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domenica 22 aprile 2012

Sequestrata discarica abusiva con rifiuti pericolosi


PIETRAPERZIA. Sequestrata dal Corpo Forestale, competente per materia,  discarica abusiva sita tra le mura del cimitero ed il torrente Favara, su disposizione della Procura della Repubblica. Vasta circa 300 metri si trova dentro due protezioni paesaggistiche: il vincolo del cimitero che è di 200 metri ed il torrente Favara che è 500. La particella 28 del foglio 31 di fatto è abbandonata; infatti il primo proprietario è deceduto, mentre la sorella legittima proprietari non è in condizione di gestirla. La discarica era diventata pubblica e tutti i cittadini in modo inconsulto se ne sono serviti. La procura della repubblica ha affidato  tutta l’operazione al Corpo Forestale perché competente per materia; Sono intervenuti il nucleo di Piazza Armerina comandati dal capitano Roberto Francino   e quello di Pietraperzia dal capitano Filippo Emma. La segnalazione è partita da un cittadino pietrino inviata alla procura della repubblica di Enna. Il servizio di vigilanza e controllo è stato affidato al capo settore  dell’ufficiò tecnico Salvatore Patti.
       La discarica è stata sempre incustodita e quindi nel tempo è diventata pericolosa per il genere di materiale contenuto: amianto, eternit, olio combustibile che poi si riversava  nel torrente Favara, materiale ferroso, rifiuti edili ed elettrodomestici, inoltre molti materiale di rifluiti cimiteriale ed altre cose  portate in questa discarica.
       L’amministrazione comunale da tempo ha iniziato un’azione di bonifica già fatta in contrada Portello di Matteo, Bivio Luogo, Fiumara, Strada del Santuario per la Cava.
Si occupò di questa discarica Oberdana, nobildonna americana ed il suo compagno Salvatore Siciliano, che rinvennero un frontone di valore, abbandonato nella discarica e che poi fu sequestrato dai carabinieri ed a recuperare il prezioso cimelio vi andò il brigadiere Salvatore Giordano. Del sequestro della discarica si è data comunicazione all’ARTA - Assessorato Territorio ed Ambiente - Regione Sicilia.
Giuseppe Carà

venerdì 20 aprile 2012

LA RELIQUIA DI SANT'ANGELA MERICI

PIETRAPERZIA. Una reliquia di Sant’Angela Merici nella diocesi piazzese  per quattro giorni. In festa tutte le orsoline che vantano la loro fondazione e di solito chiamate anche “Figlie di Sant’Angela”. La reliquia (Una costola  custodita nella cappella di casa San Angela  a Brescia) sarà accolta domani alle ore 17,30 nella chiesa San Francesco di Paolo di Enna e con la presenza del vescovo monsignore Michele Pennisi alle ore 18,30 santa messa celebrata dallo sesso presule.
La Compagnia di S. Orsola, comunemente conosciuta come Compagnia di Sant'Angela, é stata fondata da Angela Merici il 25 novembre 1535 a Brescia. Dopo una prima diffusione in città l'esperienza della Compagnia si è dilatata nella diocesi di Brescia e successivamente in molte altre diocesi italiane e all'estero.
Nel 1810 ha subito la soppressione decretata dalle leggi napoleoniche; nel 1866 è rinata a Brescia ad opera del vescovo Gerolamo Verzeri e delle Sorelle Elisabetta e Maddalena Girelli
. Le Compagnie siciliane ricordano il centenario di fondazione della compagnia di S. Orsola con la peregrinatio della reliquia insigne di sant'Angela (la costola pervenuta dalla ricognizione del 1930); la reliquia sarà in Sicilia fino all’11 maggio e visiterà le seguenti diocesi: Palermo, Noto, Siracusa, Agrigento, Piazza Armerina, Catania, Lampedusa, Caltagirone, Ragusa, Caltanisetta quindi rientrerà a Brescia.
Lunedì alle ore 10,30 nel Duomo di Enna si avrà un raduno di tutti i giovani della diocesi per un a riflessione vocazionale. Poi per tre giorni la reliquia verrà portata a Barrafranca dove si avrà un raduno di tutte le orsoline di Sicilia. Lunedì in chiesa madre pontificale del vescovo Michele Pennisi,  seguito da un documentario su Sant’Angela. Prima del commiato la reliquia verrà portata nelle case famiglie di Barrafranca e quindi verrà consegnata ad una delegazione della diocesi di Catania.
Per la circostanza verrà ricordata la figura di mons. Giovanni Cravotta a presto venerabile che dedicò la sua vita per la crescita delle Orsoline.
       Giuseppe Carà
.

