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domenica 24 dicembre 2017

“Incontro con l’Autore”::è stata data luce allo scrittore siciliano Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896-1957) col suo sontuoso Gattopardo pubblicato postumo, nel 1958.



Il 23 dicembre alle ore 19:30 presso la Sala Dionigi del Chiostro di S. Maria.In una fredda sera d’inverno è stata data luce allo scrittore siciliano Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896-1957) col suo sontuoso Gattopardo pubblicato postumo, nel 1958.
Gli artisti della presentazione


Il ciclo di conferenze storico/letterarie “Incontro con l’Autore” organizzato dall’Associazione “Amici della Biblioteca di Pietraperzia” è giunto al suo secondo appuntamento, svoltosi alle porte del Natale, il 23 dicembre alle ore 19:30 presso la Sala Dionigi del Chiostro di S. Maria.

In una fredda sera d’inverno è stata data luce allo scrittore siciliano Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896-1957) col suo sontuoso Gattopardo pubblicato postumo, nel 1958. Diversi linguaggi si sono intrecciati e hanno allietato il caloroso pubblico: la storia, la letteratura, l’arte drammatica, cinematografica e la musica.

Diversi i momenti interessanti della serata, curati meticolosamente dall’Associazione. L’incontro si è aperto con la proiezione di alcuni spezzoni del colossale film “Il Gattopardo” di Luchino Visconti, tratto dal romanzo omonimo. A seguire il moderatore Francesco Lalomia, che ha fornito intriganti curiosità sul gattopardo come specie felina e sul significato che si cela dietro il titolo del romanzo. Brillante poi l’intervento della dottoressa Valeria Bongiovanni, che ha fatto luce sull’ambientazione storica del romanzo e sui controversi anni del Risorgimento, non sempre tramandato dai manuali con la giusta oggettività storica. La scrittrice Lucia Miccichè ha sapientemente letto e recitato le parti più significative del romanzo, accompagnata dal dotto commento della dottoressa Anna Marotta, la quale ha messo in evidenza il profondo simbolismo e le chiavi di lettura dell’opera. Si è approfondita, inoltre, la travagliata vicenda editoriale dell’opera. L’allietante spazio musicale è stato curato dall’Associazione “Musica è Vita”, ad opera della professoressa Teresa Rapisardi alla tastiera, il giovane Stefano Guarneri al violino e il coro di bambini e adulti, impegnato nell’esecuzione dell’inno di Sicilia “Madre Terra”.

L’Associazione appena nata si mostra quindi zelante nel panorama culturale, portando avanti propositi ambiziosi e di alto livello culturale. Il moderatore ha infatti ricordato gli interessanti progetti in cantiere: oltre ai già avviati “Lettura Creativa” e “Incontro con l’Autore”, seguirà la seconda importante donazione di libri alla Biblioteca comunale di Pietraperzia, oltre che il progetto “Mappa Libri”, con lo scopo di far nascere nella cittadinanza pietrina l’amore per la lettura.

Partendo dal verista Verga e passando all’aristocratico Tomasi, si esploreranno pian piano tutti i meandri della nostra cara letteratura siciliana, grazie all’amore e la passione che caratterizza l’Associazione e il proficuo zelo dei soci. Al prossimo autore, con nuovi e stimolanti percorsi letterari da scoprire.
Giuseppe Carà