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sabato 17 marzo 2012

CORSO PER PATENTINO DI RACCOLTA DEI FUNGHI


Lunedì apertura corso per il patentino per la raccolta dei funghi



PIETRAPERZIA. “Lunedì alle 16,30 – dichiara il sindaco Emma – sarà aperto ufficialmente alle ore 17,30 nella sala conferenze del Convento di Santa Maria il corso per acquisire “il patentino per la raccolta dei funghi”. Il corso prevede venti discenti ed ancora vi è possibilità di essere iscritti, perché non abbiamo raggiunto il numero: lanciamo un  appello ai cittadini affinché  non vanificano  questa ottima possibilità, visto che il numero degli amatori è alto e vi anche la cultura sistematica dei funghi.. A fine corso a chi avrà superato il colloquio finale  verrà rilasciata un attestato e poi l’ufficio comunale addetto rilascia  “Il Patentino” che avrà la durata di cinque anni rinnovabile. Questo è il terzo corso che viene gestito da comune e ha due scopo: fare prevenzione per la raccolta di funghi velenosi che sono presente nel nostro territorio e poi abilitare alla raccolta (e quindi metterli in regola) gli amatori che vanno a cercare i fungi genuini; in passato nel nostro territorio sono statati raccolti funghi nocivi e le persone sono state salvate grazie all’interevento ospedaliero tempestavo: a noi sta a cuore la solute dei nostri concittadini e nello sesso tempo li mettiamo in regola per questo sport singolare”.

“Il corso viene tenuto – conclude il prima cittadino - dall’associazione flora micologica siciliana di Enna; avrà la durata di ventidue ore: dieci su base pratica cioè escursioni in boschi limitrofi scelti dall’associazione; dieci su base teoriche e  due in sede corsale per lo svolgimento degli esami. Il corso sarà concretizzato in sei giorni con inizio alle 17,30 fino alle ore venti. Le escursioni saranno fatte nei giorni di sabato e domenica dalle otto alle 13  al fine di consentire a tutti i corsisti di partecipare. Docenti dei corsi sono: i dottori Giovanni Di Bella; Maria Luigia Di Bella e Giuseppe Di Vita”.

 Direttore del corso è  il sindaco Vincenzo Emma, che giuridicamente ne è il responsabile.
Don Pino Carà

ASSEMBLEA ALLA MARGHERITA 18 Marzo 2011


Oggi assemblea dei 700 soci della Margherita



PIETRAPERZIA. Oggi alle ore 17 assemblea dei  soci del sodalizio “Società Regina Margherita”per l’approvazione del bilancio consuntivo del 2011. L’assemblea sarà presieduta dal presidente Calogero Buccheri coadiuvato dell’attivissimo segretario Pino Ciulla e del meticoloso cassiere Pino Falzone. Il sodalizio ha 120 anni di vita e 700 soci. Fanno parte del sodalizio le vedove dei soci che sono 123.

       “Anche questo bilancio che è relativo al  2011 – afferma il cassiere Pino Falzone nella relazione - chiude con un attivo di 2078,72 euro. Le entrate sono state 52.568,17 euro le uscire 50.489,42 euro”.

       “Il nostro sodalizio  - afferma il presidente Calogero Buccheri – ha 120 anni di vita.  Ha una valenza altamente filantropica, infatti abbiamo realizzato un locale molto ampio e confortevole. Quindi i nostri soci specie  “i seniores” hanno un modo egregio di trascorrere il tempo e spesso con vivace dialettiche, mantengono attive le facoltà cognitive”.

       “Il sodalizio – afferma il segretario Pino Ciulla – è nato come “società di mutuo soccorso”. Assistiamo i soci in difficoltà ed in modo particolare interveniamo per le spese funebri. Inoltre abbaiamo una tomba sociale di notevole valore artistico ed il socio ha diritto alla prima sepoltura nel loculo del sodalizio.

Il primo novembre facciamo celebrare una messa  davanti la tomba sociale e vi partecipano  migliaia di persone. Il celebrante che è nostro socio da 44 anni è il celebratario della messa per i nostri cari estinti”.