RIAPRE IL CALL CENTER

PIETRAPERZIA. “Il due maggio riapre il Call Center nel centro commerciale. Il giorno dopo il vile attentata ricevendo i giovani sconvolti per la perdita del lavoro, promettemmo che avremmo ripreso ed ecco che ci siamo. Inoltre la postazione viene ingrandita,  quindi possono essere assunti almeno centro persone. E’ ovvio che sarà  un contratto a rendimenti, in rapporto ai contratti che riescono a fare per riportare clienti alla  Telecom - Italia”. Questa notizia è stata comunicata dal sindaco Enzo Emma.
            “Come locali – continua il dottor Emma – daremo tutto  il secondo piano del “Centro Commerciale” in Via Rosario Nicoletti;  stiamo provvedendo alle norme di sicurezza che evitino dissennate scorribande devastanti di stampo mafioso”.
            La postazione sarà gestita dalla ditta S&M  Caller Center di Catania e già sono stati avviati i provini di ammissione.  Si tratta di una gestione a livello familiare in cui l’amministratore delegato è la madre la signore Rosaria Pulvirenti, di grandissimo spessore antropologico che ha avuto sempre brillanti rapporti con i dipendenti. La proprietà appartiene ai due figli Maria Grazia e Dario Colombritto convenzionati con la Telecom – Italia. La postazione di lavoro che aveva 70 dipendenti fu distrutta nella notte tra il nove e dieci febbraio da persone che conoscevano benissimo la struttura.
            La solidarietà è arrivata da tutti i livelli ed il senatore Mirello Crisafulli tenne un incontro nella postazione con i giovani lavoratori definendo l’atto “intimidatorio e ricattatorio”. Il prefetto Clara Minerva riunì il consiglio di sicurezza provinciale.  Il presidente Pippo Monaco riunì una Giunta Provinciale ed alche il Consiglio Provinciale si interessò del problema.  La presidente Rosa Maria Giusa ha tento due consigli comunali. Tutte queste iniziative sono state raccordate dal sindaco Vincenzo Emma, che con molta abnegazione ha fatto enormi sacrifici ed ha  centrato un obiettivo storico cioè quello della riapertura del Call Center.
            Sul fatto devastante fatto da cervellotici mafiosi il sindaco Vincenzo  Emma dichiarò in consiglio : “Questa assise vuole essere un atto di condanna dei criminali per il vil gesto compiuto che ha offeso tutta la comunità pietrina che dimostra molto rammarico sull’increscioso episodio; l’amministrazione comunale sul fatto si è costituita parte civile; ho partecipato al comitato provinciale sull’ordine pubblico; il presidente Pippo Monaco mi ha comunicato che lunedì vi sarà un consiglio provinciale su ipotesi di apertura ed eventuali intereventi”.
Con esultanze il primo cittadino chiude: “Non ci siamo arresi al vile atto e ora con giubilo riapriamo”.
Giuseppe Carà

