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lunedì 22 ottobre 2012

RINNOVO DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO AL "VINCENZO GUARNACCIA"


IL PRESIDENTE USCENTE PINO PERGOLA ED IL DIRIGENTE ARCANGELO AMOROSO

Indette le elezione per il rinnovo del consiglio di istituto
PIETRAPERZIA. Il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Vincenzo Guarnaccia” Arcangelo Amoroso ha indetto le elezioni per il rinnovo del consiglio di istituto, per il triennio 2012/2015, .  Con la circolare 601  il dottor Antonio Amoroso ha indetto le elezioni per domenica 18 novembre dalle 8 alle 12 e il giorno dopo dalle 8 alle 13,30. Il  presidente del consiglio uscente è Pino Pergola. La commissione elettorale ha sancito che ci saranno due seggi: il primo al plesso Guarnaccia e il secondo al Verga. L’ufficio di presidenza ha comunicato alla commissione elettorale i nominativi di docenti, personale Ata e genitori degli alunni. La commissione elettorale ha depositato in segreteria gli elenchi degli elettori distinti per componenti. Le riunioni di campagna elettorale per la presentazione di candidati e dei programmi si possono tenere dal 31 ottobre al 16 novembre. Gli insegnanti voteranno al plesso Guarnaccia. I componenti del consiglio di istituto sono diciotto. Le liste dei candidati vanno presentate, alla segreteria della commissione elettorale dalle ore 9 del 29 ottobre alle 12 del 3 novembre. Si possono esprimere due preferenze per docenti e genitori. Un solo voto invece per il personale Ata. Le votazioni per il rinnovo del consiglio di istituto sono molto importati. Infatti l’organismo è indice di democrazia e partecipazione alla vita della nostra scuola. A scuola è molto sentita la partecipazione alle elezioni, perché si tratta della gestione della scuola. Un giudizio positivo va dato al presidente uscente Pino Pergola che ha dimostrato solerzia.
Giuseppe Carà

OGGI CONSIGLIO COMUNALE

 
IL SINDACO ENZO EMMA
 
 
LA PRESIDENTE ROSA MARIA GIUSA
 
 
L'ASSESSORE ING. FRANCESCA CALI'
 
Consiglio Comunale sulla variante al Cimitero.

PIETRAPERZIA. Il presidente del consiglio comunale Rosa Maria Giusa, su sollecitazione del sindaco Vincenzo Emma,  ha convocato il consiglio comunale per questa sera alle ore 19. Il punto saliente è la discussione sulle osservazioni presentate da consiglieri e cittadini in merito alla variante sull’allegamento del cimitero. L’ordine del giorno è stato così declinato:   1) Nomina scrutatori. 2) Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti. 3) Comunicazioni Presidente. 4) Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio per spese per il funzionamento della sottocommissione elettorale circondariale di Piana Armerina. 6) Esame interpellanza n. 6. 6) Esame e deduzione alle opposizioni presentate avverso la deliberazione del CC. N. 35, del 04.07.2012 “Modifica punto uno della deliberazione del CC. N. 5 del 09.02.2012, avente per oggetto: esame ed approvazione “ Progetto di variante cimiteriale. Ampliamento lato  est. “Adozione in variante al vigente P.d.F.”.
       Il conflitto stridente tra maggioranza ed opposizione sta sull’allargamento del cimitero: la maggioranza del primo cittadino è per abbattere un muro ed allargare il cimitero per la costruzione di nuovi loculi. La minoranza di Franco Di Calogero è contraria all’abbattimento del muro perché si viene a restringere il posteggio delle macchine.
       “Quando sarà fatto – dichiara il sindaco Enzo Emma – allora avremo la possibilità di costruire tanti loculi che risolve il  problema per i prossimi trent’anni. Noi siamo decisi. Ho una maggioranza attiva e propositiva, quindi non perdo tempo in inutili e sterili demagogie”.
       “Con noi - dichiara l’assessore ai suoli cimiteriali ing. Francesca Calì – c’è stata una svolta nella politica cimiteriale. Abbiamo stroncato la vendita clandestina dei loculi a prezzi proibitivi. Inoltre il cimitero ha cambiato volto; specie nella pulizia. Infatti ai paesano che vengono di fuori facciamo trovare un cimitero, che ha grande rispetto per i defunti. I morti rappresentano i nostri affetti e sentimenti”.

Giuseppe Carà

lunedì 15 ottobre 2012

A Sorano Gruppo INPS (Settore Ipost) dal 06 al 20 ottobre 2012. Struttura tecnica Opera Romana Pellegrinaggi.