“II sodalizio ha anche – conclude l’illuminato segretario – una vocazione pedagogica; infatti ci prodighiamo per iniziative di spessore come il natale ed il carnevale per i bambini. Infine il sodalizio ed i soci sono polarizzati alla ristrutturazione della tomba sociale. In primavera iniziano i lavori che saranno realizzati con un contributo una tantum dei soci. I nostri soci sono aiutati a trascorrere una serena vecchiaia nella gioia e nell’amicizia. Nella sola di intrattenimento i soci esternano una squisita cortesia degna delle origini qualificate della “Società “Regina Margherita”.
Don Pino Carà

QUINTA DONAZIONE All'AVIS


Donazione e gita con Di Marca




PIETRAPERZIA. La quinta donazione del nuovo anno è stata coordinata dal dottor Vincenzo Di Marca, nefrologo all’ospedale Umberto primo di Enna. Le donazioni sono state 23 ed in tutto quest’anno si è arrivati a 120. Nel contesto della donazione continuano le attività socializzanti dell’Avis che alcuni giorni addietro ha portato cento donatori a Catania per la vista alla città ed per uno spettacolo culturale. Ancora una volta l’Avis si muove nel vortici del dinamismo e della formazione. Fanno parte dell’Avis i medici: Sara Colletta, Carmela Romana ed Antonio Viola. E’ istituzionalizzato l’infermiere Nino Ciulla che è impegnato  in questa attività filantropica con la moglie e le figlie. Coordinano la giornata della donazioni  il presidente Luigi Sardo, che ricopre la carica da un ventennio e l’amministratore delegato Pino Bongiovanni, impegnato in tante associazioni ecclesiali: Bongiovanni è uno dei fondatori di prestigio dell’Avis. La Segretaria dell’associazione è formata da Enzo e Salvatore Bongiovanni, Giuseppe e Manuel Carciofolo, Liborio Miccichè, Enzo Amico,  Lucia Di Forte, misuratrice di pressione, le sorelle Giusy e Nadia Ciulla, Calogero Emma, Daniela Raspa, Enza Nestre e Liborio Miccichè. Ristoratore come di consueto Salvatore Bongiovanni.

La sezione dell’Avis, che ora si trova in Pazza Vittorio Emanuele e che è stata realizzata con il contributo dei soci, è titolata a Francesco Tabbaro venuto veno all’età di 19 anni in un  inacidente automobilistico e tutti i suoi organi furono donati per il trapianto: occhi, cuore, fegato, reni e pancreas. Le sale di donazioni sono stati titolate e due generosi donatori: Gino Legane e Rocco La Monica.

“Nel contesto delle difficoltà – afferma il presidente  Luigi Sardo – in cui si dibatte l’ambiente, l’Avis con le sue metodiche donazioni diventa orientamento nella vita sociale ed i donatori sono impegnati anche in volontariato di solidarietà. L’Avis fu fondata nel 1991 ed in tutti questi anni è stata fatta una campagna di formazione e d’educazione alla donazione. L’associazione ha fatto un lungo cammino fino ad avere una sede propria, che è stata comprata con i risparmi dei donatori ed anche per renderla più aggraziata, i lavori sono stati fatti gratuitamente dai donatori o da persone vicini all’Avis. In questo mese abbiamo programmato “la settimana della pubblicità”. In modo particolare noi puntiamo a svolgere attività formativa nelle scuole, per creare nei ragazzi la mentalità alla donazione, come atto filantropico per il miglioramento dei rapporti umani nella società. Abbiamo trovato la disponibilità e la collaborazione del preside Arcangelo Amoroso”.
       Giuseppe Carà

LA FESTA DI SAN GIUSEPPE

Anticipata la festa di San Giuseppe









PIETRAPERZIA. La festa di San Giuseppe viene anticipata a domenica prossima ed oggi comincia un triduo di preparazione che sarà dettato da Don Osvaldo William Brugnone. Anche quest’anno la festa verrà fatta con il contributo del sindaco Vincenzo Emma, a nome dell’amministrazione comunale: quindi artefici della festa sono Vincenzo Emma e Giuseppe Rabita

       Elemento di grande spessore nella celebrazione della festa sarà “La Sagra ei Soldati di Erode”. I personaggi della sagra saranno: Giusy Caffo nella parte della Madonna; Angelo Carà l’angelo; Domenico Giuseppe Rizzo  il Bambino Gesù; San Giuseppe Santo Maurizio Sortino; i tre soldati  di Erode che cercano Gesù Bambino per ucciderlo saranno:  Filippo D’Alessandro, Filippo Bonfirraro e  Roberto Falzone.

       “La festa di San Giuseppe è molto partecipata – dichiara il sindaco Enzo Emma – perché il santo è il custode della Santa Famiglia ed il suo messaggio diventa attuale, in quanto le nostre famiglie si trovano ad affrontare numerose difficoltà”.

