomasello s.n.”.
La ditta pagherà un canone di affitto di mille 775 euro e provvederà alla
ristrutturazione dei locali”.
Dalla gara sono state escluse due ditte: una perché ha
consegnato il plico di partecipazione alla gara in ritardo e l’altra per documentazione in
completa.
E’ mentalità che la carne fresca si ha quando la
macellazione viene fatta in loco. La notizia ha creato euforia nei cittadini
pietrini.
Il macello comunale vide la luce nel 1972 sotto la
sindacatura illuminata dell’ex sindaco Rosario Bauccio, proveniente dall’area
socialista craxiana.
Bauccio ottenne un finanziamento di 50 milione dall’assessorato
regionale alla sanità e la costruzione fu realizzata dalla ditta Severino di
Enna. Con un successivo finanziamento di
ventotto milioni si provvide a tutto l’arredo ed il macello decollò.
Nel divenire del tempo si pose il problema di
un depuratore per scaricare le acque della macellazione e si ebbe un
finanziamento dell’amministrazione provinciale di trenta milioni essendo
assessore comunale l’attuale sindaco Vincenzo Emma.
“Certamente l’ apertura del mattatoio – conclude il
sindaco Enzo Emma – è una grande realtà economica che si mette in movimento; in
tutto il circondario non vi sono strutture del genere, se non nelle grandi
metropoli. La struttura sarebbe singolare nel centro Sicilia. Inoltre si creeranno
posti di lavoro e poi il comune
prenderebbe l’affitto”.
Presidente della commissione di gara è stato il capo
dell’ufficio tecnico ing. Salvatore Patti; Gli altri due membri della commissione
sono stati Rocco Bongiovanni e Filippo Russo.
Il macello si trova a 500 metri dal centro abitato nella contrada
“Ciaramidaro” nella provinciale che va verso Emma.
Giuseppe Carà

ADORAZIONE SALENNE DELLA CROCE 6 APRILE 2012



Adorazione solenne del Crocifisso storico
PIETRAPERZAIA. Oggi
alle ore 15 con la presenza del sindaco Vincenzo Emma, nella qualità di primo cittadino,
il crocifisso dalla nicchia centrale
nella chiesa del Carmine verrà deposto.
Subito dopo il Crocifisso viene ostentato ai fedeli impietriti
dai patimenti di Gesù nostro Salvatore e tutti in modo accorato gridano per tre
volte “Pietà e Misericordia Signuri”. Quindi snoda la processione con il Cristo
(Signuri di Fasci) verso la chiesa madre che per la circostanza è strapiena di fedeli
contriti.
I celebranti con paramenti rossi iniziano il sacro rito. Il
momento centrale è l’adorazione solenne della Croce, che poi viene mostrata ai
fedeli e che tutti vogliono dare il bacio d’amore a Gesù morto in Croce per l’uomo
decaduto nel peccato. La liturgia si apre con la proclamazione delle letture e
poi il vangelo della Passione di Cristo e quindi vi sono le preghiere universali
per tutti i bisogni dell’umanità.
L’ultima parte del rito è quella della comunione e poi l’assemblea
si scioglie in addolorato silenzio.
Simbolo dell’amore di Cristo sono “Li Misureddi” strisce di
nastro di colore Rosso, che vengono appoggiate al Cristo Crocifisso e vengono legate
al braccio destro.
Tutta quest’azione religiosa e liturgica è propedeutica a “Lu
Signuri di li Fasci”, il momento più esaltante
di tutto il triduo pasquale.
Quella di è oggi è la giornata più significative di tutta la
quaresima e si ha il collaudato digiuno ed astinenza . Tutti sono tenuti ad astenersi
dal mangiare le carni, mentre sono tenuti
al digiuno i fedeli dai 16 ai 60 anni.
Nel mistero divino della salvezza oggi decolla la novena al
“Cristo Misericordioso” la cui festa è la prima domenica dopo Pasqua, solennità
istituita nel 1987 dal venerabile papa Giovanni Paolo Secondo. In questi tre
giorni di triduo Pasquale son rientrati almeno due migliaia di emigrati, mentre
le presenza di turisti è sempre in crescendo; in modo particolare quest’anno “Lu
Signori di li Fasci” si è inserito in
una esplosione festiva mondiale, grazie alla scesa in campo del sindaco Vincenzo
Emma, che ha profuso un impegno senza risparmio di energia.
Giuseppe Carà

