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domenica 21 febbraio 2016

I FORESTALI IN ASSEMBLEA


Assemblea sindacale di forestali

I VERTICI DEL SINDACATO

PIETRAPERZIA. Assemblea sindacale di forestali. Il tema di base è stato “Rapporto tra competenze ed aumento giornate lavorative”. Ha organizzato l’incontro il responsabile locale della UIL Enzo Bongiovanni e sono stati presenti i segretari provinciali di categoria: Flai, Fai, Uila, rappresentati da Nunzio Scornavacche Massimo Bubbo, Enrico Savarino, Davide Marzella e per l’amministrazione comunale Michele La Placa.
       L’assemblea si è tenuta nella sala “Fra Dionigi” del convento di Santa Maria ed hanno partecipato i forestali 78unisti, 101unisti, 151unisti il gruppo antincendio ed i forestali OTI (Operai, Tempo , Indeterminati). I forestali pietrini sono circa 200 e mantengono ancora viva l’economia locale.
       Le assemblee sono previste in tutti i comuni perché già sosto state avviate le trattative con il presidente della regione siciliana Rosario Crocetta e l’assessore regionale all’agricoltura Antonello Cracolici.
       Il fatto nuovo della riforma è la divisione netta dei comportarti con competenze specifiche: 1) Antincendio che avrebbe le competenze antincendio e protezione civile. 2)  Comparto Azienda con le seguente competenze: dissesto idrogeologico, biomasse, parchi e riserve, competenze del’ex provincia, parchi comunali,  ville e canaloni di scolo all’interno del centro abitato.
       Nel contesto del dibattito è venuta fuori l’emergenza che i forestali ancora non hanno avuto liquidato le mensilità di novembre e dicembre.
       Il problema degli operai forestali è stato tenuto sempre come precariato e sono state fatta battaglie per aver garante le giornate per ciascuna fascia.
       L’assessore Michele Laplaca per l’amministrazione comunale ha ribadito: “Il problema dei forestali deve trovare una soluzione definitiva ed uscire dal provvisorio e dal precariato. Giacché il numero si è ridotto notevolmente si può programmare di mettere i forestali in pianta stabile regionale; certamente a bilancio conclusivo i costi sarebbe più ridotti; inoltre si darebbe più serenità a tante famiglie; perché i pagamenti verrebbero in tempo  opportuno  e le famiglie sarebbero più serene. Siamo al bivio e questa battaglia ci auguriamo che sia l’ultima e quindi dovrebbe tornare il sereno”.
Giuseppe Carà