 "La Sagra dei saldati d’Erode" consiste   nella   recitazione dell'episodio evangelico che ricorda "La Fuga in Egitto"; in modo particolare quando i soldati d’Erode vengono mandati in giro per cercare il Bambino. La processione della Sagra prenderà il via dalla parrocchia Santa Maria di Gesù ed arrivata in  Piazza Madrice, trova ad attenderla i soldati di Erode che danno il via alla rappresentazione scenica. I soldati saranno abbigliati da cavalieri di Spagna portando: mantelli di seta, pantaloni aderenti, cinturone nero, stivale di cuoio, cappello, guanti bianchi, e sciabola simile a quella in dotazione all'arma dei carabinieri.  La Sacra Famiglia impaurita per la presenza dei soldati erodiani si ferma.  Comincia la declamazione dei versi dell'abate Salvatore Russo; le tre guardie spiegano il motivo che li spinge ad uccidere gli innocenti d’Israele. Interviene l'Angelo con la famosa affermazione "Deh, fermate la barbara mano!".  Così viene bloccata la loro mano omicida e l'angelo dissuade i soldati dall'atrocità del loro proposito: se essi uccidono quel Bambino, uccideranno il figlio di Dio. Presa coscienza dell'atroce errore che avrebbero commesso, i tre ufficiali chiedono perdono e si ritirano dalla scena, ritornando alle loro case. Così la Sacra Famiglia può accedere sul palco dove c'è una gran tavola imbandita di cibi succulenti, offerti dalla generosità dei fedeli. La manifestazione si conclude con la recita d’alcuni versi da parte dell'Angelo e con la benedizione impartita a modo di croce del Bambino Gesù e con l'appetitosa verifica della bontà dei cibi, da parte dei tre attori che interpretano la Sacra Famiglia.

La tradizione dei soldati d’Erode è d’origine barrese e risale alla seconda meta del 1700, quando l'abate barrese Giuseppe Nicolò Baldassarre Russo pensò di verseggiare l'episodio evangelico de "La fuga in Egitto".  L'episodio in forma di dialogo è stato liberamente interpretato nei contenuti dall'abate Russo.

La prima rappresentazione a Pietraperzia avvenne il 19 marzo del 1924 e fu interpretata da attori barresi. Questa recitazione fu organizzata dai falegnami soci della società operaia "Regina Margherita". La giornata di San Giuseppe si  è chiusa con la processione che ha  preso il via dalla Chiesa Madre e che  è stata portata per le vie del paese. Di elevata fattura gli spari della circostanza, che hanno iniziato con le cannonate della sveglia”.
Don Pino Carà

LA DECLINAZIONE DELLE DELEGHE

Nella prima giunta il sindaco Vincenzo Emma ha definito le deleghe agli assessori in modo analitico


PIETRAZIA. Nella prima giunta il Sindaco Vincenzo Emma ha definito in modo analitico le deleghe agli assessori della nuova giunta comunicale. Le deleghe sono state assegnate con  determina del primo cittadino. Quindi la struttura amministrativa risulta  così organizzata: Francesca Calì:  Urbanistica PRG, Lavori pubblici, Viabilità, Territorio e Ambiente, Cimitero. Attività produttive e sviluppo economico, Beni culturali e ambientali, Segnaletica stradale.

       Valentina Giuliana: Politiche sociali e giovanili, Precariato,

 Emarginazione, Diversamente abili, Verde pubblico e arredo urbano,

 Protezione civile e sicurezza.

Paolo di Marca: Bilancio, Politiche scolastiche, Scuola, Edilizia scolastica, Sport turismo e spettacolo, Manutenzione impianti sportivi, Affari legali e contenzioso.

Luigi Guarneri:  Sanità, Agricoltura, Assistenza sociale, Cultura,

Assistenza anziani.

       La delega di vice sindaco è stata assegnata al primario dottor Luigi Guarneri sia perché è l’assessore più avanti in età, infatti ha 56 anni, ma soprattutto è una figura di spicco non solo nella giunta, ma anche nella società civile; inoltre è stata l’assessore più votato.  Nella lista del dottor Emma la più votata è stata la presidente del consiglio comunale Rosa Maria Giusa, che ebbe 231 suffragi; il suo consorte l’insegnante Pino Panevino  risulta sempre il più votato ed inoltre è uno dei grandi elettori che determina la vittoria del sindaco.  Nell’ultimo ventennio si può dire che i sindaci che si sono succeduti  al palazzo di città sono quelli appoggiati politicamente da Pino Panevino: Vincenzo Emma, Caterina Bevilacqua, Michele Bonaffini e due volte su tre il sindaco Gino Palascino; comunque si può dire che Panevino è l’ago della bilancia della politica pietrina. Benemerenza che tutti gli riconoscono e molte volte ha orientato anche le scelte amministrative.

       Il sindaco Emma ha riservato a sé le deleghe non assegnate agli assessori, quindi la gestione del personale e le relazioni politiche a livello locale e provinciale.

