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domenica 8 gennaio 2012

CHIUSURA PIROTECNICA DELLE INIZIATIVE NATALiZIE DELLA PRO LOCO DI ALESSIA FALZONE

Chiusura delle feste natalizie per l’Epifania: Presepe Vivente e degustazione di dolci tipici pietrini al Chiostro S. Maria di Gesù



PIETRAPERZIA. La bufera di vento ha concentrato la chiusura delle iniziative natalizia del giorno dell’Epifania al convento di Santa Maria. Le iniziative più salienti: Presepe Vivente e degustazione di dolci tipici pietrini. Il programma prevedeva lo svolgimento dell'ultima manifestazione "La Nuvena di Pietraperzia" prima edizione presso la piazza Carmine. Nonostante le  condizioni climatiche orribili con pioggia e vento da fare spavento, tuttavia il chiostro di Santa Maria è stata stracolme di presenze attive e partecipative. Al chiostro si sono svolte tutte le sequenze del programma che  avevano previsto “tutta Pietraperzia in festa” con rioni e contrade.

L’esilarante serata si è aperta con la rappresentazione del presepe vivente con circa cento personaggi in recitazione curato  dagli  scout di Filippo Puzzo,  oratorio gruppo happy hope della direttrice suor Gisella Aliotta e l’Ancescao di Giovanna Di Dio e Franco Cigna.

La parte canora è stata curata dal Gruppo Folk di Pietraperzia e dai zampognari Santa Cecilia di Barrafranca. L’artistico presepe del Chiostro è stato allestito dal team di Alessia Falzone

I Dolci tipici pietrini sono stati preparati dalle abili mani delle signore dell'Associazione Ancescao "Anziani sempre giovani": sul buffet del self service vi è stato abbondanza di pagnuccata, armisanti, spinci, pasta di mandorla ed altre succulenti pietanze. 
Gli organizzatori delle manifestazioni natalizie hanno visto la Pro Loco al decollo ed il team è stato formato dalla presidente Alessia Falzone, Gianluca Miccichè, Marzia Falzone e Mariangela Tortorici.

Allo spegnimento delle luce del periodo natalizio il sindaco Enzo Emma ha dichiarato: “Il natale di quest’anno ha avuto una impronta diversa; è stato coinvolto tutto il paese  e le associazioni  organizzate. Protagonisti di questo natale sono stati i cittadini. E’ stato un Natale parsimonioso, ma certamente uno dei Natali più belli dell’ultimo ventennio.
Don Pino Carà

sabato 7 gennaio 2012

LA LIRICA E GLI AFORISMA DI GIOVANNA MODESTO

L’Arte poetica di Giovanna Modesto


Giovanna presenta le sue liriche


Il Numeroso Pubblico


 I CRITICI LETTERARI


PIETRAPERZIA. Nell’ex refettorio del convento di Santa Maria, ora adibito dal sindaco Emma a sala delle conferenze è stata presentata l’arte poetica di Giovanna Modesto attraverso la lettura delle sue liriche pubblicate nel volume “La Voce del Sentimento”. La recitazione in modo egregio è stata fatta dall’artista Vitale Vancheri.

       Sulla sua ispirazione poetica Giovanna Modesto ha affermato: “Per me la presentazione di liriche non è una semplice presentazione e basta, ma qualcosa di più, qualcosa di veramente unico e speciale;  per me è come una sorta di fidanzamento  ufficiale fra me e la poesia, la mia poesia: quella poesia che ho sempre amato, quella poesia che tanto mi ha distratto a scuola durante le ore di lezione, la mia amica più sincera, l’unica che conosce veramente a fondo ogni mio più nascosto pensiero, quella poesia di cui sono sempre stata perdutamente innamorata, la quale è riuscita a donarmi tutto ciò che ho sempre desiderato e che nessuno è mai stato in grado di donarmi. Inoltre uno dei regali più belli che la poesia abbia potuto farmi è stato quello di lasciar scorrere dentro me tutte le emozioni belle e brutte, affinché le raccontassi sotto forma di versi. A me personalmente non importa tanto sapere se la mia poesia piace oppure no, infatti io scrivo e continuerò a scrivere non per la voglia di apparire o essere ricordata, ma perché scrivere per me è qualcosa di necessario, qualcosa di cui non posso veramente farne a meno”.

