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martedì 31 gennaio 2012

PROROGA ED AUMENTO DI ORE A LAVORATORI SOCIALAMENTE UTILI

Proroga LSU



PIETRAPERZIA. La giunta comunale su proposta del primo  cittadino Vincenzo Emma ha approvato la delibera di proroga per i LSU (Lavori socialmente Utili) fino al prossimo 31 dicembre. Sono beneficiari della proroga: Calogero Giarrusso, Giovanni Monica,  Francesco Di Perri,  Giuseppe Marotta e Salvatore Serio.

            “Inoltre abbiamo approvato – comunica il sindaco Enzo Emma – l’aumento delle ore; quindi dalle venti ore settimanali passeranno a trenta ore. Questi lavoratori sono una preziosità per il Comune perché hanno costituito una squadra di pronto intervento e quindi per le necessita immediati sono punto di riferimento, ma anche per gli interventi della protezione civile. Con la proroga delle ore questi lavoratori arriveranno a prendere la somma di circa 650 euro al mese. Noi speriamo che nel tempo passino a tempo indeterminato e possano essere occupati come impiegati  comunali. Questi lavoratori come compenso vengono pagati dall’assessorato regionale al Lavoro, mentre gli oneri assicurativi e l’integrazione oraria vengono pagati da comune la cui somma di aggira sui dieci mila euro. A coordinare i lavori di questi lavoratori è il geometra Antonio Russo, che è responsabile dei lavori esterni al comune ed è membro attivo della protezione civile”.

            “Il problema dei lavoratori precari – conclude il cardiologo Vincenzo  Emma – da noi è stato affrontato in modo radicale; ionfatti abbiamo messo in ruoli 26 contrattisti che da 15 anni lavoravano precariamente al comune. Tanti di questi dipendenti hanno famiglia e quindi abbiamo dato  serenità in tante case. Abbiamo apportato assestamento alla macchina burocratica ed ora la macchina amministrativa è certamente più efficienti  grazie anche a capi settori che sono il braccio destra dell’amministrazione. La vita comunale funzione a perfezione e possiamo affermare con soddisfazione che i nostri dipendenti sono impiegati secondo versatilità e capacità. Certamente stiamo facendo il conto con le ristrettezze economiche del comune, ma abbiamo avviato molta bene la refezione scolastico ed abbiamo in corso il bando per l’assistenza domiciliare agli anziano”.
Don Pino Carà