Don Pino Carà 

giovedì 15 marzo 2012

LUI E SOLO LUI

Nella Gioia del Risorto





Quando il nostro cuore è triste, la nostra anima è lacerata dalla solitudine e dal dolore,, ecco arriva lui, con i suoi occhi celesti color cielo, i suoi capelli color oro,, ma più che colore oro, vorrei dire che è proprio oro, è lui l’angelo che Dio ha mandato sulla terra per tenerci per mano, per spronarci ad andare avanti, con lui non dobbiamo temere, ci è stato inviato dal buon Dio, e sa che rimanendo soli possiamo smarrirci, perderci nelle difficoltà della vita, farci cadere in mille tentazioni. Con lui siamo al sicuro, prendiamo con lui la strada maestra, quella strada che ci è stata segnata indicata al nostro nascere. Quante volte abbiamo avuto bisogno di qualcuno che ci indicasse la strada da seguire, e quante volte abbiamo invocato il nome di chi ci è vicino, ecco è lui l’angelo, quella persona cara, il compagno o la compagna della propria vita, una persona che per volere divino è apparsa nella propria vita, ecco in questa persona, in quest’angelo protettore della nostra vita, vogliamo e dobbiamo dire, grazie angelo mio, grazie di aiutare la mia v ita a scorrere più felice e serena, grazie dei consigli, che quotidianamente mi dai, grazie per correggere i miei innumerevoli errori, grazie per voler con me percorrere il corso della vita. E grazie al buon Dio, misericordioso che ha visto la nostra debolezza e ha voluto mandarci quell’angelo che il tutore della nostra vita. Buona giornata miei carissimi fratelli e sorella, perseverando e cercando sempre l’amore di dio, la sua pace, che renderà la nostra vita preziosa per noi e per il nostro angelo.

mercoledì 14 marzo 2012

L'INSEGNANTE MARIUCCIA PENNINO PROCLAMA GLI ELETTI DELLA RSU

Elezione RSU al "Vincenzo Guarnaccia"


 L'INSEGNTE MARIUCCIA PENNINO

PIETRAPERZIA. La presidente della Commissione Elettorale  ins. Mariuccia Pennino ha pubblicato i risultati delle elezione RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) che si sono svolte nell’istituto “Vincenzo Guarnaccia” di Pietraperzia; sono stati membri della commistione Maria Assunta Mare e Rosetta Siciliano. Hanno presieduto le elezioni nel seggio: Calogero Geraci presidente; Rita Picciolo segretaria; scrutatori: Loredana Pirrelli, Gaetano Cumbo, Salvatore Flammà. Sono stati proclamati eletti Cateno Ingala per FlcCgil con 14 preferenze, Michela Di Gregorio per Uil con 13 preferenze, Salvatore Mastrosimone per Snals – Confal con 14 preferenze. I votanti sono stati 113 su 120 aventi diritto al voto. La percentuale dei votanti è stata del 94,18%. I voti validi sono stati così ripartiti per le singole liste: Cgil 35, Cisl 18, Snals 23, Gilda 13 ed Uil 24.
       “Le RSU – afferma la presidente Mariuccia Pennino – durano in carica tre anni; i seggi vengono assegnati in  rapporto al numero di coloro che hanno diritto al voto. Le RSU rappresentano tutti i lavoratori e sono titolari della contrattazione sul posto di lavoro.

Il risultato nazionale concorre, insieme alle deleghe sindacali, a determinare il grado di rappresentatività sindacale delle organizzazioni sindacali. Un ruolo importante le Rsu hanno nella formulazione  ed approvazione del bilancio. Quindi stabiliscono le somme da essere spese nelle varie voci di bilancio che viene approvato dal consiglio di istituto. Inoltre si stabiliscono alcune incentivazione per figure professionali ed anche iniziative da essere finanziate  ed il relativo compenso.

       Le elezioni si sono svolti in tre giorni ed ogni sindacato aveva nominato il rappresentante di lista. Le votazioni si svolte con elevata civiltà e meticoloso civismo.

       “Dopo le lezioni l’eletto Salvatore Mastrosimone ha dichiarato: “Anche in questo triennio il nostro ruolo sarà quello di rendere sempre più vivibile la vita nella scuola. Noi vagliamo che la centralità dell’azione educativa sia “l’alunno”. Sappiamo che siamo in  periodo di grandi stravolgimenti sociali, ma  vogliamo che la scuola resti sempre faro e luce nella società”.