       Sulla poetica di Giovanna Modesto si sono soffermatici i critici Benedetto Trigona, Santina Russo, Concetta Bevilacqua e Cateno Regalbuto.

       Un prolusione sulla personalità di Giovanna Modesto è stata fatta dal presidente del circolo di cultura Giovanni Falzone che ha curato l’organizzazione tecnica della serata. Giovanna   studentessa ventenne  è iscritta al terzo anno di filosofia, indirizzo etico teoretico presso l’università di Catania dai Benedettini. Quasi tutte le liriche sono state ispirate al sentimento di affetto che lega Giovanna al suo ragazzo “Angelo”; infatti nella dedica scrive “Al mio fedele compagno Angelo”.

Il testo poetico ha la prefazione fatta dalla professoressa Rosetta Corvo già docente di Italiano e Latino nei licei.

Nel suo eclettismo la poesia è fuori degli schemi di orientamento letterario. Un denominare comune alle 23 liriche è un sentimento alto ed elaborato che a volte le fanno toccare l’ermetismo. Nella lirica “Il fiato di Dio” a nostra avviso una delle più alte vi è un profilo parallelo di similitudini in cui il lettore è portato ad un rapporto tra l’umano ed il divino”.

Fanno parte del florilegio “La voce del sentimento” 44 aforismi che esprimono il talento filosofico della studentessa. Per esemplificare: “La felicità è un attimo fuggevole//La gioia è l’eterno attimo che fugge la felicità”. 
Don Pino Carà

LE FAMIGLIE GIOCANO AL QUIZ ZONE

Il Quizzone di Santa Maria


Giovanni Bongovanni e Govanni Culmune

PIETRAPERZIA. Nella colluvie delle tante iniziativa organizzate da Alessia Falzone per la Pro Loco ha avuta una grande ridondanza “Il Quizzone” che si è tenuto nel chiostro dei Francescani. Il gioco  è stato organizzato dal gruppo famiglie della parrocchia Santa Maria e dal suo parroco Giovanni Bongiovanni.  Il quiz trattava domande di cultura generale ed ha avuto la novità di riguardare anche termini del dialetto e della cultura pietrini, abilmente inseriti dal prof. Giovanni Culmone.

       Nel locale, oltre al tavolo della giuria che ha controllato la pulsantiera e ad un tabellone per annotare le risposte, sono state predisposte sei postazioni, per accogliere ognuna venti partecipanti. Le aggregazioni sono state spontanee e gratificante è stato assistere alla formazione del gruppo bambini. Ogni gruppo, per evitare confusione nelle risposte, ha eletto il proprio portavoce. Le domande di cultura generale sono state lette, con molta bravura e competenza, da Saro Ciulla; l’organizzazione e l’ordine in sala è stato tenuto da tutto il  gruppo famiglia.

       Fanno parte di questo gruppo le famiglie Michele e Pina Corvo, Giovanni e Costanza Culmone, Saro e Mariella Di Natale,  Lillo e Rina Falzone,  Michele e Maria Giusa,  Totò e Santina Miccichè,  Filippo e Anna Similia, Agostino e Giusy Toscano, Enzo e Concetta Zarba, Pino ed Enza Zarba.

“Le offerte degli sponsor - ha affermata alessia Falzone - confezionate in sei doni con valore decrescente dal primo al sesto, distribuiti alla fine, hanno allietato tutti i partecipanti. Il gioco, interessante ed affascinante, apprezzato per i risvolti socio-culturali, questa volta ha sostituito la tradizionale tombola natalizia.

“Il presentatore-animatore del gioco- conclude Padre Bongiovanni - è stato Saro Ciulla, con l’aiuto della “valletta” Lucia Zarba. Le sei squadre contrapposte ciascuna formata da 10 giocatori, che si sono simpaticamente sfidate in un’unica manche in una gara di velocità e cultura. L’atmosfera è stata molto simpatica e stimolante in un clima amichevole e ricco di voglia di divertirsi, anche per chi non si è unito in una squadra ma ha preferito godere dello spettacolo come semplice spettatore: una bella alternativa all’ormai consolidata tombola”.
Don Pino Carà

