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venerdì 6 aprile 2018

Apre il Castello Barresi ai visitatori


 Apre il Castello Barresi ai visitatori

 IL CASTELLO
VEDUTA PANORAMICA
PIETRAPERZIA. Per tutto il mese di aprile sarà possibili visitare il Castello Barresi che di fatto è interdetto ai visitatori. Per tutta la quaresima il castello è stato aperto ai turisti, nella mattinata dalle 10 alle 12. Ha dato la disponibilità una guida di eccezione il dott. Salvatore La Monica storico ed esperto della famiglia Barresi di cui ha scritto e pubblicato vari libri. Ha collaborato l’Archeo Club con il suo presidente Andrea Rapisardi. L’Archeo - Club si è fatto promotore per salvare l’antico maniero ormai molto fatiscente. Per la visita del castello è intervento l’architetto Paolo Sillitto che con l’Archeo club hanno tracciato una itinerario di visita. Il castello è stato attenzionato dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) che agisce in tutta l’Italia per il restauro di opere d’arte.
       “Noi come Archeo Club – dichiara il dottor Gian Luca Miccichè, segretario dell’Archeo – Club e critico d’arte -  da tempo abbiamo attenzionato il Castello Barresi ed abbiamo creato occasioni perché l’antico maniero in parte fosse disponibili per le visite”.    
        “L'Associazione Archeoclub d'Italia sede di Pietraperzia,- dichiara il presidente Andrea Rapisardi -  come già avvenuto nei tempi passati  ha sposato pienamente il progetto e ha "adottato" come Luogo del Cuore il "Castello Barresi" per proteggerlo dai pericoli e dall'indifferenza che lo minacciano. La campagna di sensibilizzazione è iniziata qualche settimana fa  dove è stato possibile, e lo è ancora visitare per tutto aprile  il Castello”.
       Il castello Barresi attualmente è proprietà del comune di Pietraperzia, che n’è venuto in possesso per usucapione. Gli ultimi ad averne il possesso furono i principi Lanza di Trabia. L'opera prende inizio l'anno 1060, quando al seguito di Ruggero il Normanno, ultimo rampollo dei conti d'Altavilla arriva a Pietraperzia Abbone Barresi, il quale era uno dei più nobili commilitoni, al quale per meriti acquisiti nella lotta contro i Saraceni gli fu affidata la signoria del territorio di Pietraperzia e d’altri territori della Sicilia. La famiglia Barresi con alterne vicende tenne il maniero sino al 1571; in seguito divenne possesso dei Branciforte e nel 1897 passò ai Lanza di Trabia. I Lanza nel dopo guerra presero dal castello tutte le cose più preziose e li portarono a Palermo; avevano chiesto un intervento dello stato e non avendo avuto risposta privarono il castello delle cose più caratteristiche.
         Il castello Barresi attualmente è proprietà del Camune di Pietraperzia, che ne è venuto il possesso per usucapione. Gli ultimi ad averne il possesso furono i principi Lanza di Trabia.
L’opera prende inizio nel  1060, quando al seguito di Ruggero il Normanno gli fu affidato la signoria di Pietraperzia ed altri territori della Sicilia. La famiglia barresi tenne il maniero fino al 1571. In seguito venne in possesso dei Branciforte e nel 1987 passò ai Lanza di Trabia. I Lanza nel dopo guerra presero  le preziosità e li portarono a Palermo. Il Castello tra l’altro fu adibito a Lazzaretto.  
Giuseppe Carà