INAUGURATA LA SETTIMANA DELLA CULTURA



Chiesa del Carmine


 Chiesa del Rosario

PIETRAPERZIA. “Con il vice sindaco Luigi Guarneri, l’assessore Francesca Calì – dichiara il sindaco Vincenzo Emma - abbiamo avviato la celebrazioni della Settimana della Cultura. La prefettura di Enna, assieme ai comuni e al club UNESCO di Enna ha proposto un vasto programma di eventi all'insegna della riscoperta del vasto patrimonio di beni culturali delle nostre realtà territoriali.
L’iniziativa nasce per trasmettere l’amore per l’arte e la conoscenza dell’immenso patrimonio di beni culturali e offre un ricco calendario di eventi, mostre, convegni, visite guidate e concerti. Si rende così ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori, grazie al coinvolgimento di molte Istituzioni pubbliche e private, per una partecipazione estesa e capillare”.
La settimana – dichiara il vice sindaco Luigi Guarneri - ha preso il via con gli eventi dello scorso 14 Aprile: la Visita guidata della Chiesa Carmine e la proiezione del filmato “Lu Signuri di li fasci – Evoluzione crono antropologica della tradizione”, che verrà riproposto anche durante la mostra fotografica che si aprirà domenica 22. Quindi alle ore 20 si aprirà la kermesse concertistica nella Chiesa Madonna del Rosario, con il concerto della Banda Musicale “Ligambi” diretta dal Maestro Bonaffini. Sabato 21  alle ore 20 si proseguirà con il Concerto della Banda Musicale diretta dal Maestro Chiolo. La conclusione in grande si avrà con gli eventi di domenica 22; infatti  alle ore 19 verrà aperta la mostra fotografica “Lu Signuri di li fasci” presso la Chiesa del Carmine, mentre alle 20 sarà possibile prendere parte alla visita guidata della Chiesa Madonna del Rosario e al Concerto di un quartetto d'archi che eseguirà brani della  sfera della musica classica (J.Pachelbel, W. A. Mozart, J. Brahms, P. Ma scagni, Haydn, G. Verdi, K. Jenkins) e della tradizione delle colonne sonore di film (J. M. La calle, E. Morricone, N. Rota, A. Piazzola, N.Piovani, Williams, H. Mancini, C. Gardel).
Inoltre, sabato 28 Aprile alle ore 19:00 sarà tenuta la conferenza “La monarchia cattolica nel governo degli stati italiani”. Juan De Zuniga y Requenses ,“Ministro Universale”, e la consorte Dorotea Barresi, principessa di Pietraperzia, due Grandi di Spagna, al servizio della Corte Imperiale di Filippo II D’Asburgo.
            “Sulle chiese attenzionate dichiara l’assessore ai beni culturali Francesca Calì - diamo alcuni cenni: “La Chiesa Madonna del Rosario era in precedenza dedicata alla SS. Nunziata e dava il nome al quartiere, detto della Nunziata vecchia. Quale chiesa annessa al Convento dei Domenicani, apparteneva ad unica struttura  con il convento benché avesse indipendente ingresso dall’esterno. Si tratta di un organismo a pianta centrica la cui struttura è impostata su quattro pilastri che fuoriescono dai muri perimetrali dei quattro bracci e ad essi si appoggiano. Da essi spiccano possenti archi a sesto pieno che sorreggono il tamburo quadro della copertura della cupola. La cupola, come le volte a botte ed i catini  absidali dei due bracci laterali sono di stucco e cannicciato. I tetti dei tre lobi absidati seguono la forma curva ad una quota più bassa dando luogo ad uno straordinario effetto per l’uso dei coppi siciliani embricati. Dal braccio di destra si accede ai pochi locali della sacrestia che conservano i residui delle maioliche pavimentali del ‘700 ed alla scaletta che conduce alla tribuna sovrastante il nartece ed alla strettissima scala a lumaca che conduce al modesto campanile che conserva una campana di Burgio(Ag.).
            La chiesa Madonna del Carmine, trecentesca, conserva tuttora i muri perimetrali;  infatti era nata come chiesa ad una navata con abside finale e portico all’ingresso e in seguito venne modificata spostando la facciata all’esterno ed adibendo il portico all’interno con le funzioni di coro. Vi si conserva all’interno il Crocifisso. tenuto in grande venerazione dal Popolo Pietrino, chiamato “Lu Signuri di li Fasci”. Il Crocifisso è opera in legno di sorbo del quattordicesimo secolo della Famiglia Matinati da Messina, restaurato e riportato all’originale da qualche anno dal prof. Rosolino La Mattina. Inoltre nella chiesa si conservano due tele riproducenti la Madonna del Soccorso (prima metà del 1500), e San Biagio con Santi carmelitani del quale tuttora è viva la devozione, una statua della Madonna del Soccorso della seconda metà del 1500 di austera bellezza, una statua della Madonna del Carmelo rimaneggiata nel corso dei secoli”.
 Giuseppe Carà