IL GRUPPO DELL'IPOST


Il Duomo Di Siena


La Torre del Mangia


Annalisa Saletti e Don Pino Carà


Della Contrada Dell'Oca

A Sorano Gruppo INPS (Settore Ipost) dal 06 al 20 ottobre 2012. Struttura tecnica Opera Romana Pellegrinaggi.
       Uno dei gruppi  dell’Ipost ha concretizzato un soggiorno nelle Terme di Sorano in provincia di Grosseto. Al soggiorno hanno partecipato coloro che sono andati in pensione ossia “I Seniores”. Scopo del soggiorno è il rafforzamento della personalità ed    il potenziamento dell’autostima. Con gli esperti sono state realizzate numerose iniziative mirate ad inculcare che tutte le età sono valide. Di questo gruppo si può parlare di “Sapientia Majorum”, ossia saggezza di persone che nella vita hanno fatto un lungo corso.
       Il gruppo è stato sostenuto da persone esperte. Accompagnatori e responsabile della vita di gruppo sono stati: Don Pino Carà e la dottoressa Annalisa Saletti. Il team della attività svolte dai partecipanti ha avuto la presenza di persone di chiara fama di elevata caratura: Bruno Baldassarre, maestro di canto; Sergio Tamassia, maestro di pittura; Mara Funghi, ceramista; Elisabetta Peri, guida turistica; Fortuna Sica, benessere e bellezza.
Nel contesto del soggiorno sono state fatto  parecchie escursioni turistiche: Siena, Bolsena, Soana, Sorano, Pitigliano ed altre località della Maremma Toscana, espressione dell’etruscologia.
Per il benessere fisico sono state refrigeranti le terme con acqua calda contenente magnesio e calcio.
I partecipanti sono state 43: Arsie Filiberto, Atzori Lauretta, Ballardini Domenica, Balzerani Giuseppe, Beleffi Graziella, Bello Carmela, Berlotti Rita, Biamonte Franco, Caberlotto Mariella,
Canella Sandra, Caponi Paola, Checchia Giuseppina
Chessa Giovanna, Chieffo Valentino, Cotta Felicita,
Desiderio Pinto Lorenzo, Donati Maria, Donnini Luciano, Glionna Rosa, Grippo Antonio, Guarino Francesca, Macri Giuseppe, Marrosu Nicolina, Masia Giovanna, Mencoboni Renzo, Mennea Grazia, Mornile Giulia, Pancari Maria, Pasquarella Antonio, Pisasale Biagio, Poidomani Annamaria, Poles Luigino, Sagliocco Roberto, Santella Luigi, Santi Alessandra, Scialdone Maria, Scimone Antonina,
Scremin Adalisa, Sepede Carmelina, Suriani Filippo,
Vaccà Giuseppina, Veglianti Sergio, Zoppi Loredana.

giovedì 11 ottobre 2012

La gioia dei 20mila fedeli in Piazza San Pietro per l'apertura dell'Anno della fede 2012 - 2013



  Tanti i fedeli presenti in Piazza San Pietro, circa 20mila: grande il loro entusiasmo per l’apertura dell’Anno della fede. Ascoltiamo alcune testimonianze raccolte da Paolo Ondarza: 

R. – Sono venuta qua proprio per sentirmi cellula viva della Chiesa.

R. – Siamo chiamati a essere cristiani credibili.

R. – Per tutti noi cristiani è un anno importante.

D. – Che cosa vuol dire testimoniare la fede nella sua vita?

R. – Essere d’esempio per gli altri ed essere coerente.

R. – Diffondere la pace.

R. – E’ un riavvicinarsi a Dio, per chi magari ha perso la strada.

D. – E’ difficile testimoniare la fede oggi?

R. – A volte sì.

R. – Certe volte, forse, noi cristiani abbiamo paura di testimoniare con la vita e restiamo in disparte. Invece dovremmo avere quel coraggio che hanno avuto i Santi, che hanno avuto i martiri, di testimoniare ovunque che Cristo è veramente la nostra vita.

D. – Che cosa vuol dire questo inizio dell’Anno della fede?

R. – E’ un impegno che deve assumere ciascuno di noi per testimoniare la fede nel mondo, perché penso che giorno dopo giorno, in qualsiasi strada, ufficio o posto di lavoro, noi troviamo il modo per testimoniare Cristo, non mettendoci a sventolare bandiere, ma attraverso le nostre azioni.

R. – E’ un evento importante. Per noi è un ritornare alle radici di ciò che siamo e di ciò che vogliamo essere.

R. – Andare a riscoprire soprattutto nel nostro contesto, nella nostra società, quelle che sono le nostre origini, la nostra fede, i nostri principi.