Don Pino Carà

lunedì 12 marzo 2012

I POLITOLIGI DI POLITES PER SALVARE PASQUASIA DALL'AMIANTO

METCH TRA POLITES ED IL SINDACO EMMA  PER L'AMIANTO A PASQUASIA


IL SINDACO VINCENZO EMMA


I POLITOLIGI DI POLITES

PIETRAPERZIA. Il gruppo dei politologi di Polites interviene con un attacco forte contro la discarica regionale di amianto a Pasquasia. Nella feconda creatività hanno diramato un documento dove affermano: “Giorni addietro in una trasmissione RAI è stato dato l’annuncio di un progetto della Regione Sicilia, che intende realizzare una “discarica di amianto”, indovinate un po’ dove?
a Pasquasia! Tanto per cambiare si parla della, ahinoi, nota miniera che si trova a pochissimi chilometri in linea d’aria da Pietraperzia e da tanti altri comuni della provincia.
Ebbene il nostro sindaco Vincenzo Emma e il consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto avevano ragione: “Pasquasia riaprirà” dicevano pochi mesi fa; e noi tutti a prenderli in giro. E invece Pasquasia riaprirà davvero, ma solo per “accogliere” l’amianto di tutta la Sicilia.
Qual posto migliore, dove scaricare quintali e quintali di materiale cancerogeno, della provincia di Enna, i cui abitanti accettano tutto di buon grado senza nessuna forma di resistenza? Cosa pensate che accadrebbe se in qualsiasi altro posto d’Italia la classe politica decidesse di andare a scaricare materiale che potrebbe condannare le popolazioni dei territori limitrofi al rischio di morte per cause tumorali? Certamente si solleverebbe una rivolta a cui parteciperebbero tutti, consci che ne andrebbe del loro futuro. E da noi invece cosa pensate che succederà? Nella migliore delle ipotesi se ne parlerà nelle piazze e nei giornali, dando la colpa a questo o quel personaggio, ma senza tentare minimamente di bloccare l’operazione!
Avete idea di quanti di noi si ammaleranno e moriranno di tumore se il progetto andrà in porto? Svegliamoci una buona volta! Cosa aspettano i sindaco a convocare i consigli comunali e a dire che loro non ci stanno? Cosa aspettano il Presidente della Provincia, i deputati regionali e quelli nazionali a fare altrettanto?
E cosa aspettano tutti i cittadini dell’ennese a fare sentire la loro voce di protesta contro una decisione che mette in pericolo la salute di tutti loro?
Sul problema a chiarimento un altro interevento del sindaco Vincenzo Emma: “Con il presidente della provincia Pippo Monaco anche per questo problema abbiamo fatto parecchi incontri. Non ci sono patentini da prendere, ma una battaglia abbiamo iniziato in sinergia sia con la commissione provinciale “Pro Pasquasia” sia con gli altri sindaci del Circondario. Noi stiamo lottando insieme a tante altre forze affinché Pasquasia riapra. I venti milioni stanziati dalla Regione per la bonifica stanno a significare una tendenza. I lavori per la bonifica sono iniziati e li stiamo seguendo. Inoltre siamo una sinergie di forze che con categoricità impediremo che Pasquasia divenga “Ricettalo di Amianto”.
Don Pino Carà

domenica 11 marzo 2012

UNA STIMA INDIVIDUALE PER TUTTI VOI

IL MIO CUORE E' PER TE


DUE CONONICI PER LA CATTEDRALE PIAZZESE

Due nuovi canonici nominati dal vescovo Michele Pennisi


DON PASQUALINO DI DIO

Don Giuseppe D'Aleo


PIAZZA ARMERINA. Il prevosto della cattedrale mons. Antonino Scarcione comunica che sono stati nominati due canonici. Mons. Scarcione nella comunicazione ufficiale afferma: “Nel salone della cattedrale si è riunito il Capitolo secondo regolamento: dopo aver osservato un minuto di silenzio e di preghiera in ricordo e suffragio di mons. Emanuele Cassarà di Pietraperzia e di padre Giulio Scuvera di Butera, a seguito di ampia e serena discussione, ha deliberato di designare due nuovi canonici: Padre Giuseppe D'Aleo di Mazzarino e Padre Pasqualino di Dio di Gela. Rispettivamente, il primo con la motivazione seguente: "si è distinto nella pastorale parrocchiale e della città di Mazzarino e si è impegnato, recentemente, nell'animazione degli incontri formativi dei giovani sacerdoti e dei loro familiari"; il secondo con la motivazione: "svolge il ruolo di componente dell'ufficio liturgico diocesano e la mansione di vice - cerimoniere nelle solenni celebrazioni in Cattedrale e, attualmente, espleta lodevolmente il delicato compito di segretario vescovile".