mercoledì 18 aprile 2012

INAUGURATA LA SETTIMANA DELLA CULTURA

PIETRAPERZIA. “Con il vice sindaco Luigi Guarneri, l’assessore
Francesca Calì – dichiara il sindaco Vincenzo Emma - abbiamo avviato la celebrazioni
della Settimana della Cultura. La prefettura di Enna, assieme ai comuni e al
club UNESCO di Enna ha proposto un vasto programma di eventi all'insegna della
riscoperta del vasto patrimonio di beni culturali delle nostre realtà
territoriali.
L’iniziativa nasce per trasmettere l’amore per l’arte e la
conoscenza dell’immenso patrimonio di beni culturali e offre un ricco
calendario di eventi, mostre, convegni, visite guidate e concerti. Si rende
così ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori, grazie al
coinvolgimento di molte Istituzioni pubbliche e private, per una partecipazione
estesa e capillare”.
La settimana – dichiara il vice sindaco
Luigi Guarneri - ha preso il via con gli eventi dello scorso 14 Aprile: la
Visita guidata della Chiesa Carmine e la proiezione del filmato “Lu Signuri di
li fasci – Evoluzione crono antropologica della tradizione”, che verrà
riproposto anche durante la mostra fotografica che si aprirà domenica 22.
Quindi alle ore 20 si aprirà la kermesse concertistica nella Chiesa Madonna del
Rosario, con il concerto della Banda Musicale “Ligambi” diretta dal Maestro
Bonaffini. Sabato 21 alle ore 20 si
proseguirà con il Concerto della Banda Musicale diretta dal Maestro Chiolo. La
conclusione in grande si avrà con gli eventi di domenica 22; infatti alle ore 19 verrà aperta la mostra fotografica
“Lu Signuri di li fasci” presso la Chiesa del Carmine, mentre alle 20 sarà
possibile prendere parte alla visita guidata della Chiesa Madonna del Rosario e
al Concerto di un quartetto d'archi che eseguirà brani della sfera della musica classica (J.Pachelbel, W.
A. Mozart, J. Brahms, P. Ma scagni, Haydn, G. Verdi, K. Jenkins) e della
tradizione delle colonne sonore di film (J. M. La calle, E. Morricone, N. Rota,
A. Piazzola, N.Piovani, Williams, H. Mancini, C. Gardel).
Inoltre, sabato 28 Aprile alle
ore 19:00 sarà tenuta la conferenza “La monarchia cattolica nel governo degli
stati italiani”. Juan De Zuniga y Requenses ,“Ministro Universale”, e la
consorte Dorotea Barresi, principessa di Pietraperzia, due Grandi di Spagna, al
servizio della Corte Imperiale di Filippo II D’Asburgo.
“Sulle
chiese attenzionate dichiara l’assessore ai beni culturali Francesca Calì - diamo
alcuni cenni: “La Chiesa Madonna del Rosario era in precedenza dedicata alla
SS. Nunziata e dava il nome al quartiere, detto della Nunziata vecchia. Quale
chiesa annessa al Convento dei Domenicani, apparteneva ad unica struttura con il convento benché avesse indipendente
ingresso dall’esterno. Si tratta di un organismo a pianta centrica la cui
struttura è impostata su quattro pilastri che fuoriescono dai muri perimetrali
dei quattro bracci e ad essi si appoggiano. Da essi spiccano possenti archi a
sesto pieno che sorreggono il tamburo quadro della copertura della cupola. La
cupola, come le volte a botte ed i catini
absidali dei due bracci laterali sono di stucco e cannicciato. I tetti
dei tre lobi absidati seguono la forma curva ad una quota più bassa dando luogo
ad uno straordinario effetto per l’uso dei coppi siciliani embricati. Dal
braccio di destra si accede ai pochi locali della sacrestia che conservano i
residui delle maioliche pavimentali del ‘700 ed alla scaletta che conduce alla
tribuna sovrastante il nartece ed alla strettissima scala a lumaca che conduce
al modesto campanile che conserva una campana di Burgio(Ag.).
La
chiesa Madonna del Carmine, trecentesca, conserva tuttora i muri perimetrali; infatti era nata come chiesa ad una navata con
abside finale e portico all’ingresso e in seguito venne modificata spostando la
facciata all’esterno ed adibendo il portico all’interno con le funzioni di
coro. Vi si conserva all’interno il Crocifisso. tenuto in grande
venerazione dal Popolo Pietrino, chiamato “Lu Signuri di li Fasci”. Il
Crocifisso è opera in legno di sorbo del quattordicesimo secolo della Famiglia
Matinati da Messina, restaurato e riportato all’originale da qualche anno dal prof.
Rosolino La Mattina. Inoltre nella chiesa si conservano due tele riproducenti
la Madonna del Soccorso (prima metà del 1500), e San Biagio con Santi
carmelitani del quale tuttora è viva la devozione, una statua della Madonna del
Soccorso della seconda metà del 1500 di austera bellezza, una statua della
Madonna del Carmelo rimaneggiata nel corso dei secoli”.
Giuseppe Carà

Il vescovo di Piazza Armerina facendosi interprete delle preoccupazioni della popolazione di Gela e dei paesi vicini esprime solidarieta'