D. – Ha detto il Papa: “Occorre recuperare l’ardore della testimonianza”, quella fiamma che animava anche i primi apostoli...

R. – Dobbiamo ripartire proprio dal Vangelo, dalla bellezza di sentirsi cristiani!

R. – Essere confermati nella fede da parte del Successore di Pietro è una cosa molto importante per noi, soprattutto per noi giovani. Noi diciamo che la nostra generazione non è solo la generazione di Facebook o la generazione di Twitter, ma è la generazione di Cristo, una generazione che crede ancora nei valori veri, che ha ancora fede, una fede ancora più forte.

D. – Oggi c’è il rischio di essere derisi, per il fatto di essere cristiani?

R. – Sì, c’è il rischio: alcuni di noi vengono derisi quotidianamente a causa della fede. Noi dobbiamo dire ai nostri coetanei – io sono un giovane di 16 anni – nei licei, negli istituti, di non aver paura di credere in Cristo, di non aver paura di rivelare se stessi.

D. – Come vivete questo inizio dell’Anno della fede?

R. – Con molta felicità!

D. – 50 anni fa il Concilio Vaticano II...

R. – Io ho 50 anni, sono nata con il Concilio e ho vissuto tutto questo percorso e per me essere qui oggi è molto importante.

R. – Io allora ero piccola, quindi non capivo il senso di certe parole e che cosa volessero dire. Con il passare degli anni, e vivendo in prima persona la fede che il Concilio ci ha mostrato, è diventata più grande la gioia di essere cristiana e la nostra testimonianza si è fatta più vera. Perché la fede, prima ancora di essere detta, deve essere vissuta.

lunedì 8 ottobre 2012

IL GRANDE CONSOLATORE DI VALENTINA GATTO 09 OTTOBRE 2012

GRANDI COSE MERAVIGLIOSE

"Quanto a noi, salvaci con la tua mano 
e vieni in mio aiuto, 
perché sono sola 
e non ho altri che te, Signore!" 
(Est. 4, 17t)
Signore, quando ci sentiamo soli
e abbandonati,
vieni in nostro aiuto,
TU che sei il nostro 
grande Consolatore!
Valentina

domenica 7 ottobre 2012

TESTIMONI DELLA FEDE 7 Ottobre 2012


Ania Goledzinowska






TESTIMONI DELLA FEDE



L’ex-top model polacca, Ania Goledzinowska, nota al pubblico per le sue apparizioni televisive come soubrette sulla Rai e su Mediaset renderà testimonianza della sua conversione l'11 Ottobre alle ore 11,30 presso l'Auditorium del Liceo Classico e Scientifico ""di Piazza Armerina. In quel giorno inizia ufficialmente in tutta la Chiesa, l'Anno della fede. L'evento organizzato da don Antonino Rivoli e don Lino di Dio, è stato possibile organizzarlo grazie al preside prof. Giuseppe Russo. Ania famosa per i vari servizi per case di moda importantissime come la Chanel, amici e fidanzati famosi, feste sfarzose e richiesta nei salotti frequentati dai vip, dopo un pellegrinaggio mariano ha capito che era una persona non felice e che solo il Signore poteva cambiare e dare senso alla sua vita e così iniziò il suo cammino di conversione. Oggi vive in una comunità di Suore. Ania autrice di diversi libri è impegnata attivamente in prima persona nel Movimento internazionale “Cuori Puri” che promuove e vive il valore della castità in vista del matrimonio, presente anche a Gela. L’ex attrice sarà accompagnata da Suor Gabriella della Comunità "Oasi della Pace".



Le altre testimonianze previste sono: il 10 alle ore 18,30 presso la chiesa parrocchiale Maria SS. Ausiliatrice e S. Giovanni Bosco a Butera, l'11 alle ore 21 presso la Chiesa parrocchiale del Carmine di Gela e il 12 alle ore 18,30 nella Chiesa Madre di Barrafranca



venerdì 5 ottobre 2012

Iniziativa civica de "Le Giubbe d'Italia" 30 settembre 2012



IL CONSIGLIERE COMUNALE SALVATORE CALI'