INIZIO TRIDUO PASQUALE 5 APRILE 2012



Inizio del triduo Pasquale
PIETRAPERZIA.
Con il Giovedì Santo comincia il triduo pasquale che si chiude con la veglia
del “Lucernaio” che viene fatta in tutto le parrocchie il sabato a mezzanotte.
Gli elementi liturgici forti sono la messa crismale celebrata questa mattina alle
ore dieci da monsignor Michele Pinnisi nella basilica cattedrale a Piazza
Armerina; mentre in tutte la parrocchie alle ore 17 viene celebrata la messa “In
Coena Domini”.
Alla messa crismale partecipano tutti sacerdoti,
i diaconi, le consacrate e coloro che quest’anno riceveranno il sacramento
della cresima. Durante la messa i
sacerdoti ed i diaconi rinnovano le promesse evangeliche della loro
ordinazione. La seconda parte della cerimonia prevede la benedizione degli oli. “L’olio dei
catecumeni - spiega monsignor Pennisi - dona loro l’energia necessaria per
lottare contro il Maligno ed assumere con gioia e generosità gli impegni della
vita cristiana. Il sacro crisma è il segno che sigillerà con il sigillo dello
Spirito i nuovi cristiani che riceveranno il battesimo, coloro che riceveranno
il sacramento della Confermazione per essere testimoni credibili e coraggiosi
di Cristo in mezzo al mondo. L'olio degli infermi recherà ai sofferenti il
sollievo, la consolazione e il conforto dello Spirito Santo Paraclito”.
Nel pomeriggio si ha la messa in coena
domini e la visita dei sepolcri. In questa messa viene ricordato l’istituzione
dell’eucaristia, del sacerdozio cattolico ed il comandamento della carità. In
molte parrocchie si usa ancora la lavanda dei piedi come atto di umiltà. Subito
dopo comincia la visita ai sepolcri o all’altare dell’esposizione solenne del Santissimo.
Con una catechesi cominciata da anni si sta
cercando di superare il parola “sepolcro”, perché è un termine che la storia ha
tramandato ma che è completamente errato, infatti in questa giornata si celebra
la giornata dell’Eucaristia e quindi i fedeli incominciano a capire che si
tratta d’adorazione eucaristica. La norma liturgica prevede che dopo la messa,
la pisside con le ostie consacrate venga risposta nell’altare addobbato per la
circostanza. Una pedagogia più immediata è stata adottata nella chiesa San
Nicolò, esponendo l’ostensorio con l’ostia consacrata e con un addobbo fatto di
candidi veli e fiori bianchi, prezioso il lavoro di Piero Pozzanghera. In
appoggio sull’altare il pane simbolo dell’eucaristia e la stola simbolo
dell’istituzione del sacerdozio; ai piedi dell’altare in tre contenitori “Lu
lavuriddu” ossia grano in crescita. La serata si chiude con adorazione
eucaristica che inizia alle ore 23 e terminata a mezzanotte in attesa della del
nuovo giorno del venerdì che liturgicamente nel primo pomeriggio si celebra
l’adorazione solenne della Croce.