SVOLTA EPOCALE AL CIMITERO


Ampliamento del cimitero
 Nulla osta del genio Civile


Commerazione del due novembre

PIETRAPERZIA. Il Genio Civile di Enna ha dato il nulla osta per gli intereventi che saranno realizzati al cimitero comunale ed il cui progetto realizzato dall’ufficio tecnico fu approvato dai consiglieri della maggioranza del consiglio comunale. Gli interventi che si andranno a fare prevedono l’allargamento del cimitero e la costruzione di 300 loculi comunali ed altre strutture complementari; questa realizzazione consentirà un intervento a favore  degli indigenti e di evitare lo strozzinaggio della vendita clandestina dei posti. Già l’ufficio tecnico ha dato concessione per la realizzazione di 24 tombe. Ironia della sorte l’edilizia privata che è bloccata trova ossigeno proprio dai suoli cimiteriale. “Questo intervento – afferma il sindaco Enzo Emma – dà una svolta alla gestione del cimitero e stronca prevaricazioni verso gli estinti e verso coloro che sono deputati alla sepoltura. Per il cimitero di Pietraperzia si può parlare di una svolta epocale, specie per l’ordine e la pulizia; gli esterni quando vengono a visitare i loro cari, non devono avere il disgusto dell’abandono che hanno caratterizzato momenti storici del passato. Il cittadino ha dignità e bisogna rispettarla; noi siamo al palazzo di città per servire i cittadini. Sto lavorando affinché le inceppature della macchine burocratica vengano rimosse”.

 “E’ stato diramato -  conclude il primo cittadino  Enzo Emma -  il progetto per l’allargamento del cimitero e la costruzione di loculi  e delle ossaia igieniche. Il progetto globale è di un milione e 400 mila di euro. Useremo il sistema del  project franking e quindi andremo a determinare tutte le formalità del bando. Al mio insediamento ho trovato richieste di loculi  per un paio di centinaia di loculi e per arrivare alla soluzione del problema abbiamo definito quello dell’appalto a gestione individuale. La gara sarà aggiudicata a chi farà prezzi più vantaggiosi nelle vendita dei loculi”.

Per disposizione del sindaco il cimitero resta aperto nei giorni festivi e nei giorni feriali si consente che gli edili possano lavorare a tempo pieno. Custode del cimitero è Franco Tortorici che con il suo prestigio e disponibilità appiana quelle che sono gli inghippi dei cittadini.

 Don Pino Carà

venerdì 6 gennaio 2012

RIPRISTINO DELLA TOMBA SOCIALE ALLA MARGHERITA


Assemblea alla Margherita
 per il completamento della tomba sociale

IL PRESIDENTE
 DON CALOGERO BUCCHERI


IL SEGRETARIO PINO CIULLA

PIETREPERZIA. “L’assemblea dei soci del sodalizio “Regina Margherita” – comunica il segretario addetto stampa del sodalizio Pino Ciulla – ha approvato all’unanimità la delibera di completamento della tomba sociale e le relative rifiniture. La delibera è stata approvata all’unanimità dai 73 soci presenti. Il nostro sodalizio in atto ha 700 soci ed inoltra restano socie le vedovo che sono 144. La proposta di delibera era stata approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione. Inoltre è stato approvato il progetto di intervento redatto dal geometra Lillo Falzone, già presidente della Margherita, il cui padre Simone fu presidente per trent'anni”.

       “Il costo dell’intervento - continua il dotto ed  illuminato  segretario Pino Ciulla – è di quindici mila euro. Giacché il sodalizio non ha i fondi liquidi,  allora si è ricorso ad un prestito da parte dei soci che sarà rimborsato in occasione della presentazione di un nuovo socio o sarà restituito nella liquidazione delle spese funerarie. Il prestito sarà di  24 euro all’anno diviso in due versamenti in occasione della riscossione della quota sociale”,

       “Circa i lavori da realizzare – conclude il solerte ed intrepido  segretario Ciulla – in progetto è stato previsto quanto segue: pavimentazione scala, infissi in metallo, contro soffitto, consolidamento struttura ed altro”.

       In occasione del decesso di un socio o della moglie del socio il sodalizio copre tutte le spese funerarie: servizio in chiesa, banda musicale, bara ed una corona d’allora a significare che il socio ha fatto parte di un sodalizio di illustre memoria storica.

       Il sodalizio ha compiuto 120 anni di vita e nacque come “società di mutuo soccorsi” che cercava anche di sostenere i soci in difficoltà economica”.

