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domenica 18 agosto 2019

Intitolato al sacerdote Alfonso Vinci l’ambulatorio cardiologico del poliambulatorio di via Carmine,1.


 Intitolato al sacerdote Alfonso Vinci l’ambulatorio cardiologico di via Carmine,1.
 Poliambulatorio ad Alfonso Vinci
PIETRAPERZIA. Alla cerimonia, al secondo piano dell’edificio di Via Carmine, 1, presenti i dottori Francesco Iudica, Piero Nocilla ed Emanuele Cassarà, rispettivamente direttore generate Asp 4 di Enna, direttore distretto sociosanitario 24 di Piazza Armerina e direttore sanitario ospedale Umberto I di Enna. Presenti anche il sindaco di Pietraperzia Antonio Bevilacqua, l’assessore Laura Corvo di Pietraperzia, le sorelle del sacerdote Alfonso Vinci, Nella  e Maria Vinci oltre a don Giovanni Bongiovanni, parroco di Santa Maria di Gesù. L’intitolazione dell’ambulatorio a Don Alfonso Vinci quale segno di riconoscenza e gratitudine per avere egli donato, al poliambulatorio di Pietraperzia, un ecocardiografo. A fare gli onori di casa la dottoressa Sara Colletto, direttore del poliambulatorio di Pietraperzia. Don Alfonso Vinci, nato a Pietraperzia il 29 settembre 1930 e morto a Piazza Armerina il 14 luglio 2014, ha svolto il suo ministero sacerdotale per tanti anni a Piazza Armerina. Francesco Iudica ha elogiato “la  notevole generosità dell’uomo e del sacerdote di Dio che, in vita e nella morte, ha servito la comunità”. “ Il suo gesto e quello della sua famiglia sia da monito e da esempio – ha continuato Francesco Iudica – e, per noi, un impegno a servire il territorio”. Il dottore Piero Nocilla: “Questo è un momento prezioso da ricordare. Questo apparecchio penso che possa essere di Pietraperzia e non solo. “Ci attiveremo da subito – ha concluso Piero Nocilla – per potenziare l’ambulatorio di cardiologia e l’apparecchio comincerà ad essere utilizzato in tempi brevi”. Il sindaco Antonio Bevilacqua ha detto: “Con questo apparecchio potremo avere un servizio a portata di mano  che arricchisca il servizio stesso a favore della collettività”. “Iniziamo a conoscere padre Vinci – ha concluso il sindaco Bevilacqua – e ringraziamolo per il prezioso dono che ha voluto fare alla collettività. Questo è un momento di gioia che condivide con noi per un futuro migliore e più radioso”. Le sorelle Nella e Maria Vinci hanno ricordato il loro fratello a la sua opera protesa a favore degli umili, dei bisognosi e dei poveri. Al termine dei discorsi di rito, scoperta la targa ricordo attaccata alla parete dell’ambulatorio di cardiologia e la benedizione da parte di don Giovanni Bongiovanni. Questa la scritta che campeggia in tale targa e accanto allo stemma dell’Asp 4 di Enna: “Memore del valore dell’uomo e del sacerdote di Dio Canonico Parroco Alfonso Vinci. Spontaneo, lineare, fattivo, nella concretezza della vita distinta sempre come servizio e dono agli altri in delicati ruoli e incarichi diocesani e locali, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna lo ricorda per la sua generosa, concreta attenzione per chi è sofferente, segno di emulazione del vivere sociale e cristiano. In questo ambulatorio risuona l’eco della sua voce, il suo motto, la sua vita: Fatti e non parole”. Al termine della cerimonia, a Nella e Maria Vinci, sorelle di don Alfonso, consegnata, dall’Asp 4 di Enna, una targa con la seguente scritta: “Ambulatorio sacerdote Alfonso Vinci.   Una vita per gli altri. esempio di generosità ed abnegazione”.