DOMENICA DELLE PALME 1 APRILE 2012



La benedizione della Palme
PIETRAPERZIA.
Con la benedizione delle palme e dei ramoscelli di ulivo nella chiesa di San
Rocco ha preso il via la Settimana Santa. Ha partecipato una marea di gente e
la sera precedente nella parrocchia di Santa Maria hanno preparata due mila e
200 confezioni di ramoscelli, che poi sono stati distribuiti dopo la cerimonia
della benedizione delle palme. Non sono mancate delle palme artisticamente
lavorate segno di una tradizione molto sentita specialmente tra i bambini che
sono stati numerosi. Dalla chiesa San Rocco ha snodato la processione fino alla
parrocchia di Sana Maria, dove è stata celebrata la messa con la lettura del vangelo
della passione.
Con la benedizione delle palme comincia
la settimana santa che si chiude con la veglia pasquale. Elemento forre è il triduo
pasquale: Il Giovedì Santo di mattina tutti i sacerdoti ed i cresimanti parteciperanno
alla Messa Crismale celebrata dal vescovo nella cattedrale piazzese ed i presbiteri
rinnoveranno le promesse sacerdotali. Il giovedì di pomeriggio si avrà la messa
“In Coena domini” che si conclude con la riposizione del Santissimo nell’Altare
dell’Eucaristia. Subito comincia la
vista ai sepolcri (termine in uso molto improprio). Il Venerdì Santo è previsto
il digiuno e l’astinenza; nel pomeriggio l’adorazione della croce e viene preso
il crocifisso che viene portata in chiesa madre e poi la sera in processione come
“Lu Signuri di fasci”. Il Sabato Santo con grande solennità si avrà la veglia
pasquale che in chiesa madre inizierà alle
are 22 ed a mezzanotte si avrà la caduta de “La tiledda”. Per Pasqua a mezzogiorno
si avrà l’Ancuntru in piazza Vittorio Emanuele e la sera la processione del Cristo
Risorto con la Madonna. La pasqua vedrà il rientro di tanti turisti, specie di emigrati
che hanno il voto di portare la bara de “Lu Signuri di li Fasci”. Nei primi giorni della settimana santa
si ha l’adorazione eucaristica in Chiesa
Madre con turni di vigilanza delle consorelle dell’addolorata e della confraternita
degli agonizzati o Maria Santissima del
perpetuo Soccorso”
Giuseppe Carà

CONCERTO NELLA CHIESA DEL CARMINE 2 APRILE 2012




Concerto nella chiesa del Carmine.
PIETRAPERZIA. Lunedì due aprile
alle ore 20,00 si è svolto presso la
chiesa del Carmine, il IV Concerto “In Passione Domini” eseguito dall’, associazione
musicale “Maestro Vincenzo Ligambi” - Città di Pietraperzia diretta dal maestro
Salvatore Bonaffini, con la straordinaria partecipazione della soprano Piera
Grisafi, di fama nazionale.
Durante
il concerto, che da qualche anno apre la settimana santa in paese, sono state
eseguite le tradizionali marce funebri tipiche della solennità liturgica del
periodo tra le quali merita attenzione la marcia “Pianto” composta dal maestro Salvatore
Bonaffini e che si è classificata al prima posto al concorso nazionale marce inedite
della Settimana Santa di Mottola (Taranto) nel 2011. Oltre alle marce
tradizionali, la massiccia presenza di pubblico ha potuto apprezzare anche
pezzi di musica classica accompagnati dalla stupenda voce della soprano Piera
Grisafi. Tra questi brani ricordiamo l’ “Ave Maria” di Schubert, l’ “Ave Maria”
dell’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni, l’“Adagio in sol
Minore” di Albinoni e “The Mission” di Ennio Morricone.
Oltre alla numerosa
presenza di appassionati del genere tra il pubblico si poteva contare anche la
presenza di diverse autorità locali tra cui quella del sindaco Vincenzo Emma.
“Quest’anno - ha affermato il primo cittadino Enzo Emma –
abbiamo preparato una Settimana Santa di elevata qualità portando in
mondovisione la processione di Lu Signuri di li Fasci per il quale abbiamo
avviata tante iniziative. Abbiamo pensato anche allo logistica del centinaio di
camper ed inoltre stiamo distribuendo dei depliant di grande valore artistico. Certamente
abbiamo avviato un programma di iniziative in cui Pietraperzia diventa polo di attrazione”.
Giuseppe Carà

lunedì 2 aprile 2012

Sarà restaurato il Cristo di “Lu Signuri di li fasci”