Crisi Gela
Il vescovo di Piazza Armerina facendosi interprete delle
preoccupazioni della popolazione di Gela e dei paesi vicini esprime solidarieta'
ai lavoratori che saranno messi
in cassa integrazione e a quelli dell'indotto per i quali auspica reti di protezione
adeguate attraverso i nuovi investimenti promessi dall'azienda e la
dichiarazione dello stato di crisi da parte delle autorita' competenti. La
grave crisi economica che investe il territorio gelese deve offrire l'occasione
per progettare un nuovo modello di sviluppo che punti oltre che su un rilancio
degli investimenti dell'Eni attraverso la produzione di energie rinnovabili e
la costruzione della diga foranea con il
superamento di incomprensibili pastoie burocratiche, anche sull'agricoltura,
sul turismo legato alla valorizzazione dei beni culturali.La Chiesa diocesana cerchera' attraverso la
Caritas diocesana e quelle parrocchiali di attivare tutti
quegli interventi che potranno attutire l'impatto della crisi sulle fascie piu'
deboli della popolazione.
Si spera che dopo questo lungo periodo
"quaresimale" si possa arrivare
al piu' presto anche prima della prossima Pasqua ad un rilancio
dell'economia a Gela.

Il modello imprenditoriale americano arriva in Sicilia tramite Rocco Miccichè

PIETRAPERZIA. Rocco Miccichè,
ingegnere informatico e master in Imprenditoria presso la Luiss Business School
tra gli organizzatori di Startup Weekend Catania, un format americano che
propone un nuovo modo di pensare l’imprenditoria e dare possibilità ai giovani
di provare a crearsi da soli il lavoro uscendo dalla cultura del posto fisso.
La crisi non esiste ma è solo un problema culturale.
“Startup Weekend – afferma
l’ing. Rocco Miccichè - è una grande opportunità per tutti coloro che hanno
delle idee e non sanno come fare per
tradurle in realtà, ma anche per aziende già esistenti che sono alla ricerca di
persone per ampliare il proprio team e vogliono incontrare investitori e
partner. E’ un grande laboratorio che riunisce persone con formazione ed
esperienze diverse ma unite nella condivisione di un sogno, quello di
concretizzare un progetto. L’evento della durata di 54 ore (dal venerdì
pomeriggio alla domenica sera) riunisce sviluppatori, designer, esperti di
business e marketing, product manager e in generale tutti coloro che nutrono
interesse per il mondo del web, del mobile, dell'IT e dell'innovazione in
genere”.
“Il meccanismo - continua Rocce Miccichè - alla base dello Startup Weekend è molto
semplice e coinvolgente. Il Venerdì Pomeriggio (dal 25 al 27 Maggio) tutti i partecipanti avranno a disposizione
60 secondi per presentare se stessi e mettere sul tavolo la loro idea di
business. Le idee più interessanti
(tramite votazione degli stessi partecipanti) prenderanno parte al “gioco”.
Ognuno dei partecipanti deciderà di aderire ad un progetto in gara formando
così dei veri e propri team di lavoro completi. Dalla mattina di Sabato alla
domenica pomeriggio i partecipanti avranno modo di creare l'Impresa grazie
anche all'assistenza dei Mentor che daranno una mano con consigli e feedback
“in corsa”. Domenica sera si vedranno i frutti della maratona. Il lavoro fatto
verrà presentato ad investitori e possibili partner e i sogni di molti potranno
diventati realtà.
Durante le 3 giornate
ci saranno: 10 mentor a disposizione dei team (Esperti di design, marketing,
sviluppatori, business, etc) e presentazioni tenute da imprenditori,
investitori, etc.
L'evento si svolgerà dal 25 al 27
Maggio presso il Business Centre Beasy Bureau (
http://www.beasybureau.com)
Stadale Primosole SS 114 68/b Zona Industriale Catania. Per maggiori
informazioni visitate il sito
http://catania.startupweekend.org
Giuseppe Carà