       “La dimensione filantropica – afferma il presidente Calogero Buccheri - è stata sempre il fiore all’occhiello del sodalizio; non sono poche le occasioni in cui noi veniamo coinvolti in opere di solidarietà. Inoltre durante l’anno facciamo tante iniziative a carattere sociale, come il carnevale dei bambini ed altro”.

Don Pino Carà

giovedì 5 gennaio 2012

PETIZIONE PER RINELLO

Elettrificazione Rurale


IL GIA' SINDACO
 COLOGERO MIRABELLA

PIETRAPERZIA. Si è costituito un movimento di opinione per chieder l’elettrificazione della strada interpoderale che attraversa contrada Rinello ed arriva all’incrocio con l’altra strada di Fontana del Piano. Le strade sono asfaltate e questo intervento fu fatto con i cantieri regionale di lavoro sotto la sindacatura di Vincenzo Cucchiaro e Gino Palascino. L’iniziativa viene coordinata dal maresciallo in pensione Domenico Tamburello che è inquilino della zona;  questi sta raccogliendo le firme di tutti coloro che abitano nella zona e tra questi anche l’ex sindaco Lillo Mirabella. I firmatari chiedono che vangano previste una diecina di pali della Luce a prosieguo di un primo interevento di 23 pali, già appaltati alla ditta Viola che sta per avviare i lavori. Con questo primo intervento si arriva alla palazzina  del politologo Domenico Adamo.

       “In atto – dichiara il primo cittadino Enzo Emma – stiamo facendo l’elettrificazione in alcune zone rurali per circa centomila euro. Bilancio permettendo noi vogliamo elettrificare contrada Rinello ma anche altre zone di insediamento rurale. Non sono poche le famiglie che dal mese di maggio a settembre si trasferiscono ad abitare nei loro villini rurali, spesso costruiti con grande grazia”.

“Noi speriamo – dichiara Domenico Tamburello – che ci si venga incontro. Noi siamo  quelli che diamo vita alle campagne. Nei mesi estive non siamo solo noi, ma vengano tanti amici a prendere ristoro e frescura nei nostri villino. Ospitiamo anche molti cittadini emigrati che rientrano per le ferie estive. Noi ringraziamo il nostro sindaco che ha fatto ripristinare il manto stradale che da Piazza Padre Pio conduce all’incrocio di Fontana del Piano. Le nostre zone sono ben fruibili perché abbiamo l’acqua rurale per uso residenziale. Prendiamo atto della disponibilità dell’amministrazione comunale e del sindaco Vincenzo Emma, che è molto sensibile a servire la comunità. Apprezziamo il suo decisionismo e quindi speriamo che il nostro problema trovi una tempestiva soluzione”.
Don Pino  Carà

CONCERTO DI MUSICA SACRA

Musica Sacra a fine anno


I CONCERTISTI


 L' OPERA DEI PUPI

PIETRAPERZIA. A concludere le manifestazioni natalizie la Pro Loco ha invitato al Chiostro di Santa Maria di Gesù il Joy’s Chorus di San Cataldo, un gruppo composto da 25 elementi con un corposo repertorio di musica religiosa, che si è esibito in un magnifico concerto di musica natalizia e gospel. La sala, gremita di gente, ha partecipato con gioia al ritmo e l’energia che i coristi hanno saputo trasmettere a tutti gli astanti e ha partecipato inoltre alla raccolta di beneficienza che il coro devolverà al Corno d’Africa.

“All’inizio di questo nuovo anno, - afferma la presidente Alessia Falzone -  la Pro Loco ha realizzato per i bambini  bellissimo spettacolo di marionette abilmente animate da Gianluca Amico, Francesca Messina e Vitale Vancheri, che hanno messo in scena alcune simpatiche scenette di spirito natalizio con personaggi adatti ai bambini: la befana, gli gnomi, il diavoletto, maghi e principesse. Il presentatore? Un simpaticissimo draghetto.

I bambini hanno tutti partecipato a quella che probabilmente è stata la loro prima esperienza del genere, hanno interagito con le marionette, gridando, ridendo e acclamando con grande divertimento e, prima di andar via, hanno pure ricevuto un regalino di buon augurio”.