Il crocifisso da restaurare


Sarà restaurato il Cristo di “Lu Signuri di li fasci”
PIETRAPERZIA. Sarà restaurato il Crocifisso de “Lu Signuri di li fasci. La decisone è stata
presa dai confrati degli Agonizzanti, Maria santissima del Soccorso riuniti assemblea. E'di sprone il sindaco Vincenzo Emma che sta organizzando una celebrazione di valenza mondiale; infatti verrà trasmesso inj mondo visione tutta la processione.
Velocizzando l’iter burocratico la soprintendenza di Enna ha già concesso il
suo nullaosta ed anche il delegato vescovili dei beni ecclesiastici religiosi.
Normalmente il Crocifisso è custodito in una nicchia centrale della Chieda del
Carmine.
Si tratta di un Crocifisso Barocco che
è stato restaurata almeno tre volti e quindi vi sono tre stati da rimuovere. Il restauro verrà a costare diecimila
euro e sarà fatto con le offerte dei fedeli e dei confrati, che sono 78 e vi
sono anche 5 novizi. La devozione del Crocifisso è molto radica tra gli emigrati
che l’hanno preso come simbolo e che per il Venerdì santo vengono numerosi.
Quest’anno tutta la processione sarà trasmessa da “Tele Mediterraneo” in
mondovisione.
“Il
Crocifisso venerato dalla comunità pietrina – afferma il governatore Giuseppe
Maddalena - è opera
quattro/cinquecentesca in legno di sorbo. Alcuni studiosi ne attribuiscono la
realizzazione ad uno scultore della famiglia Matinati di Messina. Fra Dionigi,
storico locale del XVIII secolo ci fornisce la prima informazione sulla
presenza del ss. Crocifisso nella chiesa del Carmine in questi termini: “di non
minore importanza era l’altro altare “del SS. Crocifisso”, al quale da
lunghissimo tempo si rivolgeva la devozione della gente, soprattutto nei giorni
della Settimana Santa; esso è portato in processione nella parasceve (Venerdì
Santo, preludio della Domenica di Pasqua)”
l
restauro sarà fatto da dall’artista Gaetano Correnti, che appartiene al team
della gestione diocesana del museo di Monreale. Il professor 51 anni è nato a
Misilmeri ed è uno degli più eminenti restauratori di Sicilia.
Il
Venerdì Santo è caratterizzato dalla processione di Lu Signuri di Li Fasci, che
sarà ripresa in mondo visione. Il momento più alto della settimana santa trova
culmine in questa giornata. Alle ore venti in piazza Carmine si ha l’alzato. I
presenti con commozione aspettano che il
confrate guida dia il segnale dell’Alzata. Il confrate che di solito è Pino Paci batte tre
colpi sulla "vara" e in pochi secondi la Croce è posta in posizione
verticale pronta per iniziare la processione.
Giuseppe Carà