IL SINDACO VINCENZO EMMA

Rifacimento strisce pedonali
PIETRAPERZIA. Le “Giubbe d’Italia” del consigliere comunale Salvatore Calì hanno rifatto tutta la segnaletica pedonale cittadina a livello di volontariato
       La Gubbe d’Italia in paese hanno costituito una  sezione e sono di supporto alla Protezione Civile ed agiscono in piena sinergia. Presidente ad interim è stato proclamato il consigliere Salvatore Calì che si è distinto in azioni di volontariato come la pulizia di alcune zone del paese.
       Le Giubbe d’Italia con l’autorizzazione degli uffici preposti e con l’avvallo del sindaco Enzo Emma hanno  con pazienza certosina rifatto le strisce pedonali di cui si erano perdute le tracce.
 In quattro giorni a tempo record hanno rifatto le strisce con particolare attenzione  a quella parte del paese  dove c’è più traffico.
       Questo esempio civico di volontariato ha avuto l’encomio di tutti i cittadini e sono stati di esempio a tanti giovani che praticano il bullismo e stanno in giro a bighellonare per il paese.
       “La mia amministrazione – dichiara il sindaco Enzo Emma – sta favorendo tutte le iniziative di volontariato. Stiamo cercando di recuperare il concetto di “persona” che è basilare a qualsiasi forma di antropologia”.
       “E’ ovvio – continua il primo cittadini – che molti servizi spettano agli enti proposti. Ho fatto parecchie ordinanze per dare dignità al paese con la pulizia, che spesso vede inadempienti gli enti proposti. Siamo  molto indietro per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti. I cittadini hanno la sensibilità di fare la  raccolta differenziata, ma manca una struttura pragmatica che a livello provinciale sia motore di questi grandi atti di civiltà”.
       “Noi stiamo lavorando – conclude il bravo cardiologo – per dare una svolta alla forma involutiva che inesorabilmente perseguita il nostro paese. Siamo decisi a giocare tutte le carte della svolta economica. Su questo abbiamo scommesso, nonostante il nostro bilancio comunale viene defalciato da legge regionali e nazionali. In questo grave momento di crisi.
Ognuno deve fare la propria parte. Io sono in prima linea e potrei dire di aver consacrato tutto della mia vita al comune”.
Giuseppe Carà

martedì 2 ottobre 2012

IMU ed equilibrio di bilancio. Consiglio Comunale.2 0tt0bre 2012



 PIETRAPERZIA. Il consiglio comunale si è riunito per salvare l’equilibrio di bilancio; quindi ha messo mano all’IMU. Quindi l’IMU per le seconde case aumenta di un punto percentuale  e passa dal 7,6 per mille all’8,6. La delibera è stata approvata dal consiglio comunale dalla presidente Rosa Maria Giusa. Hanno partecipato alla seduta il sindaco Enzo Emma e l’assessore al bilancio Paolo Di Marca. La delibera è stata approvata dai consiglieri di maggioranza del sindaco Emma, che continua a dimostrare la sua monoliticità. Hanno votato contrario come di consueto i consiglieri dell’opposizione di Franco Di Calogero.
       La seduta è stata preceduta da una relazione del caposettore della ragioneria Gianfilippo Marino, che ha illustrato la situazione economica del Comune. Con l’aumento dell’IMU che ha valore retroattivo a cominciare da gennaio 2012, si conta di ricavare 140 mila euro.  Il dottor Marino ha evidenziato della necessità di rispettare il patto di stabilità e mantenere l’equilibrio di bilancio e dei minori trasferimenti dallo  Stato e della  Regione.
       L’opposizione ha proposto di abolire l’IMU; i 140 mila euro si potrebbero trovare risparmiando in altri settori. Il capogruppo di maggioranza Luigi Guarneri ha affermato: “Nessuna amministrazione ha il piacere e la voglia di tartassare i cittadini. Non abbiamo trovato altre soluzioni”. Con  un taglio di qualità è intervenuta Enza Di Gloria dell’opposizione, che ha affermato: “Quella di aumentare l’IMU non è la strada migliore. Bisogna studiare altre soluzioni come l’istituzione delle strisce blu”. L’assessore Paolo Di Marca ha osservato che si tratta di una “scelta seria e responsabile, seppure impopolare. Abbiamo anticipato i soldi per le spettanze agli ex Reddito Minimo, quelli per i lavoratori Ato e gli abbonamenti settembre-dicembre 2012 per gli studenti pendolari. La mensa scolastica ci costa 160 mila euro l’anno. Stiamo studiando delle soluzioni per razionalizzare i costi. L’aumento IMU è anche figlio dei continui aumenti e rincari che ci sono stati in numerosi settori”. Durante i lavori ci è stato uno scontro spigoloso tra Enza Di Gloria, consiglieri di opposizione, e Filippo Spampinato, di maggioranza. Il presidente Rosa Maria Giusa ha sospeso i lavori per 15 minuti. Alla ripresa ha consentito solo le dichiarazioni di voto e la votazione finale. Al termine della seduta è stata votata anche l’immediata esecutività del provvedimento.
Giuseppe Carà