SUMMIT PER L'ELETTRIFICAZIONE DELLE CAMPAGNE



PIETRAPERZIA.
Nel palazzo di città si è svolto un summit tra il sindaco Vincenzo Emma e l’assessore
Francesca Calì. Si è fatto il punto sullo stato di fatto delle gare per la
realizzazione di impianti di pubblica di illuminazione nelle contrade di Pietraperzia.
In
comunicato congiunto il dottor Vincenzo Emma e l’ing. Francesca Calì hanno
comunicato: 1) Strada vicinale Serre – Rinello,
importo complessivo euro 23.000. Impresa
aggiudicataria Nocilla Lavori s.n.c. di Calogero Nocilla e Co. Percentuale di
ribasso 10,6390%. Stato dei lavori: è stato firmato il contratto e a breve
avverrà la consegna dei lavori.
2) Via Ragusa e via Siracusa.
Importo complessivo euro 11.400. Impresa aggiudicataria: Euro Costruzioni di
Ciulla Calogero. Percentuale di ribasso 10,771%. Stato dei lavori: in fase di
ultimazione.
3) Strada comunale Magazzinazzo -
Don Cola. Importo complessivo euro 20.800. Impresa aggiudicataria: Mirabella
Vincenzo. Percentuale di ribasso 12,3160%. Stato dei lavori: Contratto firmato
e consegna dei lavori effettuata, a breve avranno inizio.
4) Contrada Piana - Perito. Importo
complessivo euro 23.800. Non ancora aggiudicata in quanto ricorso in corso.
Per questa gara è stato fatto un ricorso al
Tar di Catania dalla ditta Viola perché era stata esclusa per un vizio di forma
e la gara fu aggiudicata alla secondo ditta in gara. La ditta Viola ha chiesto
tramite il TAR la sospensiva e l‘ammissione in gara. L’ufficio tecnico e l’assessore
Francesca Calì hanno deciso di attendere l’esito sul ricorso del Tar.
Giuseppe Carà
Per
l’elettrificazione della campagne vi è stata una raccolta di firme3 di alcuni
inquilini delle contrade Serre – Rinello per aggiungere altri pali ed arrivare
a Fontana del Piano. Coordinatore dell’iniziativa è l’ex maresciallo Domenico
Tamburello. Come lavori pubblici il sindaco Emma comunica che è stata estesa la
metanizzazione ad alcune strade di Pietraperzia ed è in programma metanizzare i
quartieri Terruccia e Mandre.
Giuseppe Carà

MOVIMENTI IN CONSIGLIO COMUNALE


PIETRAPERZIA.
Con una direzione di spessore sapienziale e con garbo diplomatico delle presiedete
Rosa Maria Giusa, il consiglio comunale si è svolto con una dialettica pacata e
quindi è stato possibile lo scambio di opinione tra maggioranza e minoranza.
L’elemento qualificato di questo consiglio è stato caratterizzato dall’intervento
dell’assessore Valentina Giuliana e dei due ex consigliere palasciniani,
Filippo Bonaffini e Salvatore Calì.
Valentina Giuliano da ex assessore
indipendente ha dichiarato al Sindaco Emma. “Condivido la sua corrente politica
per sostenerlo ora ed in futuro. Salvatore Calì ha dichiarato di aderire al
gruppo del sindaco, mentre Filippo Bonanno fa dei distinguo. “condivido la
politica del sindaco Vincenzo Emma, ma la mia adesione è di appoggio solamente all’azione
amministrativa dei problemi di utilità pubblica”.
Nel suo discorso di insediamento
Valentina Giulia ha dichiarato: “Sono particolarmente onorata di ricoprire l’incarico di
assessore con deleghe al verde pubblico, arredo urbano, precariato, emarginazione,
diversamente abili e alle politiche sociali e giovanili, tema che da anni ho
sempre avuto a cuore sia da un punto di vista lavorativo che personale. Il mio
primo obbiettivo è quello di conquistare la fiducia. di quanti hanno riposto le
proprie speranze nella nostra amministrazione.
Ho previsto incontri periodici per attenzionare la realtà locale e farmi
interprete dei bisogni delle persone che sono in notevole difficoltà perché
oggi stiamo attraversando un periodo in cui la crisi sta mettendo in ginocchio
tante famiglie.
Tenuto conto che il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario scade il
30 giugno prossimo mi sono attivata in tempo per far fronte a questi problemi, cercando al contempo di mettere alcune somme
nei capitoli per le famiglie bisognose e per le associazioni che operano e che
si interessano di queste categorie di persone.
Il
consiglio ha approvato un documento della “Coldiretti” di Enna per la tutela
del marchio “Made in Italy”.
Giuseppe Carà