PALASCINO PARLA DI VERITA' TRAVISATA

Palascino chiarisce
PIETRAPERZIA.
Sul rimborso di 115 mila euro che
l’avvocato Luigi Palascino, ex sindaco del paese per un ventennio si è scritto
tanto con dovizie di particolari a volte inesatte a detta dell’interreato. Quindi
ci ha mandato una missiva affinché anche
lui da interessata possa dire la sua. E’ ovvie che sono la dichiarazione di
Gino Palascino e non del giornale. Nella lettere l’ev sindaco afferma: “Ho
letto giorno 27/scorso una notizia sul vostro giornale che mi riguarda e mi da
l’occasione di precisare alcune verità che l’articolista non conosce. La
sentenza della Corte dei Conti in grado di appello è stata emessa il 12 gennaio
2012 e pubblicata un mese dopo. Affermo, con senso di responsabilità, che la
sentenza è stata ingiusta nei miei confronti ed è conseguenza di una sentenza
del Tribunale civile di Enna per un processo svoltosi tra il Comune di
Pietraperzia e la Dott.ssa Di Gregorio Giovanna, Comandante dei Vigili Urbani,
che ha percepito la somma di oltre 100.000 Euro, mentre gliene sarebbero
spettati solo 17.000, quale differenza tra lo stipendio di dirigente e quanto
incassato quale dipendente comandante dei vigili. Un errore del Tribunale che
sarebbe stato corretto sicuramente dalla Corte di Appello se l’avvocato del
Comune avesse presentato l’appello nei termini di legge. Ciò non è avvenuto e
io che in quattro mandati di Sindaco mi sono sempre distinto per la mia
correttezza e per il rispetto degli impegni assunti, debbo pagare anche per le
colpe degli altri. Io, che non mi sono impossessato mai di una lira o di un
centesimo, non avrei mai immaginato che, dopo oltre ventidue anni di
Amministratore con funzioni di Sindaco, consigliere comunale, consigliere
provinciale dovessi chiudere la mia attività politica, svolta sempre al
servizio della gente e a garanzia delle casse comunali, con una condanna al
pagamento di circa 120.000,00 Euro in favore del Comune, cui ho fatto
risparmiare tante risorse per una gestione sempre oculata, rispettosa della
legge, dei dipendenti e di quanti hanno potuto godere della mia attività svolta
sempre all’insegna della giusta correttezza amministrativa al servizio di
tutti.
Io
quindi debbo pagare l’importo di una condanna del Tribunale civile dove non
sono mai stato parte in causa. Debbo pagare gli errori dell’Amministrazione del
tempo che si è disinteressata della causa. Pago gli errori dell’Avv. difensore
della amministrazione che non ha presentato l’appello nei termini di legge,
facendosi dichiarare inammissibile l’appello stesso. Pago anche per gli
assessori che votarono assieme a me la delibera n. 270 del 31/12/2001, relativa
alla riorganizzazione degli uffici e servizi, con la quale furono ridotti i
dirigenti da 7 a 5 facendo risparmiare al Comune oltre 17.000 Euro all’anno.
Pago per essere stato sollecito nell’inviare la lettera di produzione documenti
l’ultimo giorno del mio mandato, nel 1997,
per assumere alle dipendenze comunali anche la D.ssa Di Gregorio.
Pago per non essermi dedicato alla
mia professione e alla mia famiglia cui ho sottratto tanto tempo per metterlo
al servizio degli altri, poco o nulla riconoscenti.
Pago
per aver condiviso le varie leggi finanziarie che consigliavano gli
amministratori di ridurre le spese di gestione, contraendo le figure apicali, facendo
così risparmiare al Comune, con la suddetta delibera 270/2001 oltre 91.000,00
€, portando da 7 a 5 i capo-settori.
Questo
però non interessa alla Corte dei Conti, tanto quei giudici non pagano. Con la
loro sentenza hanno determinato un indebito arricchimento delle casse comunali,
così come la sentenza del Tribunale di Enna aveva determinato un indebito
arricchimento. La Corte dei Conti ha emesso una sentenza che è di monito
soltanto a chi vuol mettersi al servizio degli altri, onestamente. La sentenza non ha esaminato tutti i miei
motivi di appello di merito, negandomi giustizia.
Pagherò
con certezza, convinto di dover seriamente patire delle difficoltà. Vivrò, pur
in difficoltà economica, a testa alta, con l’orgoglio della persona corretta e
con la grande dignità di aver dato sempre lustro alla mia toga e alla mia
funzione di Sindaco, apprezzato dalla gente e purtroppo vilipeso dalla
giustizia.
Mi
rivolgerò ancora alla Corte dei Conti di Appello per un ricorso in revocazione
e al Tribunale civile per una opposizione di terzo. Voglio giustizia!”.
Giuseppe Carà