Richiesta inserimento beni naturali nell’Albo delle Piante Monumentali 2 ottobre 2012

 





PIETRAPERZIA. E’ stato avanzato all’assessorato regionale ai beni culturali la richiesta di inserimento beni naturali nell’Albo delle “Piante Monumentali”. Si chiede di inserire: 1) L’ulivo secolare di Pietra dell’Uomo. 2) I pini del Viale dell’Unità D’Italia e sua traversa. L’iniziativa è stata avanzata dal dottore Salvatore Palascino.
Nella sua missiva Palascino scrive: “Lo scrivente Dr. Salvatore Palascino, responsabile dell’Associazione Nazionale dei Rangers D’Italia propone all’Assessorato Regionale dei Beni Culturali tramite della Soprintendenza ai Beni Culturali di Enna, l’inserimento dei seguenti beni naturali: 1) L’ulivo secolare di Pietra dell’Uomo risalente probabilmente alle piantagioni fatte dal Marchese Matteo Barresi intorno al 1530. L’albero è ubicato presso la contrada Pietra dell’Uomo. L’albero per età e dimensioni può essere considerato un raro esempio di maestosità e longevità.
2) I pini del Viale dell’Unità D’Italia e sua traversa. Si tratta di due filari urbani di pinus pinea. In buona parte le piante sono di specie tipica da alberatura urbana che non produce pigne. I due filari di pini arricchiscono di pregio paesaggistico la città con un segno di civiltà  e  recano beneficio alla vivibilità e alla salubrità dell'aria, attenuano la calura insopportabile nelle ore meridiane della stagione estiva da  maggio a settembre migliorando il microclima dell'intero quartiere. Gli alberi, di una ètà di circa 40 anni, hanno raggiunto un portamento maestoso con altezze superiori ai 10-15 metri ed hanno assunto  la caratteristica chioma ad ombrello che ombreggia il largo viale ed attenua la violenta insolazione.
Nel giorno del martedì, in cui  lungo il viale si svolge la fiera settimanale, la popolazione del paese e di paesi vicini, può sostare confortevolmente e intrattenersi piacevolmente nella frescura per gli incontri e per gli acquisti. I due filari di pini stanno correndo il rischio della loro scomparsa in quanto a buona parte di essi è stato danneggiato l’apparato radicale durante i lavori di sistemazione della pavimentazione dei marciapiedi;  l’amministrazione comunale precedente tagliò circa 20 piante e l’attuale intende tagliare le rimanenti 50. Si tratta di due filari costituenti alberatura stradale urbana di particolare pregio paesaggistico, monumentale e culturale che ha sempre caratterizzato i luoghi.
I filari andrebbero ripristinati con altri pini nei punti ove questi sono stati tagliati. Considerati i gravi pericoli imminenti che corrono gli alberi di viale dei pini, con la possibilità di danno irreparabile, si chiede all’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Regionale, in attesa dell’istruttoria della presente istanza, la sospensione cautelativa dei lavori per il loro taglio”.
       L’istanza è stata spedita: All’Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Regionale; All’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Regionale Dipartimento dei Beni Culturali e dell’identità Siciliana. Alla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Enna.  Per Conoscenza al corpo Forestale Distaccamento di Pietraperzia. All’Azienda Foreste Demaniali di Enna.
Giuseppe Carà

