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giovedì 6 aprile 2017

Delegazione pietrina per 50esimo di “Lu Signuri di Li Fasci”a Milano


Delegazione pietrina per 50esimo di Lu Signuri di Li Fascia Milano
 I PROTANISTI


 I PROTAGONISTI


PIETRAPERZIA. Una qualificata delegazione di Pietraperzia, composta dal sindaco Antonio Bevilacqua con la consorte Michela Ciulla, da don Giuseppe Rabita, già parroco della Chiesa Madre, e dal Governatore della Confraternita Maria Ss. del Soccorso, Giuseppe Maddalena con la moglie Gaetana Tortorici, ha partecipato alle manifestazioni indette a Pioltello (MI) per ricordare il cinquantesimo anniversario della nascita in quel comune della Lombardia della processione de "Lu Signuri di li Fasci". Era il 24 marzo, venerdì santo del 1967, infatti, quando un nutrito gruppo di emigrati, espressione di una nutrita comunità pietrina che si era stabilità nella frazione di Seggiano, aveva realizzato in miniatura la stessa processione del loro paese di origine alla quale erano rimasti nostalgicamente legati e che diventava per essi un simbolo identitario e di attaccamento alle loro radici. La parrocchia S. Maria Assunta, pur con qualche diffidenza, aveva accolto la proposta ed ospitato il comitato che si era formato, dando poi vita ad una aggregazione di fedeli che aveva preso il nome di "comunità pietrina" , tuttora attiva, che ha continuato a mantenere in vita la manifestazione. 

Diverse sono le attività organizzate per ricordare la ricorrenza. Si sono aperte appunto con un Convegno, cui ha partecipato la delegazione di Pietraperzia, celebrato sabato 1 aprile. Dopo l'accoglienza presso il santuario di Seggiano, i lavori sono stati introdotti da Enzo Falzone e Lucia Sardo, in rappresentanza della comunità pietrina. Quindi si sono susseguiti gli interventi di don Rabita, del sindaco di Pioltello Ivonne Cosciotti, del sindaco Antonio Bevilacqua, del Governatore Giuseppe Maddalena e di Salvatore Amico, presidente dell'associazione "Amici della Sicilia". Era presente anche il presidente del Comitato Comunità Pietrina Giovanni Gangitano, costretto in carrozzina da un male incurabile. È stato l'ultimo atto della sua vita. Purtroppo infatti è venuto a mancare nella mattinata del 3 aprile, appena in tempo per vivere la sua ultima gioia.

Alle 18.30 ha avuto luogo nei vicini locali della chiesa parrocchiale la S. Messa concelebrata dal parroco don Andrea Andreis e don Giuseppe Rabita, seguita dalla inaugurazione di una mostra fotografica sul tema della festa curata da Pellegrino Picariello, dalla consegna delle targhe ricordo del cinquantesimo e dalla cena di saluto, consumata presso l'oratorio parrocchiale, alla quale hanno partecipato anche un centinaio di pietrini residenti a Limito.

Le manifestazioni hanno proseguito il 5 aprile presso l'oratorio parrocchiale con uno spettacolo teatrale sull'emigrazione dedicato alla figura di un migrante "Joe Petrosino". Sabato 8 aprile si svolgerà un altro convegno sul tema "Il venerdì Santo in Sicilia a cura dalle associazioni Amici della Sicilia e della Federazione delle associazioni Siciliane in Lombardia. Il 14 aprile, venerdì santo, la solenne processione del cinquantesimo de "Lu Signuri di lì Fasci" in collegamento video con Pietraperzia che concluderà le celebrazioni giubilari.

Giuseppe Carà