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sabato 7 gennaio 2012

LE FAMIGLIE GIOCANO AL QUIZ ZONE

Il Quizzone di Santa Maria


Giovanni Bongovanni e Govanni Culmune

PIETRAPERZIA. Nella colluvie delle tante iniziativa organizzate da Alessia Falzone per la Pro Loco ha avuta una grande ridondanza “Il Quizzone” che si è tenuto nel chiostro dei Francescani. Il gioco  è stato organizzato dal gruppo famiglie della parrocchia Santa Maria e dal suo parroco Giovanni Bongiovanni.  Il quiz trattava domande di cultura generale ed ha avuto la novità di riguardare anche termini del dialetto e della cultura pietrini, abilmente inseriti dal prof. Giovanni Culmone.

       Nel locale, oltre al tavolo della giuria che ha controllato la pulsantiera e ad un tabellone per annotare le risposte, sono state predisposte sei postazioni, per accogliere ognuna venti partecipanti. Le aggregazioni sono state spontanee e gratificante è stato assistere alla formazione del gruppo bambini. Ogni gruppo, per evitare confusione nelle risposte, ha eletto il proprio portavoce. Le domande di cultura generale sono state lette, con molta bravura e competenza, da Saro Ciulla; l’organizzazione e l’ordine in sala è stato tenuto da tutto il  gruppo famiglia.

       Fanno parte di questo gruppo le famiglie Michele e Pina Corvo, Giovanni e Costanza Culmone, Saro e Mariella Di Natale,  Lillo e Rina Falzone,  Michele e Maria Giusa,  Totò e Santina Miccichè,  Filippo e Anna Similia, Agostino e Giusy Toscano, Enzo e Concetta Zarba, Pino ed Enza Zarba.

“Le offerte degli sponsor - ha affermata alessia Falzone - confezionate in sei doni con valore decrescente dal primo al sesto, distribuiti alla fine, hanno allietato tutti i partecipanti. Il gioco, interessante ed affascinante, apprezzato per i risvolti socio-culturali, questa volta ha sostituito la tradizionale tombola natalizia.

“Il presentatore-animatore del gioco- conclude Padre Bongiovanni - è stato Saro Ciulla, con l’aiuto della “valletta” Lucia Zarba. Le sei squadre contrapposte ciascuna formata da 10 giocatori, che si sono simpaticamente sfidate in un’unica manche in una gara di velocità e cultura. L’atmosfera è stata molto simpatica e stimolante in un clima amichevole e ricco di voglia di divertirsi, anche per chi non si è unito in una squadra ma ha preferito godere dello spettacolo come semplice spettatore: una bella alternativa all’ormai consolidata tombola”.
Don Pino Carà