lunedì 1 ottobre 2012

DECEDUTO OPERAIO FORESTALE 30 SETTEMBRE 2012


Pietraperzia. Muore un operaio della forestale mentre si trovava in servizio assieme ad altri colleghi nella riserva dell’Himera, durante la fase di spegnimento delle fiamme. Vittima dell’immane tragedia è un barrese Giuseppe Perri, che dopo essersi accasciato a terra, forse per un malore mentre era occupato a spegnere le fiamme viene subito visto dai suoi colleghi e trasportato nella struttura del Rsa di Pietraperzia dove c’è il 118 che, vista la gravità ha attivato il codice rosso. La zona dove erano presenti le fiamme è quella della riserva Valle dell’Imera Meridionale, vicino al fiume Salso e distante da Pietraperzia un paio di chilometri. L’incendio,  da cui se ne dovrà accertare se è stato doloso o meno, aveva fatto scattare l’intervento delle due squadre antincendio, poco dopo le ore 12 di ieri, visto che le fiamme stavano annientando alcune specialità di flora della zona.  Dopo un’ora di lavoro da parte delle due squadre Giuseppe Perri si sarebbe accasciato a terra. Così viene trasportato con lo stesso mezzo del personale antincendio dai suoi compagni di lavoro nella Residenza sanitaria assistenziale (Rsa). L’equipe medica del 118 con il medico Eduardo Campione pratica ha adottato le procedure applicando anche il defibrillatore ma ogni l’azione intrapresa è risultata vana perché Giuseppe Perri era già morto, per cui sembrerebbe che fosse deceduto per un arresto cardio- respiratorio. La salma è rimasta per diverse ore nella struttura Rsa di Pietraperzia dove sono arrivati i familiari, uno dei momenti più strazianti.
Giuseppe Perri, 55 anni, originario e residente a Barrafranca, lascia la moglie Maristella Bonaffini e due figli e un profondo dolore tra i tanti amici che aveva nella squadra antincendio. Perri faceva parte da oltre venti anni della squadra antincendio boschivo (Sab), della forestale distaccamento di Pietraperzia e la sua postazione era quello di Marcato Bianco. Avrebbe iniziato a lavorare nel turno delle 11 di ieri mattina per finire alle 18,30 dello stesso giorno. Accanto alla struttura del Rsa per molto tempo sono fermati i suoi compagni di lavoro con la muta da lavoro. Ieri sul posto erano arrivati anche i carabinieri della stazione locale pietrina chiamata a fare gli straordinari. Intanto la procura della Repubblica di Enna ha aperto un fascicolo ed ha ordinato l’autopsia.
RENATO PINNISI

MANIFESTAZIONE CITTADINA PER IL PENDOLARISMO 19 settembre 2012

 
L'Assessore Paolo Di Marca

 
IL CERVELLO DELLA MANIFESTAZIONE
 
Manifestazione cittadina per il pendolarismo
PIETRAPERZIA. Manifestazione cittadina per il “Pendolarismo Studentesco”: gli studenti frequentano le scuole superiori nissene e vivono con difficoltà la loro dignità di persone di studio. La manifestazione si è tenuta ieri alle ore dieci in piazza Padre Pio, con la presenza di una marea di gente: studenti, politici, genitori.
Gli organizzatori sono: un gruppo spontaneo di studenti: Davide Tumminelli, Emanuele Ciulla, Miriam Spampinato; il circolo di Polites con la presenza di Antonio Bevilacqua e Rocco Miccichè; movimento cinque stelle con Sebastiano Salerno ed Aldo Stella. Per il consiglio comunale la presidente Maria Rosa Giusa, l’assessore alla pubblica istruzione Paolo Di Marca, i consiglieri di maggioranza Salvatore Calì, Salvatore Di Calogero ed Antonio Messina; l’unico consigliare di apposizione: Enza Di Gloria, del gruppo palasciniano.
Molti gli interventi che hanno espresso il disagio degli studenti pendolari e le prospettive sul  loro futuro. Il sindaco Enzo Emma ha sbloccato il problema dei pendolari ed il comune ha anticipato la somma per questi studenti fino a dicembre  che è di 75 mila euro. In consiglio comunale sono emerse le difficoltà che hanno gli studenti nel prendere l’auto del ritorno. Il sindaco ha incaricato il capodivisione Domenico Adamo per intervenire sui nuovi disaggi degli studenti. Il problema degli studenti pendolari è fisiologico;  ogni hanno si hanno baruffe perché gli studenti pendolari abbiano rispettati i loro diritti.
Il comitato studentesco ha raccolto delle firme, dove tra l’altro si dice: “Un contributo alla causa degli studenti può essere dato da ogni Pietrino recandosi in piazza Vittorio  Emanuele e firmando la petizione con le richieste da presentare alla Regione Siciliana e alle compagnie che gestiscono il trasporto da e per Pietraperzia. I problemi da risolvere tra gli altri sono: 1) Mancanza di certezze di avere gli abbonamenti da gennaio in poi. Infatti l’abbonamento vale solo per i mesi di ottobre novembre e dicembre. E poi? 2) Mancanza dell’abbonamento sempre, non solo in situazioni eccezionali, per i ragazzi che avendo già compiuto 19 anni non frequentano il V anno. Che senso ha?  3) Soppressione a Caltanissetta della fermata in prossimità del carcere minorile e in via Guastaferro che ha creato notevoli problemi agli studenti di tutte quelle scuole superiori che si trovano nella parte alta della città che sono costretti a raggiungere la stazione degli autobus in tempi brevi anche se quest’ultima è situata a notevole distanza dai loro istituti.
Giuseppe Carà

domenica 30 settembre 2012

SALVATO DA SHOCK ANAFILATTICO.