 Il vescovo, quindi, con apposita nota ha nominato gli stessi canonici della cattedrale, con tutti i diritti e i doveri, previsti dall'art. 3 par.1 dello statuto. Il numero dei canonici risulta, così, essere costituito da 24 componenti regolamentari, così come prevede lo Statuto. Il capitolo della cattedrale è così composto:  Antonino Scarcione prevosto, Vincenzo Sauto, Giovanni Bongiovanni, Ettore Bartolotta, Pasquale Bellanti, Filippo Bognanni, Vincenzo Cipriano penitenziere, Vincenzo Ciulo,

Vincenzo Mario Cultraro, Giuseppe Giugno, Salvatore Giuliana,

Rosario La Delfa, Vincenzo Murgano, Giuseppe Paci tesoriere,

Angelo Passaro archivista, Cateno Regalbuto, Filippo Ristagno,

Antonino Rivoli cerimoniere, Alfonso Vinci, Antonino Vullo, Salvatore Zagarella.

       La Basilica Cattedrale ha tremila e 500 abitanti. Il parroco della cattedrale è don Filippo Bognanni, oriundo da Mazzarino, sacerdote da 43 anni. Nel tempo la Cattedrale ha assorbito la parrocchia del Crocifisso e quella degli Angeli Custodi.

       Resta una delle chiese più aggraziate della diocesi piazzese ed è meta di numerosi turisti.

Don Pino Carà

INCREMENTO ATTREZZATURE SPORTIVE

Finanziate attrezzature sportive a scuola


PIETRAPERZIA. “Finanziate - dichiara il sindaco Vincenzo Emma - 32 mila  e 501 euro dalla Cassa Depositi e Prestiti per materiale ludico sportivo. La somma viene utilizzata da residui di finanziamenti precedenti; questa somma di risparmio è stata autorizzata al reinvestimento dall’ente erogatore”.

       “La somma – afferma l’assessore allo sport Paolo Di Marca – viene così utilizzata:  16 mila 335 euro per pavimentazione antitrauma  all’interno dell’area gioco della villa comunale – parco della rimembranza. Nell’estate scorso il sindaco aveva ricevuto alcuni genitori che portano i propri figli alla bambinopoli ed il manto è di sabbia con conseguente polvere  che coscriveva genitori e figli ad andare a fare la doccia. La nostra amministrazione fa promesse che poi mantiene e sancisce con onore”.

       “Undici mila euro continua il sindaco Enzo Emma - vengono destinati alla realizzazione di  un campo di beach volley e relativa recinzione che sarà realizzato nel quartiere Santa Lucia in contrada Costa. Già la zona è stata tracciata  e sarà rifatto il manto che attualmente è di sabbia.

       La somma di duemila e 420 mila euro per acquisto attrezzatura sportiva per la Scuola materna; mentre la somma di duemila e 541 euro sarà impegnata per acquisto attrezzatura sportiva per la scuola elementare”.

       Resta ancora aperto il problema della riorganizzazione del vecchio campo sportivo ed il completamento del nuovo di contrada San Gisippuzzu. Del vecchio campo si parla di una ristrutturazione e quindi trasferirvi il mercatino del  martedì.

        Il nuovo campo sportivo è stato reso praticabile ed ha avuto il riconoscimento di agibilità da parte della commissione provinciale. Vi è un progetto dell’ufficio tecnico di un milione e 300 mila euro, che è stato inoltrato al Coni  ed aspetto di essere finanziato; mentre l’altra via da seguire è la Cassa Depositi e Prestiti, ma vi sono difficoltà di bilancio per poter pagare la rata del mutuo.

       “Speriamo - conclude  il primo cittadino - di portare a soluzione questi due problemi molto utili per la crescita dello sport della nostra comunità”.

Don Pino Carà

GARA PER IL CESTELLO

Gara per autocarro con piattaforma aerea o cestello


AVV. PAOLO DI MARCA IL DELFINO DELLA GIUNTA


 IL PRIMO CITTADINO CARDIOLOGO VINCENZO EMMA

PIETRAPERZIA. “E’ stata pubblicata – comunica il sindaco Vincenzo Emma - la gara per la fornitura di un autocarro con piattaforma aerea o cestello. Le buste sarrano aperte  il trenta marzo alle ore dieci  presso la sala delle gare. Il costo a base d’asta è di 62 mila ed 870 euro comprensivo d’IVA ed inoltre di tutti gli adempimenti per mettere il mezzo in regola su strada. Il sistema di gara è in economia e presidente della gara è il capo dell’Ufficio tecnico ing. Salvatore Patti. Le buste devono pervenire alla commissione entro le ore nove dello steso giorno in cui è fissata la gara. Sistema della gara è l’affidamento in economia. L’aggiudicazione della gara sarà effettuate alla ditta che avrà offerto il maggior ribasso percentuale sull’importo della fornitura.

