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martedì 25 settembre 2012

IL PD APRE LA CAMPAGNA ELETTORALE. ANTONIO DI GLORIA ALLE PROVINCIALE

 
 DOPO L'ASSEMBLEA AL BAR BARRILE
 
 
IL FUNZIONARIO ANTONIO DI GLORIA CANDIDATO ALLE PROVINCIALI
Il PD apre la campagna elettorale
PIETRAPERZIA. Nella sede del PD in  via Isabella la segretaria locale Sara Ippolito ha aperto la campagna elettorale per le elezioni regionali che si svolgeranno ad ottobre. Vi hanno partecipato il direttivo e molti iscritti, presenti anche Sara Ippolito, Giovanni Barrile, Antonio Di Gloria, Maurizio Di Gloria, Giuseppe Biondo, Filippo Rizzo, Filippo Rosselli, Michele Rosselli, Filippo Di Gloria, Simone Di Gloria ed altri iscritti.
“Noi ci siamo espressi a favore – dichiara la segretaria Sara Ippolito - a sostegno della lista Crocetta presidente nella quale è presente anche il candidato, designato dal nostro circolo, Mario Alloro. Rosario Crocetta (Gela, 8 febbraio 1951) è un politico italiano, impegnato nella lotta alla mafia. È stato il primo sindaco dichiaratamente omosessuale nella storia d'Italia.
Rosario Crocetta (Gela, 8 febbraio 1951) è un politico italiano, impegnato nella lotta alla mafia. Dopo aver conseguito il diploma di perito chimico ha lavorato con l'ENI a Gela. Nella ricerca di una sua collocazione politica all'interno della Sinistra italiana, ha aderito prima al Partito Comunista Italiano.
Assessore alla Pubblica Istruzione dal 2000 al 2001, nel maggio del 2002 si candida a sindaco della sua città per l'alleanza di centrosinistra. In un primo momento risulta eletto il candidato del centrodestra Giovanni Scaglione, con un margine esiguo, 197 voti in più rispetto al candidato dell'Ulivo. In seguito Crocetta farà ricorso e nel 2003 il giudice del Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia farà effettuare un nuovo spoglio nel quale risultano 307 voti di vantaggio a favore di Crocetta e lo proclamerà primo cittadino.
In campagna elettorale e durante l'intero mandato si è fatto portavoce della necessità di combattere Cosa Nostra, autodefinendosi "sindaco antimafia". Tra le sue iniziative antimafia lo svolgimento delle gare per l'appalto delle opere pubbliche alla presenza dei Carabinieri ed il licenziamento di impiegati comunali vicini alla mafia. Al termine dei cinque anni di mandato, si ricandida nella carica di primo cittadino e viene riconfermato dal voto popolare al termine delle consultazioni amministrative del 2007, in cui stravince al primo turno con il 64,8% dei consensi.
Alle elezioni europee del 2009 è candidato nella circoscrizione Italia insulare nella lista del Partito Democratico e con 150.091
        Nelle stesso seduta è stata definita la candidatura per le provinciali. Sarà candidato il quarantenne Antonio Di Gloria, funzionario alle poste.
       Giuseppe Carà