 
La dottoressa Emanuela Nicoletti
Formacista

L’intervento tempestivo del 118 e della farmacista Emanuela Nicoletti salva una vita umana.
PIETRAPERZIA. L’intervento tempestivo del 118 salva una vita umana. Si tratta si shock anafilattico. A mettere in moto la macchina del salvataggio è stata la farmacista Emanuela Nicoletti. In farmacia si presenta un tale FF accusando grave difficoltà respiratorie. La farmacista intuisce che si tratta di qualcosa di grave è chiama il dottor Giovanni La Monica che tempestivamente si precipita in farmacia e fa il prima intervento. Nel frattempo arriva il 118 che dà ad FF ossigeno a sufficienza. Nello stesso tempo si decide di portare il paziente all’ospedale Sant’Elia di  Caltanissetta. L’ambulanza ha un solo portantino e per caricarlo si presta l’impiagato della farmacia Aniello Satta; FF viene portato in ospedale da dove viene dimesso in giornata.
       La farmacista Emanuele Nicoletti ha 42 anni si può dire che ha salvato la vita a FF di 73 anni  che accusava uno shock anafilattico. La dottoressa Emmanuela altre volte ha svolto la funzione di “salvavita”. Certamente svolge la sua professione che dignità e preparazione. Grazie dottoressa Emanuela!
Giuseppe Carà

venerdì 28 settembre 2012

Consiglio comunale con i genitori 26 SETTEMBRE 2012



 
ASTRO EMERGENTE
 
PIETRAPERZIA. Il problema focale è stato quello dei 170 pendolari che ancora non hanno ricevuto l’abbonamento. L’accordo è stato raggiunto ed i biglietti possono arrivare da un momento all’altro perché devono essere emessi dalla ditta. Il comune ha anticipato la somma di 75 mila euro dal bilancio generale e quindi altre categorie troveranno difficoltà a prendere lo stipendio. Tutto il consiglio ha dato solidarietà agli studenti ed ai genitori che si trovano in lotta sin dall’inizio dell’anno scolastico. A presiedere i lavori l’impareggiabile presidente Rosa Maria Giusa. Presente il sindaco Enzo Emma e gli assessori Paolo Di Marca, Valentina  Giuliana, il vice sindaco Luigi Guarneri.
Nella dialettica delle parti è venuta fuori la situazione di grave disagio da parte degli studenti circa la fermata degli auto a Caltanisetta. Il sindaco Enzo Emma ha dato mandato all’ufficio per intervenire e risolvere i problemi dei pendolari; alacremente a questo problema sta lavorando il signor Domenico Adamo. I consiglieri di minoranza sono stati tutti presenti, mentre per la maggioranza era assente il consigliere Francesca Calì. La soluzione del biglietto di abbinamento è prevista fino a dicembre. A gennaio dovrebbe decollare il nuovo bilancio, ma il problema si presenta per la liquidità. La Regione ha creato tutte queste difficoltà a causa della mancanza di liquidità; ma vanta crediti dallo stato. Gli studenti oggi alle dieci faranno una manifestazione cittadina perché si dia decoro a chi si impegna nello studio. L’incontro è in piazza Padre Pio e poi si snoda per il comune. Hanno dato la solidarietà tutto il mondo politico e sindacale. Vi saranno molte presenze. Certa la presenta dell’assessore alla pubblica istruzione Paolo di Marca.
Nel corso della seduta il consigliere Franco Di Calogero ha comunicato che nella giornata del consiglio comunale  rinunzia all’indennità economica ed anche alla giornata libera; quindi la mattina andrà al lavoro ed il pomeriggio andrà al consiglio. Il consiglio ha approvato i debiti fuori bilancio per tre mila ed 800 per onorario da dare ad un avvocato. Il comune ha avuti parecchi contenziosi, ma in prevalenza li  ha perduto. Il consiglio ha discusso anche tre interpellanze dell’opposizione  che come di consueto non si è ritenuta soddisfatta.
Giuseppe Carà

mercoledì 26 settembre 2012

VISITA DI STUDIO DELLA SOCIETA' NISSENA DI STORIA PATRIA

  
 
 
Visita di studio della società nissena di Storia
 
Patria.
 
PIETRAPERZIA. Domenica scorsa 23 settembre, la Società Nissena di Storia Patria ha organizzato una visita di studio a Pietraperzia, con la guida del proprio socio Dott. Salvatore La Monica, studioso locale della famiglia Barresi e della feudalità siciliana.
Guidati dal proprio presidente Prof. Antonio Vitellaro, hanno preso parte alla visita il dott. Mario Arnone, l'arch. Oscar Arnicelli, l'arch. Luigi Santagati, il prof. Sergio Mangiavillano, il prof. Luigi Varsalona, la pittrice Enza Lomonaco, la Prof. Rosa Emma Corvo, originaria di Pietraperzia e il dott. Giuseppe Lo Vetere.
Presenti l'assessore alla Cultura Luigi Guarneri, la presidente della Pro Loco Alessia Falzone, la presidente dell'Unicef Mariella Vinci, il consigliere Filippo Bonanno. 