“Prossimo appuntamento – conclude  Alessia Falzone -  stasera per il Gioco Quiz al Chiostro animato dal Gruppo Famiglia della Chiesa S Maria di Gesù e per tutti il 6 Gennaio a partire dalle 17.30 con l’arrivo della Befana presso la Canonica, la Nuvena cantata alle 19.00, il presepe vivente , il gruppo folk, gli zampognari e la Degustazione di Dolci Tipici finale”.
Don Pino Carà









PULMINO PER DISABILI ED APERTURA CENTRO RECUPERO

Pulmino per disabili ed apertura del centro

Centro per Disabili

PIETRAPERZIA. “Su indicazione del sindaco Vincenzo Emma  e dell’amministrazione comunale nell’assestamento di bilancio  - comunica la presidente del consiglio Maria Rosa Giusa - abbiamo inserito la somma di ventimila euro per comprare un pulmino per disabili.

       “Abbiamo dato indicazione all’ufficio preposto – dichiara il primo cittadino Enzo Emma – per gli adempimenti burocratici per la concretizzazione del mezzo. Il nostro progetto è stato inserito nel piano di zona sanitario e quindi ci sarà una compartecipazione: Noi parteciperemo con una percentuale bassissima. Sto seguendo in modo pedissequo il problema delle casa alloggio per handicappati che è stata realizzata in Via San Francesco d’Assisi. Alcuni adempimenti farraginosi e burocratici ci hanno fatto perdere tempo prezioso. La nostra attività amministrativa a volte è ritardata da una palla al piede per i meandri burocratici”.

       “Nella nostra attività amministrativa – continua il cardiologo Emma -  abbiamo dato una priorità assoluta al problema dei disabili, raccordandoci anche con le associazione di categoria ed abbiamo anche steso una programmazione di prospettiva”.

       “Il pulmino per disabili – chiude il sindaco Enzo Emma - consente di fornire un servizio più efficiente a costo zero; infatti questo mezzo sarà affidato a dipendenti comunali forniti della opportuna patente di guida. In atto i servizi esterni hanno un costo elevato perché questa attività viene gestita da ditte private a cui inesorabilmente facciamo ricorso”.

       Con l’amministrazione del sindaco Emma il servizio sanitario è notevolmente migliorato; infatti vi è una perfetta intesa tra l’amministrazione comunale ed il servizio di igiene pubblica gestito dal direttore Giuseppe Nicoletti. Quest’anno la campagna di vaccinazione è stata alquanto velocizzata ed in una settimana con la collaborazione generosa dei medici di famiglia sono stati somministrati circa mille ed 800 vaccini.

       Di grande spessore qualitativo sono i servizi del poliambulatorio grazie alla direzione oculata della dottoressa Sara Colletto attivissima nell’annullare le lungaggine burocratiche”.

Don Pino Carà

L'AFORISMA DELL'EPIFANIA 6 GENNAIO 2011


QUID NON MORTALIA PECTORA COGIS, AURI SACRA FAMES !”

(Virgilio)

A CHE COSA NON SPINGI I CUORI DEGLI UOMINI, O ESECRANDA FAME DELL'ORO !”


La Professoressa Nicoletta Nonna



O MISERABILE VITA DELL’AVARO!



DON PINO



Virgilio, nato a Mantova nel 70 a.C., é considerato

“il principe” dei poeti latini per le opere da lui

composte, quali le Bucoliche, le Georgiche,

l'Eneide, per la vastità della fama raggiunta e per

l'influsso esercitato sulle generazioni successive.

L'opera di Virgilio svolse una funzione

formativa per parecchi secoli;

durante tutto il Medioevo e

fino al Rinascimento

dominò la cultura occidentale.

L'Eneide, oltre a costituire il poema

per eccellenza della latinità,

fu il modello più elevato per la poetica

del Rinascinmento.

L'aforisma in esame è tratto dal

terzo libro dell'Eneide in cui Virgilio racconta la

triste vicenda del giovane Polidoro, ucciso e depredato

dell'ingente quantità d'oro che gli aveva donato

il re Priamo.

Un delitto compiuto per l'avidità dell'oro,

della ricchezza.

Nel corso dei secoli sono numerosi

i misfatti e le nefandezze di cui gli uomini

si sono macchiati per la smania del possesso.

Basti ricordare le civiltà precolombiane che

furono distrutte, cancellate perchè i

“conquistadores” furono accecati dalle

immense ricchezze di quei popoli.

La cupididigia è un desiderio ardente e sfrenato.