martedì 17 aprile 2012

CAMPAMPAGNI D'INFANZIA ALLA CAVA 14 APRILE 2012

Compagni di infanzia e di collegio si erano
incontrati, dieci anni fa, a cinquantacinque anni dai loro giochi e studi
spensierati. Dieci anni dopo, nel pomeriggio di sabato scorso, si sono
rincontrati. Sono quindi passati sessantacinque anni dalla prima volta. Ad
organizzare il tutto è stato Giovanni Culmone, insegnante di scuola primaria in
pensione. I “vecchi nuovi compagni” sono arrivati a Pietraperzia da numerosi
centri della Sicilia e d’Italia come Caltanissetta, Catania, Palermo, Roma,
Torino. A fare loro compagnia anche le mogli di molti di loro. Questi i loro
nomi: Giuseppe Bonaffini, Antonino Calì, Rosaria Candolfo, Francesca Cilano.
Giovanni Culmone, Diego Di Marco, Filippina Emma, Giuseppe Fallica, Filippo
Falzone, Totò Falzone, Maurizio Fiandaca, Lilia Filetto, Concetta Giglio,
Salvatore Giordano, Gisella Lamia, Antonietta Lipani, Costanza Messina, Filippo
Messina, Enzo Paci, Vincenzo Paci Luigino Palascino, Isabella Panevino, Ciccino
Siciliano, Rosario Siciliano, Lillo Speciale, Filippo Viola, Pino Viola,
Vincenzo Viola, Francesco Zappulla, Maria Zappulla, Salvatore Zappulla. Alle 16
si sono ritrovati tutti al Santuario Madonna della Cava. Subito dopo,
celebrazione della messa da parte di don Giovanni Bongiovanni, vicario generale
della diocesi armerina, parroco di Santa Maria di Gesù e rettore del santuario
della Madonna della Cava. Lui indossava una casula bianca con
l’immagine, sul petto, della Madonna della Cava, compadrona di Pietraperzia. Le
due letture sono state lette rispettivamente da Rosario Siciliano e Totò
Falzone. il calice utilizzato per le celebrazioni era stato offerto alcuni anni
fa dal compianto professore Angelo Giadone, pietrino emigrato a Brescia. Al
termine della celebrazione, Giovanni Culmone ha letto la preghiera degli
emigrati pietrini composta dallo stesso Giadone, e poi tutti a cantare “Ti
Sarvi Di Rigina”. Ha quindi detto: “Ringraziamo, come se fossero presenti, i
cappuccini Padre Gaudenzio, Padre Celestino e Padre Cosimo – anche loro gli
Dimensione carattereantichi compagni di collegio – che nel 2002 in questo altare per noi
celebrarono la santa messa”. Subito dopo, tutti nella villa Speciale di
contrada Menta e poi banchetto conviviale al ristorante Belvedere. Durante la
cena. sono state recitate, da Filippo Viola e da Salvatore Giordano, le poesie
“Lu Turcicuddu” e “Littra a lu ma paisi”
composte rispettivamente da Viola e Giordano e in stretto dialetto pirzisi.

AMICI D'INFANZIA PRESENTI ALLA KERMESSE del 14 APRILE 2012

I componenti il gruppo
“Collegiali e Amici d’infanzia” sabato
14 Aprile 2012, con puntualità quasi cronometrica, si sono riuniti nello stesso
luogo, nello stesso ristorante e con la vitalità di allora. Si riunirono, 55
anni dopo, ed era il 13 Aprile 2002. Allora fu il desiderio di rivedersi, con
le relative mogli, oggi 14 aprile 2012, a spingerli ad affrontare ostacoli di
ogni tipo per raggiungere la meta comunemente designata, è stata la psicosi
dell’avanzare inesorabile del tempo.
Gino Palascino, Giovanni
Culmone, Diego Di Marco, Pino Viola, Vincenzo Viola, Lillo Speciale, Giuseppe
Bonaffini, Rosario Siciliano, Salvatore Falzone, Salvatore Giordano, Filippo
Falzone, Filippo Messina, Francesco
Zappulla, Francesco Siciliano, Vincenzo Paci, Totò Zappulla, Filippo Viola,
Nino Calì.


lunedì 16 aprile 2012

PELLEGRINAGGIO A SAN GIOVANNI ROTODO 25 maggio - 28 maggio

PIETRAPERZIA
(Enna)

Pellegrinaggio
a San Giovanni Rotondo
25 maggio - 28 maggio
Alcuni
del gruppo di San Pio organizzano
il
solito pellegrinaggio
a
San Giovanni Rotondo
Il
costo del pellegrinaggio è di 89 euro
per
i quattro giorni