 
Dopo aver visitato la zona archeologica delle Rocche con la guida del presidente Agesci Giuseppe Di Gloria  e il centro storico (chiesa madre, palazzo del Governatore, castello, chiesa del Rosario) la comitiva è stata ricevuta dal sindaco dott. Vincenzo Emma, che ha manifestato il suo compiacimento per aver scelto Pietraperzia come oggetto dell'attenzione degli amici della Società Nissena di Storia Patria ed ha illustrato i progetti dell'amministrazione per il recupero e la valorizzazione dei beni culturali della città. Il primo cittadino ha offerto ai visitatori alcune pubblicazioni sulla storia e le feste religiose della città. Il presidente Vitellaro ha ricambiato donando al Sindaco tutti i nove numeri della rivista "Archivio Nisseno" edita dalla Società, alcune pubblicazioni dell'Ottocento su Pietraperzia e un prezioso documento rintracciato presso l'archivio di Stato di Caltanissetta: il catalogo originale dei libri degli ex conventi dei Domenicani e dei PP. Riformati di Pietraperzia  passati nel 1869 alla biblioteca comunale della città. Il presidente Vitellaro ha promesso che il catalogo dei libri antichi e altri aspetti della storia della città di Pietraperzia saranno oggetto di studio da parte dei soci della Società; gli studi verranno pubblicati sulla rivista.
La Società  Nissena di Storia Patria è nata nel mese di marzo di quest'anno, ma prosegue l'attività di studio  dell'Associazione Culturale "Officina del libro Luciano Scarabelli" di cui ha ereditato l'esperienza di cinque anni e, principalmente, la rivista "Archivio Nisseno". La Società opera sul territorio mediante l'organizzazione di convegni, la pubblicazione di inediti e una collana editoriale che raccoglie i contributi di tutti i propri soci.
Giuseppe Carà

Raduno moto d'epoca -vespa 23 settembre 2012

Raduno moto d’epoca – vespa
PIETRAPERZIA. Molta corposa la presenza dei pietrini al quinto raduno di  “Moto d’Epoca – Vespa” che si è tenuto a Barrafranca in piazza Regina Margherita con la presenza di amatori di tutta la Sicilia, ma la quasi totalità è venuta da amatori delle provincia di Enna. L’iniziativa è stata gestita dal comitato provinciale  AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) ed ha fatto sintesi il suo presidente Alessandro Lanza. Ha aderito all’iniziativa il comune di Barrafranca ed hanno dato la presenza il sindaco Salvatore Lupo e l’assessore alla sport Sandra Ingala. Questi ultimi tre hanno formato la giuria. Il comune barrese ha sponsorizzato la singolare iniziativa nel contesto dell’ Estate Barrese.
       I quindici partecipanti pietrini sono:  Nicolò Milano, Giuseppe Tedesco, Rino Crisafi, Santo Crisafi, Filippo Crisafi, Angelo Nicoletti, Filippo Tramontana, Vincenzo Tramontana,  Danilo Marotta, Salvatore Di Gregorio, Giovanni Emma, Michele Calì, Cosimo Messina, Fabrizio Spadaro e Filippo Bonaffini.
       Nel contesto dei numerosi premi hanno ricevuto coppe: Cosimo Messina per la vespa più antica; Rino Crisafi, come fondatore del Club di Pietraperzia e Vincenzo Tramontana per la vespa più sportiva.
        A tutti i partecipanti è stata consegnata una pergamena a “ricordo” della partecipazione. A mezzogiorno i cento amatori con i lori cimeli hanno fatto il giro per le vie principali del paese.
       A Pietraperzia è in via di riconoscimento il club che è stato fondato ed i pionieri sono stati Rino Crisafi, Nicolò Milano e Giuseppe Tedesco. Per l’hanno prossimo Pietraperzia si candida ad ospitare il sesto raduno e già per questa iniziativa si è pronunziato l’assessore allo sport Paolo Di Marco.
       “La manifestazione – ha dichiarato il presidente provinciale AICS - è riuscita sia per i numerosi partecipanti sia per le migliaia di persone che hanno visitato la mostra. E’ nostro intendimento di portare il raduno regionale in provincia di Enna, infatti siamo una delle associazioni più organizzate”.
Giuseppe Carà