       “In atto il comune- continua il sindaco - non ha avuto un mezzo proprio e quindi ha fatto ricorso ai privati che tante volte hanno chiesto fino a 150 euro all’ora. Il “cestello” ci è utile. Noi abbiamo un a squadra di operai; quindi molti lavori vengono fatti in economia. Nel paese abbiamo parecchi interventi da fare perché le strade in prevalenza sono obsolete e quindi hanno bisogna di manutenzione”.

       “La mia amministrazione - chiude il signor sindaco – ha attenzionato il problema delle strade rurali che sono mal ridotte perché non sempre nei mezzi agricoli  vengono usati accorgimenti  per evitare che la strada vanga danneggiata. Abbiamo presentato parecchie istanze all’assessorato  all’agricoltura per aver finanziate alcune strade di grande viabilità. Abbiamo fatto istanze anche all’assessorato regionale al Turismo per aver finanziate le strade che conducano ai siti archeologici come Tornabè, Cerumbelle, Rocche, Vigna d’Ascari, Runzi. Abbiamo dei siti preistorici del neolitico che vogliamo valorizzare; su questi siti stiamo avviando delle iniziative, par fare degli stage per una scuola di archeologia. La viabilità è al primo posto nella mia attività amministrativa”.

Don Pino Carà

CHE DISASTRO CON LE RAFFICHE DI VENTO!

Disastri per raffiche di vento


UN ALBERRO SRADICATO


 VIA COSTA INTERROTTA

PIETRAPERZIA. Ingenti danni per le raffiche di vento che  si sono abbattuti sul tutto il territorio a cominciare da venerdì sera ed in modo particolare nella serata e notte di venerdì, ma che sono continuate nella giornata di ieri ed anche questa notte. Ingenti danni: tegole che sono volati dai tetti, alberi che sono stati sradicati, strade che si sono interrotte,  coperchi di serbatoi che sono volati, macchine che hanno trovata difficoltà a mantenere la carreggiata. Le persone sono rimaste imbacuccata a casa, a scuola pochissimi ragazzi, difficoltà nel raggiungere i posti di lavori, porte e finestre che si sono alternate in un fastidiosi rumori. Nel plesso Giovanni Verga è stata divelta una consistente quantità di guaina dai tetti.

       Un gran lavoro per la protezione civile che è stata diretta magistralmente dal sindaco Vincenzo Emma e dall’assessore addetta Valentina Giuliana. Il maresciallo Giuseppe Giuliana ha allertato tutta la stazione dei carabinieri, la polizia municipale presente, alle operazioni presenti anche l’assessore Paolo Di Marca ed il consigliere  Salvatore Calì. Presenti molti impiegati comunali.  Il capo delle protezione civile Antonio Russo ha avuto un gran da fare per le strade interrotte a causa di alberi in mezzo alla strada. Nello strada statale vicino Marcato Bianco un  albero  di traverso nella stata statale ha tenuto chiusa la strada per due ore. A diecine le chiamate alla stazione dei carabinieri.

       L’ ufficio tecnico sta provvedendo alla quantificazione dei danni ed il sindaco chiederà lo stato di calamità.

Don Pino Carà

LINA CILANO ED ENZO BONGIOVANNI SUL CAL CENTER

Ancora mobilitazione per gli operai del call center.


DOMENICO PACI
 POLITOLOGO DI LUGA CORSO



LINA CILANO GINECOLOGO


ENZO BONGIOVANNI GLORIA SEMPRE ATTIVA DELLA POLITICA

PIETRAPERZIA. Mobilitazione generale per i 70 operai del Call Center che hanno perduto il posto di lavoro, a causa di ignobili mascalzoni che hanno distrutto la postazione di attività e che hanno lasciato nella preoccupazione i gestori della ditta privata convenzionata con Telecom Italia.

       Prendono la parola due ex consiglieri comunali:  la dottoressa Lina Cilano ed il sindacalista Enzo Bongiovanni che ha collaborato con Domenico Paci, dirigente aziendale di livello internazionale e che è stato incisivamente nella realtà della politica locale, impegnandosi con battaglie di spessore sociale.

La ginecologa Lina Cilano afferma: “Mi astengo da giudizi dettati dall'indignazione, che è più o meno legittima; ma i fatti parlano da soli; mi sembra che tutto si riduce a una guerra tra poveri; sottovalutare i fatti e considerare questo avvenimento come atto di teppismo fine a se stesso è molto pericoloso per una Comunità come la nostra che stenta a crescere. Mi chiedo: meritiamo quello che abbiamo o facciamo qualcosa per rendere questa comunità meglio di quella che è?”.

