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giovedì 19 gennaio 2012

FONDAZIONE ASSOCIAZIONE FAMILIARI DEL CLERO

Terzo incontro di fondazione dei familiari del Clero



PIAZZA ARMERINA. Il vescovo monsignor MIchele Pennisi ha diramato il terzo incontro di fondazione del clero. La circolare per il raduno è stata inviata ai presbiteri, ai diaconi ed ai familiari del clero. Per questa iniziativa diocesana sono sati nominati coordinatori i sacerdoti Giuseppe D’Aleo e Lino Di Dio, segretario vescovile. Nella sua missiva il presule Michele Pennisi afferma: “Desidero esprimere tanta gioia per il piccolo gruppo di familiari del clero che si va consolidando.
Dopo aver vissuto due giornate formative, il 29 dicembre scorso,  su espresso desiderio di tutti, ci si è incontrati per un momento di fraternità e per lo scambio di auguri. Si sta cercando, anche, di creare i primi contatti con l’associazione a livello nazionale e regionale per una maggiore conoscenza della realtà associativa.  Tutti i componenti del gruppo, grati comunque per l’iniziativa, sono convinti che anche un piccolo seme gettato possa portare copiosi frutti e sostenere la missione di ciascuno a favore del ministero sacerdotale.

Nel terzo incontro il gruppo si prepara a vivere la terza giornata formativa al Seminario estivo di Montagna Gebbia. L’incontro verterà sul tema del convegno nazionale di Loreto: “Un volto nuovo per i familiari del clero, in ricerca dei cambiamento”.
Al fine di far crescere e valorizzare l’iniziativa intrapresa, vi chiedo di impegnarvi a sollecitare i vostri congiunti a partecipare agli incontri. Sicuro della vostra presenza e di quella dei vostri familiari, porgo in unione di preghiera saluti affettuosi”.

       Per la giornata dell’incontro le varie realtà riceveranno regolare comunicazione. Il programma avrà il copione usuale con particolare attenzione al convegno nazionale di Loreto che si è tenuto a fine settembre scorso e che ha diramato un documento ed uno statuto. L’incontro di Montagna Gebbia prevede la recita delle lodi, una relazione sui documenti del Convegno di Loreto, interventi e scambio di esperienze, chiusura con il pranzo”.

Don Pino Carà