L'avido non ama che il denaro, cosa non

certo tipica dei saggi; questa forma di

avidità é simile ad un veleno mortale;

illanguidisce il corpo e l'animo dell'uomo;

è sempre inesauribile e insaziabile, né l'abbondanza

né la penuria di mezzi riescono a placarla.”

Così scriveva Gaio Sallustio Crispo e, secoli dopo,

Dante si esprimeva il tal modo :

La cieca cupidigia che v'ammalia”, ossia

consiste in una vera e propria malattia

dell'animo umano.

Anche il Cristianesimo condanna la cupidigia,

in quanto antitetica al messaggio evangelico

di Cristo, messaggio di povertà, uguaglianza , amore

e carità. Cristo si é fatto uomo ed é venuto

fra noi senza alcuna ricchezza, amava gli umili,

i poveri, i bisognosi, prediligeva gli ultimi,

gli abbandonati e gli emarginati.

Avvicinava i lebbrosi e i reietti della società.

Restituiva loro la dignità di esseri umani in

nome dell'amore fraterno perché

Cristo é Amore:

" DEUS CARITAS EST". 

Nicoletta Nonna

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  Christus vincit,Christus regnat,Christus imperat.

mercoledì 4 gennaio 2012

INCONTRO NATALIZIO TRA GLI JUVENTINI DEL CLUB "ROBERTO RANDAZZO"

Serata antropologica al club sportivo “Roberto Randazzo”

 


 

PIETRAPERZIA. In occasione dell’arrivo del nuovo anno lo Juventus Club Doc "Rorberto Randazzo e Gaetano Scirea" si è riunito in assemblea dei soci. Oggetto dell’incontro è stata una verifica delle attività svolte nel 2011 e la programmazione per il nuovo anno. Un momento forte è stata la presentazione del calendario storico della nascita del club. Il club ha nominato socio onorario il sindaco Enzo Emma (di grande fede milanista), cognato di Roberto Randazzo venuto meno prematuramente che fu tra i fondatori del club che fu intitolato a Gaetano Scirea e poi a Roberto quando venne meno all’età di 42 . Due slogan caratterizzano il calendario: “Roberto sempre nel nostro cuore” e “La fede per la nostra Squadra non ha prezzo”. IL cuore degli juventini si è riscaldato quando il presidente locale Pino Viola si è collegato con il presidente della Juventus Andrea Agnelli. Il calendario è stato benedetto dal consulente ecclesiastico Giovanni Bongiovanni. Il calendario ha dodici fotografie storiche e tra queste spicca quella di Pino Viola con Gaetano Scirea; esso è andato a Ruba ed è stato richiesto anche da tifosi non juventini. Il club esiste da dieci anni. Quello di Pietraperzia è il 22° della regione Sicilia. I soci del club sono 114 e hanno una sede aggraziata in via Mappagnà 23: è una sede ricreativa ma ha anche con funzione sociale ed antropologica per le tante iniziative della vita del gruppo.
Roberto Randazzo lavorava come paramedico ed era sposato con Patrizia Di Perri e suoi due figli sono Giovanni e Dovide; Roberto era il perno del club per sue alte capacità di aggregazione. Ha lasciato un vuoto tra parente ed amici, specie in sua madre Antonietta Pennino. Giocava a calcio ed era arbitro federale di pallavolo.

Il direttivo è così strutturato: Presidenti onorari: Antonietta Pennino Randazzo e Patrizia Di Perri Randazzo; presidente Giuseppe Viola; vice presidenti Giovani La Monica, Calogero Serio e Giovanni Pititto; segretario Luca Viola, che è il perno delle attività organizzative e vice segretario Daniele Quartararo; addetti alla contabilità Franco Cigna, Calogero Siciliano e Vincenzo Gatto;

addetti organizzativi: Antonio Bevilacqua, Salvatore Di Marca e Rosario Falzone; componenti direttivo: Vincenzo Monteforte, Daniele Cigna, Fabio Gentile, Danilo Vinci, Michelangelo Puleo, Patrizia Di Perri, Giovanni Monteforte, Salvatore Cortese, Valentina e Morena Ligambi, Giuseppe Fabio, Salvatore D’Alessandro, Filippo Santagati, Antonio Buttiglieri, Vincenzo Russo, Pietro Ingrassia, Aniello Satta, Paolo Puleo, Massimo Pititto, Vincenzo Notaro, Salvatore Ferro, Vincenzo Rosario Marotta, Rosario Spampinato, Giuseppe Rizzo, Davide Ligambi, Francesco Sinopoli, Rocco Cunsolo, Vito Pennino, Claudio Valverde, Rosario Rizzo, Calogero Giarrizzo, Vincenzo Emma, Giuseppe Zarba, Maria Costa, Calogero Di Calogero, Nicola Raspa, Rosario Rindone, Cosimo Bevilacqua, Filippo Messina, Claudio Randazzo e Calogero Rosselli.