       Il binomio Enzo Bongiovanni e Domenico Paci afferma: “Circa la soluzione del problema del call center di Pietraperzia, chiediamo al sig. sindaco, ai sig.ri assessori ed al presidente del consiglio comunale  di rinunciare a una mensilità della loro indennità di carica e con questa somma procedere all’acquisto dei pc per i ragazzi del call center permettendo agli stessi di riprendere a lavorare e quindi dare un minimo di speranza per il futuro a questi 70 ragazzi ed alle loro rispettive famiglie. Speriamo tanto nella sensibilità del sindaco e di tutta  l’amministrazione comunale e siamo fiduciosi che la nostra proposta non verrà  trascurata  anche perché il sindaco più volte ha dimostrato solidarietà a questi ragazzi, ma adesso purtroppo è arrivato il momento dei fatti concreti e non solo delle parole, anche perché con la sola solidarietà di certo questi ragazzi non riprenderanno a lavorare”.

       “La mia amministrazione – dichiara il sindaco Enzo Emma -  sarebbe felicissima di poter risolvere il problema in tutti i modi; anche con la proposta di Bongiovanni - Paci; il problema è molto più grosso; infatti la ditta ha presentato un rendiconto di danni di 67mila euro. Inoltre vi è da mettere in sicurezza il locale. Abbiamo chiesto l’autorizzazione ad attivare la video sorveglianza, non solo per questa realtà, ma anche per quelle piazzate in tutto il paese. Assicurazioni ci dicono che breve questo problema sarà risolto”.

       La comunità del gruppo di San Pio propone a  Bongiovanni ed a Paci di creare un comitato per la soluzione di riavvio del lavoro.  L’amministrazione provinciale si riunirà mercoledì prossimo.

       “Non  ci adombriamo – conclude il primo cittadino Enzo Emma - per tutte le proposte che ci arrivano per la soluzione del problema che ridia il lavoro ai 70 giovani alla prima esperienza, scippati in modo ignobile quando incominciavamo ad avere uno spiraglio di entrare nel modo del lavoro.  Come è mio costume sono apertissimo per tutti coloro che ci vogliono aiutare a risolvere il problema della nostra comunità”.

Don Pino Carà

sabato 10 marzo 2012

SOSPESI SERVIZI AL POLIAMBULATORIO

IL CONSIGIERE
 SALVATORE CALI'
 SCRIVE


DOTTORESSA SARA COLLETTA


IL CONSIGLIERE SALVATORE CALI'

PIETRAPERZIA Sospeso al poliambulatorio i servizi di cardiologia e di oculistica. Il consigliere di maggioranza Salvatore Calì ha scritto al direttore generale Nicola Baldari, al sindaco Vincenzo Emma, alla presidente del consiglio comunale Maria Rosa Giusa ed all’assessore Luigi Guarneri. Nella lettera Calì scrive: “Il sottoscritto Salvatore Calì in qualità dì consigliere comunale comunica che presso il Poliambulatorio di Pietraperzia non sono stati coperti i posti lasciati vacanti dalle branche specialistiche di cardiologia ed oculistica, arrecando gravi disservizi alla popolazione tutta e considerando che la maggior parte della cittadinanza è anziana, spostarsi dal proprio paese per la visita specialistica comporta serie difficoltà e tempi di attesa prolungati. Si invita la S.V. a voler riattivare queste indispensabili branche specialistiche. Sicuro di un suo interessamento immediato si porgono distinti salmi”.

La cardiologia risulta scoperta da tre mesi dopo il pensionamento del dottor Gino Nicoletti, mentre l’oculistica risulta sospesa da un anno dopo che è andato in pensione il dottor Felice Scollo. Il poliambulatorio è attrezzata abbastanza bene per il servizio di oculistica, quindi c’è fa dare solamente la nomina del medico.

Il sindaco Vincenzo Emma collaborato dal suo assessore Luigi Guarneri dichiara: “Ho presentato questo disservizio al direttore generale parecchie volte ed ora l’assessore Guarneri sta predisponendo un incontro tra l’ammissione comunale ed il direttore generale per tutti i problemi della sanità locale.

Direttore del poliambulatorio è la dottoressa Sara Colletto. In atto sono attivi i seguenti servizi: geriatria con la dottoresca Gera Destro; ortopedia  con Roberto Di Lecce; neurologia con Antonietta Agostaro, diabetologia  con Luigi Troina;  ginecologia con Paola Rizza;  psichiatria Filippo Miroddi; neupsichiatria infantile Valeria Giardina; vi è anche il centro prelievi analisi che è attivo nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì;  responsabile di igiene pubblica è il dottor Giuseppe Nicoletti, mentre medico legale e fiscale è il dottor Giovanni Pititto.

Nella nuova giunta il sindaco Vincenzo Emma ha affidato il settore della sanità al dottor Luigi Guarneri direttore di reparto all’Umberto Primo di Enna.
Don Pino Carà