Recapiti:
Cell.3286732171
Cell.3298844954


GIORNATA CONTRO L'AIDS 15 APRILE 2012

Ieri giornata contro l’AIDS.
PIETRAPERZIA.
Una giornata contro l’AIDS è stata celebrata in Piazza Vittorio Emanuele. La
giornata sfasata rispetto alle iniziative nazionali, tuttavia ha visto una
presenza corposa di persone e tutti gli iscritti in rigogliosa attività. Le
iniziative sono state coordinate dal presidente dalla sezione contro l’Aids
Giuseppe Dio Carciofolo. Hanno dato la collaborazione suo padre Salvatore ed il
fratello Manuel. Ha dato la sua presenza
l’assessore alla solidarietà sociale Valentina Giuliana, il consigliere comunale
Salvatore Calì ed il presidente dell’Avis Luigi Sardo. L’Avis come di consueto ha
dato una collaborazione esterna. Alla sezione sono state consegnate 137
“Bonsai” e sono state tutte vendute ad offerte libere. Lo slogan ad effetto è
stato “Uniti Contro l’Aids”.
“Abbiamo
trovato – afferma il presidente Giuseppe Carciofolo - terreno fecondo nei nostri concittadini ed
anche il mondo cattolico ha dato il suo apporto grazie all’incisiva collaborazione
delle associazione di volontariato. In paese abbiamo creato terreno fecondo,
quindi la coscienza civica antropologica si è attivata con molta solerzia. Anche
in questa circostanza il mondo cattolico ha doto il suo apporto”.
“L’iniziativa
di ieri – conclude il presidente Carciofolo – ci ha impegnati nella distribuzione
di un dépliant, ben preparato di utile formazione scientifica. Quindi abbiamo
fatto azione di prevenzione. Numerosa la presenza dei giovani che hanno dato vigore
all’iniziativa e che hanno comunicato alla Piazza Vittorio Emanuele una esuberante
Kermesse. Siamo appagati della nostra iniziativa perché la comunità locale
possa accelerare il cammino di formazione antropologica, visto l’oscurantismo
che regna in tante coscienze e tanti cittadini”.
“Noi
come amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Emma – siamo
stati incisivamente presenti nell’iniziativa, anche con la presenza costante
del nostro assessore Valentina Giuliana, perché vogliamo che i nostri
concittadini maturino il senso della solidarietà ed escano del guscio
dell’egoismo proiettandosi in orizzonti
di bontà dove un uomo si senta fartelo all’altro uomo”.
Giuseppe Carà

domenica 15 aprile 2012

Auguri Ai "Vincenzo". In modo particolare al primo cittadino.

Il nostro Blog formula auguri di buona onomastico al primo cittadino Vincenzo Emma. Dal santo arrivino copiose grazie a Lui ed ai suoi cari. Nello stesso tempo raccomantiamo a San Vincenzo tutti coloro che sono onorati di pertarne il nome. Nella DIVINA MISERICORDIA ottengano smisurate grazie dalla bontà divina.
Auguri! Auguri! Auguri!
Don Pino

sabato 14 aprile 2012

NOZZE D'ORO DI EMANUELE CATTIVELLO E MARIA VINCENZA FRASCA

Nozze d’oro di Emanuele Cattivello e Maria Vincenza Frasca
PIETRAPERZIA.
Oggi nozze d’oro tra Emanuele Cattivello
e Maria Vincenza Frasca, entrambi di 73 anni. Il sacro rito sarà celebrato alle
ore 11,30 nella chiesa Santa Maria di Gesù dal parroco Giovanni Bongiovanni. Il
loro matrimonio cinquant’anni fa fu celebrato a Riesi nella Chiesa Madre Maria SS della Catena da mons.
Vincenzo Scuderi.
Alla cerimonia parteciperanno i loro
tre figli: Rosario sposato con Salvina Ninfosi, che hanno dato tre nipotini Vanessa,
Erica ed Emanuele; Margherita sposata con Michele Petrone ed i loro figli sono Boris
e Marica; Michela sposata con Giovanni Trubia
ed i loro figli sono Salvatore ed Emanuele. L’unica pronipote è la figlia di Vanessa,
Giorgia.
Il signor Emanuele per 45 anni ha
fatto il camionista a conto proprio ed a conto terzi; attualmente è segretario
del sodalizio “Combattenti e Reduci”; mentre la signora Vincenza per venti anni
ha gestito un negozio di abbigliamento e poi ha fatta la casalinga.
“Per noi oggi - dichiarano gli sposi
festeggiati - è una grande gioia questo avvenimento e ringraziamo il Signore e la Madonna della
Cava che ci hanno assistito per arrivare a questo punto. Siamo esultanti perché sono presenti i nostri figli
ed i nostri nipoti. A fronte alta possiamo dire che siamo stati presenti nella
nostra società con dignità e decoro”.
Giuseppe Carà