Il calendario è stato sponsorizzato dalla “Agenzia di Onoranze Funebre: L’orchidea” di Galota Nina e Paolo Puleo. L’assemblea si è conclusa con un incontro conviviale in noto locale del paese.
Don Pino Carà

Piazza Vittorio Emanuele perde la sua dimensione antropologica.


Piazza Vittorio Emanuele perde la sua dimensione antropologica.

La Piazza di 30 anni fa
La Piazza OraPiazza Vittorio Emanuele perde la sua dimensione antropologica.
Pietraperzia. “Piazza Vittorio Emanuele, l’antica agorà del paese, - dichiara il presidente dell’Archeoclub Andrea Rapisardi – ha perduto la sua dimensione antropologica che l’hanno caratterizzata nel divenir dei secoli. Nella prima mattinata era punto di riferimento per coloro andavano a lavoro e vi erano centinaia di persona, mentre ora vi sono pochissime persone e tra questi quello delle pompe funebre, che prende atto di coloro che sono passati a miglior vita e si attiva per notificare la notizia agli enti preposti e quindi dà l’avviso al sacrista, affinché suoni “l’agonia” dell’avvenuto trapasso. In Piazza vi era efficiente l’antico convento di Santa Maria,  l’albergo Attanasio, due locande per forestieri di passaggio e qualche punto di ristoro. Vi erano anche due banche di cui una ha chiuso i battenti”.
        “Nel prosieguo della giornata prosegue il presidente Rapisardi – vi sono persone solamente che devono andare in banca oppure per qualche consumazione al bar. Nel primo pomeriggio alle 14 vi sono alcuni muratori che prendono il caffè al bar prima di andare a lavoro e poi nel prosieguo della giornata vi è qualche sporadica presenza.        Dopo le venti la Piazza ritorna ad essere deserta”.
        “Questo fenomeno – conclude Andrea Rapisardi – è irreversibile;  è segno che il paese ha perduto la sua dimensione economica ed dà segni gravi di spegnimento. L’attività imprenditoriale è ridotto a zero; anche perché sono stati assestati colpi mortali all’agricoltura ed all’edilizia. Anche le pompe funebre lamentano mancanze di moria e secondo un loro calcolo da una media di 130 decessi annuali si passati a 90. Encomiabili le iniziative del sindaco Emma, che sta combattendo la battaglia della svolta, con iniziative di vario genere”.
        La Piazza torna a popolarsi soltanto quando escono le persone della messa di Santa Maria, specie la domenica in cui partecipano centinaia di persone e c’è un “fuggi fuggi” con le macchine per tornare alle loro case”.
Don PinoCarà

martedì 3 gennaio 2012

LA MADONNA DI MADJUGORIE - MESSAGGIO DEL 2 GENNAIO 2012

Messaggio del 2 gennaio 2012


Carissimi, ecco il messaggio che Mirjana ha ricevuto oggi trasmessoci da Krizan Brekalo e dato a lui da Milenko Vasilj:


Cari figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo in essi dolore e sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca continua; vedo i miei figli che desiderano essere felici, ma non sanno come. Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io desidero guidarvi. Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella disperazione. Quando lo comprenderete ed accetterete sarete felici. La vostra ricerca si concluderà. Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza e la verità che è mio Figlio. Vi ringrazio.

Vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete giudicare, perché tutti saranno giudicati».

