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martedì 23 luglio 2019

PRIMO PROBLEMA ALLA RSA

PRIMO PROBLEMA ALLA RSA

             BEVILACQUA IN FASE ATTIVA

 – Si è avuto un avvicendamento di gestori: la prima ditta aggiudicataria ha rinunciato alla gestione dopo qualche mese; la seconda ditta aggiudicataria ha preso in carico la struttura e sta tutt’ora proseguendo nella gestione della stessa. L’affidamento alla seconda ditta ha richiesto un impegno economico maggiore da parte dell’ASP che, tuttavia, avrebbe dovuto (e mi risulta che lo abbia fatto) richiedere alla prima ditta di farsi carico dei maggiori oneri derivanti dalla rinuncia all’appalto.
Quindi da questo punto di vista nessun problema di coperture. SECONDO PROBLEMA – Altri problemi, più complessi, hanno riguardato il personale. Presso la struttura sono infatti impiegati circa 33 dipendenti della ditta/cooperativa. Quest’ultima non ha garantito dei contratti stabili ai propri dipendenti, bensì ha optato per un contratto con orari flessibili in base al numero di pazienti ricoverati. L’ASP, infatti, garantisce un pagamento alla ditta/cooperativa che varia in base al numero dei ricoverati. Dunque se il numero dei ricoverati diminuisce il margine di utile per la ditta si riduce. La ditta/cooperativa ha dunque modulato le ore contrattuali dei propri dipendenti in base al numero di ricoverati in struttura. Possibilità che ha sempre sfruttato e che continua a sfruttare.