CORSO DI FITOFARMICI DEL SOAT DI NEZZARINO DIRETTORE LUIGI NERI




EN!CARAG – 50 Righi. Corso per
fitofarmaci. Foto
PIETRAPERZIA. “E’ stato indetto un corso per conseguire il Patentino
Fitosanitario - comunica il sindaco Enzo
Emma – e già si sono aperte le iscrizione. Il corso sarà gestito dalla SOAT (Sezione Operativa Assistenza Tecnica in
Agricoltura) che coordina i comuni di Pietraperzia, Barrafranca e Mazzarino. Il
direttore è il dottor Luigi Neri. Il corso è stato approvato dall'Assessorato
Risorse Agricole ed Alimentari. Dipartimento Regionale per gli Interventi Infrastrutturali
in Agricoltura
Servizio VI - Assistenza Tecnica in Agricoltura, Programmazione e Sistemi
informativi
Unità Operativa” . Il corso sarà realizzato nel mese di maggio ed è previsto un
aggiornamento per l’ammissione al colloquio di esami per il rilascio del
patentino fitosanitario necessario per l’acquisto ed utilizzo dei prodotti
molto tossici, tossici e nocivi. Il programma del corso articolato in
cinque moduli formativi pomeridiani
prevede lezioni su normativa per il rilascio del patentino fitosanitario,
parassiti, difesa, fitofarmaci e meccanismi d’azione; tossicità dei presidi
sanitari; tutela ambientale, lo smaltimento dei contenitori ed altri
adempimenti; informazioni mediche e norme di pronto soccorso”.
Il
dottor Luigi Nari, funzionario regionali e direttore del corso invita tutti gli
agricoltori dei comuni di Mazzarino, Barrafranca e Pietraperzia che hanno il
patentino scaduto o che lo debbano conseguire per la prima volta a presentare
istanza di partecipazione presso la Soat dei tre comuni la cui sede pilota è a Mazzarino, sita in contrada commenda , presso
l’istituto professionale per l’Agricoltura entro e non oltre il mese di aprile.
Alla partecipazione al corso sono sollecitati gli agricoltori della provincia
di Enna e Caltanissetta.
Il
geologo Salvatore Palascino eminente figura di spicco del settore dichiara: “E’
un’ottima occasione che viene offerta agli agricoltori, la realizzazione di questo corso. Nel momento
in cui il biologico sta permeando la mentalità di tante imprese agricole, il corso
sicuramente matura conoscenze culturali di elevato spessore agricolo”.
Giuseppe Carà

domenica 1 aprile 2012

E’ stato fatto l’affidamento per la gara per la costruzione e gestione di tombe, loculi, ossari nell’ambito del cimitero comunale

PIETRAPERZIA.“Abbiamo approvato il verbale di gara – dichiara il sindaco Vincenzo Emma – per l’affidamento per la costruzione e gestione di tombe, loculi, ossari nell’ambito del cimitero comunale, con capitale privato (project financing). La somma a base d’asta era di un milione e250 mila euro e prevedeva la realizzazione di 349 loculi per adulti, 12 per bambini; la realizzazione degli ossari con 332 posti e la costruzione di dieci tombe a cappelle, per un insieme di 60 loculi. La gara è stata assegnata all’impresa “Luigi Colombrita & S.r.l.”. La gara è stata gestita dall’Ufficio tecnico. La commissione è stata formata da presidente Ing. Salvatore Patti e componenti il dottor Eugenio Alessi ed il dottor Gianfilippo Marino. Segretario verbalizzante il geometra Rocco Bongiovanni. Alla gara hanno partecipato due ditte che sono state rappresentate da Pierfrancesco Sciuto e Francesco Paolo Marino. “Per il cimitero – continua il sindaco Vincenzo Emma - siamo ad una svolta storica. Sia per l’assistenza come per la pulizia; gli orari di chiusura tengono conto anche degli orari degli edili che fanno lavori al cimitero; nei giorni festivi il cimitero resta aperto tutta la mattinata ed il pomeriggio resta aperto se ci deve essere l’arrivo di una salma. Il personale cerca di essere disponibile per venire incontro alle esigenze delle persone. Sul campo della polizia siamo perfettamente in ordine grazie al personale comunale. I cittadini dovrebbero essere più collaborativi tenendo ordinata la zona adiacente alla propria tomba”. “La tappa della commemorazione dei defunti – chiude il signor sindaco – è stata gestita in modo impeccabile; altre ad un pulmino che ha fatto servizio tra il centro abitato ed il cimitero; anche l’erogazione dell’acqua è stata sufficiente ed abbiamo provveduto con riserve comunali”.Con la costruzione dei nuovi loculi si stronca quella che è una speculazioni delle vendite; corre voce che addirittura qualche loculo è stato comprato anche quattromila euro. Con questo intervento per il prossimo cinquantennio non si hanno più problemi.
Giuseppe Carà