XIV CORSO BIBLICO SUL PATRIARCA ABRAMO


Corso Biblico
A MAZZARINO

PIAZZA ARMERINA. Il vescovo monsignor Michele  Pennisi ha diramato l’apertura della XIV settimana di studi biblici che si è aperto ieri pomeriggio a Mazzarino, ed è rivolta a tutte le realtà ecclesiali della Sicilia. Direttore del corso è don Angelo Passero della facoltà teologica di Palermo.
 “La quattordicesima Settimana Biblica – comunica don Angelo Passero -  è dedicata allo studio del Ciclo di Abramo (Genesi 12 - 25). Le relazioni sono tenute dai professori Germano Galvagno, docente di sacra Scrittura nella Facoltà Teologica di Torino; Giuseppe Bellia. docente di teologia biblica nella Facoltà Teologica di Sicilia e dal sottoscritto. Al termine sarà rilasciato un attestato di frequenza. L’istituto di Scienze Religiose “Mario Sturzo” di Piazza Armerina riconosce due crediti agli studenti che partecipano ai lavori e redigeranno un elaborato. Il corso si tiene presso l’Alessi Hotel  di Mazzarino, via Caltanissetta 20. Tutte le camere sono provviste di bagno, televisione, aria climatizzala, telefonia, filodiffusione e frigobar.  Per i partecipanti residenti il costo è di 140 euro, in camera singola e di l20 euro in camera doppia. Il corso è indetto dall’ufficio catechistico diocesano, settore apostolato biblico di Piazza Armerina; Centro biblico diocesano “Verbum Domini” Catania; Centro studi biblici “Bet Hocma” di Mazzarino.

Il programma è così strutturato: Abramo padre di Israele;  linee di fondo del ciclo di Abramo; Abramo, Lot, Mechiscdek;   L’Alleanza con Dio; l’incontro di Mamre;  La prova della Fede;  Abramo, Isacco, Giacobbe: confronto tra storie patriarcali; Abramo, ovvero la fede come viaggio; perché una fede legata alla terra?; La terribile paternità della fede; La fede come amicizia e compagnia di Dio; Abramo, padre dei credenti: le riletture della sua figura nelle tradizioni religiose successive.

Partecipano al corso 75 persone ed esso termina con il pranzo di giovedì prossimo. La settima biblica è una realtà della diocesi armerina voluta dal vescovo Michele Pinnisi ed egregiamente diretta dal professor Angelo Passero.

Don Pino Carà

LA GIUNTA APPROVA IL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE

Piano triennale delle opere pubbliche

PIETRAPERZIA. La mia amministrazione - comunica il sindaco Vincenzo Emma – ha esitato a chiusura del  2011 con l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche 2012 – 2014. E’ il “Piano” della svolta e della rinascita dell’economia del nostro comune. E’ la prima volta che gli impianti fotovoltaici entrano nella programmazione economica del nostro comune. Abbiamo previsto la realizzazione della energia solare in tutti gli edifici comunali. Inoltre abbiamo avviato un bando di intesa con il presidente della provincia Pippo Monaco della realizzazione di impianti nelle abitazioni dei provati a costo zero. Già abbiamo aperto uno sportello comunale ed i cittadino hanno cominciato a presentare le prime istanze. Il nostro sportello cura l’istruzione della pratica a costo zero. In tempo di aumento di prezzi poter ammortizzare gratuitamente le spese energetiche significa dare i primi passi per la ripresa economica. Inoltre abbiamo sviluppato la elettrificazione delle campagne con l’istallazione di 70 pali di luce.  A breve questi servizi diventeranno operativi”.
“Abbiamo previsto – continua il cardiologo Emma – l’intervento nel cimitero per la creazione di loculi comunali onde stroncare l’esagerazione dei prezzi. Il progetto redatto dall’ufficio tecnico ha avuto ritardi burocratici; ora ha ottenuto il visto del genio civili, quindi a breve sarà fatta la gara d’appalto. Il progetto ha un costo di un milione e mezzo di euro”.
“Altro intervento di qualità – conclude il cardiologo Emma – sarà fatto per il completamento della chiesa del Rosario. D’intesa con l’ufficio diocesano dei beni culturali è stato presentata il progetto alla Presidenza del Consiglio per 600 mila euro. Si tratta di completamento  e quindi dovrebbe avere un iter privilegiato. La chiesa è stata aperta al pubblico grazie al nostro positivo intervento. La chiesa appartiene al FEC “Fondo ecclesiastico per il Culto” del ministero dell’interno. Con un’intesa con la prefettura e l’ufficio diocesano dei bene culturali la chiesa è stata affidata al comune che la utilizza per delle manifestazioni compatibili con le finalità della chiesa. L’elenco di interventi per le opere pubbliche è molto articolato; quindi pensiamo che non si tratta di atti burocratici bensì di programma concreto. Tutta la nostra attività amministrativa è orientata alla svolta economica del paese”.
Don Pino Carà